Linux ha appena superato il 2% di marketshare su desktop secondo alcune statistiche, il picco più alto mai raggiunto dal pinguino su questo fronte.

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Per chiarire, si parla di distribuzioni GNU/Linux, che non comprendono Android. La compagnia di analisi Netmarketshare sostiene che al momento, Giugno 2016, gli utenti che usano Linux sul proprio desktop (o portatile, in ogni caso su un pc “normale” e non un server o un sistema embedded) hanno appena superato il 2% del totale.

Può sembrare poco, ma in prospettiva non lo è; solo due anni fa questo numero si aggirava sull’1% e le recenti statistiche denotano una lenta ma costante crescita.

I numeri di Netmarketshare sono ottenuti registrando la piattaforma di ogni browser che si collega a uno dei loro siti affiliati (circa 40.000) in tutto il mondo. Trattandosi di statistiche, il numero non è definitivo e la verità potrebbe variare significativamente, ma dovendo lavorare con approssimazioni ci si deve accontentare.

Sapremo mai il numero effettivo di utenti Linux?

Conoscere il numero effettivo di utenti è praticamente impossibile senza introdurre un sistema nel kernel che segnali la propria esistenza, il che andrebbe ovviamente contro tutti i principi della Linux Foundation. Altri siti statistici mostrano numeri altalenanti ma generalmente la media sembra combaciare con i numeri mostrati da Netmarketshare.

Purtroppo il nostro sistema operativo preferito rimane tuttora un prodotto di nicchia nel mercato desktop. I driver spesso sottosviluppati e la mancata compatibilità con molti prodotti adottati come standard dall’industria pongono una grossa barriera per l’adozione di massa.

Fateci sapere cosa ne pensate.

[Fonte]

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