Canonical ha ufficialmente rilasciato Ubuntu 16.10 “Yakkety Yak”, la nuova release semestrale di Ubuntu che riceverà aggiornamenti fino a Luglio 2017.

Accanto all’edizione principale di Ubuntu 16.10 troviamo i flavors contraddistinti, tra le varie cose, dalla presenza di un desktop environment alternativo.
Queste sono le principali novità di questo rilascio che non è certamente un “Big update”:
  • Linux kernel 4.8.1
  • gnupg2
  • LibreOffice 5.2 con supporto alle GTK3
  • L’update manager fornisce il changelog dei PPA
  • Nautilus e la maggior parte delle applicazioni fornite da GNOME sono state aggiornate alla versione 3.20. Alcune applicazioni sono invece state aggiornate a GNOME 3.22
  • systemd usato per la sessione utente
  • Sessione Unity 8 sperimentale (solo per le schede video con driver compatibili).

Ubuntu 16.10 funzionerà meglio in macchina virtuale rispetto a Xenial Xerus grazie alla Unity Low Graphics Mode. L’ISO pesa 1.5 GB.

Questo il nuovo wallpaper disponibile:

ubuntu 16.10 yakkety yak

I flavors

ubuntu 16.10
L’edizione con MATE viene ora rilasciata con:
  • MATE 1.16.0 con supporto alle GTK3+
  • Ubuntu MATE Welcome 16.10.10
  • MATE Dock Applet 0.75
xubuntu 16.10

L’edizione con Xfce non ha cambiamenti evidenti rispetto al precedente rilascio che si limita soltanto all’introduzione di nuovi wallpaper e all’aggiornamento di alcune applicazioni (XFCE4 Whisker Menu, LightDM GTK Greeter e Thunar file manager).

L’edizione con KDE viene rilasciata con i seguenti pacchetti
  • KDE Applications 16.04.3
  • KDE Frameworks 5.26.0
  • Plasma 5.7.x
LXDE continua ad essere l’ambiente desktop predefinito di Lubuntu. L’aggiornamento a LXQt è stato rimandato a Lubuntu 17.04. Quest’edizione introduce più che altro correzione di bug e miglioramenti generali. Una novità è l’assenza del software center che era invece presente in Xenial Xerus.
GNOME 3.20 per la maggior parte del sistema, incluso il core system (GTK+, gnome-shell, gnome-control-center, nautilus). Alcune applicazioni sono state portate a GNOME 3.22. La lista completa dei pacchetti con relative versioni la trovate a questo indirizzo.
Nel dettaglio troviamo:
  • Files 3.20
  • Photos aggiornato alla versione 3.22 che porta con se la funzione di editing non distruttivo
  • Video 3.22 con supporto alla regolazione della velocità del video
  • Books 3.22 che ora guadagna il supporto iniziale a formato .epub
  • Maps 3.22 con supporto a OpenStreetMap
  • Disk Usage Analyzer 3.22
  • Empathy, l’applicazione di messaggistica instantanea che nelle scorse versioni trovavamo preinstalla su Ubuntu GNOME non è ora più installate di default ma è comunque presente nei repository della distro.
  • Characters 3.22 è ora installata di default
  • Aggiunta nuovamente l’utility Initial Setup che ci guida al primo avvio di GNOME permettendoci di configurare la lingua e l’intergrazione con gli account online.
  • Aggiunta la sessione sperimentale con wayland per coloro che fanno uso dei driver open source.
  • webkit2gtk è ora installata di default

Segnalo infine che sono disponibili anche le nuove versioni di Ubuntu studio e Ubuntu Kylin!

 Cosa ne pensate? Aggiornerete a Ubuntu 16.10?sharing-caring-1-1

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  • Heisenberg

    certo che un “refresh” grafico lo si potrebbe dare eh…da ubuntu 11 sempre la stessa roba..non che sia la cosa principale..però..

