Vince Pooley, sviluppatore a capo di Chapeau, è tornato in azione e ha annunciato il rilascio di Chapeau 24 “Cancellara”.

Chapeau 23 “Armstrong” è stata rilasciata lo scorso Dicembre e da allora Pooley e il suo team si sono concentrati sulla versione successiva che è interamente basata su Fedora 24. Tutte le feature presenti in Fedora le ritroverete quindi anche in questa distribuzione.

Ogni distro è dedicata ad un campione del ciclismo, stavolta il lavoro degli sviluppatori ha omaggiato Fabian Cancellara.

Chapeau 24, le features

chapeau 24

Come detto, Chapeau 24 offre più o meno tutto ciò che offre Fedora. A bordo troviamo GNOME 3.2.0, anche se è già stato rilasciato GNOME 3.2.2. Ecco i software che troverete nel sistema se deciderete di provarlo:

  • LibreOffice 5
  • PlayOnLinux & Wine
  • Steam
  • VLC
  • Mozilla Firefox with Adobe Flash.
  • Hardware Helper Tool (hht) (vi permette di trovare i driver per il vostro hardware)
  • RPMFusion software sources preconfigured
  • Media codecs and DVD playback support
  • Gnome Boxes
  • KVM virtualisation
  • Dropbox integration
  • UI improvements
  • Broadcom wireless chipset firmware
  • CUPS backend for Canon printers
  • Linux kernel 4.7

Perchè scegliere Chapeau 24

Questione complicata. Spesso nei commenti ci troviamo a discutere dell’inutilità di molte distribuzioni, nel mondo GNU/Linux ce ne sono oltre 300 attive e aggiornate continuamente. Forse 30 sarebbero già troppe. Spesso queste distro differiscono per delle piccolezze e sembra assurdo averne così tante quando si potrebbe concentrare il lavoro per migliorare quelle già esistenti.

In ogni caso se amate il “mondo” GNOME e magari volete evitarvi qualche grattacapo rispetto a Fedora (leggasi configurazioni e problemi di compatibilità hardware) Chapeau 24 può essere la distro che fa per voi.

Potete scaricare Chapeau 24 da SourceForge.

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  • ctretre

    Tra poco uscirà Fedora 25, tutto questo tempo per aggiungere rpmfusion e configurare qualche programma?
    Che differenza c’è poi con Korora?

    • Aster

      forse niente alla fine due distro user friendly e pronte al uso

      • ctretre

        A parte che Fedora con GNOME è già di suo molto facile da usare, meno con altri desktop, ma a questo punto mi fiderei più di Korora!

        • Aster

          Intendevo che ha molti software pronti al uso,concordo korora e stupenda lo installato una settimana fa su due portatili che non aevavo i ternet cosi non potevo mettere fedora e poi scaricarw tutti software

    • RZ

      Bè almeno Korora propone altri “spins”. Ma Chapeau solo Gnome… Inutile!

  • GoodSpeed

    Inutile. Come scritto nell’articolo 30 sarebbero già troppe.

  • Maurizio Tosetti

    niente male invece interessante. Una distro configurata e pronta all’uso..

    • Andrej Peribar

      Ormai l’obbiettivo della maggior parte dei fork, derivate, flavour, distro è rendere ancora più pronte all’uso distro che nascono pronte all’uso (ogni riferimento a mint è puramente voluto)

      Quasi tutte queste distro falliscono come share, raramente hanno un vero successo (ogni riferimento a mint è puramente voluto)

      • sembra strano ma mint 18 kde è una scheggia e kubuntu una m…….

