Siete davanti al pc, avete una giornata piena e dovete rispondere al vostro datore di lavoro su Telegram, un collega vi scrive su Whatsapp e l’amico in Spagna vi manda sms con Hangout. Si preannuncia insomma una giornata pessima eppure, aldilà delle versioni desktop che già usate, esiste una salvezza: Franz Messenger la chat che unisce tutte le applicazioni di messaggistica.

Come funziona

Franz è un applicazione gratuita per Mac, Windows e ora anche per Linux che unisce più di una dozzina di diversi servizi di messaggistica in una sola finestra. L’applicazione è solo un contenitore il resto lo fanno le notifiche che appariranno su una sola finestra, senza dover impazzire su più schede.

Franz è in grado di gestire account multipli, è altresi’ possibile aggiungere lo stesso servizio più volte (numero privato e numero di lavoro, ad esempio).
Come funziona dal punto di vista pratico? E’ sufficiente effettuare il login con ogni applicazione che intendete accorpare e il gioco è fatto. Una volta scaricato e aperto il programma le varie tabs sono collocabili come meglio preferite, avete molta libertà di personalizzazione.

Franz

Capitolo privacy

Gli sviluppatori assicurano che non è possibile accedere alle vostre conversazioni, non esistono file di log, insomma cio’ che scrivete e leggete resta tra voi e i vostri contatti. Questo è in teoria vero perchè siete costretti a loggarvi direttamente ad ogni servizio, non state accedendo ad un servizio separato o ad un altro layer.

Servizi supportati

Sotto riporto la lista dei servizi attualmente supportati, sono ben 14:

  • WhatsApp
  • Telegram
  • Facebook Messenger
  • Skype (messaging only)
  • Steam Chat
  • Google Hangouts
  • Slack
  • HipChat
  • WeChat
  • GroupMe
  • Gitter
  • ChatWork
  • Discord
  • Grape

Se avete intenzione di provarlo fateci sapere cosa ne pensate!

[Fonte]

  • Fabio

    Non capisco come possa funzionare con Whatsapp… serve comunque avere whatsapp attivo sullo smartphone, giusto?

    A parte questo, avrei da fare una piccola richiesta agli autori, che ringrazio davvero tanto per il lavoro che fanno: negli articoli sarebbe possibile segnalare il tipo di licenza dei programmi? basterebbe solo anche una cosa tipo “open source” “non open source” senza scendere nei dettagli (poi se uno vuole approfondisce). Grazie

    • Matteo Gatti

      se controlli i nostri articoli quando un programma è open-source lo specifichiamo sempre!

      • Fabio

        Ah non ci avevo fatto caso. Grazie

        • Matteo Gatti

          grazie a te, cercheremo di essere sempre più chiari e precisi:)

    • lucapas

      Open source non è una licenza, forse intendevi GPL, Apaches, EULA ecc.

  • Ilgard

    Non è open source, onestamente non mi fido un granché a dargli accesso ai miei messaggi.

  • fra31

    Salve a tutti. Vorrei fare una domanda che non riguarda solamente questa specifica applicazione ma in generale un pò tutte le app che non si presentano già pacchettizzate. In pratica se io scarico questa app per linux, la devo aprire con il terminale ma se io volessi “installarla” e avere un link sul desktop/menù start, qual’è la strada migliore? Faccio magari un esempio più pratico di quello che intendo. Se io volessi installare telegram per linux, vado sul sito ufficiale scarico l’archivio e mi ritrovo due appe, una telegram e una updater. Ora io in teoria posso spostare la cartella dove voglio e aprire il programma quando voglio, ma io vorrei sapere se c’è una cartella “programmi” tipo windows dove poter mettere le app che non sono pacchettizzate e crearmi i collegamenti eventualmente. Grazie mille a chiunque mi ragguagli in merito a queste questioni xD.

    • Maddo

      Il path NON mantenuto(o disastrato) dal tuo package manager secondo lo standard FHS è /usr/local/bin se vuoi che i binari siano fruibili da tutte le utenze del tuo sistema, mentre $HOME/bin se siano solo per te. I pacchetti dipendenti da package manager della tua distro invece normalmente vengono messi in /usr/bin.

      • fra31

        Grazie mille sei stato davvero gentilissimo 🙂

  • Maudit

    Siete davanti al pc, avete una giornata piena e dovete rispondere al vostro datore di lavoro su Telegram, un collega vi scrive su Whatsapp e l’amico in Spagna vi manda sms con Hangout.

    Diciamo che lo fanno inutilmente. Se vogliono scrivermi DEVONO usare l’e-mail. Ovviamente non mi interessa se usano una webmail, thunderbird, kmail, evolution, mail di MS o Outlook. Le e-mail non richiedono l’installazione di programmi uno diverso dall’altro per funzionare.
    L’unico che si salva è il mio amico., ma cosa non si fa per gli amici!

    • nontelodico

      temo ci interessi poco.

      • Maudit

        va bene, hai ragione.

  • Ansem The Seeker Of Darkness

    Qualcuno conosce una alternativa free funzionante? oramai pidgin da problemi a me 🙁

  • alex

    Dovrebbe essere solo una webapp, tanto vale accedere ai vari servizi direttamente dal drowser od usare le varie estensioni…

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