Oggi è l’Amazon Prime Day 2016 l’evento durante il quale molti articoli vengono venduti in promozione e ad un prezzo conveniente.

Dopo il successo ottenuto nella prima edizione dell’Amazon Prime Day il famoso sito dedicato all’e-commerce ha scelto di ripetere l’evento anche nel 2016. Come emerge dal nome, però, le offerte dell’Amazon Prime Day 2016 saranno disponibili solamente per quei clienti che hanno attivato l’abbonamento Prime. Se non siete clienti Prime ma volete comunque approfittare delle offerte e degli sconti di Amazon non temete, perché potrete iscrivervi al servizio anche gratuitamente. Abbonarsi al servizio ha un costo annuale pari a 19,99€ ma, se non ne avete già usufruito, avete a disposizione un mese di prova gratutita.

I vantaggi di essere clienti Prime sono comunque interessanti:

  • spedizioni gratuite su alcuni articoli;
  • consegna in un giorno lavorativo.

Inoltre, così come accadde per l’Amazon Prime Day 2015, alcune offerte sono in esclusiva per i clienti Prime. Ad esempio è il caso delle “offerte in anteprima” grazie alle quali i clienti Prime potranno accedere alle offerte lampo di Amazon.it con 30 minuti di anticipo rispetto agli altri clienti.

Quando iniziano gli sconti dell’Amazon Prime Day 2016?

Gli sconti dell’Amazon Prime Day sono già iniziati e durano tutta la giornata di oggi 12 luglio 2016. Gli sconti riguardano prodotti di ogni tipo, noi di lffl abbiamo selezionato quelli che riteniamo più interessanti per i nostri utenti.

Vi segnalo inoltre che sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale telegram segnaleremo le offerte-lampo più interessanti.

OFFERTE LAMPO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO…

Notebook Asus X540LJ-XX170T con Display da 15.6 pollici HD, Processore Intel Corei5-5200U,  4 GB di RAM ed Hard Disk da 1TB a  a  € 486,99! TERMINATA

SSD Sandisk da 480GB a 99 euro (TERMINATA), taglio da 240GB a 54 euro! 

Corsair Gaming Cherry MX Red Tastiera Meccanica Gaming 96 euroTERMINATA

Crucial RAM Kit 32 GB (16×2 GB), DDR4, 2133 MT/s, PC4-17000, SODIMM 260-Pin a 89,99 euro

Logitech G602 Wireless Gaming Mouse a 37,90 euro TERMINATA

Pennetta USB 3.0 Lexar da 128GB a 25 euro ; 64GB a 14,99 euro

Logitech H800 Cuffia PC, Versione Italiana a 59,90 euro

Notebook Gaming MSI Apache: Processore i7-6700HQ, Display 15.6″ FHD, Scheda Video GTX 960M 2GB GDDR5, RAM DDR4 8GB, HDD 1TB 7200rpm a 1019 euro

SSD Portatile Esterno Lexar da 256GB a 69,99 euro

Acer R5-471T-571B Aspire Notebook: Display da 14″ FHD IPS Multi-Touch LCD, Processore Intel Core i5-6200U, RAM 4GB, SSD da 256GB, Nero a 719 euro

Hp Pavilion

Il primo prodotto che vi proponiamo è un notebook, veramente interessante. Sto parlando dell’HP Pavilion 15-ab234nl, che vanta una CPU Intel Core i7-6500U, ben 12 GB di RAM DDR3L, un hard disk da 1 TB, Display Full HD IPS WLED 15.6″ e scheda video NVIDIA GeForce 940M con 2 GB di memoria dedicati. L’unica pecca a mio parere è la mancanza di un SSD al posto dell’hard disk a piattelli magnetici. Il prodotto, solo per oggi costa 649.90€, invece che 849€, lo sconto è importante: è vostro spendendo il 23% in meno.

hp pavillon

Crucial MX300

Il prossimo prodotto calza a pennello con l’acquisto del portatile HP di cui vi ho parlato poco sopra. Il Crucial MX 300 è un ssd di fascia medio/alta, è il modello successivo dell’MX 200 ed è perfetto per sostituire l’hard disk a piattelli magnetici del Pavilion. Questo straordinario SSD è in grado di raggiungere velocità di lettura sequenziale fino a 530 MB/s e velocità di scrittura sequenziale fino a 510 MB/s, garantendo un avvio praticamente istantaneo, tempi di caricamento ridotti e l’esecuzione rapida e semplice di applicazioni complesse. Lo trovate, solo per oggi, a 149.99€ invece che 193.99€ nella versione da 750GB!

crucial mx300

Cuffie BOSE QuietComfort 15

Un altro prodotto degno di nota sono sicuramente le cuffie Bose QuietComfort 15 . Le cuffie QuietComfort 15 sono il meglio nel campo della tecnologia di riduzione del rumore e ti permettono quindi di ascoltare meglio i film e la musica e di attenuare i rumori circostanti. Inoltre, offrono la resistenza, il comfort e la qualità del suono che ti aspetti da Bose. Il prezzo poi è veramente interessante, fino a ieri costavano 299€, ora ‘solo’ 149€.

BOSE cuffie

Cuffie Logitech G633

I gamer veri conoscono l’importanza del suono. Soprattutto in ambito FPS (magari multiplayer) è fondamentale capire da dove arriva il nemico. Logitech è una garanzia da questo punto di vista e le cuffie G633 sono veramente eccezionali. La cuffia con microfono per giochi Logitech G633 Artemis Spectrum è dotata di driver audio Pro- G, per un audio Surround davvero coinvolgente. Comunicazioni con audio forte e chiaro, grazie al microfono a braccio ripiegabile. I controlli di audio, tasti G e luci programmabili sono posizionati direttamente sulla cuffia, per il massimo della praticità. Permette la creazione di profili audio personalizzati, grazie all’equalizzatore integrato. Sono un ottimo acquisto a prezzo pieno (142€) ma lasciarsele sfuggire con uno sconto del 33% è veramente un peccato.

