Lo scorso 30 Marzo vi ho parlato di Cinnamon 2.8.8 (trovate l’articolo qui), oggi voglio segnalarvi la disponibilità della versione 3.0 di questo Desktop Environment. Questa versione 3.0 non modifica più di tanto il programma ma è da considerarsi come un avanzamento volto a migliorare alcuni aspetti già esistenti.

cinnamon 3.0

La disponibilità dell’aggiornamento è stata annunciata, come di consueto, da Clém Lefebvre, annuncio a cui è stata annessa una bella lista di funzioni oltre che di migliorie introdotte. Tra queste troviamo:

  • la possibilità di nascondere i Preferiti e le opzioni di sistema dall’applet Menu;
  • migliorato il supporto per GTK 3.20, Spotify 1.0.27 e Viber;
  • migliorata la gestione delle finestre;
  • Inserita la possibilità di configurare nel touchpad (se presente) lo scrolling dal bordo e/o con due dita.
  • Inseriti nuovi moduli per l’accessibilità e per la gestione dei suoni di sistema;
  • la possibilità di assegnare un nome ai dispositivi alimentati da batteria;
  • la possibilità di impostare applicazioni predefinite per file testuali, documenti e file contenenti codice sorgente;

Effettuare l’installazione su Ubuntu 16.04, 15.10 e Arch

Chi volesse installare Cinnamon 3.0 su Ubuntu 16.04 o Ubuntu 15.10 potrà farlo affidandosi ai repository di Embrosyn, ci tengo pero’ a sottolineare che non si tratta di repository ufficiali (purtroppo non più disponibili da tempo). Dunque, sebbene dai nostri test non siano sorti problemi, procedete soltanto se siete assolutamente convinti di ciò che state facendo. Per installare Cinnamon 3.0 su Ubuntu 16.04 e Ubuntu 15.10 è sufficiente aprire il terminale e digitare

  • sudo apt-add-repository ppa:embrosyn/cinnamon
  • sudo apt update && sudo apt install cinnamon cinnamon-core

Terminata la procedura, sarà sufficiente selezionare il desktop Cinnamon dalla schermata di login di Ubuntu.

In caso di problemi, potrete eliminare Cinnamon 3.0 e i relativi file scaricati ed installati dal PPA (oltre che il PPA stesso) con i seguenti comandi

  1. sudo apt install aptitude ppa-purge
  2. sudo ppa-purge ppa:embrosyn/cinnamon

Se utilizzaste ARCH i comandi sono i seguenti:

    • sudo pacman -Syy
    • sudo pacman -S cinnamon

Personalmente mi aspettavo qualcosa di più (maggiore innovazione) da questa versione 3.0, soprattutto sul fronte Wayland, anche se, è giusto dirlo, in pochi sono avanti da questo punto di vista. Questo, a mio parere, rimane comunque uno dei migliori Desktop Environment in circolazione, e l’installazione è sicuramente consigliata!

Per concludere vi rimando al blog ufficiale di Linux Mint per il changelog completo.

 

NOTA: Linux Mint 17.3 continuerà ad utilizzare Cinnamon 2.8.8 pertanto la versione 3.0 non si troverà nei repo. In ogni caso Cinnamon 3.0 è assolutamente compatibile con Mint 17.3 pertanto l’installazione puo’ essere portata a termine mediante compilazione.

[Fonte]

 

  • Massimo A. Carofano

    Per installarla su una Debian based possiamo usare tranquillamente i comandi Ubuntu o ci son repo differenti?

    • Aster

      perche vuoi contaminare una distro perfetta:)

      • Massimo A. Carofano

        Adoro far danni!

        • Aster

          Se hai tempo ti appoggio:)

      • Non mi risulta che Cinnamon sia una cosa impura.
        Non ha senso fare di Debian oggetto di idolatria.

        • Aster

          Era una batuta,nessun pregudizio o idolazione

          • Ah, ok. XD

          • Aster

            Tra l’altro lo visto usare mint su ultimo film al cinema dal protagonista un hacker:)

          • Ah, però!

          • Aster

            criminal il titolo

          • Grazie mille per la segnalazione. Andrò a vedere. 😉

          • rico

            E io ho visto usare Ubuntu da Rocco Siffredi nel suo reality, comandava il dreone per le riprese aeree. In quel caso Unity non era l’unica “barra” presente nello schermo 🙂

    • michele casari

      Debian testing? Per il momento c’è cinnamo 2.8, aspetta qualche mese e potrebbe arrivare la 3.0, come dice Aster, scherando ma non troppo, se puoi evita di aggiungere repo esterni.

  • Marco Missere

    Anche io mi aspettavo di più, soprattutto una svecchiata da un punto di vista grafico. Vedremo in Linux Mint 18.

  • Rehdon Lofgeornost

    Cinnamon 3.0 sarà presente nei prossimi giorni tra i repository di sistema, si potrà pertanto procedere all’aggiornamento

    Temo di no, almeno per quanto riguarda Linux Mint 17.3, perché Cinnamon 3.0 si potrà usare soltanto se è installato GTK3 v. 3.20; se non ricordo male su LM 17.3 essendo una LTS si è rimasti a GTK3 3.10.

  • Luky

    Su arch l’unica novità che ho trovato è che si blocca ogni 5 secondi

  • Pingback: Cinnamon 3.0: installarlo su Mint 17 con repository locali [GUIDA] - Lffl.org()

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