Meizu Pro 5 Ubuntu Edition è stato ufficializzato lo scorso febbraio, a circa due mesi di distanza è finalmente disponibile all’acquisto.
meizu pro 5 ubuntu edition
E’ lo smartphone più potente mai prodotto con a bordo il discusso Ubuntu touch. Il device è stato presentato nel corso del 2015 nella sua versione Android, e dopo circa sei mesi era stata annunciata anche la variante Ubuntu.
L’hardware di Meizu Pro 5, naturalmente, non cambia, troviamo:
  • Un display da 5.7 pollici di tipo AMOLED con risoluzione Full HD 1920 x 1080pixel;
  • Un processore Samsung Exynos 7420, octa-core a 64 bit con frequenza massima di 2,1 GHz;
  • GPU Mali T760MP8;
  • 3 o 4GB di memoria RAM a seconda della versione;
  • batteria da 3050 mAh;
  • La fotocamera principale ha un sensore Sony da 21 megapixel;
  • La fotocamera anteriore è da 5 megapixel;
  • sistema operativo, chiaramente, Ubuntu touch;

Vi ricordiamo che è da poco uscito il Meizu Pro 6, ovvero il nuovo top di gamma dell’azienda cinese per il 2016. Potrebbe essere quindi un buon momento per acquistare il Pro 5 ad un prezzo conveniente, considerato che dovrebbe subire una fisiologica svalutazione.

Il prezzo, attualmente, ruota attorno ai 369,99 Dollari, ovvero circa 328 Euro al cambio attuale. L’azienda è inoltre molto attiva e ha recentemente lanciato un altro dispositivo, il Meizu M3 note, per ora solo nella sua incarnazione Android, dispositivo che è già da oggi in pre ordine a 219€.

[Fonte]

  • Aury88

    sono felice perchè dimostra che c’è stata una risposta positiva del mercato (perchè proporre un altro smartphone se il dispositivo precedente con UT non ha venduto abbastanza?) ma allo stesso tempo, sia come utente, sia come sviluppatore, non riesco a vedere un motivo valido per comprare uno smartphone così potente quando è risaputo che Ubuntu Touch funziona benissimo su dispositivi di fascia medio-bassa e fondamentalmente non esistono applicativi sul market ubuntu che richiedono così tanta potenza di calcolo…addirittura il software da ufficio sviluppato per desk girava già adeguatamente su un nexus4.
    spero che la disponibilità di hardware sempre più performante non porti ad una minore attenzione a quelli che sono gli aspetti di ottimizzazione e performance del sistema e del codice….tutta questa potenza in più dovrebbe imho essere usata per rendere il prodotto più appetibile lato consumer permettendo magari il dual boot con android

    • mrholiday

      mi chiedo se con ubuntu 16.04 (e l’avvento della convergenza) questa potenza di calcolo disponibile possa essere usata per sfruttare il dispositivo in modalità desktop. parlo da profano e non so se la cosa sia possibile nella situazione di sviluppo attuale (o attuabile in un prossimo futuro)

      • Aury88

        di per se la modalità desk occupa le stesse risorse che occupa la modalità smartphone + qualcosina solo per generare la cornice delle finestre e la dash non presenti su smartphone e l’utilizzo di miracast ,per questo dispositivo, per proiettare la videata su uno schermo esterno. semmai gli applicativi desk potrebbero necessitare di maggiore potenza hardware, ma se consideri che libreoffice e gimp, non certo due programmi semplici e leggerissimi, sono stati avviati da nexus4 ed erano discretamente reattivi, fa capire l’ordine di grandezza della potenza realmente “necessaria” per il desk, almeno allo stato attuale.
        di per se avere più potenza non è un problema, sempre che, ripeto, questo non comporti l’essere meno attenti agi aspetti di performance del codice che si ripercuoterebbe negativamente su tutti gli altri dispositivi.

        • Matteo Bonanomi

          ribadisco quanto detto sopra. fammi girare open foam o un cad su Nexus 4 o su questo nuovo Meizu, poi ne riparliamo. Se per un notebook nuovo tu pretendi minimo (minimo!) 4 gb di ram (ad esempio), per questo Ubuntu phone (che deve essere usato come pc per sfruttarne appieno le potenzialità) 3 o 4gb sono di rigore. Punto =) detto ciò, lo vendessero a 700€ mi lamenterei, ma con quell’hardware e quelle caratteristiche, per Ubuntu avere un partner del genere è una manna.