logitech g633

TP-LINK M7350

Un dispositivo molto interessante che potrebbe tornare utile a una cerchia ristretta di utenti è il TP-LINK M7350. M7350 di TP-LINK è un prodotto molto valido per la condivisione wireless 4G. Basta inserire una scheda SIM 4G nel dispositivo per creare istantaneamente un hotspot Wi-Fi Dual Band. E’ possibile collegare fino a 15 dispositivi contemporaneamente. Chiaramente è necessario avere un piano tariffario con un elevato numero di GB mensili per godersi veramente il prodotto. Lo sconto proposto è del 25% e lo potete acquistare per 64.90€.

tplink

Netgear D7000

Un altro prodotto degno di nota è il modem Netgear D7000-100PES. Il Nighthawk D7000-100PES di NETGEAR AC1900 è un Router ad alte prestazioni con Modem DSL integrato che supporta le velocità ADSL/ADSL2/ADSL2+ e VDSL/VDSL2. E’ dotato di un potente processore dual-core da 1GHz, di due porte USB 3.0, 4 porte Gigabit e 1 porta WAN per connessioni in Fibra Ottica. Il Nighthawk AC1900 può essere facilmente gestito tramite l’app NETGEAR genie, che permette di monitorare la propria rete domestica, in tempo reale, accedendo alla “mappa di rete” e visualizzando tutti i dispositivi connessi. L’app consente, inoltre, di impostare il Live Parental Control, filtro per l’accesso al web, che rende la navigazione più sicura per i bambini. Grazie alle porte USB 3.0 dotate della funzionalità ReadySHARE è possibile accedere direttamente alla stampante o ai contenuti memorizzati sui dispositivi di archiviazione e condividerli in modalità wireless. Lo sconto su questo prodotto è del 27% e lo trovate a 119.90€ invece che 164.90€

netgear modem D7000 amazon Prime

  • DigiDavidex

    @TP-LINK M7350
    Tethering tramite Wifi, questo sconosciuto sugli smartphone 😀

    • Fabio

      Vero. Quando lo faccio vedere le persone rimangono sbalordite… del resto, perché stupirsi? La maggior parte compra degli smartphone della madonna per farci i giochini su facebook!

      • etc_init_d

        pensa quando faccio vedere che si può fare tethering con vodafone senza costi aggiuntivi 😀

    • Matteo Gatti

      si ma non puoi certo paragonare l’hotspost che ti fornisce un telefono rispetto a quello che viene predisposto da un dispositivo ad hoc.
      E poi il tethering col telefono mangia la batteria in men che non si dica! Inoltre non ho mai visto nessuno lasciare il telefono in tethering per qualche ora/ giorno, questo è un device che potrebbe essere usato da una famiglia in spiaggia per farti un esempio, e va oltre la funzione dello smartphone

  • loki

    non fatevi ingannare dal lupo travestito da agnello:

    stallman org/amazon.html

    • Cacciatore di GNU

      Uhm, tutto bello.
      Adesso però dacci l’alternativa FREE AS IN FREE SPEECH che sia all’altezza di Amazon, in termini di fornitura, tempi di consegna e logistica. Ah no, è vero: non c’è.
      Sempre divertente Stallman. Facile puntare il dito contro i cattivi, senza scomodarsi di dare alle persone che si cercano di salvare delle alternative valide.
      D’altronde GNU/HURD è la dimostrazione. Windows sarà anche brutto e cattivo, ma almeno fa il boot.

      • loki

        trollata di basso livello, come se stallman fosse un personaggio che si lamenta solo senza aver mai contribuito al software libero (rotflmao). cosa che invece stai facendo tu

        facendo finta che la tua domanda sia seria, esistono moltitudini di alternative ad amazon che seppure non siano libere almeno non sono proliferate sull’evasione fiscale o lo sfruttamento dei dipendenti, giusto per elencare alcuni dei “meriti” di amazon. forse non sono altrettanto fornite, forse non sono altrettanto rapide, ma quello che ti devi chiedere è come amazon abbia raggiunto un tale livello mantenendo i costi così bassi

        • alex

          “non sono proliferate sull’evasione fiscale o lo sfruttamento dei dipendenti”
          Mi sa che con questo parametro scarteresti praticamente tutte le aziende esistenti, dal piccolo negozietto rionale alla super mega catena, ognuna sulla base delle sue poporzioni naturalmente…

          • Amin

            Non e’ che se tutti fanno una cosa la devo fare anche io…….

          • loki

            guarda, ben venga. se su lffl viene ripetutamente segnalato qualche altro sito di e-commerce dai dubbi trascorsi, faresti un favore a me e a tanti altri a segnalarne le malefatte. ma lascia perdere la mentalità del “così fan tutti”, fa schifo

        • Cacciatore di GNU

          Caro il mio loki, non basta citare contribuiti fatti di qualche riga di codice qua e là per invalidare il mio discorso.

          Se io dico alle persone che il prodotto X è male assoluto, devo quanto meno fornire un’alternativa valida in tutto e per tutto al prodotto che sto criticando.
          Perché a puntare il dito siamo bravi tutti. Le chiacchiere le sappiamo fare tutti.
          Sviluppare un prodotto concorrente che sia altrettanto valido meno. E ripeto che GNU/HURD ne è la conferma.

          Il motivo per il quale la Free Software Foundation è credibile quanto i politici italioti è proprio questo: sanno solo puntare il dito.
          Ma alla gente frega poco dei proclami. Loro vogliono un servizio. E tu non glielo offri, o se lo fai lo proponi monco di tutte le caratteristiche che loro vogliono. Questa non solo non è una soluzione, ma è anche contro-produttiva, perché a quel punto dai ragione a tutti quei Bill Gates che dicevano: “chi può permettersi di buttare ore uomo nel debugging, documentazione, sviluppo e poi dare il via il codice senza guadagnarci niente?”

          Ecco lo stesso dicasi per Amazon.
          Tu hai detto che ci sono tante alternative, solo che forse non hanno la stessa fornitura, lo stesso livello di logistica, gli stessi tempi di consegna ecc ecc.
          In sostanza stai facendo lo stesso discorso di GNU/HURD: “è tutto libero! Non sarete più schiavi delle multinazionali brutte e cattive che vi vogliono male!”
          Peccato però che non funzioni, o se lo fa offre un ventesimo di ciò che dovrebbe offrire.
          Ma questi sono dettagli, vero? D’altronde chi è che installa un sistema operativo per poi usarlo. I sistemi si installano solo per vedere la macchina accendersi, no?

