Unity 8 non sarà il destkop environment di default in Ubuntu 16.10 Yakkety Yak a detta del team di sviluppo  ma sarà disponibile in una sessione alternativa.

Ubuntu-16.04-niente Unity 8

Dopo il rilascio di Ubuntu 16.04 con ancora a bordo Unity 7, molti speravano che la prossima versione del sistema operativo di Canonical avrebbe abbracciato il più moderno e innovativo Unity 8 insieme al display server Mir, relegando il loro predecessore a una meritata pensione.

Purtroppo, il team di sviluppo ha smentito le voci in proposito durante l’apertura dell’Ubuntu Online Summit che si sta svolgendo questa settimana attraverso una serie di Google Hangouts; Ubuntu 16.10 avrà ancora Unity 7 come desktop environment di default.

Tuttavia, non tutto è perduto per chi non ne può più di aspettare. Unity 8 e Mir saranno comunque disponibili come sessioni alternative dalla schermata di login, permettendo a tutti di provarlo.

Questa mossa denota come Canonical sia ancora incerta sulla stabilità della nuova interfaccia da loro sviluppata e non se la senta di promettere che il progetto raggiungerà una maturità sufficiente a rimpiazzare Unity 7 in meno di sei mesi. Mentre su pochi dispositivi specifici come tablet e telefoni è possibile estirpare bug e problemi di compatibilità caso per caso, il più vario mercato PC è una gatta ben diversa da pelare.

Cosa aspettarsi da Unity 8 in Yakkety Yak?

Nonostante la riluttanza ad affidarvisi completamente, Canonical ha comunque in programma svariati obiettivi che si propone di raggiungere entro ottobre per avvicinare Unity 8 al suo rilascio definitivo.

Per prima cosa è in programma la feature parity con Unity 7, traguardo molto significativo che comporta un miglioramento alla gestione di monitor multipli, più finestre in modalità desktop e altre novità.

Inoltre, Canonical si propone tanti cambiamenti tra cui:

  • Il porting dell’Ubuntu UI Toolkit dal QML al C++
  • L’integrazione del supporto ai driver Vulkan/Khronos in Mir
  • Aggiungere il supporto ai menu globali nelle applicazioni X su Unity 8

E in generale vari aggiustamenti all’esperienza del desktop “converged” a cui mirano da anni.

[Fonte]

  • Andrea

    Aimè, avevo già appreso la brutta notizia altrove. Un altro necrologio si alza su Unity 8
    R.I.P.

    • Aury88

      se…va beh! che dramma! da adesso il non essere di default diventa sinonimo di morto…addirittura gli si da del morto quando comunque è tuttora in sviluppo attivo e bene o male continua ad essere utilizzato da un anno abbondante su migliaia di dispositivi…allora che si dovrebbe dire di wayland ugualmente non di default in decine e decine di distro che lo hanno promesso da anni a questa parte? rip pure li per il passaggio e alla via così per xorg?

      • tomberry

        Cosa pretendi da una generazione che se vede uno affogare anzichè aiutarlo lo filma o ci si fa i selfie? 😛
        Secondo me se parli con il muro ottieni di più, tanto è tutta aria fritta, parlano come se lavorassero dentro Canonical o fossero nel ramo ricerca e sviluppo..
        Lascia perdere, te lo dico come consiglio personale 😉

        • Aury88

          a quanto pare era ironico…ma si leggono decine e decine di commenti simili di gente che invece parla seriamente…
          penso che in parte sia colpa di canonical…alla fine dovrebbe sapere che questo è un periodo in cui la gente è abituata ad avere novità (o la parvenza di novità) e quasi subito dopo l’annuncio…siamo troppo abituati ai comunicati e ai nuovi prodotti di apple o google…ma canonical non è nessuna delle due. è anche vero che comunque non potrebbe tenere nascosto lo sviluppo di una cosa come unity8 più di tanto (di certo non per anni) quindi tanto vale forse fare l’annuncio subito e in pompa magna…come tutto questo ha i suoi pro e contro :-/

          • alex

            forse per apple, già google mi sembra che abbia parecchi progetti più o meno importanti in alto mare e che alla fine si perdono…

          • Aury88

            beh…se lo può permettere 😉
            comunque quasi tutti i progetti abbandonati erano di utilità per pochi o…per esempio alla grande massa di G wave importava poco nulla (quei pochi di loro che ne avevano sentito parlare)…questa di unity8 è una cosa direttamente collegata con il mercato consumer quindi tutta un altra reazione in caso di ritardo.
            altri progetti di G servivano solo per testare nuove tecnologie informatiche…una volta sviluppate si chiude il reparto e si vende il software alle aziende (vedi le google car)

      • Andrea

        A oh, si scherza…che serietà. Come si dice, morto un papa se ne va subito un’altro.

