Ecco a voi l’ultima fatica degli sviluppatori: è disponibile Fedora 24.

Come sempre i ragazzi di Fedora ( uno dei sistemi operativi più apprezzati nel panorama GNU/Linux) ci hanno fatto penare, e non poco, posticipando numerose volte tutto quanto potessero posticipare: alpha, beta e, non contenti, anche la release definitiva.

Meglio tardi che mai, ma soprattutto meglio un bug in meno che uno in più.

Il rilascio comprende le solite varianti:

  • Fedora Workstation
  • Fedora Server
  • Fedora Cloud
  • Fedora ‘Spin and Labs’, soluzione custom.

fedora-24-1

Tutte le versioni sono basate sul Linux Kernel 4.5.7 e sulla Libreria C GNU (versione 2.23).

Il kernel 4.5.7 è l’ultimo per la serie 4.5, i devs hanno promesso che a breve esso verrà sostituito con la versione 4.6: non era possibile farlo entro il rilascio ufficiale per mancanza di tempo (salvo ulteriori delay…).

A bordo di Fedora 24 Workstation, compilata, cosi’ come le altre versioni, con GCC 6, troviamo il desktop environment GNOME 3.20.2. Alcuni programmi interessanti inclusi in Fedora 24 sono NetworkManager 1.2, Mono 4.2, Boost 1.60, Node.js 5.10, Python 3.5, Ruby 2.3, Golang 1.6, etc.

Le ISO per le versioni a 64-bit e a 32-bit  e ARM sono già disponibili per il download.

Agli utenti di Fedora 23 verrà notificata (se già non fosse successo) la presenza di un aggiornamento che verrà eseguito mediante il GNOME Software application.

  • jboss

    io lo scaricata e ho la versione 4.5.5

  • Aury88

    appena posso le do un’occhiata…al momento l’unica cosa che mi trattiene dal provarla è la mancanza di un usb libera xD

  • Festa Giacomo

    Io l’ho sempre provata ad ogni rilascio fino a qualche anno fa e mi sono sempre trovato in difficolta per quqnto riguarda l’installazione dei codec e dei programmi non presenti nei loro repo. Non so se lo hanno fatto ma sarebbe comodo aggiungere una utility base per queste cose.

    • alex

      Basta attendere l’uscita di korora che aggiunge già queste cose e ne cura un pochino la grafica 🙂

    • Zabriskie

      Concordo, anche per me è una distro troppo “macchinosa” (d’altronde per questo è nata Korora), viene voglia di provarla perché è sempre molto aggiornata (tipo ha gnome 3.20), ma poi mi da sempre dei grattacapi e sinceramente non mi è mai parsa questo gran che (insomma, ha gli stessi problemi delle altre distro). Mi da parecchio da fare che se la installo in una partizione poi grub mi vede solo fedora, ok che è sufficiente aggiungere una stringa da terminale per far sì che poi ti veda le altre, ma questa è anche l’unica distro che mi da questo problema.

    • fed… ele!

      una dritta: installa easyLife e tutto viene in discesa! codecs, flash, java, ecc.

      è veramente un attimo. anni di utilizzo costante di fedora e dico la verità: pochissimi problemi. anzi, quando ho avuto dei problemi è perchè ho pasticciato io con qualche file di configurazione! per il resto, una meraviglia. taaaanti programmi e molti fastidi in meno (anche rispetto ad ubuntu ed altre distro “user friendly”). i problemi che dice Zabriskie a proposito di grub non mi sono mai capitati (e ti assicuro che sto sempre provando distro nuove, con conseguenti installazioni, formattazioni, ecc.). fedora mi ha sempre riconosciuto tutti i sistemi installati. il mancato riconoscimento di un sistema, invece, mi è successo varie volte con opensuse, ed è effettivamente rognoso aggiungere stringhe per vedere tutte le partizioni!

      • Marco Persy

        easyLife configura gli RPMFusion che, allo stato attuale, non supportano ancora F24 quindi è praticamente inutile. per i driver video la cosa migliore e metterli a mano: il nuovo xorg, il kernel.. è veramente un casino (per non parlare che dopo manco due giorni dal rilascio ci sono già parecchi aggiornamenti proprio per xorg e mi hanno rotto la configurazione)

        • fed… ele!

          ciao, non sapevo che ancora easyLife non supportasse F24, ma non credo che tardi. certo che abbiamo sempre tutti una gran fretta… io per primo, eh! non riusciamo neanche ad aspettare un rilascio ufficiale, che già stiamo testando la pre-quasi-release-che ci-manca-poco-ma-tanto sarà-uguale-a-quella-finale-e-voglio-vedere-com’è!!! 🙂 quindi credo che forse dovremmo tutti aspettare pochi attimi in più e molti problemi sarebbero già risolti. capita lo stesso con ubuntu e mille altre distro (500 mega di aggiornamenti poche ore dopo il rilascio!). per gli altri problemi che dici, devo essere davvero fortunato io: è sempre filato tutto liscio!!

          • Elmo Therto

            Infatti. Come per tutte le distro, basterebbe aspettare una/due settimane prima di installare la nuova release e tutto si sarebbe sistemato.

            Ci sarebbero i driver, i codecs, gli aggiornamenti importanti etc.

            Ovviamente nemmeno io aspetto mai e mi trovo sempre con la distro piena di problemi 🙂

          • Marco Persy

            di norma gli RPMFusion ci mettono 1 mese o due per avere i primi pacchetti “decenti”. essendo user Fedora da tempi immemori posso garantirti che la via migliore per installare i driver video su questa distro sia usare l’installer ufficiale, installare le dipendenze richieste, disattivare manualmente nouveau all’avvio e bloccare ogni aggiornamento che riguarda il kernel o Xorg fino alla release successiva.

          • fed… ele!

            anch’io uso fedora da anni e non ho mai avuto nessun problema, se non qualcosa causato da me proprio per smanettamenti sbagliati. per il resto, ripeto, sempre tutto liscio. ora l’ho lasciata in standby (forse quasi un anno, ormai) a favore di chomixium (ora Cub Linux): distro basata su ubuntu, per me ottima, velocissima, completa (per le mie necessità) e bella! fra le distro con openbox è l’unica che mi abbia soddisfatto anche dal punto di vista grafico, senza dover modificare radicalmente tutto. per assurdo, la uso escludendo tutti i servizi di google (nonostante sia questo il vero scopo della distro). ma vuoi mettere 150 mega di ram all’avvio completo? 😉 e 400 con firefox aperto… insomma, mi da la possibilità di usare tranquillamente e contemporaneamente più programmi “pesanti” come libreoffice, gimp e firefox senza che mi si impianti il computer (con i suoi miseri 2 giga di ram…).

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