    • almeno hanno aggiunto il tema arc direttamente nei repo ufficiali xD
      comunque si dovrebbero rendere ambiance più moderno, quei bottoni con spigoli arrotondati non mi piacciono affatto, mi sanno un po troppo di vecchio (non parlo dei bottoni nella barra del titolo, quelli vanno bene, ma parlo quelli delle finestre, tipo OK, ANNULLA, avanti, ecc..).
      poi vabbè per non parlare del tema delle icone.
      a parte icona del cestino, quella di File nel pannello, il software center e poche altre icone, il resto sono tutte abbastanza bruttine, erano belle al tempo di ubuntu 10.04, ma dopo più di 6 anni i gusti cambiano e bisogna anche stare un po dietro ai nuovi stili.

      • NerdissimoPC

        Tutti che vogliono l’interfaccia flattosa da tablet, bleahh!

        • non per forza si richiedono temi flat, ma di certo ambiance e il set di icone sono un po troppo vecchi, se su ambiance migliorassero qualche piccolo dettaglio, come la barra dello scroll, i pulsanti di azione delle finestre, sarebbe tutt’oggi un bel tema.
          mentre invece per quanto riguarda le icone, be, dovrebbero rivedere alcune icone, per togliere (per i miei gusti) le smussature degli angoli e farle quadrate perchè quelle icone squadrate ma con gli angoli smussati non mi piacciono tanto, preferisco che siano o completamente tonde come numix circle o squadrate senza smussamenti negli angoli (per il resto va benissimo lasciare le icone come quelle di default, non apprezzo mai tanto quando mi ritrovo firefox, thunderbird, steam o qulsiasi altra applicazione con la loro icona completamente modificata).
          per il resto dai non è così male come set di icone nonostante i suoi 6 anni.

        • Marco Missere

          Bleah sarà per te. De gustibus.

          • NerdissimoPC

            Ovviamente Marco, ci mancherebbe.

        • Daniele Cereda

          bè questo chiede oggi il mercato e se si vuole crescere si segue l’onda, ubuntu è graficamente ferma al 2010, oramai davvero troppo, tralasciamo la presa per il deretano dei “nuovi wallpaper” che sono sempre sfondi arancioni, ma oramai icone, bottoni, font….tutto iper datato, se anche uno volesse avvicinarsi al prodotto non lo farebbe mai.

      • Heisenberg

        è vero che c’è Kde, quindi molto più personalizzabile ma per i poveracci come me che hanno problemi con portatile e schede video ibride è praticamente impossibile fallo girare..tearing, lag a tutto spiano

        • dipende dai gusti a me ad esempio kde non piace tanto, invece mi piacciono tantissimo gnome shell e sopratutto unity (questo mi piace più che altro per la HUD per la fantastica dock laterale e per altre piccole cose (il global meno che massimizza lo spazio a disposizione per verticale che è sempre poco e altre cose)

    • Matteo Bonanomi

      concordo, basterebbe mettere almeno un altro tema di default “flat” proposto al primo avvio in alternativa a quello che ormai potremmo definire “classico”. In confronto a tutto il capitale (economico e umano) che viene messo in gioco per sviluppare tre distro intermedie e una LTS, credo che sia infimo lo sforzo richiesto per presentare uno svecchiamento dell’interfaccia una volta ogni due anni. Darebbe una parvenza di svecchiamento, anche se poi contano le modifiche sotto il cofano, sarebbe comunque doveroso. poi ognuno è libero di scegliersi uno dei temi proposti, ma intanto la scelta out-of-the-box è un po’ più varia .

  • TechnicX11

    l’ho aspettavo per il 20 ottobre.

    • Matteo Bonanomi

      l’itaGliano please

  • Simone

    Beh sulla distro test ovvio!

  • giuseppe

    speriamo abbiano risolto il problema del famoso “login loop” che affligge da un bel po’ le procedure di aggiornamento su pc o laptop dotati di doppia scheda grafica. Io per ora mi tengo la mia LTS 16.04

    • che intendi? sto testando la 16.10 dalla beta 2 e ho un notebook con doppia gpu (apu + dedicata amd con i driver opensource) ma non ho mai avuto problemi di login loop.