        • Aury88

          mi spiace, ma dal tuo mex non avevo colto l’ironia…anche perchè se ne sono letti tanti di messaggi simili al tuo e da parte di gente che invece pensa seriamente queste cose…a mio avviso canonical non punterà ad altro…la convergenza è al centro dei suoi progetti futuri quindi non si dovrebbe a quel punto parlare di morte di unity8 ma di morte dei progetti di canonical di tenere un mercato consumer (sotto qualsiasi ambito, compreso il desk)…cosa che entro breve potrebbe portarla a perdere comunque quote di mercato nel suo core business del cloud…no, lo vedo al momento improbabile…un conto è un ritardo (anche se l’ennesimo) un altro è un abbandono di un progetto centrale nella strategia aziendale

          • Daniele Cereda

            fenomeno di convergenza parlava Mark almeno 4 o 5 anni fa! 4 o 5 anni! praticamente una eternità in questo settore e mi scrivi che ci sis tanno concentrando? dai su per favore

          • Aury88

            si confermo che non si stanno concentrando su questo…la convergenza è composta da vari tasselli e mir+unity8 è solo uno di questi. gli altri sono ubuntu-core e snappy (entrambi alla base del nuovo sistema operativo ma, a differenza di unity, con utilizzi diretti in ambito entrerprise, cloud, server e IoT). guarda questi per esempio e capirai cosa succede quando una cosa è realmente prioritaria…sono state introdotte quasi di sorpresa un po’ ovunque (all’inizio era previsto solo per il cloud ed il server) e addirittura per snappy senza farsi troppi problemi se venivano introdotti in una LTS.
            se guardi i talk degli sviluppatori canonical per fissare ed organizzare la roadmap per la 16.10 vedrai che ce ne sono parecchi su snappy, uno o più su snapcraft ed sdk e un altro sul port del toolkit a C++…di recente se ne aggiunto uno sullo sviluppo di un alternativa per la visualizzazione degli scopes…insomma questo ti dice dove è la priorità e cosa succede quando una cosa è prioritaria…i tempi dilazionati sono sintomatici di un progetto che o ha problemi o non è prioritario…non l’ho mai visto usata come una prova del fatto che un progetto fosse prioritario.
            se unity8 è prioritario in qualcosa lo è solo a livello di smartphone e tablet viste le necessità dei partner commerciali che ci mettono il dispositivo (che ha dei costi anche se è tutto riciclato da android)…sul desk canonical non guadagna nulladirettamente ed è giusto (per un azienda) pensare prima di tutto al guadagno

          • Andrea

            no, per carità sicuramente il progetto di unificare tutti sotto Unity 8 ha un senso e sicuramente vedrà la luce prima o poi, spero prima che poi, ma il “problema” è stato dare troppo per scontato due anni fa l’imminente uscita di Unity 8 di default sulle relase intermedie di ubuntu con la consacrazione del tutto con la LTS appena uscita; se vai a ritroso nel tempo trovi un sacco di articoli e comunicati che riportavo questo. poi si sa nell’open source i soldi son quel che sono e il tempo da dedicarci anche, quindi va bene così.

  • Mauro Contene

    “rimpiazzare unity 7 in meno di sei mesi?
    ma se ci stanno lavorando dal 1727!!!

  • alex

    Mi sa che unity 8 non lo rilasceranno mai…. ormai è anche inutile che Canonical continui a dare queste notizie.

