Lo sviluppatore del progetto GNOME Matthias Clasen nella giornata del 29 Aprile ha annunciato tramite un’email il rilascio del primo snapshot di quella che sarà la nuova versione del desktop environment: GNOME 3.22.

Clasen nell’email scrive: “Lo sviluppo della prossima release di GNOME, la 3.22, è cominciato ed il primo snapshot, numerato 3.21.1, è disponibile. E’ ancora ad uno stadio piuttosto embrionale e non c’è ancora niente di troppo definito, ma mi aspetto che ciò cambi presto. Per compilare GNOME 3.21.1 potete usare il set di moduli jhbuild (che utilizza le stesse versioni dei tarball della release ufficiale).”

gnome 3-1

Per farvi un’idea di cosa introduce questo primo snapshot e di come e quali applicazioni sono state aggiornate potete dare un’occhiata al changelog completo (disponibile qui) dello GNOME Core e alle note di rilascio (a questo indirizzo) delle GNOME Apps.

Il ciclo di sviluppo del noto DE continua senza sosta e si prevede l’uscita di un nuovo snapshot, numerato 3.22.2, per la data del 25 Maggio e circa un mese dopo, intorno al 22 Giugno, dovrebbe arrivarne un terzo che sarà seguito dall’ultimo il cui rilascio avverrà, salvo ritardi, il 20 Luglio. Il 17 Agosto, dopo l’uscita di tutti gli snapshot e la conferenza GUADEC 2016, gli sviluppatori rilasceranno la prima Beta di GNOME 3.22.

La release finale di GNOME 3.22 è infine prevista per il 21 Settembre (preceduta da una seconda beta e da una RC).

E voi siete curiosi di quali novità arriveranno con la nuova versione di GNOME? Proverete lo snapshot o aspetterete qualcosa di più concreto? Fateci sapere le vostre impressioni con un commento!

[Fonte]

  • Lo proverò quando uscirà, vorrei che gli sviluppatori si concentrassero sull’interfaccia utente cercando di renderla più piacevole perché ci si deve lavorare un po’ su prima di farla usare a persone che vogliono anche un bell’aspetto.

  • rico

    Non mi è mai piaciuto, l’ho provato sia si Ubuntu che su Fedora, troppi clic e spostamenti del cursore per lanciare o cambiare qualsiasi cosa.
    Non rispetta la regola base del desktop: Keep it simple, stupid !

    • all’inizio anche io la pensavo così, ma dopo essersi arbituati a gnome shell è dura farne a meno, ora che sto testando ubuntu 16.04 mi sta piacendo un sacco anche unity (la dock laterale per me è la miglior dock, segna anche il numero di notifiche di telegram, negli altri de invece il numero di notifiche viene segnalato solo nella tray icon), inoltre la HUD di unity è un’idea estremamente geniale per software complessi e dispersivi come ad esempio gimp blender oppure anche libreoffice, ad esempio vuoi convertire un testo in maiuscolo? semplice lo selezioni apri la HUD (tramite tasto ALT) e digiti maiuscolo, automaticamente te lo converte, senza doverti perdere nei menu.
      è un’ottima idea sostituire i menu a tendina con la HUD peccato che solo canonical lo abbia fatto

      • pilgrim76

        bella, non sapevo…provato ora in libreoffice, funge perfettamente

        sono d’accordo nel complesso, ma una cosa (probabilmente l’unica) che non amo della shell/mutter, come di unity/compiz, è lo switch alt+tab fra le applicazioni: lo trovo contraddittorio rispetto a un DE che fa delle scorciatoie il suo punto di forza…con due o più finestre aperte della stessa applicazione bisogna ricorrere al mouse per cliccare, oppure attendere che vengano espanse, esitando qualche secondo. Se cambio il comportamento dello switcher con compiz-config, ogni volta si incasina qualcosa, quel tool ho rinunciato proprio a usarlo

        • gli alt tab di unity e gnome shell sono pessimi per quanto mi riguarda, proprio per il motivo detto da te, di default non hanno nemmeno un’anteprima.
          su gnome shell si risolve facilmente con le estensioni, su unity c’è pochissima scelta dal ccsm, o quello di default o uno con anteprime ma che funziona peggio secondo me perchè non è interagibile con il mouse

          • gabriele tesio

            hanno anche una anteprima (su unity) se hai più finestre aperte, per esempio con steam se hai aperto la libreria una chat e la lista amici e fai alt+tab all’inizio vedi solo l’icona di steam, ma quando ci passi sopra si “apre” e mostra le 3 schede, prova anche ad usare super+w per avere i programmi aperti diciamo con l’anteprima super+shit+w (se vuoi vedere i programmi aperti in spazi di lavoro differenti).

