In breve: In questo articolo vi parlo di xara una piccola app per il package management che merita di essere provata.

La maggior parte degli utenti Ubuntu preferiscono usare il Software Center o synaptic per il package management. Gli amanti del terminale usano sempre apt. In questo articolo voglio parlarvi di un altro package manager, disponibile nei repo: xara.

Xara è scritto in GTK+ e ha ottime potenzialità. Semplifica la vita a chi, come me, è davvero pigro, per darvi un’idea assomiglia molto a Octopi, disponibile su Manjaro. Funziona perfettamente su Debian, Ubuntu e tutte le rispettive derivate.

Funzioni

xara

Ecco una piccola lista di funzioni:

  • unified view, minimal popups
  • simplified query syntax tree (e.g. specify sections, depends etc.)
  • view package details
  • search and highlight description
  • shows all available versions or newest
  • export details of selected package in plain text
  • run apt queries
  • edit database search options to fine tune searches

Installazione

Per installarlo su Ubuntu aprite il terminale e date:

  • $ sudo apt-get install xara-gtk

 

Provatelo!

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  • Sallo

    Rispetto a synaptic? Cosa ne pensi M. Gatti?

    • Matteo Gatti

      ritengo migliore synaptic, ma va sempre a gusti e soprattutto dipende dall’uso che se ne fa, come detto nell’articolo : provatelo!

  • io voglio pacman su ubuntu al posto di apt/apt-get/aptitude
    di 3 package manager nessuno si avvicina neanche lontanamente a pacman.
    la velocità, la sintassi breve, e l’output estremamente pulito e curato, di pacman, per me non ha eguali

    • una volta c’era pacapt ma sinceramente non l’ho mai provato forse perché in tutti i sistemi che uso mi sono fatto direttamente io uno script bash che identifica il sistema e se ne frega dei comandi specifici, di fatto faccio sempre installa , aggiorna, rimuovi , rimuovi-orfani, cerca-installato , dettaglio quindi tutti i possibili comandi di fatto non li uso quasi mai a che pro dovermi ricordare come cavolo si fa una cosa con yum, piuttosto che con arch piuttosto che con ubuntu o debian?

      • IlTizioCheNonVuoleRegistrarsi

        Ciao Black_Codec,
        ti dispiacerebbe pubblicare il codice di questo script bash?
        Sono alle prime armi e mi piacerebbe molto capire come tu sia riuscito a fare in modo che il tuo script installi un determinato pacchetto indipendentemente dal gestore dei pacchetti installato sulla propria distribuzione 🙂 Se non vuoi tranquillo, è sempre “roba” tua ;D
        Grazie mille e buona giornata!

        • Guarda l’ultima versione l’avevo fatta in python ma è rimasta sui server del vecchio lavoro, comunque ho pubblicato lo script bash da cui era nato tutto, questa versione non è all’ottimo ma dovrebbe essere funzionale l’ho testata su lubuntu e arch, la trovi qui:
          https : / / github . com/BlackCodec / unipackman

          Quando avrò tempo cercherò di ricreare la versione più completa, per ora sono passato completamente a rhel e rhel based quindi il problema non me lo sono più posto sinceramente.

          • IlTizioCheNonVuoleRegistrarsi

            Grazie mille, la mia era semplice curiosità comunque, tranquillo 😉
            Adesso vediamo se riesco ad integrarlo con il mio di progetto ahahah (ovviamente non lo metterò online, è solo un mio passatempo personale).
            Grazie ancora!

    • Alex Fegatilli

      Ci vorrebbe un pacman con uno yum e dico la mia:
      Provando fedora con YUM aveva un aspetto molto professionale.
      Pacman perché è veloce e prende tutti i pacchetti aggiornati.

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