Vi avevamo già parlato qui di Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus) in occasione del rilascio della beta 1.

Questa è in assoluto la prima beta pubblica di Ubuntu 16.04 nonostante Canonical le appioppi il nome di ‘Final Beta‘. Si vocifera di una possibile Release Candidate (RC) che dovrebbe essere pronta attorno al 14 Aprile ma non verrà resa disponibile per il download da parte della community. Purtroppo, come vi abbiamo anticipato in mattinata qui, Edubuntu non farà parte della release Xenial Xerus 16.04.

Gli utenti possono ora scaricare e testare in prima persona la Final Beta di Ubuntu MATE 16.04 LTS, Xubuntu 16.04 LTS, Ubuntu Kylin 16.04 LTS, Lubuntu 16.04 LTS, Ubuntu Studio 16.04 LTS, Kubuntu 16.04 LTS, Ubuntu Core 16.04 LTS, Ubuntu GNOME 16.04 LTS, e Ubuntu Server 16.04 LTS.

Abbiamo raccolto per voi alcune delle principali novità e le dichiarazioni di Adam Conrad, software engineer di Canonical:

“Le immagini della beta dovrebbero funzionare perfettamente e rappresentare in modo fedele le funzioni che intendiamo introdurre nella versione definitiva del software che sarà pronta il 21 di Aprile”.

Ecco una piccola gallery di Ubuntu 16.04 LTS che abbiamo raccolto per voi:

Eccovi le principali novità di questa final-beta:

Canonical & Ubuntu si sono contraddistinte nel tempo per un approccio abbastanza conservativo: le modifiche apportate non vanno mai a stravolgere il sistema rispetto alla versione precedente, cio’ va a beneficio della stabilità e della facilità d’utilizzo.

Questa ultima Beta di Xenial Xerus include il kernel 4.4.6 e la possibilità di spostare il launcher in fondo allo schermo, anche se, per ora, questa opzione rimane nascosta. C’è poi il software per la produttività personale, ovvero LibreOffice 5.1.1, il software GNOME funge da package manager grafico, poi troviamo Firefox 45.0.1, systemd 229 e anche GNOME Calendar.

Se decideste di installare questa beta non sarà necessario reinstallare da zero il sistema operativo quando uscirà la final release di Ubuntu 16.04 LTS, potrete effettuare un semplice upgrade dalla final beta alla versione definitiva.

NOTA IMPORTANTE: Non aggiornate da Ubuntu 14.04 Trusty Tahr!

Ci teniamo ad avvisarvi che le immagini della beta hanno un grave problema che non permette di effettuare l’aggiornamento dalle long-term release (per cui NON dovete assolutamente aggiornare da Ubuntu 14.04 Trusty Tahr). Questo problema dovrebbe essere risolto prima del rilascio della versione definitiva 16.04 LTS. Potete trovare maggiori informazioni circa questa problematica cliccando qui.

Ecco le note di rilascio di ogni distro:
Potete scaricare le ISO ai seguenti indirizzi:

[Fonte]

  • c’è gia la versione con mir e snappy? sinceramente non vedo l’ora di provare ubuntu 16.04 con unity 8 mir e snappy

    • Ma Unity 8 non sarà di default quindi?

      • SalvaJu29ro

        No

      • no sarà opzionale

    • Matteo Iervasi

      La stavo cercando anch’io, ma non è ancora disponibile. L’unica opzione (che ho già testato) è installare la normale ubuntu e poi il pacchetto unity8-desktop-session-mir (che però è ancora non paragonabile a unity 7 come usabilità su desktop, anche shuttleworth l’ha detto).
      Se uno invece desidera provare anche gli snappy, si può provare a installare unity 8 e mir su ubuntu snappy core (non c’ho ancora provato).

