Non è un OS GNU/Linux, ma DragonFly BSD è una delle distribuzioni BSD più apprezzate.

Nella data di ieri è stata rilasciato un importante aggiornamento (point release) di questa distro giunta ora alla versione 4.4.3. Questa, come si evince dal nome, è la terza point release e porta alcune modifiche veramente degne di nota, fra le tante dobbiamo assolutamente citare l’introduzione del supporto alle CPU Intel Skylake e delle librerie OpenSSL 1.0.1s. E’ stato sistemato un errore negli argomenti di disk_create() per l’accesso a >1 SD-/MMC-car, è stata aggiunta un utility per estrarre i file zip ed è stato introdotto il supporto ai driver i219.

Ci sono state inoltre molte migliorie al file systemHAMMER“, i developer hanno sistemato un problema che causava un errore dopo la procedura di cancellazione di un volume e un bug che si verificava quando si tentava di cancellare l’header del disco, introdotta infine una restrizione per l’accesso all’userspace buffer del file system  oltre i 16KB.

Altre novità che possiamo citare circa questa release di DragonFly 4.4.3:

  1. il database zoneinfo è stato sincronizzato con tzdata2016b da ftp://ftp.iana.org/tz/releases
  2. il comando “zdump” non vi notificherà piu un warning per le abbreviazioni come “-05”.
DragonFlyBSD 4.4.3

Ecco DragonFly BSD 4.4.3

Gli utenti che hanno installato sul propri pc una versione precedente alla DragonFly BSD 4.4.3 possono effettuare fin da adesso l‘aggiornamento, dando i seguenti comandi da terminale:

  1. cd /usr; make src-update
  2. make buildworld && make buildkernel
  3. make installkernel && make installworld
  4. make upgrade
  5. reboot

[Fonte]

  • Samael

    DragonFly BSD è sempre stato un OS interessante.
    Di solito passa sempre in sordina quando si parla di BSD, perché si citano sempre i suoi tre cugini più grandi, però in realtà in questo sistema operativo c’è sempre una rapida evoluzione, a dispetto della dimensione della sua base d’utenza.

    • crossedhead

      Ho visto che dai spesso delle risposte precise ed esaurienti, a tal proposito vorrei domandarti: DragonflyBSD rispetto alle sue distro sorelle, in base a cosa dovrei preferirla rispetto alla Free o Open per esempio?

      • Samael

        DragonFly BSD non è poi così utile come OS desktop in sé. Diciamo che è un po’ come NetBSD: eccellente base di codice per soluzioni specifiche. Un vero e proprio laboratorio fatto sistema operativo.

        Naque perché FreeBSD all’epoca non performava benissimo sui sistemi SMP, e perciò si decise di forkare il progetto e di dedicarsi in quel settore.
        Non ha ricevuto grossa attenzione nell’enterprise perché non aveva PAM e c’è chi lamentava problemi con LDAP.
        Rimane comunque un OS interessante per il file system HAMMER, per l’essere l’unico BSD a kernel ibrido (non conto OSX che ha un kernel ibrido BSD-Mach) e perché ha praticamente re-implementato tutto lo stack grafico (DRM, GEM ecc.) di Linux, al punto da poter portare i driver video senza dover riscrivere nulla.

        In ogni caso, nulla ti vieta di installarlo e di usarlo come desktop, ma diciamo che in quel settore IMHO è meglio orientarsi verso qualcosa di più diffuso a livello di community, come FreeBSD.
        OpenBSD pure non è cattiva scelta, però devi rinunciare a perle come ZFS, DTrace e le jails.

        • crossedhead

          Grazie mille! mi hai tolto un po’ di dubbi 😀

    • Qfwfq

      In uno dei tuoi sempre interessantissimi post parlavi un gran bene di ZFS, su DragonFly vedo che è usato HAMMER che, per un ignorante come me, sembra ricalcare ZFS. In cosa differiscono? Per una persona che, come me, usa il PC per le “faccende domestiche” ha senso usare un sistema BSD in alternativa a Linux?

      • Samael

        Hai effettivamente pensato in maniera corretta. ZFS e HAMMER sono due file system nati fondamentalmente per scopi simili: fornire un file system ad alta scalabilità e che assicuri l’integrità dei dati.
        Naturalmente l’integrità dei dati quando si parla di storage server
        non può essere garantita solo dal file system, ma va accompagnata anche
        tramite l’uso di memorie ECC.

        La differenza principale tra i due è che ZFS è, per citare un commentatore di lffl: Kim Allamandola, un Data Storage System, mentre HAMMER è un file system nel senso più tradizionale del termine.
        ZFS infatti combina file system e volume manager in un’unica soluzione permettendo di gestire RAID e gruppi di volumi, e trasforma completamente il concetto stesso di storage trasformando i singoli volumi in directory speciali montabili e limitate dalle quote disco: i cosiddetti dataset (subvolumi su Btrfs).
        HAMMER invece per avvicinarsi alle funzionalità di ZFS deve combinarsi con un volume manager sottostante.
        Sotto questo punto di vista HAMMER è più simile a ReFS di Microsoft.

        Una differenza minore tra i due sarebbe anche il fatto che ZFS è a 128-bit, mentre HAMMER è a 64-bit. Questo da un punto di vista dello storage attuale è insignificante, ma in un ottica futura mette il primo decisamente in una posizione di vantaggio nei confronti dei competitor (tra cui il linuxiano Btrfs).
        Attualmente comunque HAMMER è in una fase di revisione forte, tanto che la nuova versione – HAMMER 2 – è ancora in sviluppo.

        Per quanto riguarda l’uso di BSD al posto di Linux, vale lo stesso discorso che si fa tra Windows e Linux.
        Vantaggi e svantaggi sono una questione del tutto personale. L’unico che può stabilire se valga o meno la pena usare un BSD come OS puoi essere solo tu.
        Io ho usato per anni sia FreeBSD che NetBSD e sono sempre stato soddisfatto. L’unica cosa che mi fece andare via da NetBSD fu la mancanza dei driver nvidia ufficiali. FreeBSD invece da quel punto di vista sta messo in una posizione migliore.

  • certo che siete originali… tutti a scrivere “e` uscito Ubuntu 16.04” tranne voi che parlate di Dragonfly!

    • Matteo Gatti

      ubuntu è uscito oggi, serve anche a noi il tempo per provarlo, l’articolo “è uscito ubuntu” fine a se stesso non è di grande utilità, se dobbiamo dare all’articolo un senso ci serve tempo:) vedrai che nei prossimi giorni avrà ampia copertura

      • giusto concordo, alla fine come anche ha detto matteo, tutti hanno gia detto che è uscito ubuntu, quindi tanto vale prendersi tempo e fare un articolo migliore

        • Matteo Gatti

          inoltre abbiamo dedicato ampio spazio ad Ubuntu 16.04 in diversi articoli ricordandone spesso la data di uscita. giusto ieri è uscito l’articolo su come aggiornare… Nei prossimi giorni almeno 5 articoli sono in programma solo su questo argomento:) stay tuned

          • Ragazzi, la mia non era una “lamentela” o una critica. Mi sembrava buffo che nel giorno in cui tutti i blog che seguo c’era “e` uscito Ubuntu” voi avete dedicato spazio a un’altra uscita.
            Poi certo, il contenuto di un articolo con scritto solo “e` uscito Ubuntu” lascia il tempo che trova.

          • ciro

            più che altro una gara di velocità sull’annuncio….”gossip” informatico

    • Qfwfq

      E’ uscito Ubuntu 16.04. Contento?

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