GNOME Web, anche conosciuto come Epiphany,  ora permette di eseguire applicazioni web di sistema anche al di fuori del desktop GNOME, mettendosi in concorrenza con Electron.

GNOME Web

Ovviamente GNOME Web stesso era già disponibile su altri desktop da un pezzo e le sue web app eseguibili tranquillamente altrove. In questo caso si tratta di rimuovere alcune dipendenze GNOME che non si trovano nativamente su svariati Desktop Evnironment e che appesantirebbero inutilmente il pacchetto.

Fino ad ora gli sviluppatori di web app pensate per desktop non avevano altra scelta che affidarsi ad Electron. Quest’ultima è un’API che permette di scrivere programmi desktop in linguaggi come CSS, Javascript e HTML. Con questo passo in avanti, gli sviluppatori di GNOME Web vogliono proporre la loro API come valida alternativa a chi ne sentisse il bisogno.

Al momento pare che l’API sia piuttosto acerba e gli sviluppatori dicono che verrà molto migliorata prima del rilascio di GNOME 3.22, quindi a chi avesse interesse a sviluppare un’applicazione basata su questa piattaforma conviene aspettare e tenere d’occhio i miglioramenti.

Come si usa?

Per trarre vantaggio delle nuove funzionalità è necessario naturalmente avere la più recente versione di Epiphany disponibile. Una volta installata è sufficiente lanciare Epiphany con il flag –application-mode, senza bisogno di passare da GIO come prima. L’unico svantaggio è che l’aggiornamento rompe la compatibilità con qualunque webapp sviluppata in precedenza con l’API di Epiphany. A detta degli sviluppatori questo non è un grosso problema dato che non sono al corrente di nessun progetto che fa uso della vecchia API.

[Fonte]

  • Marco Persy

    l’unica cosa che aspetto in GNOME è l’integrazione con Telegram e/o il suo protocollo, con tanto di notifiche. possono anche sposare di nuovo i pulsanti chissene 😀

    • Tecnicamente l’integrazione c’è già, ma non è perfetta.

      Telegram non è altro che una chat e il modo “integrato” di GNOME di gestire le chat è attraverso Empathy. Ora, attraverso un pacchetto apposito, Empathy si integra con libpurple (ossia Pidgin) per cui esiste il progetto telegram-purple.

      E funziona correttamente. L’unico problema è che Empath non supporta molte delle funzionalità di Telegram, come le emoji (ci stanno lavorando), gli stickers, le gif, i messaggi vocali, etc..
      Non funzionano nemmeno le immagini, ma questo è “colpa” di telegram-purple invece.

      Ad ogni modo telegram-desktop fa il suo sporco lavoro, soprattutto se lo si mette in autostart con l’opzione -startintray. Con l’estensione “appindicator/kstatusnotifier support” (e i pacchetti relativi a libappindicator) il menu si integra ottimamente nella shell. Ma ovviamente manca l’integrazione dei contatt e le notifiche nella lockscreen.

      • Marco Persy

        uh grazie, queste combo non le conoscevo e mi metterò subito a provarla

  • rico

    Sto ascoltando del buon jazz da un web app di Chromium, quindi ben venga anche Epif… Gnome web e le sue app (ci sono voci che sulle versioni future di Chromium non saranno più possibili).

    • Ancucchi

      Che web app usi?

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