Pochi mesi fa è stato rilasciato il nuovo Raspberry Pi 3, basato sul chipset quad-core Broadcom BCM2837 ARM Cortex A53 a 64-bit e con clock massimo a 1.2 GHz. Proprio in questo inizio d’agosto, ecco arrivare un’ottima notizia per i possessori di questa ottima dev board; pare infatti che sia ufficialmente stato aggiunto il supporto a tale SoC nel Kernel Linux 4.8.

Il raspberry pi 3, lo ricordiamo, è basato su un processore quad-core Broadcom BCM2837, una GPU VideoCore IV 3D1GB di RAMBluetooth 4.0 e WiFi 802.11n.

Oltre al chip BCM2837, è stato aggiunto anche il supporto a diversi SoC ARM a 32-bit, tra cui il Broadcom BCM23550, il Freescale i.MX7Solo, il Qualcomm MDM9615, ed il Renesas r8a7792.

pi3

Tra quelli a 64-bit, invece, troviamo quello montato sul Raspberry Pi 3 appunto, seguito dal Renesas r8a7796.

Inoltre, oltre all’aggiunta di queste nuove piattaforme, è stato migliorato il supporto di alcuni processori già precedentemente supportati dal kernel. Fra di essi menzioniamo l’NVIDIA Tegra X1, il Mediatek MT8173, il Rockchip RK3399, e l’ARM Juno. Da notare che è stato anche aggiunto il supporto alle USB 3.0 per il chipset Nvidia Tegra X1.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo alle note di rilascio. Per ulteriori novità continuate a seguirci!

[Fonte]

  • ilcampione

    Quindi anche raspberry 2 è anche ufficialmente supportato, giusto?

    Grazie

    • Clotilde Giammusso

      Quali possono essere, secondo voi, i vandaggi per me, che ho installato raspbian per PI 3 e l’ho collegato alla TV HDMI?

      • demic78

        Se già funziona bene così vantaggi con il nuovo kernel probabilmente non ne avresti, almeno a livello di utilizzo comune…

    • IlTizioCheNonVuoleRegistrarsi

      Si, è ufficialmente supportato 🙂
      Io ti consiglio comunque di usare i sistemi operativi creati apposta per il Raspberry 2 come, ad esempio, Raspian.
      Buona giornata!

  • Davide

    Sarà rilasciato a breve Raspbian 64bit quindi?

    • Giorgio Ghisotti

      Per il momento non se ne sa nulla, naturalmente vi terremo informati.
      Ad ogni modo non mi aspetterei che lo sviluppo, a patto che sia in corso, venga accelerato in seguito a questa notizia. Il kernel ufficiale é solo una base, gli sviluppatori di raspbian si accertano sempre che i loro kernel supportino appieno il soc dei raspberry. In ogni caso i benefici dell’esecuzione a 64 bit non sarebbero sfruttati sui raspberry nella maggior parte dei casi dato che la ram é sotto i 4GiB e pochi usano questa piattaforma per macinare numeri a piú di 32 bit – inoltre chi lo fa, per curiositá o studio, generalmente non usa raspbian. Rischierebbero di deteriorare leggermente le prestazioni senza trarne alcun beneficio.

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