Sul mercato, soprattutto nei negozi fisici, è ormai difficile trovare laptop sprovvisti del sistema operativo, e, come tutti sanno, il sistema operativo preinstallato è (quasi) sempre Windows.

E noi poveri utenti Linux?

lffl ha pensato di facilitarvi la vita e vi propone una piccola carrellata di portatili, divisi in due fasce di prezzo, compatibili con Linux oppure FreeDos.

Fascia bassa:

Lenovo B50-10

lenovo-b50-b10

Consigliato per un uso domestico (multimedia, navigazione), il portatile è essenziale e solido, segnaliamo la scelta di un monitor opaco e antiriflesso.

Il prezzo di questo portatile si aggira attorno ai 230€ su Amazon. Vediamone le caratteristiche principali:

  • Intel Celeron N2840 Dual Core 2GHz
  • RAM 4 GB DDR3L (massimo supportato 8 GB)
  • Disco rigido 500 GB
  • Scheda grafica integrata Intel HD
  • Schermo 15,6″ 1366 x 768
  • 2 porte USB (una 2.0 e l’altra 3.0)
  • Webcam + microfono
  • Lettore schede di memoria
  • Masterizzatore DVD
  • Ethernet
  • WiFi b/g/n
  • Bluetooth
  • Uscita HDMI
  • FreeDOS (senza sistema operativo)
  • 2,3 Kg

HP 255 G4

HP-255-G4

HP, come Lenovo, propone un portatile dal prezzo aggressivo (230€). Il processore (AMD E1) fa quello che può, ma sostituendo l’hard disk con un SSD, le performance migliorano in maniera considerevole. Un eccellente computer per lavoro/domestico o come pc di appoggio.

E’ acquistabile qui. Vediamone le caratteristiche principali:

  • AMD E1-6010
  • RAM 4 GB DDR3L (massimo supportato 8 GB)
  • Disco rigido 500 GB
  • Scheda grafica integrata AMD R2
  • Schermo 15,6″ 1366 x 768
  • 3 porte USB (2x 2.0 e 1x 3.0)
  • VGA
  • Webcam + microfono
  • Lettore schede di memoria
  • Masterizzatore DVD
  • Ethernet
  • WiFi b/g/n
  • Bluetooth
  • Uscita HDMI
  • FreeDOS (senza sistema operativo)
  • 2,1 Kg

Acer Extensa EX2519-P5F5

extensa15

Acer propone un portatile dal peso relativamente contenuto, completo e abbastanza potente ma soprattutto elegante. Il prezzo si aggira intorno ai 290€ ed è acquistabile cliccando qui. Vediamone le caratteristiche principali:

  • Intel Pentium Quad Core N3700
  • RAM 4 GB
  • Disco rigido 500 GB, 5400rpm
  • Scheda grafica Intel hd graphics
  • Schermo 15,6″ 1366 x 768
  • 3 porte USB (2x 2.0 e 1x 3.0)
  • Webcam + microfono
  • Lettore schede di memoria
  • Ethernet
  • WiFi b/g/n
  • Bluetooth
  • Uscita HDMI
  • FreeDOS (senza sistema operativo)
  • 2,1 Kg

Asus X553MA-XX452D

asus x553MA

Questo portatile fa parte della serie ASUS X è un portatile all-round perfetto per lavorare. Il suo resistente design vanta un elegante finitura a cerchi concentrici ed è disponibile in una vasta gamma di colori. La pecca sono i soli 2gb di ram che ‘castrano’ un po’ le potenzialità di questo laptop.

Il prezzo è chiaramente concorrenziale, lo trovate a soli 235€ ed è acquistabile cliccando qui. Vediamone le caratteristiche principali nel dettaglio:

  • Intel Celeron N2840
  • RAM 2 GB
  • Disco rigido 500 GB, 5400rpm
  • Scheda grafica Intel hd graphics
  • Schermo 15,6″ 1366 x 768
  • 2 porte USB (1x 2.0 e 1x 3.0)
  • Webcam + microfono
  • DVD Super Multi
  • Lettore schede di memoria
  • Ethernet
  • WiFi b/g/n
  • Bluetooth 4.0
  • Uscita HDMI
  • FreeDOS (senza sistema operativo)
  • 2,2 Kg

Fascia medio-alta:

In questa fascia trovate due portatili decisamente più potenti rispetto ai precedenti, chiaramente la cifra è decisamente maggiore.

HP 250 G3 Notebook

hp 250 G3

Il portatile ha un bel form-factor in plastica: esternamente opaco, mentre dentro più lucido ma non raccoglie impronte. Tutto sommato una discreta costruzione. Non è molto pesante anche se il peso non è equamente distribuito. E’ piuttosto sottile (2.5 cm chiuso).

Il display un tipico pannello TN di fascia bassa è comunque un buon display opaco che svolge egregiamente il suo lavoro. L’i5 svolge tutti i compiti senza problemi. Il collo di bottiglia potrebbe essere dato dal disco rigido a 5400 rpm, è consigliabile cambiarlo con un SSD.