      • Aury88

        beh…dai! almeno in mint si sono sbattuti per sviluppare una propria interfaccia e anche alcuni applicativi…Le distro un po’ ridicole sono imho quelle che non fanno altro che cambiare qualche configurazione o preinstallare qualche applicativo e repository rispetto la distro madre…e lo share di mint non è poi così male 😛

        • Andrej Peribar

          Veramente io annovera mint come una di quelle che ha avuto successo.

          scrivendo “raramente hanno un vero successo (ogni riferimento a mint è puramente voluto)” intendevo come mint 🙂

          Ed anche tra quelle che nascono per rendere ubuntu ancora più facile (tra l’altro integrando codec e sw proprietari cosa che non ho mai digerito, ma è una mia opinione personale, non inficia sulla qualità della distro)

          🙂

          • Aury88

            ok, quella frase l’avevo totalmente fraintesa xD

  • laodoco

    Un’ ottima notizia per quelli che vogliono provare Fedora senza configurare nulla manualmente e vogliono font meglio definiti. Senza Korora e Chapeau pochi si avventurerebbero nella configurazione manuale della distro madre e ancora meno si accontenterebbero dei font standard.

    • RZ

      Ma dai non esageriamo… e poi il font Cantarell si è molto migliorato nella Fedora 24, non c’è bisogno di nessuna configurazione

      • laodoco

        L’utente medio vuole Chrome e tutto il software closed preinstallato. Senza queste derivate gli utenti Linux diminuirebbero.

        • rico

          Veramente a me bastano Chromium, Libreoffice e VLC, che sono Open ma aprono di tutto o quasi.

          • Aury88

            in realtà VLC credo incorpori codec proprietari…è il motivo per cui molte distro non ce l’hanno preinstallato.

        • Charlie02_

          Il tipico utente medio Windows non credo abbia già Chrome, plugin e robe proprietarie varie preinstallate di fabbrica sul suo PC, se li scarica sui siti corrispondenti.
          “Senza queste derivate gli utenti Linux diminuirebbero.”
          Se ti riferisci in particolare su Mint forse ti darei pure ragione, ma comunque non credo che qualcuno sentirebbe la mancanza dell’ ennesima distro user-friendly con un wallpaper diverso, alcuni tweaking che si possono fare in cinque minuti e con ritardi abnormi negli aggiornamenti.

  • RZ

    “Pooley e il suo team”… Caspita ma quanti sono??? Per mettere qualche software e cambiare tema ce n’è bisogno di gente!!! Grazie ma preferisco Fedora direttamente e installare i software e temi che voglio io.

  • Alessandro Giannini

    Ma che differenza c’è fra Korora e Chapeau? Perché dovrei sceglliere la seconda, piuttosto che la prima?

    • alex

      Boh… Korora ha un suo senso, non fosse altro che per il fatto che esiste già da un bel po’ e che prima c’erano più cose da configurare e magari erano più rognose. In più Korora fornisce la scelta tra diversi ambienti. Invece Chapeau… fa esattamente la stessa cosa ma fornisce solo la versione Gnome, direi un ottimo esempio di lavoro inutile

  • Nicola

    Io sinceramente non capisco molto come si deve usare Linux con una versione già al pronto d’uso e già configurata. Io preferisco un Linux che posso configurarlo come piace a me, tanto che uso Archlinux e da poco lo uso con Gnome ma perfino non mi piace installarmi nemmeno “gnome-extra” e voglio usare i software che voglio io. Le distro come Ubuntu, Linux Mint e Fedora servono solo per gente che deve farsi i primi concetti per Linux ma se uno vuole usare veramente Linux, li conviene una distro da configurarla al proprio piacimento. Tanto che ho letto che hanno iniziato a creare le prime installazioni di software in versione grafica come Windows ma se Linux in tutte le distro prenderà questo piede, io torno totalmente a Windows perché non troverei più motivo di stare su Linux.

    • Marco Missere

      GNU/Linux non deve essere solamente per utenti esperti, ma deve essere fruibile anche da chi non sa usare la riga di comando e non ha voglia di usarla. Il software deve essere di tutti e per tutti, non solo per alcuni.