          Ah, è un’altra cosa: è inutile rigirare la frittata dicendo che Stallman a differenza mia contribuisce, tanto per spostare l’attenzione fuori da un discorso che evidentemente ti è scomodo.
          Io non punto il dito contro le multinazionali riempendomi la bocca di parole e promesse, come fa Stallman. Quindi il paragone è insensato.

          • Danilo Mancino

            “non basta citare contribuiti fatti di qualche riga di codice qua e là per invalidare il mio discorso” Stalmann ha scritto più di qualche riga di codice qua e là; poi sul sito della FSF puoi trovare distribuzioni approvate e pienemente funzionanti. Anche Debian che non è ufficialemnte riconosciuta è totalemnte free software come distribuzione in se.

          • Cacciatore di GNU

            Veramente non direi pienamente funzionanti, considerando che buona parte dei chip wifi si affida a blob binari che il progetto Linux-libre ha tolto.
            Veramente non direi pienamente funzionanti, considerando che le schede nvidia richiedono i driver e libGL proprietarie, visto i nouveau sono tutto fuorché usabili. E mi pare che anche con AMD la situazione sia più o meno la stessa.

            Ed in ogni caso NESSUNA di quelle distro sono GNU/Hurd. Sono tutte GNU/Linux, quindi vinci facile, dato che Linux viene sviluppato principalmente da ingegneri pagati (e anche bene) dalle multinazionali cattivone che tanto additate, mica dai cantinari tutti free.

            In ogni caso, ciò non cambia l’affermazione iniziale: GNU/HURD è un’alternativa funzionante? Perché mi risulta che sia HURD il kernel della FSF e del progetto GNU, non Linux.
            Se sì, ok. Se no, direi che il mio discorso ancora una volta non è stato invalidato.

          • loki

            quando la finisci di trollare facci un fischio, eh. segue la risposta:

            “non basta citare contribuiti fatti di qualche riga di codice qua e là per invalidare il mio discorso.”
            qualche riga di codice. stallman. benvenuto nel paese delle meraviglie

            “E ripeto che GNU/HURD ne è la conferma.”
            en wikipedia org/wiki/List_of_GNU_packages
            stai toppando alla grande

            “stai facendo lo stesso discorso di GNU/HURD”
            non ho idea del perchè ti sei fossilizzato su hurd… linux non funziona? non è free software? ma che c* stai a di’?

            “Peccato però che non funzioni, o se lo fa offre un ventesimo di ciò che dovrebbe offrire.”
            mai trovato un altro store che non funzionasse. se ne conosci segnala, altrimenti sei un quaquaraquà. se su altri store non trovi quello che cerchi, compra pure da amazon, l’importante è che lo fai con la coscienza di quale tipo di mercato stai aiutando

            “è inutile rigirare la frittata”
            mah… il signor nessuno afferma che uno dei progenitori del concetto di software libero non contribuisce al software libero… e io rigiro la frittata…

            “Veramente non direi pienamente funzionanti, considerando che buona parte dei chip wifi si affida a blob binari che il progetto Linux-libre ha tolto.
            Veramente non direi pienamente funzionanti, considerando che le schede
            nvidia richiedono i driver e libGL proprietarie, visto i nouveau sono
            tutto fuorché usabili.”
            ti ha ordinato il medico di usare quelle schede? se non ti crea problemi installa il blob, se no compra altro (fyi: le schede amd funzionano discretamente con driver radeon e amdgpu)

            “Ed in ogni caso NESSUNA di quelle distro sono GNU/Hurd.”
            e dai con sto hurd…

            “Sono tutte GNU/Linux, quindi vinci facile, dato che Linux viene sviluppato principalmente da ingegneri pagati (e anche bene) dalle multinazionali cattivone che tanto additate, mica dai cantinari tutti free.”
            aaaaaaaaahn! adesso ho capito! non sai che free significa anche libero! avremmo risparmiato un sacco di tempo se avessi conosciuto il significato del termine

            “In ogni caso, ciò non cambia l’affermazione iniziale: GNU/HURD è un’alternativa funzionante? Perché mi risulta che sia HURD il kernel della FSF e del progetto GNU, non Linux.”
            abbiamo capito che hurd non ti piace e a giudicare dalle risposte non interessa particolarmente a nessun altro di quelli che ti hanno risposto. quindi non capisco perchè continui a lamentarti da solo di hurd. usa linux e bona

            “Se sì, ok. Se no, direi che il mio discorso ancora una volta non è stato invalidato.”
            e che c’è da invalidare? è mezza giornata che parli di hurd da solo…

          • Cacciatore di GNU

            “en wikipedia org/wiki/List_of_GNU_packages
            stai toppando alla grande”

            Eh no, carino. Troppo facile fare i finti tonti portando la lista dei pacchetti GNU, quando io sto parlando del sistema operativo GNU/HURD.
            Tutta quella roba funziona su ALTRI sistemi operativi. Il sistema operativo della FSF non funziona.
            E non vedo smentite su questa affermazione.

            “non ho idea del perchè ti sei fossilizzato su hurd… linux non funziona? non è free software? ma che c* stai a di’?”

            Da quando Linux è un progetto della FSF? Da quando Linux è un progetto che segue la filosofia della FSF?
            A me risulta che Linux sia sempre stato un progetto a sé stante e che segua il principio dell’Open Source. Lo stesso Torvalds è ben lontano dalle posizioni di Stallman, dato che non è contrario alla Tivoization o a firmware proprietari nel kernel.
            E Linux non è 100% Free Software, proprio tenendo in considerazione i blob binari. Mai sentito parlare del progetto Linux-libre?
            Toh, leggi qua e fatti una cultura: h t t p s : // en . wikipedia . org/wiki/Linux-libre

            “mai trovato un altro store che non funzionasse. se ne conosci segnala”

            No no, sei tu che devi segnalare alternative valide ad Amazon. Te l’ho chiesto al primo post, ma non hai elencato nulla che abbia la stessa qualità nella logistica, offerte (tipo il Prime Day di oggi) e che sia PRIVA di peccati, tipo lo sfruttamento dei lavoratori ed evasione fiscale.
            Naturalmente oltre i link sarebbero gradite le prove che dimostrino il totale rispetto delle leggi.