    • Aury88

      unity8 è già rilasciato da almeno un anno su smartphone e qualche mese su tablet…non capisco in base a cosa lo diate già per morto su desk…canonical si è concentrata su altro di più prioritario(alla fine unity7 funziona generalmente adeguatamente) quindi i ritardi…ma da qui a dire che non rilascerà mai si pecca di pessimismo…finchè non smettono di svilupparlo è ancora un progetto attivo e quindi prima o poi lo rilasceranno per desk

      • alex

        Ma io penso che qui stiamo più o meno tutti ironizzando per il fatto che ormai non so più nemmeno quante relise sono che puntualmente prima sembra che ci sia e poi si annuncia che verrà spostato in quella dopo, e poi ancora dopo, e ancora… insomma, permetti che alla fine la cosa diventa anche ridicola…

        • Aury88

          si, la cosa in se infastidisce pure me…a mio avviso non dovrebbero più fare comunicati al riguardo se non hanno buone certezze per lo sviluppo (ma anche questo verrebbe interpretato da molti come la morte di unity8)…però bisogna anche capire che canonical essendo un’azienda piccola ha poche risorse e deve cercare di tenere un settore (anche per diventare std di fatto) come quello cloud in cui la concorrenza è agguerritissima …i ritardi sono sintomatici di tutto questo…a me sorprende che nonostante tutto continuino a sviluppare unity8 mentre contemporaneamente tengono il mercato cloud…per un azienda delle dimensioni di canonical è una cosa che ha dell’incredibile imho…ma è chiaro anche come una cosa del genere non possa che alterare notevolmente roadmap e programmi in settori non core-business come appunto l’integrazione di un interfaccia in un mercato in cui canonical è semplicemente in passivo.

  • marco

    povero ubuntu ma che fine ti stanno facendo fare !!!!!
    unity 8 non sarà mai di default perchè è un progetto troppo grande per canonical in più legato a mir che non avrà mai supporto ufficiale di driver validi tipo nvidia .
    basta sceglia wayland e sviluppare questo insieme alla comunità .
    oltretutto mir è mezzo scopiazzato da wayland

    • mario

      meno sceglia più unity 8

    • JackPulde

      Mir è un fork di Wayland… Se sviluppano un driver proprietario per Wayland, funzionerà anche su Mir.

      • Markures

        Attenzione, Mir non è un fork di Wayland. Mir è un server grafico come X, Wayland un protocollo grafico (Quindi un insieme di istruzioni da implementare in un compositor grafico, il team di Wayland usa come riferimento il compositor Weston) . Mir semmai ha forkato la tecnologia XWayland, che ha chiamato XMir, per far girare le applicazioni di X su Mir, ma per il resto sono concettualmente completamente diversi.
        Ma i due hanno anche altre cose in comune : usano le EGL, usano libinput, condividono alcune altre librerie etc…

  • marco

    unity 8 è un progetto morto insieme a mir e a ubuntu phone
    purtroppo mi dispiace tanto di questo ma è giusto dire la realtà
    anche la vita di canonical è legata al fallimento di questo

    • Aury88

      eh? dove avrebbero annunciato l’abbandono di unity8? che mi risulta è vivo e vegeto su due tipi differenti di device…è solo il port su desk che tarda ad arrivare.
      l’ultima tua frase non la capisco proprio. la vita di canonical è legata più al cloud che a questo…e sul cloud (dove viene pagata) va alla grande! se devo fare una valutazione rispetto agli inizi, dove si manteneva solo grazie a qualche soldo messoci da M. shuttleworth, canonical non è mai stata così viva come oggi.

      • Daniele Cereda

        miseria troveresti scuse anche ti vendessero un pc con ubuntu che non si accende,oggi che il lato desktop è morto allora ti convinci che non è il primari oobiettivo di Mark e canonical ma solo il cloud server…..intanto ubuntu è stramorto(e dire che il mobile funziona vuol dire o non capire nulla o fare il fanboy che manco apple!)

        • Aury88

          se parliamo di funzionamento funziona! che non sia influente sulle quote di mercato smartphone è un dato di fatto ovvio ma che prescinde dal funzionamento di mir+unity8 che è quello di cui si parla qui.
          il desk non è prioritario…è un dato di fatto anche quello perchè basta vedere dove si è concentrato lo sviluppo(o l’andamento di mercato). ubuntu ha ancora il 30% delle quote linux sul desk (con unity…gli altri de su ubuntu hanno altre quote molto più piccole), stando a recenti statistiche ubuntu è il so più usato in assoluto sul cloud ed è appena diventata la prima distro per utilizzo nei website per w3techs.
          si sta pure facendo notare sul supercomputer e sul IoT (tutte le macchine a guida automatica lo usano per esempio…dalla tesla a google)…insomma cosa intendi per Ubuntu è morto?…io vedo che comunque tutti i settori continuano ad avere aggiornamenti, c’è solo il “problema” che alcuni settori ne ricevono molto più di altri, ma tutti continuano ad avere sviluppo attivo

