Stack Overflow, popolare forum per i programmatori, ha effettuato e successivamente pubblicato un’approfondita ricerca sui suoi utenti, senza porre limiti geografici, infatti sono ben 173 i paesi da cui arrivano le informazioni.

Nel solo mese di Gennaio, 46 milioni di persone hanno visitato il sito alla ricerca di un aiuto e almeno un terzo di essi sono programmatori di professione. Il sondaggio di cui vi stiamo parlando va chiaramente preso con le pinze perché gli intervistati sono un piccolo campione del totale degli sviluppatori a livello mondiale (circa lo 0.4%), la percentuale è comunque sufficientemente rappresentativa per trarre qualche conclusione.

Le domande a cui gli utenti hanno risposto sono state molte, dal linguaggio di programmazione utilizzato all’ambiente di sviluppo preferito fino al sistema operativo che prediligono.

Da un’attenta analisi, Stack Overflow ha ottenuti dei risultati molto positivi per Apple.

Secondo quanto riportato dal celebre sito, il 26.2% dei programmatori utilizza Mac OS X, che si piazza così in prima posizione, segue a ruota Windows 7 e al terzo posto da Linux, con il 21.7% delle preferenze. Chiaramente andando a sommare le percentuali di XP, Seven e Windows 10, Microsoft ottiene la percentuale totale migliore.

stack_overflow_results

Il linguaggio di programmazione più utilizzato sul pianeta risulta essere Javascript, seguito da SQL e C#. In ambito mobile Apple fa la voce grossa con Swift (linguaggio di programmazione per  iOS, OS X e tvOS) che ha raggiunto un elevato indice di gradimento.

Dal sondaggio emerge inoltre che il 92.8% degli utenti è di sesso maschile. L’età media degli sviluppatori italiani è “molto” elevata, ovvero di 31.6 anni, solo gli Stati Uniti fanno peggio con 32 anni di media. I migliori, invece, sono gli indiani con un età media di 25.5 anni.

Molte altre informazioni circa questo sondaggio potete trovarle qui.

  • Andrew

    però una macchina virtuale con Linux non può mancare

  • XfceEvangelist

    Non ho letto l’articolo originale ma penso che manca un parametro: “La professionalita'”.
    Lavoro nel settore embedded e giusto per farvi un esempio, quando sono andato recentemente ad un seminario della ST Microelectronics tra una 30ina di persone solo io ero con Linux ed un’altro con OSX, tutti gli altri sviluppatori con Redmond OS.
    Durante la pausa pranzo ho inziato a parlare con un po’ di gente chiedendo perchè usavano piattaforme di sviluppo proprietarie. Alla fine ho scoperto/capito che la gente è lazy cioe’ amanti della “pappa pronta”, desiderio di installare con pochi clicks e far partire una sessione di debug subito e senza problemi. In Linux spesso non cè la pappa pronta, ricordo quando all’inizio cercavo di capire come configurare Eclipse + GDB + cross toolchain + GIT + …. un sacco di errori e menate varie da sistemare ma alla fine ho investito del tempo per capire cosa succede dietro ad un IDE e ne sono contento.
    Quindi penso di aver capito che alla fine non sono tanti i curiosoni e quelli desiderosi di liberta’ digitale.

    Ricordo anche quando ero andato a finire su di un forums di IT administrators dove era emerso che la maggior parte di admins usavano Redmond OS server solo perchè c’è la UI, la riga di comando forse non sanno neppure cosa sia.
    Nella mia esperienza invece vi posso dire nel settore embedded negli ultimi 10 anni cè stato un boost incredibile nell’ambito Linux ed in parte anche OSX, infatti ho notato anche che in molti tutorials viene consigliato vivamente di operare in ambito Linux anzichè Redmond OS. Ci sono aziende come la Texas Instruments che hanno realizzato il proprio IDE multipiattaforma e non è un caso.

    • alex

      Nella mia mente ” programmatore” e “javascript” cozzano parecchio, e danno già un indice del livello medio del campione esaminato…. 😀

      • ale

        Bhe guarda che javascript se lo sai usare è un ottimo linguaggio e ti permette di fare un sacco di cose, guarda le webapp in JS come google docs e simili, insomma, ci fai di tutto, anche giochi per esmepio, e anche lato server oggi si sta diffondendo molto grazie a node.js, un sacco di siti web moderni sono fatti con node, è molto efficiente soprattutto se hai tanti richieste, poi anche per programmi desktop, per esempio non so se hai presente l’editor di testo Atom, è scritto in JS, e va parecchio bene, ma un sacco di editor di testo sono scritti in JS, anche brackets per esempio, visual studio code, insomma

      • Passavo Di Qui

        A me disturba di piu’ indicare una lista di linguaggi di programmazione piu’ usati e trovare in essa SQL (!!!!!!)……..

