In questo articolo vi mostro una serie di cose da fare dopo aver installato Fedora 24 workstation edition, per avere una migliore esperienza d’uso dopo una ‘fresh installation’.

Ho scritto un (doppio) articolo simile dopo l’uscita di Ubuntu 16.04 (trovate QUI la prima parte) e ora voglio riproporlo per Fedora.

To do List

Questa lista di cose è in realtà strettamente legata a cosa fate col vostro PC. In ogni caso molte di queste cose sono adeguate per l’uso che molte persone fanno di una distribuzione come Fedora.

Inutile dirlo: è necessaria una connessione internet per seguire le istruzioni.

Aggiornare il sistema

Prima cosa da fare controllare la presenza di eventuali aggiornamenti. E’ un must. Aprite il terminale e date il seguente comando:

  • sudo dnf update

Upgrade-Fedora

Provate i repo RPM Fusion

Dopo l’aggiornamento vorrete installare dei programmi. I repo di default hanno molti software disponibili per l’installazione… e molti altri no. Per questo vi consiglio di provare i repo RPM Fusion. Ve ne sono due, uno per software liberi e uno per software proprietari.

Questi sono i comandi da inserire nel terminale per abilitare sia l’uno che l’altro:

  • sudo dnf install –nogpgcheck http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-24.noarch.rpm
  • sudo dnf install –nogpgcheck http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-24.noarch.rpm

NOTA: i trattini prima di “nogpgcheck” sono due e non uno, vanno scritti consecutivamente senza spazi in mezzo

Provate Fedy

Fedy è un tool grafico che vi permette di installare con un click molti programmi non presenti di base nella distribuzione Fedora. Qui avete una piccola lista dei software che Fedy vi mette a disposizione: basta un click per eseguire l’installazione.

Fedy-Fedora-easy-installation

Fedy vi informa anche della licenza del software che state installando. Potete quindi verificare se la licenza è GPL, MIT o proprietaria e decidere se proseguire l’installazione o meno.

Lasciate che vi suggerisca alcune app utili da installare mediante Fedy:

  • Google Chrome
  • Multimedia Codecs
  • Oracle JRE
  • Skype
  • Spotify
  • Adobe Flash
  • Dropbox

Aumentare la durata della batteria e ridurre il surriscaldamento

TLP è uno dei miei tool preferiti, dopo averlo installato vedrete un miglioramento pressochè istantaneo. Non dovete neanche perdere tempo con noiose configurazioni complicate: installatelo e dimenticatevi della sua esistenza, penso che andrebbe installato di default in ogni distribuzione Linux.

Se volete provarlo date il seguente comando:

  • sudo dnf install tlp

Salvaguardate i vostri occhi con Redshift

Non è certo un segreto che lo schermo del pc non sia un amico dei nostri occhi, soprattutto prima di andare a dormire. Per questo sono nate numerose pplicazioni che vanno a ridurre la luce blu al calare del sole, come ad esempio Redshift.

  • sudo dnf install redshift

Anche in questo caso non serve alcun tipo di configurazione avanzata, se volete un tool con più impostazioni e più completp provate f.lux, di cui vi ho già parlato qua su lffl.

redshift on fedora 24

Installate una suite office

Sorprendentemente Fedora 24 non ha una suite office installata di default io vi consiglio di installare LibreOffice, usando il seguente comando:

  • sudo dnf install libreoffice

Gnome Tweak tool

Un ottimo tool per andare a modificare il vostro sistema è Gnome Tweak tool, per installarlo date

  • sudo dnf install gnome-tweak-tool

App app e altre app ancora

VLC media player, GIMP, Shutter, Inkscape, Transmission… tutte indispensabili secondo me, potete installarle dando :

  • sudo dnf install vlc shutter inkscape transmission

[Fonte]

  • uno per software gratuiti

    liberi

    Anche in questo caso non serve alcun tipo di configurazione

    redshift va avviato in qualche modo: o via terminale, o via systemd oppure via UI con redshift-gtk (da installare e mettere in autostart). E anche in redshift offre piena possibilità di configurazione tramite file, come indicato sulla homepage del progetto.

    • Elmo Therto

      e poi non e’ vero che non serve nessun tipo di configurazione.