        • Aury88

          il primario obiettivo di mark è sempre stato quello di far guadagnare canonical…mai detto il contrario come non ho mai affermato che il desk fosse prioritario…semmai ho affermato che prioritaria fosse la convergenza (perchè porta a guadagni da più settori a fronte del costo di sviluppo di un solo codice e quindi risparmi) ma anche qui, essendo composta da più elementi, sono più prioritari quei tasselli della convergenza utilizzati nel mercato enterprise come ubuntu-core e snappy (usati su cloud e server dove canonical ha delle entrate). unity8 se è prioritario lo è solo su smartphone e tablet dove ci sono accordi con aziende fornitrici dell’hardware.

        • gabriele tesio

          Ubuntu stramorto? Ma neanche un po’, il desktop non è più l’obiettivo principale di canonical da un paio di anni, se lo fosse stato, ora non sarebbero nella loro posizione nel mercato cloud, ma il desktop è solo una parte di ubuntu, e giudicare da una parte il tutto non è sempre la cosa giusta da fare. Poi il team incaricato di sviluppare Unity 8 e Mir si sono concentrati sul lato mobile (come da loro specificato) e lì funziona, e non puoi dire che non funziona, puoi dire che non funziona bene, che è vero, infatti necessita ancora di un grosso lavoro di ottimizzazione e bugfix. Poi il team incaricato di sviluppare unity 8 e mir fino a quest’ultima release si è concentrato sul lato mobile (come da loro annunciato) e solo adesso stanno iniziando a sviluppare seriamente il lato desk, quindi novità su questo lato ci saranno nei mesi prossimi.
          Ubuntu nel suo complesso non è mai stato così lontano dall’essere morto, il desktop è sviluppato a rilento è vero, ma dire che è morto è esagerato.

  • gabriele tesio

    Io non capisco perché molti pensano che se unity 8 non c’è in una release, allora deve esserci nella prossima, Canonical da un bel po di release dice che unity 8 uscirà quando sarà pronta, quindi andare ad aspettare ogni release per vedere se sarà di default è praticamente inutile, unity 8 è un progetto grosso, e un progetto grosso ha bisogno di tempo, se non si ha la pazienza di aspettare, allora basta smettere di aspettare e pensare ad altre cose.

    • JambaCorsa

      ma Unity 8 è un progetto che va avanti da oltre due anni. Se ne parlava di introdurla già in ubuntu 13.10, poi rinvii su rinvii e a tutt’oggi sembra che non se ne cavi piedi.
      Se in due anni non sono ancora riusciti a mettere su neanche una misera versione beta, vuol dire che ci sono dei problemi enormi di implementazione e stabilità.

      Inoltre la cosa peggiore è che unity 8, che sta concentrando tutti gli sforzi degli sviluppatori, sta rallentando tantissimo la crescita di tutto l’ecosistema di Ubuntu….Shuttleworth dovrebbe prenderne atto di questa cosa

      • gabriele tesio

        Hanno sviluppato Unity 8 e mir mobile, ora si concentrano sulla versione desktop, adesso si può ritenere per il desktop come una alpha, se vuoi fare adesso una previsione ragionevole, Unity 8 per desktop sarà almeno parità di features, non prima della 17:10.

        Poi unity 8 non è il focus principale di Canonical in questo periodo, che invece è il mercato cloud che non si è guadagnata stando con le mani in mano e che di certo non può mantenere pensando principalmente a unity8/mir (e infatti non lo sta facendo). L’escosistema di ubuntu cresce, solo non dove noi utenti ”comuni” vorremmo, Ubuntu domina il mercato cloud, senza ombra di dubbio. E’ sempre bello avere tutto e subito, ma bisogna anche capire il percorso che un progetto simile deve seguire. Wayland viene sviluppato da prima di Mir e a mia conoscenza anche da un team più grande, però non mi pare sia poi così avanti rispetto Mir…
        Inoltre da quello che ho capito unity 8 sarà distribuito nella 16.10 semplicemente non nella sessione di default, e a ben ragione, non è pronto per essere messo di default

        Io sono disposto ad aspettare, anche un altro anno e più, per avere un prodotto decente, che avere subito un prodotto scadente. E poi Ubuntu non è mica l’unica distro disponibile? Si può benissimo sceglierne un’altra.

