Sicuramente fra noi utenti del mondo Linux si nascondono tanti musicisti, e sono certo che se come me siete dei chitarristi molti di voi avranno cercato valide alternative a programmi specifici per lavorare con la musica che di solito troviamo nei noti ambienti closed-source, ma di cui non esiste una versione per Linux, arrivando così a conoscere, fra gli altri, TuxGuitar, che senza troppi giri di parole è un programma che svolge un ruolo equivalente a quello del famoso software Guitar Pro.

Su segnalazione di uno dei nostri utenti (che ringraziamo) portiamo alla vostra attenzione il fatto che, dopo ben sette anni di inattività, il progetto TuxGuitar pare aver ripreso vita. Infatti da Gennaio di quest’anno ha ricominciato a rilasciare, con cadenza mensile, aggiornamenti per il noto editor/player di partiture musicali e tablature per chitarra,  che ha raggiunto la sua versione 1.3.

Fra le varie novità introdotte a partire da gennaio troviamo il rilascio di un primo porting del programma per piattaforme android e l’aggiunta di diverse opzioni di personalizzazione del modo di riprodurre, importare ed esportare diversi tipi di file.

tuxguitar-1

Purtroppo non siamo riusciti a trovare un changelog dettagliato né sul sito ufficiale del progetto né all’interno del file dei sorgenti per poterci fare un’idea di quali aspetti abbiano coinvolto i diversi bugfix menzionati a questa pagina, in cui potete comunque trovare un elenco esaustivo di tutte le novità introdotte con la versione 1.3 di TuxGuitar.

Per chiunque volesse installare e provare questo programma, davvero ben fatto ad onor del vero, può effettuare il download del codice sorgente qui. Vi ricordiamo inoltre che è necessario avere sul proprio sistema il Java Runtime Environment (JRE) in versione 1.5 o superiore.

Quanti chitarristi si nascondono fra i nostri utenti? E quanti di voi usano già questo programma, utile anche per imparare? Fateci sapere cosa ne pensate con un commento!

  • Aury88

    ho un amico che ha provato ad usarlo (su windows) ma purtroppo non ci si è trovato bene. i suoni (credo siano tipo midi) sono troppo “artificiali” la scelta di strumenti e possibili opzioni per la modulazione è troppo limitata…insomma buono per una prima partitura ma poi bisogna comunque affidarsi ad altre applicazioni.
    spero che questa release sia solo la prima di una lunga serie e che il progetto riesca ad avere uno slancio nello sviluppo. l’interesse in alternative open c’è , spero quindi siano numerosi anche gli sviluppatori interessati 🙂

    • gnumark

      La scelta dei suoni è limitata se si usa così com’è. Anche se ammetto che su alcune cose Guitar pro è superiore, sul lato della possibilità di aggiungere suoni non lo è più. Certo bisogna imparare ad utilizzare i plugin per poter aggiungere i soundfont (in rete se ne trovano banchi completi di altissima qualità) ma una volta fatto quello è un software che a livello di suoni non ha nulla da invidiare a guitar pro. Gli strumenti necessari sono l’utilizzo del server audio jack e qsynth fatti interagire con Tuxguitar.

      • Aury88

        aspetto la guida allora da girare al mio amico, nel frattempo cerco di portarmi avanti documentandomi un po’ in rete 😉
        Grazie mille.

    • gnumark

      Un giorno farò una guida su come si deve fare per configurarlo a puntino

  • ziltoid

    Lo adoro, legge qualunque tab ed è comodissimo per scrivere sia su android che su PC (windows o linux indifferentemente).
    Purtroppo ha un problema con le librerie audio. Tipo se apri LMMS o Ardour assieme a TuxGuitar, il midi non funziona più e per resettare il tutto occorre proprio riavviare il PC.

    Gran programma sia per chitarristi che pianisti!

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