      Se non ricordo mai, di default, va modificato il file /etc/geoclue/geoclue.conf

      Per chi fosse interessato, sempre a memoria, va inserito questo:

      [redshift]
      allowed=true
      system=false
      users=

      Correggetemi se sbaglio

      • gabriele tesio

        Boh, io (su ubuntu) una volta installato con apt, lo posso lanciare da terminale semplicemente digitando ”redshift” oppure, per lanciarlo in automatico all’accensione andando in ”Applicazioni d’avvio” e aggiungendo il comando ”/usr/bin/redshift”. Non ho mai notato la necessità di configurare qualcosa.

        • Elmo Therto

          Infatti si parla di Fedora

          • gabriele tesio

            Credevo il tuo commento si riferisse strettamente a redshift come programma.

          • Elmo Therto

            Nono, mi riferivo a Redshift in Fedora.
            Sopratutto, in Fedora con Gnome.

            Purtroppo non ho altre esperienza di Redshift con altre distribuzioni (in Slackware non lo uso).

            Comunque la mia era solo una precisazione, anche se rileggendola sembra una risposta un po’ arrogante e me ne scuso.

  • vortex67

    Fedy non supporta fedora 24 quindi si rischia solo di fare casini,il mio consiglio è di installare tutto a mano.

    • Caterpillar

      gli è stato detto una decina di volte che Fedy crea problemi al sistema ma fanno orecchie da mercante e continuano a fare articoli proponendolo come tool che semplifica la vita

      • Matteo Gatti

        io l’ho provato in macchina virtuale e non ho avuto alcun problema

        • Caterpillar

          cercate su Google “fedy problems”

          • Matteo Gatti

            non dico che non abbia problemi, dico che su fedora 24 non me ne ha dati… se genera problemi basta disinstallarlo eh!

            e comunque se cerchi su google “nomeprogramma problemi” ne trovi per tutti

          • Elmo Therto

            c’è anche un’altra alternativa.

            Vi prendete gli script di Fedy che si trovano in GIT, li guardate e li lanciate a mano, se vi vanno bene.

            Io ho sempre fatto così e non ho mai avuto problemi.

            Un modo “casareccio” di usare Fedy.

  • luX0r.reload

    Il comando per aggiungere i repo di rpmfusione è sbagliato. Il parametro non è -nogpgcheck ma —
    nogpgcheck

    • Matteo Gatti

      nel sorgente del testo ho messo i due trattini infatti… non so perchè nella versione definitiva me li “unisca” ora provo a risolvere

      • Elmo Therto

        e’ un problema di wordpress. Se metti due trattini li formatta come uno “lungo”.

        Puoi provare a usare:

        [/sourcecode language=”bash”] bash [/sourcecode]

  • ho provato fedora 24 beta per una settimana circa (poco prima del rilascio finale)… ancora rpm fusion non era compatibile, quindi non potevo installare parecchi software… inoltre l’avvio era decisamente molto lento alla fine sono tornato ad arch… trovo che sia la distro migliore per le mie esigenze

    • luX0r.reload

      Io sono utente di Fedora da qualche anno, e devo dire che per le mie esigenze va benissimo. Sento però parlare sempre bene di Arch e vorrei provare Antergos (o c’è qualcosa di meglio nel mondo Arch?)… mi frena però il fatto di non sapere bene come funzionano gli aggiornamenti. Siccome con linux ci lavoro, vorrei evitare di trovarmi il sistema piantato per via di un aggiornamento. Con Fedora ho fatto l’upgrade di versione dalla 20 fino ad oggi con la 24 e non ho mai avuto nessun problema. Con Arch sarei altrettando sicuro?