      • borkie

        Classica risposta di chi effettivamente non programma in javascript e si diletta soltanto con qualche script rigorosamente basato su jQuery e scopiazzato a destra e sinistra.
        Javascript è un gran bel linguaggio, prova a studiartelo un po seriamente e vedrai che oltre a far scomparire elementi sulla pagina e cambiare classi qua e la, c’è un mondo!

    • Matteo Gatti

      la professionalità, purtroppo, non è un parametro che emerge da un sondaggio (soprattutto se su larga scala). Un developer che preferisce la ‘pappa pronta’ ( ovvero dammi l’ide e io ti do il codice) non è per forza un programmatore peggiore rispetto a uno che ama smanettare per capire cosa sta dietro a un IDE …

      • ale

        Bhe, il fatto che uno usi Windows o OSX non vuol dire che sia un incapace, io per esempio so benissimo gestire Linux ed installarlo, ma ho un PC con Windows e un macbook, semplicemente sono buoni prodotti, Windows comunque va bene per sviluppare con visual studio (il migliore IDE secondo me, poi si dica quello che si vuole ma anche C# è parecchio avanti rispetto a Java), il mac è indispensabile se vuoi sviluppare in ambiente Apple e comunque è buono per farci tutto, grazie anche al display ad alta risoluzione e i vari IDE che girano benissimo, insomma, poi se devo fare qualcosa di particolare, tipo compilare qualcosa che si compila solo su linux o che è più facile fare su linux, esistono le macchine virtuali, con hardware moderno non fa praticamente differenza quindi…

        Alla fine non per forza un bravo programmatore deve scrivere software con vim, compilare da riga di comando scrivendosi makefile a mano e simili, a volta avere un sistema pronto è comodo, soprattutto per grossi progetti e comunque se programmi in linguaggi tipo java o simili, voglio vedere se programmando in java non usi Eclipse ma stai li a compilare tutto da riga di comando, dover perdere tempo per configurare e settare il sistema vuol dire avere meno tempo per poi effettivamente lavorare…

    • Luky

      mi sembra praticamente ovvio e ceorente dal momento che windows non è assolutamente adattabile e la versione embedded occupa, per dire, 800MB MINIMO ed è una cosa assurda. Piattaforme embedded devono essere adattate, e linux è adattabile ad un singolo computer.

      Praticamente solo chi non ci capisce niente potrebbe metterci windows.

    • talme94

      Se uno vuole sviluppare su Visual Studio come può con linux o osx?

  • PatrisX

    scusate, ma come titolate gli articoli? a caso? direi, alla caxxo di cane!!un titolo dovrebbe dare una informazione sintetica ok, ma veritiera su quello che è il contenuto dell’articolo e non dare un’informazione falsa Si legge: “OS X il preferito tra i programmatori…” poi leggendo l’articolo si scopre che non è vero nulla. Per Apple c’è OS X senza distinguere le varie versioni. Per linux peggio ancora, ci si riferisce solo al kernel, incuranti del fatto che esistono centinaia di distribuzioni. Per windows invece chissà perchè, si distingue tra win 8, 7, 10 e XP.
    Tirando le somme, alla luce dei dati si conclude che la maggior parte dei programmatori preferisce windows. Punto. Perchè nel titolo scrivete che preferiscono OS X?

    • Matteo Gatti

      Dipende semplicemente dal modo in cui vai a considerare i dati, chiaramente era difficile per stack overflow andare a chiedere a ogni utente linux la distro e a ogni utente apple la versione del sistema operativo, mentre per microsoft è evidente che la frammentazione è più fattibile.

      Cio’ detto il titolo fa riferimento a linux perchè è il sistema operativo amato dalla maggior parte degli utenti del forum, inoltre il fatto che Windows sia il più utilizzato è stato ben evidenziato nell’articolo

      • matteo81

        L’avete guardato bene l’ articolo?? Perché basta leggere appena sotto la statistica per leggere che ubuntu rappresenta il 12% del totale mentre nessuna tra fedora, mint e debian arrivano al 2%….

