In breve: Google Drive non è ancora ufficialmente supportato per Linux ma ci sono alcuni tool che vi permettono di utilizzarlo ugualmente.

Google Drive puo’ essere considerato come uno dei componenti fondamentali dell’escosistema Google. E’ nato nel lontano 2012 e offre 15 GB di spazio di archiviazione gratuito, dal suo debutto sono uscite diverse versioni ufficiali del suo client per Windows, OS X, Android e iOS.

Sfortunatamente non è mai stato sviluppato un client per Linux e Google continua ad ignorare deliberatamente il sistema del pinguino. Fortunatamente esistono numerose aternative.

Drive Linux

I migliori tool per usare Google Drive su Linux

#1 Insync

Insync è molto probabilmente il miglior programma della rassegna. E’ ricco di risorse interessanti, troverete tutto ciò che può mettere a disposizione un client per Google Drive, incluso il supporto a più account, notifiche per il desktop, supporto a symlink etc.

Insync è disponibile per tutte le più importanti distro Linux, la GUI è fatta veramente bene cosi’ come l’interfaccia a riga di comando. Il grosso punto a sfavore di questo software è che Insync non è gratuito, avete a disposizione 15 giorni di prova, dopodichè il prezzo è di 25 dollari per un singolo account, mentre per account multipli si hanno tariffari annuali (Insync pro e Insync business, per maggiori informazioni date un occhiata qui).

#2 overGrive

overGrive è un altra app ricca di numerose funzioni. Include più o meno tutte le stesse feature che contraddistinguono Insync, con alcune eccezioni, ad esempio non è presente il supporto a symlink. L’interfaccia grafica è semplice e il processo d’installazione è rapido ed intuitivo. overGrive supporta tutte le maggiori distro Linux e quasi tutti i desktop environment. E’ inoltre disponibile in diverse lingue.

Come Insync anche overGrive non è gratuito ma il prezzo è decisamente inferiore e maggiormente abbordabile. La licenza è acquistabile per soli $4.99.

#3 Rclone

Rclone offre più di un semplice client Google Drive. E’ un vero e proprio gestore cloud che permette di sincronizzare file da diverse piattaforme (Drive, Dropbox, Amazon, Onedrive etc). La guida per l’installazione è disponibile a questo indirizzo. Per configurare Google Drive con Rclone potete leggere qui. Il programma è completamente gratuito e open source. Lo “svantaggio” di questo software è che, perlomeno inizialmente, è abbastanza complicato da usare ed è basato prettamente sulla riga di comando.

#4 Drive

Drive è veramente interessante, in origine è stato sviluppato da Burcu Dogan, programmatore che faceva parte di Google e, in modo specifico, del gruppo di lavoro di Google Drive. Possiamo considerare questo software qualcosa di molto vicino a una versione ‘ufficiale’. Drive è sostanzialmente un command-line tool scritto nel linguaggio di programmazione GO. Non è provvisto della funzione di sincronizzazione in background, è infatti pensato per l’upload o il download di file in stile push/pull. Francamente è abbastanza complicato per un utilizzo quotidiano. Trovate una guida completa sulla sua pagina GitHub.

E’ abbastanza frustrante che Google non abbia ancora messo a disposizione un client ufficiale per Linux, a oggi quelle elencate sopra sono a mio parere le migliori alternative, voi quale preferite?

[Fonte]

  • rico

    Ingratitudine: Google ha preso il Kernel Linux come base per Android, ha restituito poco o nulla ai sistemi Linux.
    Il mio client preferito è…solo la pagina “ServiceLogin” salvata nei preferiti, togliendo la spunta a “resta connesso” e con Adblock attivato. Google non merita altro, per ora.

    • mik mega linux

      …ed anche disconnect o no script
      ..

    • alex

      Veramente Google è entrata nella top10 tra le aziende che contribuiscono a linux….

      • Tomateschie

        È facile entrare nella top ten delle aziende che contribuiscono a Linux quando basta mettere mano al portafogli.
        1) Non credo che a Google manchino i soldi
        2) Non credo gli manchino i programmatori
        3) Non credo gli manchi la conoscenza dei linguaggi di programmazione.

        Resta il fatto che io ho tolto ogni mio file da Google Drive. Così si taglia la testa al toro.
        Ma anche da tutti i cloud..

        • alex

          Quindi? non l’ho proprio capito…

  • sbaragnaus

    Un paio di anni fa si vociferava che fosse imminente il rilascio, poi non se ne è saputo più niente. Peccato, magari è stato accantonato perché non hanno voglia di spendere ore nello sviluppo ed evitare utenti incavolati, come quelli che usano Dropobox (la cui icona su sistemi Gnu/Linux nelle ultime versioni non si vede a meno di non applicare dei workaround).

  • NetPaolo

    Bè hai dimenticato che Gnome 3.18+ ha l’integrazione su google drive out of the box e non solo, c’è la possibilità di abilitarlo anche in ubuntu 15.10+ con un trick (Ancora una volta canonical si perde in un bicchiere d’acqua… che ci voleva aggiungere l’opzione ereditata da nautilis di gnome nelle impostazioni… mah!)

  • Io non ne sento l’esigenza ed in più quando l’ho provato su Ubuntu e Ubuntu Gnome era perfettamente integrato in account online e Nautilus…

    • NetPaolo

      Esatto!

    • alex

      Infatti uso sempre direttamente il browser anche su windows per tutti i loro servizi. Non so perchè solo su linux si senta questa grande mancanza…

    • Drumsal

      E’ l’ultima caratteristica che mi impedisce di far migrare definitivamente mia moglie a Linux. Oggi come oggi non è pensabile di fare usare ad un utente medio, anche se abbastanza sofisticato rispetto alla media dei niubbi, un client a riga di comando. Avere le sincronizzazione delle cartelle in cui si trovano i documenti di lavoro è troppo comoda! Sarà la volta buona che mi deciderò a provare Gnome.

      • Per tua moglie potrebbe essere una ottima soluzione usare Mint ma nn ho provato se gestisce Google drive in account online come Gnome, sarebbe da provare.

        • Drumsal

          Ho risolto con ocalmfuse. C’è un ottimo articolo su come installarlo anche qui su lffl. L’ho installato stamattina e sembra andare alla grande. L’unica controindicazione è che devi avere sempre internet attivo, mentre col client su winzozz puoi lavorare offline e le variazioni si sincronizzano appena vai in rete

  • Uso Google Drive tramite browser Firefox e pazienza.
    Alla fine come client integrato sulla mia Linux Mint uso Dropbox.

  • SERGIO M.

    Al momento sto utilizzando i15 giorni di prova overgrive , sembra veramente funzionale . 5 dollari per non aver più sbattimenti considerando che ne capisco un gran poco di Ubuntu , si può anche fare!

  • giubbe de Giubbix

    io uso il tool di “storage made easy”, la versione base è gratuita ed è più che sufficiente per me (oltre ad essere facile da usare). Funziona anche con altri dischi in cloud

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