A mio parere questo è il miglior laptop sotto i 500€, potete trovarlo qui a circa 450€. Ecco a voi le caratteristiche tecniche:

  • RAM 4 GB
  • Disco rigido 500 GB, 5400rpm
  • Scheda grafica Intel hd graphics 4000
  • Schermo 15,6″ 1366 x 768
  • 3 porte USB (2x 2.0 e 1x 3.0)
  • Webcam + microfono
  • DVD Super Multi
  • Lettore schede di memoria
  • Ethernet
  • WiFi b/g/n
  • Bluetooth 4.0
  • Uscita HDMI
  • FreeDOS (senza sistema operativo)
  • 2,2 Kg

Asus P2520LA-XO0084D

asus P2520LA

Notebook molto bello a vedersi e ottimo per lavorare in ufficio/casa: sicuramente non per i gamers più accaniti ma va bene per qualche gioco non troppo esigente dal punto di vista dei requisti hardware.

Per scrivere, guardare film o fare presentazioni è perfetto: costo concorrenziale, prestazioni più che sufficienti, monitor led nitido e preciso, inoltre ASUS regala 3 GB gratuiti di spazio nel cloud (servizio web Storage 3). Lo trovate a circa 455€ su Amazon.  Vediamone le caratteristiche principali :

  • Processore Intel Core i5-5200U
  • RAM 4 GB
  • Disco rigido 500 GB, 5400rpm
  • Scheda grafica Intel HD 5500
  • Schermo 15,6″ 1366 x 768
  • 4 porte USB (1x 2.0, 3x 3.0)
  • Webcam + microfono
  • DVD Super Multi
  • Lettore schede di memoria
  • Ethernet
  • WiFi b/g/n
  • Bluetooth 4.0
  • Uscita HDMI
  • FreeDOS (senza sistema operativo)
  • 2,4 Kg

Scrivere questa rassegna non è stato semplice perchè i notebook freeDos sul mercato sono veramente in numero esiguo e non è semplice andare a stabilire quelli che sono i modelli notevoli di menzione. Ed è per questo motivo che vi chiedo di parlarci di quelli che sono, secondo voi, i migliori notebook che montano Linux, o freeDos, nel box dei commenti.

  • sbaragnaus

    Grazie della guida che, se aggiornata con regolarità, rappresenterà un valore aggiunto per il rinato Lffl.

    • Emanuele Pagliari

      A breve arriveranno altre guide ed anche recensioni 😉

  • Jorge Blanco

    ho acquistato l’ho g4 250 i3 freedos…tutto sommato gira bene, con peppermint è una scheggia parte in 40 secondi. Ma come avevo già segnalato al vostro sito, avessi avuto più info sulla scheda wifii… Ho cercato in rete e mi dava la realtek…ma quando l’ho portato a casa..tataangg!! C’era la fatidica broadcom. Per carità..i driver ci sono nei repo, basta aver modo di connetersi o via cavo o con una usb wifii esterna. Infatti li ho subito trovatie sono i “bcmwl-kernel-source” non i b43. Ma il segnale wifii fa veramente schifo.. e continuo ad usare la usb esterna d-link. Ma possibile che facciano uscire un freedos dove è immaginabile che si metta su linux e ci mettano i broadcom? Vai a fidarti di HP…

  • Oleh_

    Io sto aspettando quello da 15.6′ della Xiaomi… Sono proprio curioso di sapere cosa sfornerà.

  • lucapas

    Non sopporto che facciano smartphone 5″ FullHD ma poi non trovi uno che dico un portatile a prezzi decenti con stessa risoluzione, mah!

    • Samael

      Ho pensato la stessa cosa.

      Io lo dico già da un po’: per me il prossimo notebook è un MacBook Pro.
      Display retina, rapporto di 16:10 anziché quel pietoso 16:9, case in alluminio, trackpad decente ecc…
      Onestamente, di questa roba di “FASCIA ALTA” ne ho abbastanza. Che poi è spazzatura uguale, solo che ha una CPU un po’ più spinta.
      Ormai i PC non Apple sono un mercato che non mi attira più. Si gioca troppo al ribasso e si spinge verso una qualità costruttiva da terzo mondo.
      E quando cercano di giocare allo stesso livello costano come e più di Apple, vedasi gli Ultrabook.

  • Guapos

    Buongiorno, vi consiglio di valutare Raiontech, azienda italiana che propone laptop componibili per svariate fasce di utilizzo e di prezzo. Ovviamente si può scegliere di non installare il s.o. Io uso un loro ultrabook da ufficio con elementary os. Un ottimo acquisto davvero, a prezzi concorrenziali rispetto alle grandi marche.

  • gabriele tesio

    La dell ha annunciato che proporrà tutta la sua serie precision nella versione developer con ubuntu preinstallato.