            “ti ha ordinato il medico di usare quelle schede? se non ti crea problemi
            installa il blob, se no compra altro (fyi: le schede amd funzionano
            discretamente con driver radeon e amdgpu)”

            E no, cocco dello zio. Non si fa così.
            Prima ti riempi la bocca di Stallman e di software libero e poi dici di usare driver non liberi?
            E non vale nemmeno il discorso del non avertelo prescritto il medico, perché così ritorni al punto che ho espresso all’inizio: ti limiti a puntare il dito senza proporre una alternativa REALE.
            Tra l’altro è Interessante quel “funzionano discretamente”, la famosa versione markettara del non funziona (o funziona da schifo) però fa figo perché è FREE.

            “aaaaaaaaahn! adesso ho capito! non sai che free significa anche libero!
            avremmo risparmiato un sacco di tempo se avessi conosciuto il
            significato del termine”

            Sei talmente genio della lampada che non ti sei nemmeno accorto che nel mio primo post ho scritto FREE AS IN FREE SPEECH.
            A scuola eri lo sveglione del gruppo, vero?

            “abbiamo capito che hurd non ti piace e a giudicare dalle risposte non
            interessa particolarmente a nessun altro di quelli che ti hanno
            risposto. quindi non capisco perchè continui a lamentarti da solo di
            hurd. usa linux e bona”

            Linux non c’entra niente con Stallman, quindi metterlo in mezzo in questo discorso non ha senso.
            Il punto è: la FSF che tanto odia le multinazionali ha prodotto un OS ALTERNATIVO FUNZIONANTE? La risposta è: NO. Semplice. GNU/HURD non funziona.
            Quello che oggi viene chiamato GNU/Linux è tutt’altra cosa: uno userland GNU su un kernel di terze parti.
            Quindi il mio discorso, ovvero che la FSF punta solo il dito ma non propone nulla di realmente alternativo, rimane invalidato.

            Mi raccomando, continua ad arrampicarti sugli specchi. Sei un passatempo divertente.

          • loki

            “Eh no, carino. Troppo facile fare i finti tonti portando la lista dei pacchetti GNU, quando io sto parlando del sistema operativo GNU/HURD”
            parla di quello che vuoi, ti ho già detto che non mi interessa. se vuoi parlare dei meriti della fsf ne parli in blocco, altrimenti continua a parlare da solo

            “Tutta quella roba funziona su ALTRI sistemi operativi. Il sistema operativo della FSF non funziona.”
            su una discreta abbondanza di sistemi operativi e su almeno 2 kernel, oserei dire. quindi il sistema operativo della fsf funziona alla grande

            “E non vedo smentite su questa affermazione.”
            non c’è niente da smentire perchè la tua tesi non ha rilevanza: non ti piace hurd? usa un altro kernel. cambia qualcosa? assolutamente no. e il discorso è chiuso qua, perchè mi sono stancato di discutere di un problema che non esiste

            “Da quando Linux è un progetto della FSF?”
            da quando ha rilevanza?

            “Da quando Linux è un progetto che segue la filosofia della FSF?”
            seguirà la filosofia della fsf ciò che viene sviluppato dalla fsf. fai discorsi che non hanno senso

            “A me risulta che Linux sia sempre stato un progetto a sé stante e che segua il principio dell’Open Source. Lo stesso Torvalds è ben lontano dalle posizioni di Stallman, dato che non è contrario alla Tivoization o a firmware proprietari nel kernel.”
            e il male in tutto questo dove sarebbe? ti rispondi già da solo tra qualche riga…

            “E Linux non è 100% Free Software, proprio tenendo in considerazione i blob binari. Mai sentito parlare del progetto Linux-libre? Toh, leggi qua e fatti una cultura: h t t p s : // en . wikipedia . org/wiki/Linux-libre”
            bello il bimbo! ha trovato un link nuovo 🙂 ora visto che il bimbo ha trovato la soluzione al suo problema la smetterà di lamentarsi

            “No no, sei tu che devi segnalare alternative valide ad Amazon.”
            ma che ne so! prendine qualcuno a caso tipo e-key o tiburcc, non sono qui per fare pubblicità a nessuno

            “Te l’ho chiesto al primo post, ma non hai elencato nulla che abbia la stessa qualità nella logistica, offerte (tipo il Prime Day di oggi) e che sia PRIVA di peccati, tipo lo sfruttamento dei lavoratori ed evasione fiscale.”
            se amazon può raggiungere la qualità che la contraddistingue è proprio a causa della sua condotta. aka avere la qualità di amazon significa essere uguali ad amazon. quindi ben venga se l’offerta è minore e i tempi di consegna più lunghi, vuol dire che non recuperano le perdite con “altri mezzi”

            “Naturalmente oltre i link sarebbero gradite le prove che dimostrino il totale rispetto delle leggi.”
            su marte forse funziona così, sulla terra è la colpevolezza che va dimostrata. e ripeto che se puoi farlo fai un favore a tutti, saresti molto più utile che stando a cianciare come ora

            “E no, cocco dello zio. Non si fa così.”
            si fa come ti pare, il computer è tuo

            “Prima ti riempi la bocca di Stallman e di software libero e poi dici di usare driver non liberi?”
            tu mi stai riempiendo la bocca di stallman. se torni all’inizio ti accorgerai che io parlavo di amazon citando una pagina di stallman. il pippone fsf e hurd l’hai cominciato tu. puoi usare quello che ti pare, a me non importa niente, come non mi importa se compri da amazon. l’importante è che tu sia cosciente di quello che stai facendo

            “E non vale nemmeno il discorso del non avertelo prescritto il medico, perché così ritorni al punto che ho espresso all’inizio: ti limiti a puntare il dito senza proporre una alternativa REALE.”
            certo che vale come discorso: chi è causa del suo mal pianga se stesso. se compri qualcosa che funziona esclusivamente con driver proprietari, non ti vieni a lamentare. se non ti informi prima di comprare un dispositivo, non ti vieni a lamentare. se vuoi usare driver liberi, compra hardware che sai funzionare con driver liberi. esiste solo nvidia che fa schede grafiche?