      • giuseppe

        succede spesso con schede nvidia. basta fare una ricerca su google. A me non funzionano bene i driver e ho di default impostata la scheda intel. Tutte le volte che ho fatto upgrade di versione mi sono ritrovato i settaggi cambiati. A causa di ciò si entra nel famoso “login loop” per cui dopo aver inserito la password ti si ripresenta all’infinito la pagina di login. Bisogna quindi aprire un terminale e ricambiare il settaggio con prime-select. Ma immagina un neofita che si trova questo problema come possa giudicare il sistema operativo che sta aggiornando.

    • Aury88

      mi sembra fosse tra i bugfix

  • Fenix

    Ciao. Resto sulla 16.04 con mate. Unity non capisco il perché mi creava un casino di problemi con blender,lightworks, e natron..

  • LinuxMint tutta la vita

    • opinione personale, ma io ho sempre odiato mint 🙂

    • Marco Missere

      La quale si basa su Ubuntu, non dimentichiamolo.

  • ubuntu ha di bello 3 cose:
    1) unity (l’ho sempre odiato ma ultimamente lo apprezzo molto, perchè la dock laterale è la miglior dock presente nel panorama linux, con supporto alle notifiche badge per vedere il numero di notifiche/email delle varie applicazioni, come telegram, thunderbird, ecc.. la dash è un po caotica ma se la si usa come launcher per scrivere il nome dell’app è ottima, inoltre permette diverse cose interessanti come usare la calcolatrice al volo senza aprire l’applicazione e altre cose, oltre che mostrare se si vuole, direttamente i file usati di recente per poterli riaprire direttamente) una cosa che di unity mi fa proprio schifo è il centro delle notifiche, se lo si paragona a quello di gnome shell, ti metti a piangere dalla disperazione.
    2) la HUD (ritengo che sia uno strumento molto potente per evitare di disperdersi nei menu dei software che non si usano spesso, ed è sicuramente immensamente migliore rispetto alla tanto chiacchierata ribbon di microsoft).
    3) supporto ufficiale da parte di software house, e produttori di driver visto che è ancora oggi la distribuzione linux più usata, ed è la distribuzione linux che viene presa come riferimento (basta vedere i notebook dell o altri notebook con linux, spesso hanno ubuntu)

    per il resto ArchLinux rimane secondo me la migliore xD

    • gabriele tesio

      Curiosità, io mi ricordo di aver letto un commento, tempo addietro, riguardo la sensibilità del launcher di unity un po troppo bassa, per caso eri tu ad aver scritto qualcosa del genere?

      • sensibilità del launcher? che intendi?

        • gabriele tesio

          quando si imposta il launcher in auto-hide bisogna andare a ”sbattere” contro il lato dello schermo più o meno intensamente, e avevo letto il commento di qualcuno (pensavo fossi tu) che trovava troppo poco sensibile il launcher, anche quando impostato al valore massimo dello slider, e pochi giorni fa il mio coinquilino mi aveva fatto notare come anche per lui era troppo poco sensibile, per cui sono andato in ricerca di una soluzione, che consiste nell’installare compizconfig, andare nella sezione ”unity plugin” e cambiare lì la sensibilità, espressa numericamente (di base 20), con numeri più piccoli per aumentarla, fino ad un ”massimo” di 1.

          • sennò potevi fare lo stesso anche da unity tweak tool sotto il menu launcher nella sezione comportamento, sotto a scomparsa automatica c’è uno slider che ti fa regolare la sensibilità, ma vedo che hai gia risolto 🙂
            io il pannello lo tengo sempre visibile

          • gabriele tesio

            conosco unity tweak tool (tra i primi software che installo), e mi riferivo proprio a quello slider (anche se lo slider “di base” ha lo stesso problema), se hai tempo e voglia, prova ad impostare lo slider al massimo, vedere quanto è sensibile, e poi provare a mettere 1 in compiz config, la differenza è assai notevole.

    • Carlo Gamna

      Scusa la profonda ignoranza, ma dov’è il centro notifiche in Unity? Anch’io apprezzo quel desktop environment (credo che tu sia la prima persona che leggo nei blog che la pensi come me) ma non l’ho mai visto (ripeto, sono un dilettante/ignorante)

      • Aury88

        credo intenda proprio la mancanza di un centro notifiche e le notifiche in se
        La mancanza di un centro notifiche immagino perchè impedisce di vedere ed interagire con le notifiche passate..su ubuntu o noti la notifica o te la perdi per sempre.

