Poche settimane fa vi abbiamo parlato dell’imminente rilascio della versione KDE Plasma 5.6, rilascio avvenuto ufficialmente nella giornata di martedì 22 Marzo.

Nella giornata di ieri vi abbiamo mostrato le principali novità del nuovo GNOME 3.20, mentre oggi andremo a vedere velocemente le novità introdotte dal nuovo KDE Plasma 5.6.

Tra le novità di spicco troviamo il nuovo Plasma Theme, che ora segue lo schema dei colori dell’applicativo aperto. Inoltre, sono stati introdotte due ulteriori varianti di Breeze, ovvero Breeze Light e Breeze Dark.

Un’altra novità risiede nella task bar, visto che ora è possibile vedere i progressi dei processi in background, come ad esempio la copia di un file o l’estrazione di un archivio.

KDE Plasma 5.6

Novità anche per il media player, che ora, tramite un movimento del cursore sopra il relativo bottone nella task bar, permette di vedere la cover dell’album, di cambiare canzone o di fermare la riproduzione, anche su Spotify per Linux.

Aggiunta anche la possibilità di avviare applicazioni in maniera più semplice ed efficiente utilizzando le Jump List.

KDE Plasma 5.6

Come se non bastasse, è stato rinnovato e reso più fluido, reattivo e comodo KRunner, che aggiunge anche il supporto al drag and drop e tante altre novità.

KDE Plasma 5.6

Infine, è ritornato il tanto amato Widget relativo alle informazioni metrologiche, oltre a tante altre novità.

plasma-5.6-8

Insomma, è stata messa davvero tanta carne al fuoco, motivo per cui vi lasciamo con questo breve video rilasciato dalla Community KDE, in cui troverete tutte le novità introdotte.

[Fonte]

 

  • SalvaJu29ro

    Niente da fare, neanche questa volta nel widget cartella non hanno aggiunto la possibilità di aprire la cartella non dal widget ma dal file manager? peccato
    Odio il fatto di dover navigare dal widget, quando clicco sulle mie cartelle voglio che si aprano con dolphin come in Kde4

    • D.

      Mi pare ci sia già questa opzione

      • SalvaJu29ro

        In questa versione? Perchè adesso utilizzo Plasma 5.5.5 e quando clicco su una cartella nel widget mi fa entrare nella cartella direttamente nel widget, non apre dolphin
        In Kde4 si doveva cliccare una volta e si apriva la cartella
        Qui oltre ad esserci il doppio click non apre neanche dolphin

        • D.

          A me pare di sì, ma per come fare ti rispondo domani. Magari ricordamelo 😀
          Non credo di sbagliarmi ma non vorrei darti false speranze…

          • SalvaJu29ro

            Ok, ricordato 😀

          • SalvaJu29ro

            Funzione ritornata con Plasma 5.6
            Non proprio come Kde 4, ma sempre meglio di prima

  • Atonite

    piccola precisazione, se non sbaglio è breeze (il tema di default) che segue lo schema colore(si colora anche la barra in altro) o ho capito male io?

    • Emanuele Pagliari

      Dovrebbe essere proprio così

  • Andre

    Ma si possono creare cartelle o file nel desktop come mate,cinnamon ,osx e windows??

    • alex

      si

    • Marco Missere

      Certo, devi stupirti se Plasma non dovesse avere qualche funzione 😀 Con Kubuntu 16.04 o Mint 18 KDE potrei fare lo switch a KDE per la prima volta dopo, nell’ordine, GNOME 2.32, Cinnamon, Unity e GNOME Shell.

  • Qfwfq

    E’ possibile fare il tile delle finestre come Cinnamon con SUPER+freccia?

  • Ilgard

    Niente, continuo a trovare KDE brutto, non ce la faccio proprio ad usarlo.

    • Marco Missere

      KDE era brutto nel ramo 4.x, come fai a trovare ancora brutto Plasma 5?