            “Tra l’altro è Interessante quel “funzionano discretamente”, la famosa versione markettara del non funziona (o funziona da schifo) però fa figo perché è FREE”
            colmerò la tua ignoranza in soldoni, perchè mi sa che se no non capisci: sono stabili e tutto, ma ci giochi peggio. fortunatamente non campo di giochi, quindi la cosa non mi tange; “markettara” nello stesso contesto in cui si parla di software libero, meraviglioso

            “Sei talmente genio della lampada che non ti sei nemmeno accorto che nel mio primo post ho scritto FREE AS IN FREE SPEECH.
            A scuola eri lo sveglione del gruppo, vero?”
            e allora perchè secondo te è importante far notare che nel mondo del free software c’è chi tira fuori i soldi? dimmi, dimmi, che mi scrivo tutto

            “Linux non c’entra niente con Stallman, quindi metterlo in mezzo in questo discorso non ha senso.”
            linux è un kernel sui cui può funzionare la suite gnu quindi c’entra eccome. e continuerò a mettercelo in mezzo, quindi se la cosa non ti aggrada smetti pure di rispondermi

            “Il punto è: la FSF che tanto odia le multinazionali”
            la fsf non odia le multinazionali, odia chi si comporta scorrettamente nei confronti degli utenti/clienti. c’è una bella differenza

            “ha prodotto un OS ALTERNATIVO FUNZIONANTE? La risposta è: NO. Semplice.”
            la risposta è sì: si chiama gnu/linux

            “GNU/HURD non funziona.”
            non funziona un kernel, pazienza

            “Quello che oggi viene chiamato GNU/Linux è tutt’altra cosa: uno userland GNU su un kernel di terze parti.”
            il tuo pensiero soffre della sindrome del “not invented here” (wikipedia) e non è un problema del free software. risolvilo

            “Quindi il mio discorso, ovvero che la FSF punta solo il dito ma non propone nulla di realmente alternativo, rimane invalidato.”
            sei geniale. hai persino commentato la pagina su tutto il software gnu esistente e ancora ti ostini a dire che non esiste niente. la tua tenacia nel negare la realtà è notevole

            “Mi raccomando, continua ad arrampicarti sugli specchi. Sei un passatempo divertente.”
            ahahahhahahahahahahhaha asdhh fashd hahdhfhah hah adhs.
            e tu mi raccomando, anche alla prossima risposta parla di hurd, è un argomento molto valido per smontare il funzionamento di un sistema operativo modulare! 30 e lode!

          • Cacciatore di GNU

            su una discreta abbondanza di sistemi operativi e su almeno 2 kernel,
            oserei dire. quindi il sistema operativo della fsf funziona alla grande

            Non direi considerando che il sistema operativo non è fatto solo di utility, ma anche del kernel. Ed kernel della FSF non funziona.

            non c’è niente da smentire perchè la tua tesi non ha rilevanza

            Al contrario ce l’ha eccome, dato che è la prova che Stallman e seguaci, tra cui tu, siete solo capaci di chiacchiere.

            da quando ha rilevanza?

            Da quando si parla del fatto che la FSF non è riuscita a costruire un’alternativa.

            e il male in tutto questo dove sarebbe?

            Che Linux non è free software come farneticavi.

            bello il bimbo! ha trovato un link nuovo 🙂 ora visto che il bimbo ha
            trovato la soluzione al suo problema la smetterà di lamentarsi

            Al contrario: la mia lamentela rimane valida perché verte sul principio che il sistema operativo GNU non è pronto, in quanto GNU/HURD non funziona.
            Semmai quel link è la prova che dici baggianate, dato che ti dimostra che Linux non è free software.

            ma che ne so! prendine qualcuno a caso tipo e-key o tiburcc, non sono qui per fare pubblicità a nessuno

            Ah ecco. Quindi quando hai scritto questo commento MENTIVI SAPENDO DI MENTIRE? h t t p : // www . lffl . org/2016/07/amazon-prime-day-le-offerte-piu-interessanti . html # comment-2778521636

            Hai detto che esistevano numerose alternative oneste, ma all’atto pratico non ne conosci nessuna che lo sia davvero.
            Però fai pubblicità a Stallman e punti il dito contro Amazon.
            Bell’arrampicata sugli specchi. Complimenti.

            su marte forse funziona così, sulla terra è la colpevolezza che va
            dimostrata.

            Detto in altri termini: occhio non vede e cuore non duole. Ergo, anche tu sai che non esistono le alternative. D’altronde te l’ha detto anche alex che chi più chi meno lo fanno tutti.
            Ottimo modo per dimostrare che ho ragione, complimenti. Spero tu non faccia l’avvocato, altrimenti poveri clienti…

            tu mi stai riempiendo la bocca di stallman. se torni all’inizio ti
            accorgerai che io parlavo di amazon citando una pagina di stallman.

            Se torni all’inizio ti accorgerai che HURD era la similitudine al problema presente nel tuo post: solo chiacchiere ma ZERO alternative valide.

            certo che vale come discorso: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

            Assolutamente NO, cocco di papà. Questo discorso puoi farlo SOLO nel momento in cui sono le persone che vengono da te per un’alternativa, NON quando SEI TU ad andare da loro.
            Se fossi io a venire da te a chiederti se esiste un’alternativa pulita ad Amazon, tu avresti tutte le ragioni del mondo a chiedermi di sacrificare qualcosa.
            Ma invece così non è. Sei TU che stai venendo qui a dire di non comprare da Amazon e di andare da altri, salvo il fatto che hai ammesso tu stesso di non saperne nulla.
            Troppo comodo girare la frittata quando le cose non convengono più, invece di assumersi la responsabilità.

            colmerò la tua ignoranza in soldoni, perchè mi sa che se no non capisci: sono stabili e tutto, ma ci giochi peggio,

            Che in sostanza è quello che ti sto dicendo io dall’inizio: le tue alternative non sono altrettanto valide e forniscono un ventesimo di quello che dovrebbero fare.
            OPS! Hai finito col darmi ragione di nuovo…. è dura arrampicarsi sugli specchi, eh…

            e allora perchè secondo te è importante far notare che nel mondo del
            free software c’è chi tira fuori i soldi?