      • allora antergos la reputo la migliore derivata di arch… è una arch pura con solo un repo in più che introduce solo temi, yaourt (package manager basato su pacman, per installare pacchetti da AUR) senza installare manualmente il PKGBUILD.
        quindi tra usare antergos o usare archlinux cambia poco e niente.

        allora arch essendo una rolling può capitare che prima o poi arriva qualche aggiornamento che stravolge tutto e ti costringe ad un intervento manuale.
        che mi ricordo io da quando lo uso (2012) ho dovuto intervenire manualmente solo per il passaggio a systemd, poi quando hanno cambiato la struttura del file system e il passaggio da php 5 a php7.
        per il resto è comunque affidabile, non mi è mai capitato che dall’oggi al domani qualcosa smettesse di funzionare senza motivo.
        il mio consiglio se ti vuoi avvicinare ad arch è provarlo in VM o al limite in una seconda partizione così lo testi per un po, e vedi come ti ci trovi.
        io il pc lo uso anche per l’università, ma problemi seri non ne ho mai avuti.
        quelle poche volte che c’è stato un aggiornamento che ha stravolto un po di cose.. era tutto documentato sulla homepage (inglese, il sito italiano non è sempre aggiornato) cosa bisognava fare per risolvere le incompatibilità portate dal nuovo aggiornamento.

        • luX0r.reload

          Tempo è la parolina magica! Magari ad Agosto durante le ferie proverò l’installazione su VM di Antergos, anche se mi stuzzica l’idea di installare Arch partendo da zero.

          • alla fine installare arch da zero non è difficile, ci vuole solo tempo.. la wiki dice tutto

          • luX0r.reload

            Se optassi per Antergos, l’avanzamento di versione nelle rolling come funziona? Con Fedora passo da una versione a quella successiva senza reinstallare niente… con le rolling è possibile?

          • se metti antergos una volta installato puoi tenerlo a vita… non ci sono versioni come fedora.. antergos è basata su arch, quindi è rolling e quindi è sempre aggiornata… non è che c’è antergos 1, antergos 2…. antergos 24… esiste solo antergos senza numero di versione e quella si aggiorna ogni giorno (anche più volte al giorno).
            poi fanno release mensili.. ma queste release servono solo a mettere nella live le ultime versioni di pacchetti e aggiornare l’installer.
            ma se io ad esempio ho installato arch/antergos 2 anni fa.. e tu lo installi oggi… avremo lo stesso identico sistema.
            quindi con lo rolling non dovrai più aspettare la nuova release.. ma ogni volta che fai un aggiornamento.. è come se avessi gia l’ultima release

          • luX0r.reload

            Chiarissimo. Grazie mille!

          • di nulla

  • Marco Missere

    Da ignorante del mondo di Fedora vi chiedo: cos’è e a cosa serve il repository United RPMs?

    • holmannus

      E’ un repo non-free alternativo a RPMFusion. Se RPMFusion funziona, United RPMs è inutile.

      • Marco Missere

        Ho notato però che, ad esempio, United RPMs ha l’ultima versione di Chromium a differenza di RPMfusion.

        • holmannus

          Due repo di terze parti potrebbero andare in conflitto. Io preferisco RPMfusion + Google repo per Chrome. Istruzioni per abilitare google repo qui:
          http : / / tinyurl . com / 2ehpqrr

          • Marco Missere

            Nei repository di Google c’è anche Chromium o solo Chrome?

          • Marco

            Solo Chrome in versione stable, beta ed unstable.
            UnitedRPM viene comunque pubblicizzato come integrazione ad RPMfusion, quindi non dovrebbero andare in conflitto

          • Marco Missere

            Ok perfetto 😀

  • How The West Was Won

    Aggiornato da f23 con dnf senza problemi. Piccoli miglioramenti in gnome 3.20.
    Da dopo l’adozione di systemd, praticamente tutte le distribuzioni sono dei cloni di fedora/redhat, tanto vale usare l’originale.

  • Ottima distribuzione anche se usandola non mi ha dato soddisfazioni come il mondo Ubuntu e ultimamente Manjaro che trovo esemplare…

  • Vans

    Esiste qualcosa simile a Fedy anche per Linux Mint?

    • IlTizioCheNonVuoleRegistrarsi

      Non c’è ne bisogno 🙂 Linux Mint è famoso proprio per avere preinstallati plugins e codecs proprietari che, invece (per una questione di etica), non sono preinstallati in distribuzioni come ad esempio Fedora. Inoltre nei repository di Linux Mint (se ricordo bene), trovi già programmi come Steam e Google Chrome, basta usare il Software Manager 😉

  • Pingback: Le cose da fare dopo aver installato Mint 18 Cinnamon - Lffl.org()

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