Ieri la community Linux dietro al progetto Manjaro ha annunciato la release e conseguente disponibilità del sistema operativo Manjaro Linux JWM 16.04 ‘Community Edition’.

Basato sul kernel Linux 4.4 LTS e sulle solide basi del progetto Manjaro, la versione JWM ‘Community edition’ include l’ultima versione del Joe’s Window Manager, LXDM login manager, e il tool di configurazione JWMConf.

manjaro-theme

Come potete vedere dall’immagine soprastante, la distro include nativamente il ‘GrayOrange theme‘, l’ultra Flat Orange icon theme, lo StylishDark GTK theme e il GrayOrange Lubridion theme che, parere personale, è il più bello in assoluto.

-“La nostra distribuzione adotta un mix di artwork messi a disposizione dalla nostra community. Questa release usa il graphical installer Calamares e il text based CLI-installer.“- ha dichiarato Holmes, sviluppatore della JWM.

Nel software incluso in Manjaro Linux JWM 16.04 troviamo il web browser Palemoon, il file manager PCManFM, Pacli package manager, Manjaro Settings Manager, LXMusic music player, HexChat IRC client, Feh image viewer, Medit text editor, Sakura terminal emulator, e molti altri tool molto utili.

Grazie alla leggerissima interfaccia grafica Manjaro Linux JWM 16.04 necessita di meno di 120 MB di RAM per effettuare il boot.

Se volete scaricare questa build potete farlo cliccando qui. Se l’avete provata fateci sapere cosa ne pensate nel box dei commenti!

[Fonte]

  • Maudit

    Una domanda, un’osservazione ed una richiesta.
    D: Perché linkate softpedia anziché il sito di manjaro per il download?
    O: Sul sito di softpedia, andando all’articolo e cliccando sul link fornito come sito ufficiale di manjaro si finisce in un sito porno.
    R: Colorate anche i links presenti all’interno degli articoli? Cercandoli a colpo d’occhio è faticoso identificarli.

    • Matteo Gatti

      D: perchè il sito ufficiale di manjaro rimanda comunque ad un sito terzo per il download (sourceforge) quindi è la stessa cosa.
      O: ti assicuro che sia ieri che ora, provando i link, sul sito di softpedia, sono tutti corretti e funzionanti adeguatamente. Comunque se c’è un errore tra i link di softpedia non so proprio cosa farci i nostri funzionano 😀
      R: di solito li sottolineiamo + grassetto. d’ora in poi provvederemo a colorarli in rosso.

      • Stefano

        Confermo il link funziona .. sì è vero usiamo come deposito attuale delle iso sourceforge .. però dai proprio softpedia .. nella pagina delle news mettiamo l’articolo per ogni iso o novità , softpedia non fà altro che riprenderlo 🙂

      • Maudit

        La differenza starebbe nel fatto che quello a sourceforge è un link ufficiale, contentente un file caricato da “manjaro”, mentre quello di softpedia da chi? Visto anche il recente caso di Mint, dove un hacker ha sostituito i links di download delle iso ufficiali con delle versioni taroccate…
        Comunque con la domanda, mi riferivo al fatto che pur essendo un articolo su Manjaro, non ci fosse un link al sito ufficiale della distro, non tanto al discorso del download. Lo dico allo stesso modo in cui ragionerei se l’articolo riguardasse Ubuntu ed anziché un collegamento alla news di rilascio della 16.04 trovassi un sito non ufficiale. Per questo mi domandavo se ci fosse un motivo particolare a sfondo di tale scelta (No).

        Il link porno non è nel popup che permette di scaricare i files, ma nella pagina di fondo, visibile quando si annulla il download cliccando su “Back to main page” (io ci sono finito perché volevo vedere se ci fossero ulteriori screenshots oltre a quello postato da voi su llfl).
        Come sito ufficiale viene riportato “manjarolinux#org”, che non è il sito ufficiale ma un sito pornografico.

        Grazie per la colorazione dei links, credo aiuti molto nell’identificazione delle porzioni di testo che rimandano ad ulteriori contenuti.

        • gabriele tesio

          Sei sicuro del link per adulti? A me non risulta, ho provato anche a spegnere adblock e privacybadger ma non compare nulla. Comunque se non lo hai già fatto potresti segnalare la pagina così che lo rimuovano.