            Perché chi
            tira fuori i soldi sono le stesse persone che Stallman cerca di
            boicottare, sebbene siano loro a permettergli di accendere il computer.
            Ergo, sputa nel piatto in cui si mangia.

            linux è un kernel sui cui può funzionare la suite gnu quindi c’entra
            eccome.

            APPUNTO, la SUITE. Non il sistema operativo. Il sistema operativo non funziona.

            e continuerò a mettercelo in mezzo, quindi se la cosa non ti
            aggrada smetti pure di rispondermi

            Oh no, tranquillo. Continuerò a farlo. Mi dispiacerebbe vederti smettere di arrampicarti così presto.

            la risposta è sì: si chiama gnu/linux

            La risposta è NO, perché non l’ha prodotto la FSF. Linux non è roba di Stallman e soci. E la domanda era: la FSF ha prodotto un sistema alternativo?
            Il sistema alternativo della FSF si chiama GNU/HURD, che non funziona.

            non funziona un kernel, pazienza

            Già. Non funziona ciò che rende un sistema operativo tale. Pazienza. MA ROTFL

            il tuo pensiero soffre della sindrome del “not invented here” (wikipedia) e non è un problema del free software. risolvilo

            Non l’ho mica cominciato a scrivere io GNU/HURD. Io mi sto limitando a farti notare che non funziona.
            Il NIH è una sindrome di chi scrive software, mica delle persone che fanno notare la loro esistenza.

            sei geniale. hai persino commentato la pagina su tutto il software gnu
            esistente e ancora ti ostini a dire che non esiste niente. la tua
            tenacia nel negare la realtà è notevole

            Niente? Io sto parlando del sistema operativo GNU/HURD, loki caro. L’ho sempre specificato, al punto che non ho mai detto che le utility GNU non funzionino altrove. Non usare queste tattiche ridicole facendo finta di non essertene accorto perché dimostri solo di non riuscire a reggere il discorso.

            e tu mi raccomando, anche alla prossima risposta parla di hurd, è un
            argomento molto valido per smontare il funzionamento di un sistema
            operativo modulare! 30 e lode!

            Naturalmente, considerando che il sistema operativo nella sua interezza non funziona, dato che il kernel è inusabile. E dato che tu stai solo riuscendo a girare intorno al discorso senza smentirmi, direi che ne ho ancora per molto.

          • Danilo Mancino

            Il fatto che HURD sia il kernel di GNU non significa che non si possa usare un altro kernel (Linux) che abbia una licenza compatibile con il progetto GNU. Linux viene sviluppato da ingegneri pagati, quindi quale sarebbe il problema? Le licenza delle FSF dicono quali devono essere le caratteristiche del software non chi lo debba sviluppare se igneri pagati o cantinari.
            La situazione dei driver e dei blob binari sta cambiando molto ultimamente ed è molto diversa da quella di qualche anno fà, ci sono diverse schede wifi che funzionano senza blob binari e perfino router che funzionano senza, almeno fino al wifi N, che non è proprio preistoria.
            Per le schede grafiche non so dirti se i driver open di AMD ed Intel usano blob binari.

          • Cacciatore di GNU

            Il fatto che HURD sia il kernel di GNU non significa che non si possa
            usare un altro kernel (Linux) che abbia una licenza compatibile con il
            progetto GNU.

            Nessuno ha detto che non è possibile. Si sta dicendo altro: si sta dicendo che l’alternativa FSF non c’è, perché GNU/HURD non funziona e perciò si ripiega su altro che ha scopi e filosofie differenti, dimostrando di saper solo puntare il dito.

            Linux viene sviluppato da ingegneri pagati, quindi quale sarebbe il problema?

            Il punto di quella frase non era il pagamento, ma CHI paga; ovvero le stesse multinazionali di cui Stallman si riempe la bocca.
            In sostanza se i big che il barbone tanto odia scomparissero, Linux diventerebbe come GNU/HURD, ovvero un giocattolo inusabile. Ma sempre un giocattolo.
            Puntare il dito contro chi ti permette di sparare sentenze in giro per il mondo a casa mia si definisce come: sputare nel piatto in cui si mangia.

            Poi se conoscessi HURD […] modo allontanado da
            questa filosofia.

            Tu conosci poco sia i kernel in sé che HURD.
            Sai qual è il kernel del progetto HURD? GNU Mach, che è una reimplementazione del microkernel Mach ma con l’uso del formato binario ELF anziché Mach-O, come invece sta su XNU – kernel di Mac OS X.
            E tanto per la cronaca Mach è considerato uno dei più grandi fallimenti nella storia dei microkernel, in quanto la sua architettura non gli ha MAI permesso di diventare stabile. Venne progettato inizialmente per BSD, ma poi venne abbandonato.
            Lo prese con sé NeXT per il loro NeXTSTEP, dove si cominciò a modificarlo pesantemente fino ad arrivare ad ibridizzarlo con porzioni di codice FreeBSD e NetBSD, dopo l’acquisizione NeXT-Apple, dando vita al un kernel ibrido XNU.
            Tra l’altro XNU è persino un mostro perché è un ibrido ma con le due parti quasi separate, con la parte BSD funziona in maniera semi-indipendente dalla parte Mach. In kernel di OSX è uno dei peggiori in circolazione proprio per questo.

            No, non sarà mai più valido di Linux, perché il microkernel non sarà mai più valido di un kernel monolitico in contesti general-purpose, a causa del fatto che il principio di ridondanza che propone viene oscurato dal fattore complessità.
            Il microkernel in questi contesti è un fallimento perché propone la complessità per rispondere alla complessità. Hai presente il principio KISS? Ecco, se rispondi alla complessità con la complessità non farai altro che creare mostri inusabili e non mantenibili. Torvalds ha avuto successo perché alla complessità ha risposto con la semplicità. E difatti TUTTI gli OS UNIX seri hanno lo stesso tipo di architettura. L’unica eccezione è OSX.
            I microkernel hanno avuto successo solo in roba come QNX, che viene adoperata solo in contesti mono-uso. Ovvero, su macchine, come la robotica, che hanno uno ed un solo scopo.
            Poi, Linux si sta allontanando dal modello monolitico? Non mi risulta. O forse sei uno di quelli che pensa che il kernel ibrido è un kernel con i moduli esterni?
            Il kernel Linux era ed è tuttora monolitico, perché la sua architettura è progettata per far girare i singoli driver in kernel space (ring 0 su x86), mentre un kernel ibrido è un termine markettaro (cit. Torvalds) per definire un kernel monolitico bastardizzato che fa girare la roba non critica in user-space, non aumentando la stabilità di una virgola ma perdendo di gran lunga in prestazioni.