      • ange98

        A dir la verità io preferivo il 4 graficamente, il passaggio a Plasma 5 è stato proprio ciò che mi ha fatto passare a GNOME Shell

  • plasma 5 è molto bello, mi piace come DE, ma ogni volta che lo provo ha problemi di stabilità che me lo fanno abbandonare (oltre che problemi di performance nei giochi anche con il compositor disattivato per le finestre fullscreen), l’ho provato anche di recente, ma continuava a darmi problemi…. tempo fa avevo problemi di crash che mi obbligavano a riavviare il DE, ora di recente quando l’ho riprovato, ogni tanto aveva dei blocchi (il menu delle applicazioni non si apriva più e altri problemi che ora non ricordo), non posso usare un DE con tutti questi problemi.

    nel mondo linux i DE tra tutti quanti non fanno per uno.
    -dopo anni ho abbandonato xfce, troppo vecchio, troppo lento negli aggiornamenti, l’ho adorato come DE e ancora oggi continuo a seguirne lo sviluppo e continua a piacermi (come DE semplice e minimale), ma su un notebook/PC recente non riesco più ad usarlo, è troppo indietro per certe cose.

    -ho provato gnome, è fatto bene ed è migliorato moltissimo, ma non posso usarlo perchè ho problemi con telegram (non mi appare l’icona di notifica nella tray icon e quindi non riesco a vedere quanti messaggi devo ancora leggere).

    -sto usando cinnamon, come DE mi piace molto, ma ha un bug grafico con le applicazioni che usano il CSD (quindi tutte le app di gnome tranne il terminale), e da quanto ho visto sulla pagina github non sono il solo con questo problema (il problema è che quando fai alt-tab oppure durante l’exposè, se la finestra dell’applicazione CSD non è massimizzata, attorno ad essa vedi tutti artefatti grafici, che per quanto non siano un problema grave, è molto brutto da vedere, lo stesso problema ce l’ho sia con driver open che con driver proprietari AMD), speriamo migliori con cinnamon 3.0 che dovrebbe uscire assieme a mint 18 quindi verso maggio/giugno se non ricordo male (uso archlinux quindi non seguo moltissimo lo sviluppo di mint).
    unity

    -unity non mi piace proprio quindi non mi interessa neanche usarlo, anche perchè tutte le volte che lo uso mi ci trovo male.

    quindi ogni DE ha qualcosa che non va, possibile che non si riesca a farne uno per bene privo di problemi?
    per ora il meno peggio mi è sembrato cinnamon, è moderno, stabile, privo di problemi di stabilità, e per quanto mi riguarda è quello che mi da maggiori FPS nei giochi steam (anche rispetto a xfce).
    se non fosse per il problema con telegram e per le performance inferiori, userei volentieri gnome shell (testerò la versione 3.20 appena arriva nei repo arch), perchè trovo che sia il migliore tra tutti in generale, ma per colpa di questi problemi non riesco ad usarlo.

    ormai per quanto mi riguarda condifo tutto nello svuiluppo di gnome, ha rilasci continuati, è stabile, si innova introducendo feature interessanti (adoro il nuovo sistema di copia dei file che hanno introdotto in nautilus 3.18), di suo è un DE molto semplice, senza tante robe inutili che lo vanno solo a rendere più complesso e soggetto ai bug… e se proprio vuoi modificarlo, aggiungi le estensioni.
    però deve recuperare in quanto a performance sui giochi.

    • SalvaJu29ro

      Tutto mi aspettavo tranne che il tuo abbandono a Xfce :O
      Comunque si Plasma credo che dovrà fare ancora un po’ di lavoro per diventare stabile al 100%, ma alla fine siamo alle release iniziali quindi ho poco da lamentarmi anche se kde4 era perfetto
      Potresti provare il nuovo budgie..non ho idea di come sia comunque

      • ahahha nemmeno io mi aspettavo che avrei abbandonato xfce… tantomeno per passare a cinnamon che ho sempre criticato xD

    • Brado

      Se tutto il problema in gnome sono le notifiche telegram e sei su Arch, va installata libappindicator-gtk3 e con questa già ti ritrovi le notifiche attive e telegram nella barra di notifica a scomparsa in basso a sx. Poi se vuoi, con un estensione tipo topicons plus, ti porti telegram nel pannello superiore, così lo puoi avere sempre in vista con tanto di contatore relativo alle nuove conversazioni non ancora lette.

