Linux AIO è un progetto che ci consente di avere in un’unica ISO tutte le versioni di Ubuntu 16.04.

Nella giornata di oggi Željko Popivoda ha annunciato l’aggiornamento di Linux AIO. E’ ora possibile avere in un’unica immagine ISO Ubuntu 16.04 LTS, Ubuntu MATE 16.04 LTS, Kubuntu 16.04 LTS, Xubuntu 16.04 LTS, Lubuntu 16.04 LTS, e Ubuntu GNOME 16.04 LTS.

Grazie a questa idea potete avere su un unica chiavetta USB (o su un DVD dual layer) tutte le versioni delle distribuzioni Ubuntu-based, cio’ vi evita di portarvi appresso più USB stick, facilmente smarribili.

Linux AIO 1

Sul sito del progetto Linux AIO, trovate 3 ISO differenti, per OS a 64-bit,32-bit, e una ISO che contiene sia i sistemi a 32 che quelli a 64 bit. Potete effettuare il download  anche utilizzando client per file torrent. A causa delle restrizioni del sito SorceForge, i cui server ospitano fisicamente i file, le immagini di Linux AIO Ubuntu 16.04 sono state divise in due archivi compressi con l’algoritmo 7z. Pertanto per ottenere una ISO utilizzabile dovrete scaricare entrambi gli archivi e estrarre il primo. Successivamente dovete creare l’immagine su una chiavetta (da almeno 8GB, preferibilmente 16GB e USB 3.0). Eventualmente anche un DVD dual-layer puo’ fare al caso vostro. Sul sito del progetto trovate ulteriori informazioni.

Segnalo inoltre che Linux AIO è disponibile anche per altri OS fra cui Mint, Fedora e Debian.

  • Falegnamino

    Preferisco scaricarmi singolarmente le versioni che intendo provare…

  • D4rK Br41N

    esiste una app su Linux per realizzare una ISO (di tipo A.I.O) che contiene tutte le iso di varie distro che possono servire di volta in volta?

    • Falegnamino

      Ciao D4rK, prova ad usare YUMI – Multiboot USB Creator.
      C’è un articolo che recensisce questo software proprio si LFFL.
      http://www .lffl.org/ 2014/10/yumi-creare-pendrive-usb-con-piu-distribuzioni-linux.html “

  • Falegnamino

    Ho una domanda:
    Ho notato che diverse distro una volta installate su chiavetta tramite DD o Unetbootin ,non partono e tornano alla schermata di boot costringendomi a masterizzarle su cd/dvd e avviarle da supporto ottico.
    E’ un problema che succede anche a voi? C’è qualche incompatibilità?

    • rico

      Con quelle basate su Debian (quindi anche ubuntu e mint) uso UNetbootin con soddisfazione, tutt’al più non aggancia la persistenza (memoria per i riavvii, fino a 4 GB), possibile per le derivate (non per Debian stesso).
      Ho risolto aprendo la il file sulla cartella boot/grub/grub.cfg, mettendo la parola persistent tra “efi” e “file” alla riga che comincia con “vmlinuz”.

      • Falegnamino

        Sono curioso…proverò 🙂

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