            Lascia che ti dica una cosa: attento quando dici ad una persona che non conosce qualcosa. Potresti avere brutte sorprese.

            Sulla situazione blob binari, non mi risulta.
            A me risulta che la maggior parte dei laptop moderni ha bisogno di blob binari, a causa dei firmware proprietari.
            Possiamo stare a discutere su quanto quei chip siano cinesate da due soldi, ma non è questo il punto del discorso.

          • Danilo Mancino

            Sinceramente la differenza tra GNU/HURD e e GNU/linux io non la vedo perchè Gnu che è il sistema operativo è si stao progettato per girare su HURD ma Linux ha licenza GNU GPL quindi non ci sono problemi. Io metto sullo stesso piano anche il progetto Debian/kFreeBSD.

            Linux è sviluppato da aziende che Stalmann critica, quindi se queste aziende scomparissero Linux diventerebbe un giocoattolo inusabile, non credo che accadrebbe perchè quelle stesse aziende non sono enti filantropici e quindi se sviluppano linux è per farlo girare sul proprio hardware che altrimenti non venderebbero (soprattutto i server), non ci trovo niente di male nel criticare qualcuno che fa qualcosa che può anche esserti utile (come “effetto collaterale”) ma che lo fa solo per il prorpio interesse. Non criticheresti un politico che si ferma per darti una mano se hai bucato una gomma se lo fa perchè è seguito dai giornalisti che magari gli fanno una bella foto, con un articolo da mettere in prima pagina?

            Fa sempre piacere incontrare qualcuno che conosce la storia dei vari tipi di kernel per questo secondo il mio modesto parere Linux è adatto ad essere utilizzato soprattutto sui server per il resto un kernel monolitico non ha dei vantaggi reali rispetto ad un kernel ibrido, infatti non mi risulta che XNU sia così malvagio anzi, ma su questo la penseremo sempre diversamente quindi inutile andare avanti. Sulla sitauazione dei microkernel puri la pensiamo allo stesso modo.
            I blob binari certamente servono ancora come un tempo sui laptop e ne servono di nuovi anche per i processori dopo i vari “cambiamenti” fatti da Intel e AMD ma su molte altre componenti non sono più necessari.

          • Cacciatore di GNU

            Sinceramente la differenza tra GNU/HURD e e GNU/linux io non la vedo

            Il punto del discorso verte su una questione ben differente dalla differenza dei kernel in sé.
            Il punto del discorso è: la FSF che critica il mondo ha proposto una SUA alternativa valida? La rispostà è NO.
            GNU/Linux non è la soluzione; GNU/HURD lo è. GNU/Linux è un workaround ad un problema, ovvero: il kernel di GNU è inusabile.
            Qui
            però si sta spacciando il workaround per la soluzione, facendo finta
            che la FSF abbia creato un qualcosa che di fatto non ha fatto (perdona
            il gioco di parole).
            Il punto del discorso è: se critichi il mondo, devi fornire un’alternativa; altrimenti sei l’ennesimo qualunquista.
            Questa non è una critica al free software o alla GNU GPL, ma all’atteggiamento della FSF.
            OpenStack
            si batte da anni per la privacy e la sicurezza dei propri dati nei
            public cloud. Privacy e sicurezza: le stesse battaglie della FSF.
            Tuttavia non si sono limitati a puntare il dito e a riempirsi la bocca di parole, come fa Stallman.
            Si
            sono messi sotto e hanno creato un’alternativa: il private cloud
            middleware OpenStack. Il risultato sai qual è? Oggi il private cloud sta
            mandando in pensione il poco sicuro e tanto NSA-friendly public cloud,
            al punto che HP ha dovuto chiudere la sua soluzione, e Oracle ha dovuto
            fornire OpenStack in Solaris, oltre che istanze pubbliche su Oracle
            Cloud.
            Questo cosa vuol dire? Vuol dire che quando le alternative vengono fornite allora alle chiacchiere corrispondono i fatti ed il mondo se ne accorge.
            Pensi
            che GNU/Linux sia il sistema diffuso che è oggi perché lo userland è
            GNU? O lo è perché il kernel Linux è un buon investimento? Non c’è
            bisogno che ti dica la risposta, vero?

            non credo che accadrebbe perchè quelle stesse aziende non sono enti
            filantropici e quindi se sviluppano linux è per farlo girare sul proprio
            hardware che altrimenti non venderebbero

            Nessuno dice che siano enti filantropici. Anzi, si è detto il contrario.
            Proprio
            perché non lo sono Linux è quello che è. In sostanza, Linux sta agli
            ideali delle 4 libertà come ci sta Windows. Non gliene frega niente a
            nessuno della FSF e delle sue crociate.
            Stallman si riempe la bocca di idealismi e cerca di boicottare le stesse aziende che gli permettono di accendere il computer.
            Quello
            che si è detto è: se queste aziende boicottate scomparissero, CHI
            svilupperebbe il kernel? Pensi che lo farebbero tutti quelli che si
            riempono la bocca di libertà? NO. Ti basta vedere GNU/HURD per capirlo.

            non ci trovo niente di male nel criticare qualcuno che fa qualcosa che
            può anche esserti utile (come “effetto collaterale”) ma che lo fa solo
            per il prorpio interesse.