      • Marco Missere

        Confermo 😀

      • si lo so ma installare libappindicator-gtk3 vuol dire installarsi mezzo AUR, ci vuole un sacco di tempo.. con gli altri DE non ho questo problema.

    • Felix

      Circa il DE, KDE avrebbe buone prospettive sia per la qualità dell’infrastruttura sia per le scelte progettuali piuttosto che sul discorso di correre dietro ad ogni bug il complesso procede e si evolve. E’ l’alternativa seria al software proprietario.
      Mancano fondi e una contribuzione allo sviluppo meglio focalizzata e strutturata oltre ad un più facile accesso alla contribuzione.

      Ciao,
      osservo che hi pienamente ragione sebbene le casistiche di impiego per cui poi decidi di abbandonare un DE per un altro sembrano molto personali.
      In ogni caso hai tracciato il segno dello stato di fatto del software Linux: tanto, vario e mai pienamente funzionale e funzionante in termini di rispetto del minimo della qualità del software.
      Non è un gioco fare un DE e nonostante cio, le risorse in continuo prosciugamento (monearie e umane) basta sfogliare questo sito per avere una idea di quanto la pratica masochista del divide et impera autoimposto sia tenuta in considerazione fino all’assurdo.
      Basta leggere quante distribuzioni con lo stesso obiettivo sono in cantiere, e con esse quante risorse (umane e monetarie): e quanto spreco giacchè nessuna di queste è all’altezza degli obiettivi che si prefigge. Il principo è l’arroganza che le idee di un gruppetto siano le migliori per principio, il risultato è presto raccontato da articoli come quello sopra e dall’evidente impraticabilità di un sistema software quale alternativa libera a software blasonati e a pagamento.
      La divisione porta con se scelte di radicalismo ottuso che hanno ripercussioni anche verso chi produce hardware e dovrebbe creare un driver: per quale architettura software? per quale piattaforma? con quali budget? e perchèmmai si dovrebbe produrre un driver per ogni distribuzione che si inventa una architettura (p.e. wayland vs Mir) giacchè non è gratuito sviluppare driver?? La qualità dello stato di fatto è quindi ovvia e scontata, d’altra parte un manager di una azienda che produce hardware non si sognerebbe nemmeno di distrarre fondi a sufficienza per rendere efficiente il terzo principale filone dopo OSX e WIN: XORG (MIR chi? o Wayland perchè?). E poi ci si lamenta che il DE fa sostanzialmente schifo?

      Io vedo poche strade praticabili:
      1) razionalizzare la produzione di software free (che non diventi da “free in free speech” a “free in free bullshit”: pochi ma buoni;
      2) fondi: il software libero va sostenuto in free beer e non in free speech (“mettiteve è man a ‘sacc” direbbe qualcuno … io direi mano sul cuore e mano sul tasto dona, ma un dona obbligato e simboligo: p.e. 2€ a dw di una distro o passaggio a nuova versione dell’impianto del DE.
      3) coerenza del progetto e codivisione, condivisione del fine comune e contribuzione ai vari rami delle architetture in funzione delle competenze professionali, teoriche, storiche e personali. Coerenza della contribuzione non competizione per la contribuzione.

      Ci si evolve in queste direzioni? bene. L’alternativa è ovvia.

  • sbaragnaus

    Sono un estimatore di Kde e Plasma che, condito con il Maia Theme di Manjaro, dà il massimo. Tuttavia è vero che ci sono aspetti che si potrebbero migliorare e che i bug sono sempre dietro l’angolo; d’altra parte il team è molto attivo è con cadenza regolare e a distanza di poche settimane l’un dall’altra, escono nuove versioni (major o minor) delle tre anime principali (Plasma, Applications e Frameworks).

    Per quando riguarda i DE minimali, su un notebook dotato di 2gb di ram sono passato da Linux Mint Cinnamon a Xubuntu notando una diminuzione della ram utilizzata e dei tempi di caricamento. Xfce è un DE che trovo minimale e semplice che con la versione 4.12 è senza dubbio migliorato.

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