        • “Wayland viene sviluppato da prima di Mir e a mia conoscenza anche da un
          team più grande, però non mi pare sia poi così avanti rispetto Mir…”
          sicuro? di recento ho provato wayland su gnome shell su archlinux, funziona perfettamente, certo ancora tutte le applicazioni linux sono scritte solo per xorg e quindi se le usi in wayland usano il xwayland come layer di compatibilità, ma non possiamo dire che wayland non sia messo meglio di mir.
          su wayland sono anche riuscito a giocare sempre con gnome shell, mir con unity 8 non sono riuscito neanche ad avviare un applicazione (e l’ho testato un paio di giorni fa su ubuntu 16.04), l’app scopes di unity 8 non si vedeva a causa di glitch grafici, se la chiudevo si riapriva subito dopo, se provavo a lanciare altre app tra quelle presenti nel launcher erano in caricamento continuo e non caricavano mai il contenuto delle app.
          unity 8 e mir su desktop sono indietro anni luce rispetto a gnome shell su wayland.
          inoltre wayalnd ha raggiunto la sua release stabile ormai da qualche anno, sono le applicazioni che ancora non lo supportano.
          solo il team gnome ha lavorato duramente questi anni per supportare al meglio il nuovo protocollo, e di recente anche KDE ha iniziato a supportarlo.
          chrome nella sua versione beta ha il supporto per wayland, nvidia ha rilasciato i driver proprietari compatibili con wayland e con tanto di supporto per nvidia optimus (mai stato disponibile per xorg a causa delle limitazioni del server grafico).
          il risultato è che oggi wayland lo si può anche usare tranquillamente per navigare su internet o fare qualche gioco, per esempio, invece mir con unity 8, lo puoi avviare solo per vedere come è lo sfondo, da quanto è instabile e poco maturo

          • gabriele tesio

            Sì, mi sarei potuto esprimere meglio, mea culpa, aggiungerei solo che unity 8 e mir non sono solamente per desktop, sui dispositivi mobili funziona in modo sufficientemente stabile e sui tablet xmir fa funzionare discretamente alcune app scritte per xorg, (non ho provato ad installare altre app per x11 oltre a quelle preinstallate –> gimp, libreoffice, firefox, gedit e xchat, poi proverò a mettere qualcosa in un chroot) Infine il gruppo incaricato di sviluppare fino a poco tempo addietro concentrava la maggior parte delle proprie risorse sul lato mobile, e solamente da poco stanno prendendo seriamente il lato desktop, quindi veri progressi lato desktop si vedranno nei prossimi mesi.

          • Aury88

            mir è da più di un anno che funziona su smartphone e li ha già provato di poter far partire pure lui applicazioni x
            sul desk quella versione che si usa è una cosa strana basata su deb o un altra pacchettizzazione (xda se non ricordo male)che tra l’altro metà delle volte da problemi con lightdm …la versione che gira su smartphone (che è lo stesso codice che verrà usato su desk) è un po’ differente ma purtroppo venendo basato su un sistema ubuntu-snappy-core non può essere avviato dal desk classico…il problema degli ultimi ritardi penso risieda in quello e dalla non integrazione di alcune funzionalità di unity (dash, HUD e global menu)… ma unity8 +mir funzionano ormai da un anno a questa parte…è il port sul desk che purtroppo è indietro, ma se ce l’hanno fatta con la giungla che è l’architettura arm a maggior ragione dovrebbe essere fattibile con la x86 che è basata su uno std…quindi non parlerei di questa cosa come di una prova dell’immaturità di mir (che pure potrebbe esserci, ma nulla mi lascia pensare questo al momento)…è a mio avviso un ritardo sintomatico dei mercati in cui si sta concentrando canonical (dove è prioritario snappy e tutto ciò che concerne lo sviluppo dell’ecosistema)

          • Samael

            unity 8 e mir su desktop sono indietro anni luce rispetto a gnome shell su wayland.