            Peccato che sia proprio il
            leitmotiv del software libero. Il Free Software non è fatto per gli
            altri, ma per il proprio interesse.
            Io sviluppo una cosa che interessa a me, e poi – dato che non mi costa nulla farlo – pubblico il sorgente.
            Il software commerciale è scritto per gli altri, perché il fine è che venga usato (e quindi venduto).
            Difatti
            uno dei mantra del software libero è: se vuoi una funzionalità scrivila
            tu stesso, e non aspettare che siano gli altri a farlo per te.

            per questo secondo il mio modesto parere Linux è adatto ad essere
            utilizzato soprattutto sui server per il resto un kernel monolitico non
            ha dei vantaggi reali rispetto ad un kernel ibrido

            Al contrario, li ha eccome.
            Il
            codice che gira in kernel space ha notoriamente prestazioni superiori
            rispetto a codice che gira in user space. Senza contare che mettere
            codice in kernel space necessita di attenzioni particolari per
            migliorarne la qualità. Ed il che comporta un effetto collaterale
            positivo: ovvero, che i driver hanno molto più codice di qualità
            rispetto alle controparti.
            È il kernel ibrido a non avere alcun vantaggio.
            Non
            è più stabile (Windows e OSX crashano come qualsiasi altro OS), non è
            più veloce (e te l’ho spiegato subito prima) e non è più sicuro.

            infatti non mi
            risulta che XNU sia così malvagio

            Ti risulta male. XNU
            ha un design terribile, perché non è nemmeno considerabile un vero
            ibrido, in quanto come ti ho spiegato la parte Mach e quella BSD
            agiscono quasi in maniera separata.
            Questo vuol dire che una parte
            del kernel (Mach) ha design a microkernel (server e protocolli di
            comunicazione), mentre l’altra (BSD) ha design monolitico che butta roba
            a caso (come il VFS) in kernel space.
            XNU è uno dei peggiori esempi
            di ibrido che si possano avere. Un esempio decisamente migliore sarebbe
            stato NT, il kernel di Windows. Ma anche lì, di ibrido ha davvero ben
            poco, vista l’architettura kernel/Executive che si porta dietro e che lo
            rende un sistema completamente a sé stante rispetto ai vari subsystem
            che compongono Windows.

      • ed°

        Usa eBay, che pur non essendo libero almeno non sfrutta i lavoratori e l’80% delle volte è più conveniente di Amazon.
        O ePrice, per pagare il giusto prezzo, senza evasioni fiscali, ad una compagnia 100% italiana.
        E se puoi permetterti di aspettare un paio di mesi, ci sono Aliexpress e BangGood…

        • Simone

          Considerate Amazon il male e consigliate Aliexpress? Vi consiglio di documentari sullo sfruttamento dei lavoratori in Cina e sulle politiche di infrazione dei brevetti dei produttori cinesi.

          • ed°

            Aliexpress non ha magazzinieri maltrattati alle sue dipendenze (security neonazista presso Amazon DE, lavoro a 40°C in Amazon USA…), in quanto funziona più tipo eBay; quanto allo sfruttamento della manodopera cinese, ti sfido a trovare prodotto occidentale che ne sia esente

          • Simone

            Io vivo e lavoro in Asia da oltre dieci anni, ti assicuro che anche Alibabà, cui Aliexpress è una versione per privati, ha i suoi stock gestiti col sistema del peggior capitalismo selvaggio. E sono il primo a sostenere che sono tutti così, di conseguenza trovo assurdo fare distinzione tra buoni e cattivi in una rosa di soli cattivi.

          • ed°

            Hai assolutamente ragione. Ma potendo, concorderai che è preferibile un male minore

          • Simone

            Potendo, far male per far male, scelgo quello che ha il rapporto qualità/danno migliore e Amazon vince, visto che per lo meno ha magazzini in Italia e non solo in PRC, non vi lavorano minorenni, sono sicuramente asbestos free, dopo il turno di lavoro i dipendenti possono andarsene a casa fino al turno successivo e sinceramente quando leggo del “nazismo” di Amazon in EU e USA mi chiedo quante di queste persone abbiano mai lavorato in uno stabilimento siderurgico (ci lavoro da 17anni, oggi sono consulente in questo ambito) o un cantiere edile di grandi dimensioni. Dal lato cliente vengono sanzionati tentativi di truffa, contraffazioni o disservizi (mentre su eBay puoi trovare di tutto, anche a tuo vantaggio, vedi “licenze di software” a pochi €, ad esempio) e se compro un marchio sono sicuro di ricevere quello è che non arrivi da suddetti magazzini cinesi come la stragrande maggioranza delle cose a buon mercato dei suoi concorrenti, visto che per essere for itore Amazon devi essere certificato. Quindi direi che se Amazon è il male vi sono milioni di realtà professionali che sono il peggio, e che probabilmente nel suo ambiente è forse il meno.

          • ed°

            Non so che dirti, se ritieni giusto un modello di business che fa regredire le condizioni di lavoratori Italiano, Tedeschi o Americani a livelli Cinesi…

            Continua così e fra qualche decennio saremo terzo mondo

          • Simone

            Veramente a Piacenza c’è il magazzino aperto al pubblico e recensito come uno dei migliori posti di lavoro in Italia. Di certo c’è competitività, cosa normalissima per le aziende al di fuori dell’Italia, e ti dico che sono stato dipendente fino a ieri di una azienda tedesca: considero il sistema aziendale italiano una tristezza infinita, la mia azienda si muove diversamente, c’è meritocrazia e dinamismo, e nessuno se n’è mai lamentato fino ad oggi, anzi. Il fatto che in alcune sedi Amazon ci siano stati episodi indegni non significa che l’azienda lo sia: ha 150k dipendenti, andiamo a vedere la media di loro come sta, non basiamoci sulla decina di persone che si sono lamentate in USA e UK. Quel che è successo in Germania, inoltre è una cosa indegna, ma Amazon era estranea alla società di sicurezza neonazi, che era al servizio dell’area industriale dove stava il magazzino, dove Amazon è a sua volta fruitore di servizi per il business. Personalmente, come seconda attività sono socio al 50% in una aziendina italiana che si sta affidando ad Amazon per vendere i propri prodotti in UE e USA. So bene che ci faranno il mazzo a tarallo al primo sgarro, so bene che hanno standard qualitativi “irragionevolmente alti” e non ammettono debolezze o scostamenti, ma è anche per quello che voglio collaborare con loro, e non per questo i ns dipendenti e collaboratori verranno trattati meno bene di quanto li trattiamo oggi.

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