In breve: Vi avevamo già parlato di questo dispositivo nel mese di Giugno, ma tutte le informazioni erano ancora catalogabili come ‘rumour’, ora invece Meizu MX6 è ufficiale!

Meizu prosegue nell’aggiornamento del suo catalogo di smartphone. Il produttore ha presentato in Cina il nuovo MX6, un modello di fascia media caratterizzato da una buona qualità costruttiva e specifiche piuttosto interessanti, sebbene un gradino sotto il top di gamma Meizu Pro 6, annunciato circa tre mesi fa. Il dispositivo sarà in vendita dal 30 luglio.

Caratteristiche tecniche

Il Meizu MX6 possiede un telaio unibody in alluminio e lega di magnesio. Lo schermo da 5,5 pollici con risoluzione full HD (1920×1080 pixel) è prodotto da Sharp con tecnologia TDDI (Touch and Display Driver Integration). In pratica, invece di più layer sovrapposti è presente un unico strato che ingloba il pannello LCD e i sensori touch. Ciò ha consentito di ridurre lo spessore complessivo a 7,25 millimetri. La cpu è un  MediaTek Helio X20 con a 10 core (due ARM Cortex-A72 e otto ARM Cortex-A53) per quanto riguarda la GPU troviamo a bordo un ARM Mali-T880.

Meizu-MX6-

Sul sito ufficiale di Meizu potete trovare maggiori informazioni circa questo dispositivo.

[Fonte]

  • mikronimo

    Adesso dipende dall’ottimizzazione del software, ma la scheda tecnica, per lo meno per ciò che capisco meglio (cpu, gpu), è molto buona.

  • Matteo Bonanomi

    Se si sviluppasse un qualche modo, stile virtual box, per runnare e installare apk come si può fare su ubuntu desktop per applicazioni semplici di windows, potrebbero bypassare momentaneamente il problema della mancanza di app. Se si potesse installare WA, LinkedIn e Facebook Lite, io lo comprerei. Mal che vada, si può sempre fare un bel factory reset e moddarlo con Android.

    • gabriele tesio

      Applicazioni windows è molto difficile, per quanto ne so wine non gira su arm, se fosse x86 sarebbe ben diverso (c’è un tablet, mi pare mj technology che ha un processore x86, e usa ubuntu desktop, di conseguenza puoi benissimo farci funzionare wine ecc), per whatsapp invece direi che è quasi impossibile che giri su UT senza un port ufficiale, per far girare l’apk si dovrebbe fare un layer a mo’ di wine, che però non è nei piani di canonical (a mio parere una scelta comprensibile che condivido), ma nulla vieta a qualcuno di realizzarlo, però è un lavoro molto molto complesso.

      • Matteo Bonanomi

        Infatti quel che intendevo io è “sarebbe bello almeno runnare apk android su Ubuntu phone come si fa con gli exe su Ubuntu, utilizzando una specie di virtualizzazione”. Porting ufficiali non ve ne saranno fino a che Ubuntu non avrá una fetta di mercato. O colossi come WA cedono a Canonical i permessi per realizzare porting non ufficiali, o trovano un modo di bypassare il problema (macchina virtuale android). So che non è in programma, ma senza app d’uso comune purtroppo se lo prendono pochi affezionati. Io stesso un cell senza app proprietarie non lo compro, per quanto preferisca telegram ho ancora troppi contatti con WA.

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