    • Matteo Gatti

      arriva l’articolo a breve;)

  • Powerbit

    Sto cercando un notebook max 250€ con una buona autonomia..( maggiore di 6 ore) magari freeos .. Sapete se esiste qualcosa del genere?

    • gabriele tesio

      più di 6 ore non saprei, io ho l’hp 250 g3, con tlp e luminosità al minimo fa da 4 ore fino a 6 in base a che programmi uso (diciamo che se ho tutte le connessioni spente e sto solo scrivendo con libreoffice direi che arrivo a 5h al pelo, se mi metto ad usare un po di programmi, sempre con luminosità al minimo si aggira tra le 3-4h, e ovviamente aumentando la luminosità scende).
      Come batteria ha circa 2500 mAh, quindi ti direi di cercarne uno che ne abbia almeno 5000, magari con risoluzione 1024×768 (come il mio) anzichè 1920×1080, e con una scheda video integrata intel, poi il mio portatile ha un i5, se non ti importa delle prestazioni della cpu, puoi andare sugli economici pentium, celeron e atom, che consumando poco, allungano la durata della batteria.

  • guidonespelacchiato

    Purtroppo mancano subnotebook da 11-13″

  • Pingback: Dell mette Ubuntu su XPS 13 e sui Precision! - Lffl.org()

  • Lorixnt2

    Buon giorno ragazzi, ben tornati. Da incompetente in materia leggo spesso ma commento raramente. Personalmente, dopo aver regalato al mio cuginetto un Fujitsu A512 preso su Amazon fine 2014 a 312 € con I3 2,40 4GB ram freedos con installata da me una xubuntu 14.04, ci siamo trovati talmente bene con xubuntu che poi ho replicato con il vecchio padre per 200 e rotti € in più con un A544 I7 i7-4702MQ 8GB.
    Entrambe le macchine si sono rivelate assolutamente linux friendly senza alcun mal di testa. Ovviamente non si parla di supercomputer: l’A512 soffriva della “grave” pecca di non avere porte USB3. Ovviamente dipende sempre dalle esigenze personali, le plastiche sono average etc. Ciao 🙂

  • C’e` sempre la possibilita` di farsi rimborsare la licenza windows. Io con ASUS l’ho fatto senza problemi. Si “risparmiano” ~55Euro (65 Euro di rimbroso meno le spese).

    • Pegatron

      E’ possibile farsi rimborsare su tutti i tipi di computer? Acquistando anche i mini-pc, htpc oppure i meno noti 2in1 (con tablet + tastiera fisica) tipo AcerAspireOne-SwitchT1001 (nel mio caso), l’Asus Transformer Book T100 T100TA o Toshiba 10.1″, ecc. Anche su questi dispositivi e’ presente una copia di Windows 10. Immagino che nel prezzo sia incluso anche il costo della licenza come per i pc deskotop o no? O.o

      • gabriele tesio

        secondo un decreto agcom di mi pare 2 anni fa, il sistema operativo non è parte integrante di un computer, quindi se vuoi un rimborso, sono obbligati a dartelo, a patto che tu non abbia mai attivato la licenza ovviamente. E se non lo fanno, puoi rivolgerti alle associazioni dei consumatori perché per legge devono farlo (anche se sono ”tipi” diversi di computer, sono sempre computer).

        • Pegatron

          ad oggi mi sembra di capire che solo i terminali mobili (smartphone) sono equipaggiati con un sistema operativo “obbligatorio” (e sono anch’essi dei computer a tutti gli effetti) all’accensione; tutti gli altri devices che utilizzano un sistema operativo moderno, se di tipo proprietario, possono essere sostituiti da un equivalente (e compatibile) open source e quindi si puo’ essere sempre rimborsati a questo punto. In linea di principio e’ corretto il ragionamento, non si invalida nessun tipo di garanzia? grazie x le info @gabrieletesio:disqus

          • Aury88

            non so per la garanzia…di fatto però molti non garantiscono più il servizio di assistenza clienti se si utilizza un so diverso da quello preinstallato (ma di solito per linux bastano i forum)

          • Pegatron

            Quindi su prodotti asus, acer, lenovo, hp e toshiba vado sul sicuro per rimborso.
            Mi e’ poco chiaro se il x compilare il modulo rimborso di w10, valga per tutti i marchi, dato che ho diversi dispositivi. mah.. (speriamo) grazie 1K!

          • gabriele tesio

            si vale per tutti i marchi, e non possono rifiutarsi per via del suddetto decreto, e se non lo fanno puoi chiedere aiuto alle associazioni dei consumatori che solitamente danno una mano in faccende simili.

          • Aury88

            ripeto, non so se perdi la garanzia…per il decreto agcom appunto non ti può venire imposto il so e quindi, teoricamente, neanche possono importi una garanzia legata al so ma tra il dire e il fare in Italia…quindi non saprei per la garanzia.
            comunque sia non ho mai visto un linux bruciare il pc…semmai qualche scheda non riconosciuta ma a quel punto pazienza e ritorni a windows

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