Nella mattinata di ieri KDE ha annunciato la nuova Kirigami UI, un’interfaccia grafica pensata per essere impiegata su smartphone ed altri dispositivi dotati di schermo touch, spiegando in cosa consiste questo nuovo progetto con le seguenti parole:

Kirigami non è solo un set di componenti, è anche una filosofia che definisce dei pattern UI/UX precisi per poter sviluppare velocemente applicazioni consistenti ed intuitive che possano dare agli utenti una fantastica esperienza d’uso.”

kirigami-1

Sono stati poi esposti alcuni dei concetti fondamentali:

“Le azioni e le opzioni possono essere distinte in contestuali o globali e sono disponibili in due diversi drawer posizionati nei due lati verticali ed opposti dello schermo oppure tramite alcuni shortcut (bottoni o swipe). Il contenuto delle applicazioni è invece diviso in pagine fra cui è possibile navigare tramite degli swipe orizzontali. I componenti di Kirigami per smartphone sono ottimizzati per facilitare l’interazione e la navigazione con una sola mano, rendendoli ideali per utilizzare le applicazioni “on the move” (in pratica mentre ci si sta muovendo NdR). Kirigami UI in ogni caso non è pensata solamente per l’utilizzo da smartphone: le applicazioni infatti non avranno sempre la stessa interfaccia con dimensioni differenti, ma essa cambierà sulla base delle dimensioni dello schermo e del metodo di input,  adattandosi al contesto in cui viene utilizzata (per esempio, girando un convertibile o collegando un telefono ad una dock station), fornendo all’utente un’interfaccia ottimizzata in ogni momento. Un altro elemento importante sono i popup non invasivi per permettere all’utente di annullare un’azione, posti in alternativa a delle finestre di dialogo per confermarle.”

Ulteriori dettagli sul nuovo ed ambizioso progetto di KDE sono disponibili a questo indirizzo. E voi che ne pensate di questa nuova Kirigami UI? Vi ha incuriosito? Lasciate un commento per dirci la vostra!

[Fonte]

  • SalvaJu29ro

    La comunità di KDe ogni tanto se ne esce con progetti enormi che poi finiscono per morire…

    • alex

      Una volta c’erano plasma active per i dispositivi touch e l’interfaccia per netbook… forse è un progetto analogo

      • Fabio

        Io l’interfaccia dei netbook l’ho utilizzata su un paio di vecchi portatili collegati ad uso media center alla TV. E’ uno sballo, uno per me ed uno per un amico che di pc ne sa quanto io di astrofisica, è contentissimo di aver riciclato il suo vecchio notebook (vecchio, insomma, ha 4 anni, per me si poteva ancora usare con soddisfazione ma il marketing della mela morsicata non perdona…).

      • Alex L.

        L’erede di Plasma Active è Plasma Mobile. Kirigami è tutt’altra cosa, è un framework di componenti in QML per sviluppare applicazioni mobile-first che girino senza troppi sforzi su Android, iOS, Ubuntu Touch, Plasma Mobile e desktop Linux.

    • michele casari

      speriamo di no. Avere alternative ai soliti noti non è male

    • Alex L.

      Intanto la prima applicazione ad utilizzare Kirigami è una di terze parti, Subsurface Mobile, sviluppata da Dirk Hohndel, Direttore del dipartimento Linux e Tecnologie Open Source di Intel e, nella sua versione desktop, dal ben noto Linus Torvalds. E questo nonostante Kirigami sia in uno stato di tech preview e non ancora rilasciato come 1.0. Grazie a Kirigami e QML, Subsurface Mobile gira già su Android e iOS.

  • Ilgard

    In pratica quello che sta diventando Unity.

    • michele casari

      credo kde per computer rimmarrà quella “solita”, questa particolare interfaccia è pensata per i touch e si potrà usare su schermi ‘grandi’ solo con una dock (cosi dice l’articolo).

      • Ilgard

        Beh, si parla di interfaccia adattabile in base all’input scelto ed alle dimensioni dello schermo.
        Mantenere due DE non mi sembra il massimo.

        • Alex L.

          Nessun nuovo DE. I componenti Kirigami sono la controparte in QML dei componenti che da sempre KDE aggiunge a Qt. Appunto per questo Kirigami sarà parte di KDE Frameworks, così come plasma-framework, che invece è alla base di Plasma e Plasma Mobile. Quest’ultimo è semplicemente Plasma con una diversa configurazione, esattamente come è stato per Plasma Netbook e Plasma Active.

  • gabriele tesio

    Non mi stupirebbe se vedessi i detrattori di Ubuntu per telefoni supportare questo progetto…

    • michele casari

      io non mi stupisco del tuo commento

      • gabriele tesio

        Non mi stupisco della tua risposta al mio commento.

  • Ho l’impressione che kde sia in difficoltà…

  • Aury88

    è sempre bello vedere della concorrenza nel mondo linux…c’è chi la chiama frammentazione io lo chiamo reciproco spronarsi a fare meglio e ad evolvere…ogni tanto si fallisce (ma non si muore, il codice può venir riciclato) e ogni tanto si realizza qualcosa di rivoluzionario che può essere copiato ed adattato da tutto il resto della community, permettendo quindi un evoluzione continua di tutto gnu/linux.
    Sono molto felice di questa notizia e spero il progetto resista alle inevitabili difficoltà di percorso.

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