      • Aury88

        io ho pronto un usb avviabile di snappy ubuntu core per amd64…ma non ho ben capito cosa devo installare per avere l’interfaccia grafica :-/

        • Matteo Iervasi

          L’ho provato l’altro ieri in KVM, seguendo la guida ufficiale… Neanche io ho idea di come si installa l’interfaccia grafica… O meglio, di default non si può, gli snappy disponibili son pochi… Infatti ho dovuto installare wget a parte (sfruttando il python e andando di dpkg, quindi ancora con i vecchi deb) per poter poi cominciare a scaricare pacchetti .deb da internet, quindi in linea teorica potrei anche installare mir e tutto. Però io volevo capire come si fa senza usare i .deb…

          Mi sà che semplicemente aspetto xD

  • Samael

    Uhm, l’articolo capita giusto a proposito.
    Proprio adesso pensavo di avviare la VM con Ubuntu per controllare se c’erano aggiornamenti. xD

  • Giovanni

    Secondo voi posso aggiornare da Xubuntu 15.10 a Xubuntu 16.04 final-beta, o c’è lo stesso problema della 14.04?

    • Jacopo Ben Quatrini

      puoi aggiornare tranquillamente questo problema non c’è sulla 15.10.

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Per caso qualcuno sa se con il kernel 4.4.6, ubuntu riuscirà a “vedere” a far funzionare il modulo wi-fi del notebook HP PAVILLON 17?

    Ho fatto un dual boot con windows 10 + ubuntu 15.10 ma ubuntu non “vede” il modulo wi-fi…
    Non è un grosso problema perché mi collego con la scheda di rete integrata ma se funzionasse anche il wi-fi sarebbe meglio.

    • Aury88

      hai provato a vedere se ci sono i driver proprietari? non so come funzioni con l’interfaccia gnome….
      prova a collegare il pc tramite cavo eternet e vai su “software ed aggiornamenti” (in gnome non so se ha un nome diverso, per intenderci è quello dove imposti i ppa per le sorgenti software), dopo aver controllato di avere attivo nella tabella “software per ubuntu” il parametro “driver proprietari per i dispositivi (restricted)”, vai nella tabella “driver aggiuntivi”, dopo aspetta il download e vedi se ti propone qualche driver.
      altrimenti cerca il nome preciso della scheda wireless: vai nel terminale e dopo aver inserito il comando

      lspci -v
      in fondo dovrebbe esserci il tuo pci wireless e l’eventuale driver utilizzato…a quel punto cerca in rete se la tua scheda è supportata.
      se non dovessi trovare nulla puoi provare con i driver windows tramite ndiswrapper:
      http:// ndiswrapper.sourceforge. net/wiki/index.php/Main_Page

      • uomoselvatico70 uomoselvatico7

        Infatti alla fine ho risolto proprio abilitando i driver proprietari ai quali non avevo minimamente pensato.

        Che imbarazzo!…

        E pensare che era già da un po’ che mi stavo sbattendo da terminale con “sudo” di qua e “sudo” di là!….

        A volte con Linux quando ci smanetti già da un po’ tendi a dimenticarti le soluzioni più ovvie e banali, e a cercare sempre le vie alternative e più difficili.
        Che figura!…

        • Aury88

          diciamo che da buon utente esperto linux/FOSS hai lasciato l’opzione software proprietario come ultima spiaggia 😉

  • rico

    Sto provando su chiavetta la 16.04 Gnome, niente male e reattivo.
    Piccolo problema iniziale: riconosceva il router WiFi ma non si collegava ad internet, risolto impostando manualmente i DNS su “WiFi Settings”.
    E’ già presente il “Tweak Tool”, con tutte le impostazioni d’ambiente (es.fonts) e con piccolissime estensioni si può modificare il pannello (es.a scomparsa, o in basso).
    Come al solito, abilitando la sorgente “multiverse” e dando il comando

    sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras
    si possono installare i plugin e codec audio-video che mancano.
    Al primo accesso c’è comunque una mini-guida molto chiara, con due minuti si vede Gnome in azione.

  • andrea

    ciao a tutti…ho arch installato…e volevo fare il dual boot con la 16.04…ma dice che non rivela nessun altro s.o. nel pc….e installa scancellando tutto…..questo succede anche con la 15.04…è normale secondo voi?..c’è una soluzione?..grazie

    • Proxima8

      Fai l’installazione manuale e non quella guidata.

