Virtualbox, come molti di voi ben sapranno, è un software completamente gratuito sviluppato da Oracle che permette di configurare una macchina virtuale su PC, Mac e Linux.

VirtualBox è in grado di far girare sui computer moltissimi sistemi operativi e distro. La macchina virtuale è quindi una soluzione comoda e molto efficace, perchè funzioni è chiaramente necessario avere a disposizione i file d’installazione del sistema operativo che si vuole usare.

Nell’immagine si puo’ vedere Linux Mint in funzione su Ubuntu:

virtualbox

Non si sa ancora nulla sulla prossima release di Virtualbox ma è da poco disponibile (dal 04/03/2016) un nuovo aggiornamento, il secondo update del 2016 dopo quello di Gennaio.
VirtualBox 5.0.16 introduce migliorie all’interfaccia grafica oltre a diverse correzioni sia su Linux che su Windows, sotto vi riportiamo per completezza i punti salienti del changelog (soprattutto quelli riguardanti Linux):

  • VMM: fixed a problem which could lead to a wrong guest behavior on AMD CPUs
  • GUI: prevent a crash during startup under rare conditions
  • GUI: sub-menu option to disable the guest-OS type overlay in the application dock icon on Mac OS X
  • GUI: position off-screen windows to be fully visible again on relaunch
  • GUI: hide the VT-x/AMD-V checkbox if raw-mode is not supported
  • PC speaker passthrough: new experimental feature, available on Linux host only
  • Audio: properly handle default audio device changes (Windows hosts)
  • Serial ports: raised the number of serial ports per VM from 2 to 4
  • Serial ports: fix for the TCP/IP backend
  • SDK: make the Python webservice API binding work again (5.0 regression)
  • Seamless mode: fixed a crash under certain circumstances
  • Linux hosts: fixed the /sbin/rcvboxdrv script as well as the missing shebang in two scripts
  • Linux hosts: properly uninstall Python files installed by the .run installer

Per saperne di piu’ vi rimandiamo al sito ufficiale del software.

[Fonte]

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