            La questione è ben diversa: GNOME e Wayland non sono tecnologie convergenti.
            GNOME in particolar modo. GNOME 3 è nato con l’idea che il target di riferimento fossero i tablet, i notebook e i 2in1.
            Tutti mercati che o stanno affondando o stanno floppando duro. Vedasi di recente l’abbandono di Intel nel settore smartphone e la sua intenzione di concentrarsi di più nel settore data center, dove x86 ha (ancora) un po’ di senso.

            Unity 8 e MIR non sono tecnologie sviluppate con il desktop in mente. Finché le persone non lo capiranno, continueranno a pensare che GNOME Shell e Unity siano avversari.
            Unity 8, MIR e Snappy sono tecnologie nate con l’idea di convergenza e con form factor ancora tutti da definire.
            Il target principale di Unity 8 si chiama IoT, l’ho già detto l’altra volta. Ed il sottomercato IoT che si occupa del consumer è il wearable (Google Glass, Apple Watch ecc.) che è un settore troppo immaturo in quanto ancora alle prime fasi, ma che rappresenta il futuro del computing. Un futuro oltre gli smartphone, che ormai sono un mercato saturo spinto da piani di sostituzione di terminali praticamente nuovi da parte dei carrier.

            A Canonical del desktop ormai importa relativamente, perché è un settore che è morto da anni.
            Il PC desktop ormai ha due soli target: gamers che vanno avanti ad assemblati e PC da lavoro/Workstation che useranno sempre e solo Windows a causa di roba legacy Win32 e Office con le sue integrazioni con middleware tipo SAP.
            Ripeto quanto dissi l’altra volta: rileggetevi le dichiarazioni di Shuttleworth in merito alla chiusura del bug numero 1.

            Ubuntu ha capito da tempo che il PC NON HA FUTURO.
            Il cloud ed il mobile lo stanno uccidendo e non c’è scampo ormai. Il continuo crollo delle vendite dovrebbe darvi un’idea della situazione.
            Ecco perché Canonical si sta dedicando al cloud e all’IoT. Perché sono quelli i settori in cui deve e può sfondare.

            E ti dirò: Canonical non solo non è indietro a nessuno, ma è avanti come pochi.
            Come lei c’è solo Microsoft e tutte le bombe che hanno lanciato al BUILD 2016, come il Cortana Bot Framework per IoT, Skype su Hololens con il supporto alla VR ecc.
            GNOME 3 non è convergente. Tutte le app di GNOME sono state progettate per un solo tipo di form factor e nient’altro.
            Il che significa che ben presto, quando si dovranno occupare anche loro della convergenza per rischiare di non morire, dovranno riscrivere TUTTO. Di nuovo.
            E via con le solite min*hiate di GNOME delle API rotte ogni sei mesi.

            Canonical invece ha già tutto pronto.
            MIR e Unity 8 naturalmente hanno bisogno di pesante testing per ridurre le regressioni e i bug vari, ma rimangono comunque anni luce avanti rispetto a chi non ha nemmeno codice da testare.
            Fedora si sta muovendo SOLO adesso per la convergenza, annunciando la modularizzazione. Con TRE anni di ritardo rispetto a Canonical.

            E se vi sembra strano che Canonical si stia buttando in un settore come l’IoT che ancora non ha nemmeno un qualcosa di realmente definito, anziché puntare su PC e smartphone che li conoscono tutti, ve lo dico chiaramente: è proprio così che si ragiona nel mercato.
            Il mercato va aggredito quando è ancora nelle sue fasi primordiali. Quando invece è già definito si fa la fine di Windows Phone e FirefoxOS.
            Ecco perché Canonical ha sfondato nel cloud: perché ha puntato su di esso quando ANCORA nessuno, nemmeno i bug come Oracle, ci credevano.

            Lo smartphone e i PC sono solo cose di passaggio per Canonical.
            Strumenti che le servono per testare la convergenza e capire quanto fattibili siano quelle tecnologie in futuro.
            La vera convergenza NON è eseguire applicazioni del telefono sul PC. Non frega niente a nessuno di quelle stro**ate. Quello è solo marketing per attirare orde di bimbimin*ia che facciano da beta tester gratuitamente.
            La convergenza è relativa all’IoT dove tutte le cose hanno necessariamente form factor differenti e si ha bisogno di tecnologie in grado di adattarsi a tipi diversi di display e di far uso pesante di sensori.