        • Matteo Gatti

          … Il totale è il 21% e il grafico da noi riportato è esattamente quello che ha pubblicato stack

          • matteo81

            Si quello l’ ho visto…… Ma sotto sono anche riportate percentuali specifiche per alcune distro… Basta leggere appena sotto

  • Aury88

    Se non ricordo male però c’è stata una crescita dei programmatori su linux…qualche anno fa era il 19…ripeto il se non ricordo male 😛

  • Ci saranno molti sviluppatori su OS X probabilmente perché molti rincorrono l’interesse di sviluppare applicazioni specialmente per l’App Store di Apple.

  • Fighi Blue

    Ormai visto che si usa quasi sempre un ide secondo me cambia poco…ma c’è da dire che per linux ci sono utility come make che fanno comodo(non so se anche per il mac sono disponibili)

    • ale

      Ci sono le stesse cose di Linux su OSX, OSX è basato su freeBSD quindi tutti i tool make, compilatori, ecc ci sono tanto come su linux, se mancano dei pacchetti li installi con il gestore pacchetti di OSX (port o brew)

      Le uniche cose che non ci sono sul mac sono quelle proprietarie di Linux, es quelle che fanno uso di librerie specifiche del kernel, per il resto, tutti i programmi che compilano su linux lo fanno anche sul mac alla fine

      • Fighi Blue

        ma osx non è basato su unix? Se ci sono gli stessi tool preferisco linux perché gratis 😛

        • gabriele tesio

          è più direi ”unix-like”, non è basato direttamente sul codice unix, ma ne è una evoluzione, praticamente da unix viene bsd, su cui è basato next step, , da cui deriva prima darwin e poi osx, su cui darwin poi si è integrato.

          questa immagine lo fa capire abbastanza bene:

          https://upload . wikimedia . org/wikipedia/commons/thumb/c/cd/Unix_timeline.en.svg/2000px-Unix_timeline . en . svg . png

        • root

          Si, su freeBSD che a sua volta è basato su UNIX ovviamente

          • gabriele tesio

            no, non è basato su freebsd, ho postato sotto anche un link ad un’immagine che lo spiega molto bene.

          • root

            Non completamente, è basato in realtà sull’unione del kernel di freeBSD con Mach, comunque, sempre di unix si tratta, poi se lo usi e guardi vedi che tutta la userspace è basata su freeBSD, e anche il kernel in alcune parti è preso da BSD (networking, dischi, ecc mi sembra), comunque fa poca differenza, sempre di sistemi UNIX si tratta

          • gabriele tesio

            certo, rimane sempre unix-like non ho mai tentato di negarlo, comunque sì, su freebsd mi sono sbagliato, andando a guardare un poco di più nel dettaglio (wikipedia) è partito da darwin con kernel xnu (basato su mach) ibridato con quello di freebsd e con incluse molte parti di netbsd, a cui poi apple ci ha aggiunto le sue librerie.

        • Samael

          OSX ha radici un po’ ovunque. Non a caso lo chiamano Frankenstein OS. xD

          Tecnicamente è basato su NeXTSTEP, le cui tracce si ritrovano nell’uso del framework Cocoa, dall’uso intensivo dell’Objective-C, dallo stile delle configurazioni (PLIST), uso dei bundle, dalle directory tipiche del file system e della $HOME ecc.
          Lo stesso Darwin (che è non è il kernel, come molti pensano, ma l’INTERO sistema operativo, un po’ come il nostro GNU/Linux) è una continuazione di NeXTSTEP/OPENSTEP.

          Apple acquistò NeXT ed integrò il codice di NeXTSTEP con pezzi di codice provenienti da FreeBSD, in particolare lato kernel, trasformando il microkernel Mach nell’ibrido XNU.
          Oltre a FreeBSD, ci sono parti di codice che derivano da NetBSD e col tempo si sono aggiunte anche altre provenienti da OpenBSD (pf, per dirne una) e OpenSolaris (DTrace).

          E no, Mac OS X non è basato su UNIX.
          Da Leopard in poi, praticamente ogni versione ha ottenuto la certificazione UNIX/03, che vuol dire che il sistema operativo è completamente conforme al suddetto standard (e a POSIX.2001).

          Gli unici OS esistenti ed attualmente sviluppati basati su UNIX sono IBM AIX, HP-UX e Oracle Solaris/illumos.
          Ci sarebbero anche Xinuos OpenServer (ex-SCO UNIX) e Xinuos UnixWare (ex-SCO UnixWare), ma la prima è passata da UNIX a FreeBSD nella versione 10, mentre la seconda non so quanto sia viva ancora oggi.
          Il resto sono più o meno morti tutti.

          FreeBSD e NetBSD derivano entrambi da BSD che aveva perso il diritto di chiamarsi BSD UNIX in quanto ha dovuto eliminare tutto il codice AT&T.
          Mentre OpenBSD è un fork di NetBSD.

