Come sicuramente molti di voi sanno, Sabayon è una distribuzione Gentoo-based rilasciata per la prima volta nel 2006 e creata dal nostro connazionale Fabio Erculiani con lo scopo di offrire agli utenti un’esperienza completa e fluida “out of the box“, cioè sin dal termine dell’installazione. Negli anni il progetto è cresciuto e si è evoluto fino a raggiungere, nella giornata di ieri (28 marzo 2016), la versione 16.04 che porta con sé tante novità, vediamo insieme le più interessanti:

  • L’installer di sistema Calamares è stato aggiornato all’ultima versione (2.2);
  • Sono stati inclusi gli ultimi driver proprietari ATI “Crimson” 15.12;
  • La distro adesso utilizza la versione 4.4.6 del Kernel Linux;
  • Sono stati aggiornati moltissimi pacchetti fra cui:
    • Kodi;
    • Atom;
    • OpenSSL;
    • Molti altri;

sabayon-logo

Ma il cambiamento più importante è sicuramente la nascita dell’infrastruttura denominata Sabayon Community Repositories, che promette di creare delle repository per la comunità che siano gestite direttamente dalla comunità stessa. Questo sistema si compone di una repository principale chiamata Community e di altri “slot” che gli sviluppatori SCR sono liberi di utilizzare per creare nuovi pacchetti o repository, in modo molto simile a quanto avviene con AUR di Arch Linux o le PPA di Ubuntu. Stando al sito ufficiale di Sabayon il progetto è attualmente nello stato di alpha, ma sta ottenendo risultati talmente buoni che alcuni pacchetti sono già disponibili al pubblico.

Un’ultima novità consiste nel rilascio della tech preview di una versione di Sabayon per Raspberry Pi 2 (disponibile qui), con la promessa da parte degli sviluppatori di raggiungere al più presto il pieno supporto all’architettura ARM in modo da poter installare la distro nostrana su tutte le schede con a bordo chip di questo tipo.

Ulteriori dettagli riguardo le novità di Sabayon sono disponibili a questo indirizzo, mentre potete trovare i vari changelog completi qui. Maggiori informazioni sulla versione per processori ARM sono invece disponibili qui.

Nell’attesa di poter testare di persona (e magari recensire in modo approfondito) Sabayon 16.04, vi chiediamo di lasciarci le vostre impressioni su questa distro con un commento qui sotto!

  • è da tempo che voglio provare questa distro… se ho tempo ora la scarico poi la provo

  • jboss

    distribuzione strange

  • j1g3n

    Un pugno nelle parti basse.
    Pacchettizzare e precompilare gentoo? Ma siamo matti? si perde proprio il senso della cosa. Bho!

    • gabriele tesio

      Infatti non è gentoo.

    • sanayonino

      Dal tuo commento suppongo (ripeto , suppongo) che tu non abbia mai provato nè l’una nè l’altra…
      almeno per il tempo necessario minimo per capire come funzionano se non una smanettata veloce da live o da macchina virtuale.
      Ciao.

      • sabayonino

        ops : sbagliato il digit del Nick sorry

        Sabayonino

    • be almeno è una distro che non si limita a cambiare 2 temi ed aggiungere qualche programma.
      secondo me è un’ottima cosa… se vuoi installi compilando… se non hai voglia di perdere ore per compilare grossi software installi pacchetti precompilati.
      a me sinceramente anche su arch quando installo da aur, mi rompe non poco dover aspettare molto tempo per compilare, infatti quando possibile installo sempre il pacchetto -bin

    • Ettore Di Giacinto

      Perché gentoo pensi non abbia il supporto per i binari? 🙂 chromeOS dove lo mettiamo? Gentoo é una meta-distribuzione, puoi farci di tutto. Sabayon rilascia una customizzazione di Gentoo che ne permette un utilizzo “più accessibile”, tutto qui. Il ” senso della cosa” (Gentoo) é permettere alle persone di customizzare estremamente il sistema operativo. Pensi che in un ambito dove si abbiano 10 (o più) macchine Gentoo(azienda, ufficio, quello che ti pare) , tutte quante vengono messe a compilare gli aggiornamenti? 🙂