      • Nicola

        Io come ho già scritto, non è sbagliato che esiste queste distro ma se uno vuole usare veramente Linux, deve imparare con il tempo di usarlo e installarsi una distro più personalizzata. Inutile per me usare Linux solo con una distro come questa. Poi, tanti utenti Linux per esempio danno hai utenti Windows come “analfabeti informatici” ma molti dei criticanti usano Ubuntu e mi è capitato di vedere video su youtube di criticanti ma nei loro video usano Ubuntu, quindi trovo assurdo pure dei criticanti che si ritengono esperti ma poi usano la versione più facile e fuori da ogni concetto di Linux. Tanto per specificare, io non sono uno di quei criticanti, anzi… tanto che non mi autodefinisco un’esperto ma un appassionato e non ho mai criticato nessuno per questioni come queste (tanto che ho in dualboot Windows 10) ma ho fatto un piccolo accenno sull’ipocrisia che gira pure sul mondo informatico

        • Marco Missere

          Usate Ubuntu non ti rende automaticamente un ignorante di GNU/Linux.

          • Nicola

            Io non ho fatto una critica su chi usa Ubuntu o altri… pure io per esempio non mi piace i MAC e altri prodotti Apple perché la filosofia “Apple” non mi piace ma non critico nessuno al riguardo e ognuno può usare e comprare quello che vuole, ma come ripeto, io la filosofia “Linux” la vedo ben diversa da una distro al pronto d’uso… Io preferisco molto meglio una distro pulita che sono io a scegliere i software, ambiente grafica e ecc… Poi come ripeto, uno che critica gli utenti Windows come “analfabeti informatici” e poi usa anche lui un OS al pronto d’uso mi sembra un ipocrisia assurda! I criticanti possono usare la distro che vogliono ma almeno che si facciano un esame di coscienza prima di criticare altre persone che usano un’altro OS e non solo so questo

          • Marco Missere

            Considera anche che installare e configurare Arch richiede molto tempo, e non sempre è possibile. Per fortuna esiste anche Antergos.

          • Nicola

            beh! io Archlinux ci mette mezz’ora a installarlo (basta sapere le righe di commando), dopo installare i software che mi servono e ecc… ci metterei circa un’oretta in tutto, quindi non ci vogliono che sa quante ore… Io come ripeto, non critico che usa i distro pronti all’uso e possono servire per chi è appena entrato nel mondo “Linux” ma se uno vuole veramente entrarci in questo mondo, con il tempo dovrebbe imparare come usarlo. Pure io mi autocritico adesso quando ero ancora un studente che mi dico da solo “perché in quei anni non mi sono installato una distro di Linux, invece di installarmi un Windows craccato e cercare in continuazione nuove crack e trovarmi mille problemi?” (da quando ho iniziato a lavorare e mancava circa un’anno che uscisse Windows 7 mi sono comprato la licenza originale). Quindi, posso capire anche certi motivi che si possa entrare nel mondo di “Linux” senza avere troppe difficoltà e voglia di imparare ma io critico i criticanti dei utenti di Windows soprattutto, perché io non vedo niente che ha di più Ubuntu o altre distro al pronto d’uso rispetto a distro più personalizzabili oltre alla semplicità d’uso. Io in ogni caso, per esempio sinceramente da un utente con poca interesse sull’informatica, li conviene più Windows che Linux, insomma un utente medio che si è comprato un PC portatile e un PC fisso di marca li conviene tenersi Windows

          • Wiz

            Ma l’installazione di Arch ERA semplice. Ora, col fatto che hanno eliminato la beginner’s, bisogna avere, secondo me, molta più pazienza per installarsela.

          • Nicola

            io non ho mai usato la beginner’s su archlinux e ho la versione di installazione 2016.08.01 e pure ci metto comunque una mezz’oretta. Io comunque non voglio andare fuori dai temi, del tipo “Archlinux è più bello…”, “Ubuntu è più brutto…” e ecc… non era questo che intendevo, tanto che io non mette la questione tanto su l’installazione, tanto che io per un periodo usavo Debian che lo installavo con il beginner’s e non è questa la questione principale. Archlinux non è che lo mette come se tutti dovessero usarlo, gusti sono gusti… ma sull’usabilità della varie distro, io ho messo Archlinux tanto perché sto usando questo ma come ripeto per il mio modo di pensare, se uno vuole avere un OS pronto all’uso ma non vuole veramente entrare sul mondo “Linux”, allora è meglio che si tenga Windows. Anch’io come tutti, quando ero un studente adolescente (andavo a scuola per tecnici informatici ed ero un appassionato da quando avevo 8 anni) mi ero comprato dei giornali informatici con il CD di installazione di Ubuntu, Linux Mint, Fedora e ecc… li avevo installati per provarli ma poi (come già scritto) mi sono sempre tenuti i miei Windows craccati. Allora perché uno che è diventati adulto che ormai si è pure comprato le licenze originale di Windows ha voluto entrare sul mondo di Linux? Per imparare qualcosa di nuovo e imparare veramente a gestire a mano propria questo ambiente