          Tuttavia, sebbene all’atto pratico oggi i *BSD siano dei cloni di UNIX, la comunità continua a definire questi sistemi dei veri eredi in quanto rimane comunque un legame genealogico con il sistema sviluppato nei Bell Labs.

          • sbaragnaus

            Grazie della dettagliata spiegazione.

          • Fighi Blue

            grazie!

  • Se sono felici di prendersi il cancro facciano pure

    • Sim One

      Cioè?

  • floriano

    in realtà windows 52%, macosx 26%, linux 22%

    i Mac comunque sono più di quanto pensassi

  • Kib

    Nella mia realtà le proporzioni sono completamente invertire 15 Linux 7 OS X e 2 Windows.

  • Luky

    Copioincollo quello che scrissi su maccity a proposito di questo articolo

    Beh l’unica differenza tra Linux e OS X è che su quest’ultimo puoi programmare anche per iOS e per cocoa. Essendo entrambi unix-like qualsiasi linguaggio di programmazione può essere facilmente usato, come il compilatore python, gcc etc, a differenza di windows dove per certi casi conviene usare cygwin.

    E’ logico che io non possa programmare per iOS da linux dal momento che apple non ha rilasciato niente per questo. Per cui dire “è meglio di linux” mi sembra una presa per il culo dal momento che la colpa non è di linux.

  • ekkekkk

    L’età media degli sviluppatori italiani è “molto” elevata, ovvero di 31.6 anni, solo gli Stati Uniti fanno peggio con 32 anni di media. I migliori, invece, sono gli indiani con un età media di 25.5 anni.

    Fammi capire da quando l’abilità di un programmatore sarebbe “migliore” se ggggiovane?
    Ma che quazzo di articolo è?
    LAmmmerda???

    • Matteo Gatti

      migliori = in grado di programmare già da molto giovani, NON si parla della qualità del software. Saper programmare già da giovani è una cosa positiva. Inoltre il ‘molto’ è tra virgolette. Capisco pero’ dal tuo modo di esprimerti che la comprensione dell’italiano non sia il tuo forte

      • ekkekkk

        migliori = in grado di programmare già da molto giovani

        Interpretazione tua.

        Eta MEDIA maggiore = si programma da molto più tempo, si sono formati programmatori da molti anni che ora sono in età maggiore, quindi la cultura informatica è MIGLIORE.

        migliori = in grado di programmare già da molto giovani
        per me non vuol dire un quazzo di niente.
        LAmmerda di articolo.

        • Matteo Gatti

          quando parlerai in italiano e in modo cortese ti rispondero’ nel merito 😀

    • Sim One

      Ma il senso della frase è diverso.
      Nel contesto, per migliori si intende un risultato di percentuale più basso, con età media più bassa.
      Migliore non è legato né alla qualità di programmazione (e infatti non viene mai detto ciò), né al fatto di saper programmare prima.
      È solo riferito alla percentuale in sé.

      • Matteo Gatti

        ho tentato di spiegarglielo anch’io ma niente da fare… grazie per il tentativo 😀

  • Samael

    In realtà la cosa non è poi così sorprendente.
    Le comunità Rails e Node, per esempio, sono da sempre lande dominate da OSX.
    La stessa Joyent, che sviluppa Node.js, è piena di ingegneri (specialmente gli ex-SUN) che usano e ad amano l’OS di Apple ed i Mac.

    Se a questo ci si aggiunge che molti acquistano Apple per ottenere l’SDK per iOS e per OSX, allora mi sembra che la situazione sia piuttosto chiara.

  • sbaragnaus

    Al di là di tutte le serie considerazioni che avete fatto non capisco per quale motivo nel 2016 (duemila-sedici) ci possa essere uno 0,4% di programmatori che utilizza ancora Windows Xp.

    • Sim One

      Perché nonostante tutto ci sono patch di supporto fino al 2019.
      Esempio: bancomat.
      Concordo, non ha molto senso, ma quello è il male minore (0,4%).

  • Danilo

    Non ci voleva molto a capirlo, basta iniziare a lavorare se devi sviluppare roba non in .net è la scelta migliore (e io odio Apple ) mi dispiace dirlo, ma Linux ha troppe carenze. 50 DE uno più pietoso dell’altro, la distro più “affidabile” per il lavoro, ovvero Ubuntu ha dei bug da pagliacci, ad esempio a me Chrome continua a chiedere di diventare browser predefinito ma già lo è, dopo aver configurato thunderbird all’accesso mi da sempre errore che non si può connettere ma poi va tranquillamente. Se svuota il cestino dalla barra di unity ti apre Nautilus nella home a buffo e pOi roba che crasta a cAso e chidee di mandare le segnalazioni a canonical (Ubuntu 15.10). Io ci devo lavorare e tutto ste cavolate sono scoccianti, e io che ho sempre odiato la Apple sto iniziando a valutare l’acquisto per un uso lavorativo.