          • Anomimo

            convergenza .. convergenza .. convergenza.. tanto attesa come se fosse una cosa in-dis-pen-sa-bi-le. Poi voglio proprio vedere quanti utilizzeranno lo smartphone come un PC e al posto del PC.

          • capatosta

            Hai ragione fratello, un po’ come le videochiamate.. non se le fila nessuno.

          • Matteo Bonanomi

            Io. E anche tu se ci pensi…basta spendere 1500€ per buoni PC da portare in giro. Ti prendi un bel monitor e non c’è portatile che tenga. Non è ancora matura, ma è il futuro.

          • Aury88

            non è indispensabile, può essere comunque comodo e di solito basta anche solo questo per rendere una cosa diffusa e diventare “indispensabile”
            fino a prova contraria non è neanche indispensabile di per se avere uno smartphone…basta un cellulare per fare le chiamate ed un portatile per fare tutto il resto…giusto?

          • Aury88

            temo che per l’utilizzo di applicativi cad, openfoam o di computergrafica (che comunque con 2 gb di ram mi funzionavano direi bene) non converrà mai usare uno smartphone convergente, si punterà sempre ad una postazione dedicata anche perchè per un utilizzo pesante poi entrano in gioco fattori che sarebbero controproducenti per uno smartphone (aumentare la ram o mettere una scheda grafica aumentano il consumo energetico). il genere di applicativi che a mio avviso hanno senso per questa tipologia di dispositivi sono quelli da ufficio classici e quelli al momento funzionano più che adeguatamente su un nexus4.
            poi per carità! sono d’accordo che è sempre meglio avere più hardware ma ripeto purchè questo non porti a sottovalutare aspetti come l’efficienza e la qualità del codice…cosa che ha già determinato assurdità come la calcolatrice snappy da 120 e passa MB.
            per quanto riguarda il fatto che sia una cosa buona per ubuntu avere un partner come maizu posso essere d’accordo…ma lo sarò ancora di più quando alla maizu si impegneranno nel supporto ad UT tanto quanto fa la bq… trovo assurdo che, pur avendo hw migliore (e comunue più costoso), l’esperienza d’uso di UT è terribile sul maizu se confrontato con un bq 4.5 o 5.0

    • Matteo Bonanomi

      Veramente sul precedente modello Meizu il SO non girava per niente bene mentre Andorid era fluidissimo. Dunque di strada fare ce n’è molta. Inoltre i dispositivi Meizu avranno anche un hardware della madonna ma un prezzo di fascia medio-bassa, quindi tanto di guadagnato. Il telefono BQ di fascia davvero bassa fa a dir poco schifo. Il motivo per cui si ricerca un hardware spinto non è per usare il telefono come telefono, ma per la famosa convergenza. Se collego il mio bello smartphone ad uno schermo e lo uso in modalità desktop, e voglio cimentarmi in operazioni che richiedano CPU e RAM, allora vedrai la differenza tra questo Meizu e il BQ Aquaris 4.5.

      • Aury88

        “Veramente sul precedente modello Meizu il SO non girava per niente bene mentre Andorid era fluidissimo” concordo…ma dove avrei affermato il contrario?
        “Il telefono BQ di fascia davvero bassa fa a dir poco schifo” punti di vista…so per certo di gente che si è lamentata del meizu e non del bq visto il miglior supporto di UT. il confronto è impari sotto molti punti di vista…appartengono a fasce totalmente differenti di mercato con prezzi comunque totalmente differenti eppure vediamo uno smartphone da un lato costruito con materiali buoni ed un UX di UT molto più fluida e l’altro con molti più lag nonostante e specifiche hw ed inizialmente utile solo per riscaldarci una stanza…direi quindi che se di schifo dovessimo parlare non è il prodotto bq.

        “Se collego il mio bello smartphone ad uno schermo e lo uso in modalità
        desktop,
        allora vedrai la differenza tra questo Meizu e il BQ Aquaris 4.5” al momento l’unica differenza che vedrei è un meizu generalmente più scattoso di un 4.5 nonostante hw ed il costo. a mio avviso la capacità di funzionare su hw di fascia bassa è un valore aggiunto e una cosa che distingue positivamente UT dalla concorrenza…se ad un certo punto cominci a sviluppare usando il top-gamma come riferimento ti seghi tutta la fascia medio-bassa che è forse l’unica veramente interessata ad un device con supporto di lungo periodo…senza considerare che se ottimizzi le app per funzionare con poche risorse hai dei vantaggi comunque anche sul top-gamma.

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