            E se qualcuno ha dei dubbi su questo perché pensa che se Canonical non avesse più interesse nel desktop avrebbe smesso di fare la sua distro, allora lasciatemi dire che non avete capito nulla: la distro desktop serve a Canonical per mantenere la sua predominanza e rilevanza nel mondo Linux.
            Questo è lo stesso discorso di Microsoft. Neanche a loro interessa più di Windows in sé, ma gli serve comunque perché è il veicolo con la quale spingere le loro tecnologie di punta.

          • michele casari

            beh il pc server per sviluppare il codice anche quello per il cloud e IoT.

          • Samael

            Chiaramente il PC servirà per quel genere di cose. L’ho scritto, infatti: il mercato PC ha ormai come target solo gamers e professionisti. Il PC diventerà una Workstation; uno strumento utile ma solo ad una nicchia di persone.
            Il mainstream, fatto dalla maggior parte dell’utenza consumer, si sposterà sul mobile. E questa è una cosa che sta già avvenendo.

            Ma il PC tradizionale è comunque un mercato in mano a Windows e le cose non cambieranno. Non sono cambiate quando ancora il PC aveva senso, figuriamoci oggi.
            Al massimo potremo vedere un aumento di macchine Apple, utili per coloro che vogliono supportare anche quell’ecosistema, oltre che gli altri.

          • JackPulde

            Ma il PC tradizionale è comunque un mercato in mano a Windows e le cose non cambieranno.

            … Posso azzardare a dire che lo scopo della bash di Ubuntu è anche quello di far si che gli sviluppatori (tramite la creazione di qualche tool) possano programmare software per Ubuntu da Windows?

          • Samael

            Beh, sì. Lo scopo di Bash su Windows (anzi, sarebbe più corretto chiamarlo Subsystem Linux, visto che è un intero userland) è proprio quello.
            Windows manca di supporto ufficiale per software come Redis e Docker, e dato che Ubuntu lato server è il target di riferimento, Microsoft per evitare possibili migrazioni degli sviluppatori fermi a Windows 7/8.1 ha fatto sì che lo userland Linux fosse disponibile direttamente da Windows.

          • Marco

            Bravo

          • Aury88

            alcune correzioni (lo so, stai cominciando ad odiarmi :-P) unity8 non è pensato per lo smartwatch e l’IoT (in cui la maggior parte delle cose non hanno nemmeno un display) invece snappy-ubuntu-core si…al riguardo c’è stata una interessante intervista a M. Shuttleworth che puoi trovare riassunta su OMG!Ubuntu e dove si afferma esplicitamente che non hanno alcun interesse per il port di unity8 su smartwatch ma che ubuntu-core (+ forse mir) è già presente nei modelli in sviluppo di smartwatch di grossi produttori.

        • Aury88

          news di questi giorni ubuntu è diventata per la prima volta la distro più usata anche per i siti internet
          w3techs. com/technologies/history_details/os-linux
          quindi non necessariamente solo cloud 😉

      • Aury88

        “ma Unity 8 è un progetto che va avanti da oltre due anni.” e allora? non è una semplice shell o un fork di un progetto già realizzato, è un de totalmente nuovo basato su un display server totalmente nuovo…non cosucce insomma.

        “Se ne parlava di introdurla già in ubuntu 13.10, poi rinvii su rinvii e a tutt’oggi sembra che non se ne cavi piedi” i rinvii su rinvii ci sono stati praticamente solo lato desk e nel frattempo al situazione è molto cambiata con uno sviluppo che si è dovuto concentrare sugli snappy. la gente si lamenta che canonical non rilascia quando pronta…adesso ci si lamenta perchè non vuole rilasciare se non pronta?

        “Se in due anni non sono ancora riusciti a mettere su neanche una misera
        versione beta, vuol dire che ci sono dei problemi enormi di
        implementazione e stabilità.” da più di un anno l’interfaccia che girerà sul desk (e quando dico interfaccia intendo a livello di codice, non di colori o icone simile come avviene per w10) è in esecuzione su migliaia di smartphone e da qualche mese su tablet ed entrambi i tipi di dispositivi hanno un interfaccia trasformabile nella versione desk…puoi anche accedere ad una sorta di beta del de (anche se non basata su snappy) da almeno la 15.04.

