UbuntuBSD, il progetto che mira a creare una versione di Ubuntu basata sul kernel BSD piuttosto che Linux, ha rilasciato la più recente versione beta, la 15.10 beta 5.

ubuntuBSD Xfe

Il ciclo di sviluppo di UbuntuBSD 15.10 continua e oggi è stata resa disponibile la versione beta 5, che contiene vari bugfix e miglioramenti sotto il cofano. Inoltre, il team di sviluppo ha deciso di includere Xfe come file manager di default al posto di Thunar (questo già dalla beta 4) che ha comunque ricevuto alcuni bug fix.

Xfe è un file manager open source e soprattutto leggerissimo che non sacrifica alcuna funzionalità avanzata pur essendo in grado di operare in pochi MegaByte di RAM. Chi ha già installato la beta precedente non avrà bisogno di scaricare la nuova immagine per ottenere gli aggiornamenti, basterà eseguire un normale aggiornamento di sistema.

Come nelle versioni precedenti, UbuntuBSD utilizza il desktop environment Xfce e il filesystem Zfs, entrambi molto stabili e funzionali. Tuttavia, a differenza di altre derivate di Ubuntu, questa distribuzione utilizza l’installer a base di testo di Debian. Questo indica che è mirata a utenti di livello medio e avanzato, ma non dovrebbe essere troppo difficile installarlo anche per i meno esperti.

I vantaggi del kernel BSD in questo caso si manifestano soprattutto in Zfs, da molti considerato uno dei migliori file system disponibili, che è supportato nativamente. Inoltre, gli utenti che non approvano l’uso di systemD saranno contenti di sapere che qui non è assolutamente presente.

Chi fosse interessato a provare questa versione potrà trovarla a questo indirizzo. Ricordatevi di segnalare eventuali bug!

[Fonte]

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