      • sabayonino

        Ciao Ettore 🙂

        Comunque “Sabayon” è una “Signora” in quanto si riferisce ad una distribuzione (femminile)

        Il Titolo dovrebbe essere
        “Rilasciata Sabayon…”

        Quindi tutte femminucce

        La distribuzione Ubuntu ,
        La distribuzione Mint

        La distribuzione RH,CentOS etc etc

        🙂

        • Ettore Di Giacinto

          Ciao sabayonino 🙂

          sì, effettivamente… ora me l’hai fatto notare, il titolo del post dovrebbe essere Sabayon… Rilasciata 🙂

          Saluti

          • finch91

            Sono d’accordo in parte, è vero che sono tutte distro che si nominano con accezione femminile, ma è anche vero che sabayon e compagnia sono sistemi operativi, quindi li possiamo vedere pure al maschile 🙂

          • sabayonino

            @Ettore : non era riferito a te ma all’autore dell’articolo (senza nessuna polemica, solo una precisazione, per me,quindi soggettiva. più idonea)

            OT e chiudo

            cit WP
            “Una distribuzione Linux (detta anche distribuzione GNU/Linux, gergalmente distro), è UNA DISTRIBUZIONE SOFTWARE che costituisce un sistema operativo basato sulla famiglia dei sistemi utilizzanti un kernel Linux, spesso corredato da elementi applicativi del progetto GNU.

            Tali distribuzioni appartengono ad una famiglia dei sistemi operativi detti Unix-like, perché derivati da Unix.”

            largo alle donne…. 😀

            ciao a tutti and Happy Sabayon flavors

        • Franco

          Però lo zabajone, zabaione o zabaglione che dir si voglia (nome dal quale deriva) è di fatto maschile. E poi, quello che fanno a Caluso è in assoluto il più buono d’Italia.

  • sbaragnaus

    Buona la scelta di creare un repository della comunità come su Arch, ma io il dubbio l’ho sulla stessa Sabayon. L’ultima volta che l’ho provata, dicembre 2015, mancava di alcuni pacchetti per me fondamentali, come Digikam, oltre a qualche programma multimediale e di editing video.

    Mi riprometto di darci un’occhiata in futuro, perché mi piacciono le distro che vogliono innovare, come questa.

  • Geppo Il Folle

    provata anni fa, pesante e inutile. si vanta solo di essere l’unica italiana, ma non ce ne frega niente.

    • Ettore Di Giacinto

      Giusto! Allora non diamo più seconde occasioni! Non penso che la peculiarità della distribuzione sia la provenienza, ma bensì la natura ibrida.

      • Geppo Il Folle

        cosa già detta quando la provai. ho anche detto che è pesante, lenta…ricorda vagamente Mageia, ma lì il software cen’è un po di più.

        • Ettore Di Giacinto

          La pesantezza dipende dal desktop manager che usi per lo più, hai valutato i benchmark fatti di recente per caso?

  • andrea

    scusate ma come cacchio si fa ad installare pepper flash in chromium su sabayon

    • andrea

      qualcuno puo’ aiutarmi? grazie

      • gabriele tesio

        Mi spiace ma non saprei come fare, sabayon non ha un forum proprio? o un sito tipo askubuntu? potresti provare a chiedere la

        • andrea

          già fatto…..ma sembra un segreto di stato……

          • gabriele tesio

            provato anche sui forum in inglese?

    • Stefano

      Diciamo che scriverlo qua è complicato .. ti posto un’articolo che spero ti sia di aiuto .. non essendo nei repo sabayon e non esistendo un ebuild devi costruirlo da te ..

      https:// edpsblog. wordpress. com /2015/12/09/ how-to-fresh-player-no-funtoo /

      controlla che libva e libva-vdpau-driver siano presenti ei repo sennò come dice la guida devi usare emerge (scusate il grassetto ma come cacchio si toglie )

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