        Per le notifche penso intenda il fatto che non siano cliccabili e quindi non sia possibile arrivare direttamente tramite esse a ciò che ha generato la notifica stessa…
        Personalmente invece non sono un fan della dash…il concetto verrà spero profondamente modificato/ripensato con unity8; al momento attuale mi sembra una cosa lasciata abbandonata…funzionalità quali la calcolatrice o la possibilità di cercare o lanciare app per come sono impostate attualmente le si potrebbe integrare sul HUD (di fatto la dash non la uso quasi mai se non per lanciare alcuni applicativi che non voglio sul launcher)…quello e la possibilità di minimizzare gli applicativi aperti tramite un click sulla relativa icona nel launcher che trovo una cosa comodissima.

  • Auslander

    Si ma, a parte gli smanettoni (concetto non proprio definito a prescindere), a parte coloro i quali hanno “molto tempo libero” e supponendo che chi la installa in virtuale o in partizioni test (entrambe cose logiche e sensate) non contano… ma c e’ veramente qualcuno che installa per uso quotidiano una distro (a prescindere si chiami ubuntu o giuseppina) che viene supportata 9 mesi e che altro non e’, alla fin fine, che una distro step-test che portera’, insieme alle altre non-LTS, semplicemente alla prossima LTS?
    Sul serio, qualuno pensa davvero di instalalrla ed usarla in quotidiano o in contesto serio o semi-serio (se vogliamo profesionale o semi-priofessionale)?
    Non e’ una polemica, solo curiosita’. Ma piu’ di ogni altra cosa, qualora ci fosse qualcuno, perche’?

    • Aury88

      beh, io aggiornavo anche alle non LTS quando ero studente…non si sa mai che l’ultima versione del software non sia più stabile o completa/utile per il lavoro di quella presente nella LTS.
      certo potrei fare una ricerca, aggiungere qualche repository per avere le nuove versioni di alcuni programmi sperando però di non mandare gambe all’aria le dipendenze e rendere il sistema instabile o addirittura non funzionante…ma anche così dovrei dedicargli tempo…
      con un installazione da zero senza formattare la /home mi ritrovo un sistema abbastanza pulito, con tutte le mie impostazioni e i programmi aggiornati…e i programmi che non sono presenti di default li installo con uno script bash nella partizione home con cui devo solo inserire la password di amministrazione nel terminale e poi fa tutto lui. In un ambito lavorativo enterprise le non lts hanno meno senso, ma anche li con landscape gestisci tutto l’aggiornamento di tutti i computer in maniera centralizzata e quindi, sfruttando il periodo di chiusura degli uffici, avere software aggiornato ad un costo in ore di fermo-macchina prossime allo zero…dipende comunque da cosa produce l’azienda e quindi che necessità ha…ci sono contesti in cui anche un aggiornamento ogni 5 anni è troppo…quelle che producono software di solito usano l versioni più aggiornate della distro che utilizzano, e in alcuni contesti usano anche le versioni in sviluppo per poter prevenire eventuali dipendenze mancanti nelle future release del SO

    • laodoco

      Se il kernel della LTS non ti riconosce bene hardware nuovo, puoi passare sulle semestrali. Oppure sulle semestrali c’è software più aggiornato di cui hai assolutamente bisogno. Questi possono essere i motivi.

  • Pepe’s Deli & Grill

    No, aggiornerò soltanto con la prossima LTS, poi con flatpak ho installato la runtime per GNOME 3.22 e posso utilizzare applicazioni aggiornate all’ultima versione. Non riesco ad installare nautilus e totem però.

  • Francesco [adm quellichelinter

    buonasera. sarebbe possibile installare Unity8 su ubuntu 16 4 ed averlo in parallelo con l’Unity già esistente? Grazie

  • Luky

    Da quanto vedo mi fanno passare ogni volta la voglia di usare bumblebee, ancora non rispondono alle mie segnalazioni di bug

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