          • Maudit

            sta nella tabella presente quando si chiude il box contenente i links di download:

            CURRENT VERSION: 16.04
            DEVELOPER: Roland Singer
            HOMEPAGE: manjarolinux org
            RUNS ON: Linux
            CATEGORY: ROOT Linux Distributions
            LAST UPDATED ON: April 4th, 2016

            Riesci ad individuare questa porzione di pagina?

          • Stefano

            Diavolo hai ragione ! Softpedia ha messo manjarolinux . org ma in realtà la vecchia home page era manjaro . org che reinderizza a manjaro . github . io se clikka si finisce su un sito xxx giapponese !

          • manjarolinux.org

            s/giapponese/cinese/

          • gabriele tesio

            Trovato, pensavo fosse qualcosa tipo un banner e non pensavo fosse il link di manjarolinux, quindi non me ne ero accorto, comunque ho provato a dare uno sguardo in giro e nemmeno io ho notato un modo per lasciare una segnalazione a softpedia, quindi peggio per loro, penso che l’unica cosa che si possa fare sia lasciare qualcosa scritto nei commenti.

        • Matteo Gatti

          d’ora in poi metteremo i link a sourceforge:)
          per quanto rigurda l’errore di softpedia non siamo responsabili 😀

  • g cong

    Qualcuno usa Manjaro sul lavoro? Arch non è consigliato per tale uso … magari Manjaro …

    (solo videoscrittura con installazione di stampante + e-mail + qualche applicativo che già funziona bene sotto ubuntu -già testato)

    PS il tema delle finestre è molto carino

    • Perché arch non è consigliato? Io in 10 anni di arch utilizzato in ambito lavorativo mai avuto un problema…

      • g cong

        Mi fa piacere che in così tanto tempo non hai mai avuto problemi. Neppure io ne ho avuti in ambito domestico e uso stabilmente arch da cinque anni in tre terminali (dove ho anche gentoo). Dicevo che, secondo alcuni, arch non sarebbe consigliabile in ambito produttivo per la sua stessa natura di rolling release, sempre “bleeding edge” cioè sempre all’avanguardia, con la disponibilità in update degli ultimissimi pacchetti appena usciti (o quasi) e con la almeno teorica instabilità che ne potrebbe conseguire.
        Adesso sul lavoro sto usando Ubuntu (con xubuntu desktop perchè unity non mi piaceva). Va bene, solo che mi sarebbe piaciuto avere arch (sicuramente più reattivo e veloce almeno al boot) solo che non credo che lo installerò per motivi di tempo e per il timore di imbattermi in qualche problemino, magari con cups … -:)

        • Io sinceramente problemini non ne ho avuti in ambito lavorativo, tutti quelli che ho avuto erano in ambito home, dove qualche volta ho litigato con i driver proprietari delle schede video/rete, ma parlo di anni fa ormai, adesso come adesso sarà veramente una vita che arch non è più così instabile. Prima se volevi stabilità massima lts e via ora anche col kernel rr stai tranquillo l’importante è non avere qualcosa installato da git tramite aur che spesso indica una release in fase di sviluppo, e non utilizzare i pacchetti di testing per andare sul sicuro. Poi se vuoi il massimo eviti anche schede video che richiedano driver proprietari e voli abbastanza lontano da alcune schede di rete e con qualsiasi distro linux vai sicuro. Per assurdo debian sid è molto più instabile…

        • ale

          Per me se già usi arch non avresti problemi, anzi forse ne potresti avere di più usando altro per il semplice fatto che poi dovresti star dietro a distro diverse. Almeno su arch se sai che c’è qualche criticità una volta sistemata poi hai già la soluzione per tutti i pc. Il vantaggio non è tanto per l’uso di arch quindi, ma nel fatto di non dover seguire più distro ognuna con i suoi più o meno piccoli problemi.
          Considera poi che sul pc per lavoro probabilmente non ti metteresti a smanettare tanto, per quello immagino che ci sia il pc di casa 🙂

  • “e il tool di configurazione JWMConf.”
    qualche screenshot di questo tool?

    • Stefano

      Bho avevo linkato le immagini del tool ma vedo che da ieri ancora non è stato sblioccato . comunque se vai sul forum e vai nella sezione other,jwm mi sembra nella release di gennaio delle immagini ne vedi. è un menù contestuale tipo pacli che ti permette di configurare jwm . segnalo anche che è stata realizzata una guida presente nell’iso per l’uso di jwm .

No more articles