        “Inoltre la cosa peggiore è che unity 8, che sta concentrando tutti gli sforzi degli sviluppatori” hai basi per affermare ciò? no perchè dall’annuncio degli sviluppatori tutto sembra tranne che unity8 sia stata la priorità…gli sforzi sono concentrati da un bel po’ di tempo su snappy (annunciati ben dopo unity8 eppure già presenti di default su ubuntu16.04) e qualsiasi strumento per incentivare lo sviluppo dell’ecosistema attorno questo sistema di pacchettizzazione (snapcraft già alla versione 2.8, sdk, port delle UI Toolkit al 2.0 con prossimo port del codice a c++…).ogni tanto si vede qualche annuncio di una nuova feature su unity8 ma da questo al fatto che stiano “concentrando tutti gli sforzi degli sviluppatori” onestamente non riesco a capire come fai a trarre questa conclusione..avrai sicuramente altre fonti/dati/notizie. potrei sapere quali sono così da documentarmi meglio?

        “rallentando tantissimo la crescita di tutto l’ecosistema di Ubuntu” cosa intendi per “ecosistema ubuntu” e da cosa hai ricavato il dato sul notevole rallentamento?

  • jboss

    perché vi ostinate ancora ad utilizzarla, ma buttatela nel cexxo e tirate lo scarico

    • ange98

      Perché (IMHO) è una distro migliore di molte altre, più semplice da usare, con un ottimo DE (lo userei anch’io, però su Arch ho spesso problemi per via delle dipendenze), con un ottimo parco software, una buona stabilità (LTS), con un po’ di inventiva (l’idea di Snappy per esempio o di Unity in se. Per quanto riguarda la convergenza, la ritengo ancora totalmente inutile, ma è la mia opinione).
      Inoltre sono disponibili innumerevoli guide online, soprattutto per gli utenti inesperti e la maggior parte delle volte funziona tutto OOTB. Certo ogni tanto capita qualche bug, ma se si usano le LTS dopo il primo minor upgrade, solitamente funziona tutto a meraviglia.

      • jboss

        ogni volta che monto ubuntu ai miei clienti (quelli fissati che lo chiedono) il 100% ritornano indietro arrabbiati per la sua instabilità.
        Gli installo fedora, opensuse, debian, o in alcuni casi su server anche slackware e nessuno MAI si lamenta, semmai solo per la mancanza di applicazioni, ed il supporto ridotto a ~13 mesi di fedora.

        • gabriele tesio

          Quale ubuntu installi? se metti 14.04 trovo difficile da credere che il 100% ritornano indietro arrabbiati per l’instabilità.

          • jboss

            all version, a partire dalle prime release 8.04 (la mia prima ubuntu) fino ad oggi 16.04 mai nessuna è andata bene anche quando c’era gnome 2.

          • Io sto usando Kubuntu 16.04 e non ho bugs, mentre in Ubuntu 16.04 ce n’erano…

          • Ilgard

            Io sul fisso con Ubuntu di rado ho problemi, mentre con Fedora mi sono sempre trovato malissimo.

          • Marco

            Ma non è che non sei capace?

        • ange98

          Guarda caso, a me succede l’esatto opposto: se suggerisco un’altra distro (per farli sperimentare un po’), alla fine mi dicono sempre la stessa frase: “Si era carina, ma preferisco Ubuntu, è più comoda”.
          Con Debian invece è un discorso a parte.

          • jboss

            si, qualcuno debian la ritiene difficile ti do ragione, per il resto è come dico io, forse a te va bene perché chi prova la distro ha il tuo stesso HW

          • ange98

            Beh sono pc nella norma: i3 quadcore 2.2 GHz e 6 GB di ram (nel mio caso) o comunque pc con caratteristiche simili, perciò nulla di speciale

          • JambaCorsa

            debian una volta impostata è identica ad Ubuntu. C’è solo da configurare un pò di roba nel post-installazione. Poi non mi ha mai dato problemi.

          • ange98

            Nella gestione sono un po’ differenti: per esempio l’upgrade dalla 12.04 alla 14.04 e dalla 14.04 alla 16.04 non mi hanno dato praticamente problemi.
            Su Debian invece avevo fatto l’upgrade dalla 6 alla 7 e mi son trovato mezzo sistema da buttare a causa di un gigantesco dependency hell e la cosa che mi faceva arrabbiare di più era che non riuscivo a capire come risolvere.

    • gabriele tesio

      Ma anche no.

    • Boss, stai calmo.

    • Gambit

      cexxo?

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