          • si infatti uso sempre super+w, alt tab è inutile in unity, in gnome shell invece diventa utile con le estensioni

          • pilgrim76

            ottimo non ci avevo fatto caso; potrei anche provare ad associare la scorciatoia super+w con la combinazione alt+tab, un workaround accettabile vista la situazione semi impraticabile dello switcher

        • sinceramente per quanto riguarda la HUD ne avevo sentito parlare ma non avevo mai capito il suo funzionamento, ora che l’ho capito posso solo dire che canonical ha fatto una grandissima cosa, sarebbe bello se anche il team gnome implementasse uno strumento così, per me è un enorme passo in avanti, altro che la ribbon della microsoft, questo strumento è 1000 volte meglio, se poi pensiamo a strumenti come blender o gimp, la potenza di questo tool è enorme

      • ange98

        Da quando hai lasciato Arch? O.o

        • non direi proprio lasciato, sto testando ubuntu 16.04 per vedere come è diventato dopo 4 anni che non lo uso più.
          ma arch è arch

          • ange98

            Unity 8 invece l’hai già provato?

          • provato, ma inusabile per lo meno su hardware amd con driver amdgpu, quando lo avvio si apre l’app scope ma al suo interno non vedo niente, enormi artefatti grafici coprono tutto, se provo a lanciare le altre app mi non caricano niente, l’ho tolto dopo 5 minuti

          • ange98

            Allora mi sa tanto che aspetterò la 16.10 o la 17.04 per provarlo.
            Grazie mille 😉

      • Franco

        Io trovo invece che sia una perdita di tempo digitare il comando cercato come ad esempio maiuscolo quando invece (il tempo) sarebbe migliorabile/accorciabile di 100 volte ancor di più semplicemente abbinando una scorciatoia di tasiera o muovendo un comando personalizzato sulla toolbar del programma prescelto con o senza ribbon (se il programma stesso è abbastanza basilare da permettere ciò che dovrebbe essere scontato). L’HUD è utile per i comandi sconosciuti che non sai come trovare e non vuoi quindi perdere tempo. Al contrario invece è un vero FRENO per i comandi più utilizzati su programmi dove la velocità di produzione deve essere al primo posto.

        • gabriele tesio

          beh, l’hud non nasce per sostituirsi alle scorciatoie da tastiera, è solo un modo in più e di certo non vai a usare l’hud per fare copia-incolla, ma quando ci sono molti comandi, come ad esempio in un software complesso come gimp, l’hud velocizza molto il passaggio fra i menù, chessò se devo applicare un filtro, la scorciatoia mi permette di aprire il tab filtri in cui poi devo scorrere e cercare il filtro che voglio, con l’hud posso andare ad applicare direttamente i filtri, premesso che conosca almeno una parte del nome del filtro.

        • ovviamente il maiuscolo era solo un esempio, le scorciatoie di tastiera sono certamente meglio, ma quelle sono conosciute solo da chi conosce molto bene il software che utilizza, metti che io uso sporaticamente gimp e blender, e metti che è da un po che non li uso più, mi sono scordato le varie scorciatoie di tastiera, posso comunque usare la hud invece che perdermi nei menu, oppure se devo usare un comando, di cui non conosco la scorciatoia, mi basta conoscere il nome e sono a posto, lo stesso per libreoffice.
          poi ovvio le scorciatoie sono più comode, ma la hud non vuole sostituire le scorciatoie di tastiera, ma vuole sostituire (anzi dare un’alternativa veloce) ai menu a tendina che sono vecchi e dispersivi.

      • Andrej Peribar

        HUD di unity è davvero innovativo.

        Se si avesse in gnome sarebbe il DE perfetto.

        imho

    • alex

      Veramente gnome si presta molto bene all’uso tramite solo scorciatoie da tastiera volendo.
      Poi boh… io con gnome il mouse lo uso per gestire l’applicazione, per il resto alt+tab, apro la dash col tasto e poco altro.

  • Andrej Peribar

    I miei due spicci.

    Provate gnome senza pregiudizi. 🙂

  • Qfwfq

    C’è modo di provare la 3.20 (o 3.22) con una distibuzione live da USB (su Fedora e openSuse mi sembra solo sia possibile installarla e aggiornarla)?

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