Nella prima parte della nostra guida alle cose da fare appena installato Ubuntu 16.10: “Yakkety Yak” abbiamo visto come installare/aggiornare i driver, installare i media codec, spostare il launcher e molto altro, trovate l’articolo qui.

Ecco a voi la seconda parte.

7. Installare un nuovo tema

Il look predefinito su Ubuntu non è male, ma se non soddisfa i vostri gusti le possibilità di personalizzazione sono infinite.

Per coloro che arrivano da Mac OS X o Windows 10 l’ambiente ‘stock’ di Ubuntu potrebbe apparire vecchiotto o perlomeno monotono.

E’ molto facile rendere Ubuntu davvero bello e potete farlo in diversi modi.

La sezione “Appearance” dell’Ubuntu system settings vi permette di sistemare il desktop come vi pare e piace, è possibile:

  • cambiare il wallpaper/theme
  • cambiare la dimensione delle icone del launcher Unity

Per una maggiore personalizzazione potete installare la Unity Tweak Tool. Mi permetto di consigliarvi ARC (tema) e Numix (icon set).

8. App app e altre app ancora

apps

Molte app sono pre-installate su Ubuntu, troviamo un music player (Rhythmbox), l’office suite (LibreOffice), un client e-mail (Thunderbird) e molto altro.

Potete usare l’Ubuntu software center per installare altre app, ecco una lista di quelle che non potete non avere:

  • GIMP – Image editor
  • Corebird –  Twitter client
  • Geary — Desktop e-mail client
  • VLC –  media player
  • Chromium – Open-source web browser
  • Shutter – Screenshot tool
  • Virtualbox — virtual machine software

Chiaramente non tutte le app sono disponibili sullo store. Abbiamo raccolto per voi alcuni link delle app più popolari, cliccando sui link potete scaricare i pacchetti .Deb.

9. System cleaner

bleachbit yakkety-yak

Per mantenere il vostro sistema pulito e rapido dovreste installare un system cleaner che elimina la ‘spazzatura‘ e sistema gli errori di registro.

Uno dei miei preeriti è BleachBit (open-source). Con un semplice click ripulisce il vostro sistema: cronologia, cache del browser, pacchetti inutilizzati o erroneamente presenti nel sistema.

10. Indicatori

indicator-applets-on-ubuntu

Gli indicatori, abitanti della system tray area, sono spesso molto comodi.

Ecco una lista dei migliori:

  • Sound Switcher
  • Simple Weather Indicator —mostra le condizioni attuali
  • Unity Launcher Lists
  • System Load Monitor — grafico real time dell’uso delle risorse
  • Twitch.tv Indicator — vi avvisa quando iniziano i vostri stream preferiti

11. Intregrate Firefox con Unity

yakkety yak firefox

Ubuntu usa Firefox come default browser. Firefox è ottimo ma non si integra con Unity nativamente. Potete installare queste estensioni per ricevere notifiche del browser.

  • GNotifier – vi notifica che il download in corso è terminato
  • UnityFox Revived – Introduce una barra che indica lo stato del download

12. Provate Unity 8

yakkety yak

Ubuntu 16.10 Yakkety Yak integra il nuovo ambiente desktop Unity 8 in modalità technical preview. L’utente potrà selezionarlo dalla scherma di log-in, ma Unity 8 non sarà ancora il nuovo ambiente predefinito della distribuzione Linux. In via predefinita troviamo infatti Unity 7.5 (aggiornato dal precedente Unity 7), esso aggiunge alcune correzioni, unità systemd per la shell e i servizi correlati oltre a miglioramenti nella modalità con elementi grafici ridotti rendendo il sistema operativo più rapido nell’esecuzione dei comandi all’interno delle virtual machine.

Se avete una scheda con driver compatibili provatelo, ma non aspettatevi che funzioni alla perfezione!

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[Fonte]

  • con tutto il rispetto per questo sito, che a lungo è stato un importantissimo blog italiano del mondo linux, però forse almeno un discaimer che infomrava che questa guida di 2 articoli era una semplice traduzione dell’articolo di om******u si poteva anche fare.
    alla fine ci sta, quello è un blog inglese, se magari qualcuno non capisce bene l’inglese ha piacere di vedere gli articoli italiani, ma almeno davvero, lo si poteva accennare

    • Simone

      Concordo, in fondo non c’è nulla di male a fornire le traduzioni degli articoli, però andrebbero citati gli originali.

      • IlTizioCheNonVuoleRegistrarsi

        Tutti gli articoli presentano il link a quello originali. Forse dovrebbe essere più evidente?
        Buona serata! 🙂

  • Pingback: Things to do: Ubuntu 16.10 – seconda parte. | Aggregatore GNU/Linux e dintorni()

  • Proxima8

    Il PPA di Sound Switcher non è stato aggiornato per Ubuntu 16.10.

  • ekerazha

    Con Unity 8 potrei passare da GNOME Shell a Unity (cosa improponibile allo stato attuale, considerando l’aborto che è Unity 7.x).

    • Aury88

      temo avrai brutte sorprese allora visto che si sta cercando di rendere unity8 il più simile possibile a quell'”aborto” di unity7

      • ekerazha

        Già il fatto che usi le QT e non usi Compiz lo mette sulla buona strada.

        • Aury88

          Compiz non funziona poi così male…di sicuro funziona meglio di (x)Mir allo stato attuale…il fatto di usare qt e non le GTK onestamente può non determinare poi tutto questo cambiamento sia dal punto di vista estetico sia da quello stabilità/fluidità…certo trovo un po’ strana sotto questo aspetto la tua propensione per le QT quando l’alternativa ad unity da te scelta (GS) è basata sulle gtk proprio come unity7.x …personalmente comunque vedo anche io molto di buon occhio questo particolare cambiamento visto che significherà probabilmente non usare di default software gnome…per quanto riguarda l’abbandono di compiz pur non avendo sofferto poi così tanto il suo utilizzo (alla fine anche con 1 GB di ram mi ha sempre funzionato fluidamente a parte qualche sporadico impuntamento con FF aperto) sono d’accordo che sia ora di passare a soluzione più moderne e pulite…ma da qui a chiamarlo aborto imho ce ne vuole…le cose secondo me più brutte di unity7 per la maggior parte provengono da gnome ma è una questione di gusti e non per questo definisco i software gnome un aborto.

          • ekerazha

            Compiz e Xmir servono a cose diverse

          • Aury88

            la frase era da intendere che con compiz sei costretto a girare su xorg che è un macello ma comunque insieme funzionano meglio di mir allo stato attuale…e comunque Mir è anche un compositor: wiki.ubuntu. com/Mir/Spec#Compositor
            quindi non è proprio come dici tu…mir se mai è qualcosa in più di compiz ma serve anche a quello che fa compiz

          • ekerazha

            Xmir – o meglio Mir – è principalmente un display server, cosa che Compiz non è. Potresti per favore dirmi quali funzionalità di Compiz che Xmir sostituisce funzionerebbero meglio su Compiz?

  • angelo

    unity 7 non ci sarà piu? useremo solo unity 8? avete notizie in merito?

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