          • Wiz

            Beh, la mia era una piccola parentesi sull’installazione di Arch :P.
            Riguardo alla questione, quasi tutte le distribuzioni ti permettono di fare la medesima cosa, quindi, dopo il mio periodo “ARCH THE BEST”, sono arrivato alla conclusione che a meno che non si stia parlando di LFS, tutte le distro ti permettono allo stesso modo di essere dentro il mondo Linux, solo che ci sono quelle che ti obbligano a farlo se le vuoi usare (vedi Arch o Gentoo), e quelle se sono, appunto, pronte all’uso, ma che ti permettono, se sei curioso, di scavare comunque a fondo.

            P.S meh, come hai fatto ad installare arch senza beginner’s le prime volte? Io non avrei mai saputo dover metter mano senza qualcosa che mi guidasse lol.

          • hotrats

            L’installazione è tuttora semplice, sono quattro comandi in croce. È allo stesso tempo ostica perché ricordarseli, ‘sti comandi, è tutt’altra questione 😉 (per me è una partita persa in partenza: uso la guida di installazione). Il solito discorso sulla differenza tra semplice e facile, insomma. La guida per principianti è del tutto sostituibile dal wiki che, senza tema di smentite, è tra i migliori in assoluto (anche se, a volte, per piccoli problemi pesa un poco leggersi chilate di info).
            Ciao

          • Wiz

            Sì, anch’io ormai installo Arch ad occhi chiusi, ma per un principiante é l’esatto contrario.

          • Naporzione

            Ma perche’ usare per forza categorie di utenti?Non credo che utilizzare
            una distro out of the box faccia di me un analfabeta informatico. Uso
            ubuntu, debian e windows 10 indistintamente ed ognuno per quello che mi
            serve nello specifico e ti dico che sono alle prime armi e non saprei ne
            installare arch senza seguire il wiki e mantenere una distra tipo
            slack. Cio nondimeno non mi ritengo ne un geek ne un analfabeta. credo
            che l’importante sia usare linux e software opensource in tutte le sue
            forme.Non ho letto da nessuna parte che la filosofia Linux sia “se non sai usare il terminale allora torna a windows” poi se si pensa che il minimalismo informatico ci rende migliori allora e’ un altro paio di maniche…citando un noto film “e’ masturbazione”. Ma sei straniero o usi google traduttore? 🙂

          • Nicola

            scrivo messaggi veloci, io ormai scrivo con la testiera una velocità più tosto alta e non sto qui a guardare le vergole e non faccio tesi universitarie, ho anche altre cose più importanti da pensare, quindi scrivo quello che darei in faccia a un’altra persona. Io ho fatto un accenno su questi conflitti tra Windows e Linux che circolano sull’ambiente informatico. Io non faccio “un’erba, un fascio” ma gira troppi di questi conflitti stupidi e ingenui

    • Stefano

      Bho non ci vedo nulla di male .. Questo è linux nel suo insieme intendo .. non ti piace , non usarla.. se esiste a qualcuno piacerà e per questo continuano a farla 🙂 .. Saper usare arch o configurarlo non vuol dire conoscere linux o come funziona .. creare una distribuzione via scratch invece credo sia la prova di conoscere veramente linux ;p .. E’ poi vero che per imparare serve passione e tempo e se uno non ha passione o tempo chiaro che prende una distribuzione rigonfia di tuttto giusto per star tranquillo … Poi hai ragione gente che per dare due comandi su terminale si crede geek ce n’è a bizzeffe 😉

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