Nella giornata del 21 Maggio, lo sviluppatore del progetto Fedora Zbigniew Jędrzejewski ha annunciato il rilascio e la disponibilità di Systemd 230, nuova versione del gestore di sistema e di servizi per Linux che da qualche anno a questa parte ha trovato un posto fisso all’interno di tantissime distro e la cui presenza all’interno di esse è talmente discussa da una grossa fetta della comunità da portare alcuni mantainers a generare dei fork di celebri distribuzioni che non lo utilizzino (tanto per fare un esempio, Devuan, di cui vi abbiamo parlato qui, è uno di questi fork).

Con la nuova versione di Systemd sono state introdotte diverse novità, per esempio possiamo citare:

  • L’abilitazione di default di DNSSEC all’interno di systemd-resolved;
  • Un numero piuttosto nutrito di miglioramenti a systemd-logind;
  • Un’estensione al supporto di LDDP;
  • Vari miglioramenti per journalctl;
  • Sono state rimosse diverse librerie di compatibilità;
  • Systemd-bus-proxyd è stato rimosso in quanto “KDBUS non si presta bene ad essere unito al Kernel nella sua forma corrente”.

systemd-230-2

Purtroppo non ci sono, almeno per il momento, dettagli riguardo la disponibilità di Systemd 230 all’interno di alcuna repository per nessuna distro, sono comunque disponibili i sorgenti sulla pagina GitHub del progetto. Per maggiori dettagli riguardo la nuova versione del gestore di servizi potete consultare il changelog ufficiale a questo indirizzo.

[Fonte]

  • floriano

    Che schifo di progetto!

    • JackPulde

      Io purtroppo non ne so molto… Perchè dici che fa schifo?

      • floriano

        perché è un blocco Monolitico da cui dipendono buona parte di altri progetti, basta una modifica o qualcosa di strano da parte dell’unico gestore e non funziona più nulla. è lo stesso problema delle modifiche alle librerie tipo le gtk che non fa funzionare più gnome

        • alex

          In realtà non è monolitico, ma composto da diverse parti, come chiarito più di una volta anche in vecchi commenti da chi ne sa di più.

    • dentaku65

      Schifo: no, meno intuitivo di upstart: si
      Ma l’importanza di systemd è innegabile, specialmente per i sistemi embedded dove pochi secondi o solo millesimi di secondo al boot fanno una differenza enorme

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