    • gabriele tesio

      mi spiace che non puoi mettere la lts, purtroppo però fra le non-lts recenti la 15.10 è la meno stabile di tutte, anche solo rispetto alle 15.04 ha moltissimi problemi, la 16.04 però promette molto bene, che hanno preparato una immensità di fix, poi non so se hai provato, ma alla 14.04 potevi provare ad aggiornare il kernel, che solitamente è lì dove ci stanno i driver, quindi aggiornandolo la situazione sarebbe potuta migliorare.
      Comunque l’importante è che tu riesca a fare ciò che devi per lavoro e tutte le altre cose, quindi se ritieni che un mac possa essere la scelta migliore, allora comprane uno, se vuoi un consiglio però comprane uno di seconda mano, così nel caso in cui non ti ci trovi bene non hai speso troppi soldi.

      • Danilo

        Sinceramente dopo 10 anni di linux mi sono stufato di smanettare, quando torno a casa la sera mi voglio rilassare non prendere il pc del lavoro e buttare la serata a riconfigurare l’intero ambiente di sviluppo. Linux era un gran sistema operativo, ma a furia di fare riscritture da zero del codice e cavolate inusabili sta diventando un qualcosa di buono giusto per gli smanettoni. La scelta del mac la stò valutando molto bene perché non è un prodotto che mi piace, costa troppo e vale poco, ma almeno il SO è più “stabile” di una ubuntu.

        Sto aspettando appunto che esca la LTS per vedere se Canonical merita il mio tempo per i prossimi 3 anni o se è la volta “buona” che passo al lato marcio della mela…

        • gabriele tesio

          beh, la stabilità non è sempre la stessa, il mio coinquilino ha un macbook pro mid 2010 e gli da parecchie noie, gli avevo messo ubuntu ed era molto più contento che con mac (ovviamente impressioni personali), era più stabile di prima (el capitan) però c’era un grosso problema con la scheda video, cioè non riuscivamo a fare lo switch alla scheda e potevamo solo usare i driver nouveau che non sono molto buoni, ora ha di nuovo osx ma sta aspettando il kernel 4.6 che da quello che ho letto risolvono il problema dello switch della scheda video.

          Da parte mia ho un fisso che mi sono montato ormai 2 anni fa, su cui installai 14.04 (la mia prima vera installazione di ubuntu, prima quasi non sapevo cosa fosse) appena uscito e non ho mai avuto problemi, stampanti funzionanti senza bisogno di andare a cercare driver, driver video che si installano senza problemi, il wifi sempre funzionante, ad oggi continua ad avere 14.04 e non mi ha mai dato problemi di sorta (a parte quando andavo a smanettare io, ma questa è un’altra storia), e ho anche un portatile (hp 250 g3), anche se da solo pochi mesi, l’ho comprato freedos e ho messo anche qui la 14.04 e ha sempre funzionato tutto perfettamente, poi ho messo la 15.10 quasi due mesi fa e li il numero di crash vari di programmi ecc è aumentato molto, non rimetto la 14.04 solo perchè non ho voglia di rimettermi ad installare tutto, ma poi quando uscirà la 16.04 installo da zero.

    • Nicola

      Ogni tanto qualcuno dice le cose come stanno! Io amo linux ma non ho ne il tempo e ne la pazienza per usarlo a lavoro. Tante piccole imperfezioni che nell’insieme mi rendono nervoso mentre sviluppo. I tasti del notebook e tutto il resto funziona in modo approssimativo su Linux. Il mio mac va sempre come il primo giorno da 5 anni. Aggiorno il sistema operativo e continua ad andare. E’ un mostro. Risparmio tempo evito esaurimento mentre sviluppo. Da me si dice “Spenna caro ca sta mparo” che tradotto significa che le cose buone si pagano. Linux va bene su notebook vecchiotti e con hardware compatibile. Lo so non è colpa di linux se molti produttori di periferiche non rilasciano le specifiche. Però mi chiedo perchè quasi tutti gli sviluppatori non lo ammettono. Diciamole le cose, diciamole! Danilo hai tutta la mia ammirazione.

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