Sicuramente molti di voi conoscono, almeno per sentito dire, Arduino: la piccola scheda elettronica nata da un progetto tutto made in Italy che ha come obiettivo quello di fornire una piattaforma per lo sviluppo di dispositivi elettronici che sia economica e semplice da utilizzare e programmare. In pochi anni il progetto è esploso in popolarità e da esso sono nati un sacco di progetti derivati e cloni della piccola scheda e, fra i tanti, uno ha particolarmente catturato la nostra attenzione: AAduino.

La peculiarità di questo clone, nato dalla mente di Johan Kanflo, sta nelle sue dimensioni, esattamente uguali a quelle di una batteria AA, da cui il nome AAduino, inoltre il creatore, con un sistema decisamente geniale, è riuscito ad integrarlo all’interno di un vano per tre batterie, di cui occupa un solo slot, e ad alimentarlo tramite le batterie alloggiate negli slot rimanenti, senza comunque precludere la possibilità di alimentarlo tramite dispositivi esterni.

aarduino-slots

Volendo esplorare meglio le sue caratteristiche, sappiamo che AAduino è basato su un altro clone, decisamente più noto, del progetto originale, la scheda Tiny328: già molto piccola di per sé e composta dal micro-controllore ATmega328 (lievemente downclockato), dalla ricetrasmittente RFM12B e dal sensore wireless TinyTX.

Se qualcuno di voi volesse divertirsi a replicare questo gioiellino, il suo ideatore ha reso disponibili, sulla pagina GitHub del progetto e sul proprio blog, le specifiche, tutti gli schemi e le istruzioni per realizzare da soli il vostro AAduino.

Proverete a realizzarne uno? Che ne pensate di questo progetto? Fateci sapere le vostre impressioni con un commento!

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