      Inoltre io consiglio sempre di fare la /home in una partizione separata rispetto al SO o su un altro disco rigido se presente.
      Non fare lo stesso nome utente tra distribuzioni diverse, se utilizzi una /home in comune, perché avresti dei problemi con le configurazioni dei DE.

  • ekerazha

    Sembrava che Unity 8 e MIR dovessero riuscire ad esserci di default in Ubuntu 14.04… io predissi che non ci sarebbero stati nemmeno nella 16.04 e ho avuto ragione… e probabilmente non ci saranno nemmeno nella 18.04…

    • Aury88

      Unity ha subito vari cambiamenti…da semplice riscrittura di unity7 basato però su wayland è passato a tutto un nuovo DE basato su tutto un nuovo server grafico, con in più la capacità di convergenza+snappy…nel frattempo Canonical ha conquistato più di metà del mercato cloud e una fetta non indifferente del IoT e qualcosa nel supercomputing e server con snappy-core, è approdata anche in ambito smartphone e tablet con la unity8+Mir+snappy-core (5 device venduti+4 tra devel e portati dalla community e altri in arrivo)…e in tutto questo l’unica cosa che si è in grado di notare è il fatto che non sia riuscita ad introdurre unity8 di default per la 14.04 (peccato che per quella data si parlava di un altro unity e di wayland e che comunque rimanendo con wayland non ce l’avrebbero fatta a causa dei ritardi nello sviluppo del protocollo, vedi gli altri DE) nè per la 16.04 (peccato che nel frattempo spostando il tutto su snappy, una mossa necessaria per lo smartphone, metterlo di default significava dare agli utenti un sistema che non pacchettizzava in container i programmi derivanti da .deb, cioè il 99,999999% dei programmi per ubuntu)…

      ora, non è sicuramente il caso del tuo commento, ma ne ho letti parecchi in rete di simili e trovo curioso come un ritardo per ubuntu venga considerato come dimostrativo di scarsa capacità/serietà di canonical, mentre un ritardo in qualsiasi altra distribuzione diventa indice di capacità/serietà perchè “rilasciano il software quando è pronto”.
      unity verrà introdotto come opzionale nella 16:10 e puoi vedere già com’è sui device dotati di convergenza perchè quello è lo stesso identico codice che girerà su desk. se sarà di default nella 18:04 o meno a me poco importa…default è solo una parola, a me interessa che sia funzionale e funzionante. se lo sviluppo è lo stesso che c’è stato per smartphone/tablet, per come uso io unity (quasi nessun utilizzo della dash nè dell’HUD), per me sarà del tutto pronto per un utilizzo come DE principale su desk da qualche mese dopo l’uscita della 16.04.

      • Samael

        Hai dimenticato una cosa importante, che è poi il motivo dei ritardi: Canonical ha raggiunto tutto questo con pochissimo denaro a disposizione.
        Sta lavorando come nessuno mai ha lavorato nel mondo GNU/Linux, in svariati settori. E lo sta facendo da sola. Senza imporre niente o rompere le scatole al resto del mondo.
        Onestamente criticarla per i ritardi è di quanto più ridicolo ci possa essere.

        • Aury88

          sì, anche questo ha pesantemente influenzato, anche se non dubito che, se fossero partiti da subito con l’idea di unity8+mir+snappy, probabilmente a quest’ora sarebbe in circolo una iso almeno da un annetto. Pazienza…le idee evolvono con l’esperienza e scontrandosi con nuove problematiche; di certo non faccio una colpa a canonical per i ritardi, alla fine non si stanno prendendo pause e l’impegno profuso (come anche i risultati sin qui raggiunti) è enorme, sopratutto per un azienda delle dimensioni di canonical.

      • ekerazha

        Per la 14.04 si parlava già di MIR e non di Wayland. Il problema fondamentale è che Ubuntu distribuirà un’altra versione LTS con quella spazzatura di Unity 7… per fortuna c’è sempre Ubuntu GNOME con GNOME Shell (anche se purtroppo Ubuntu non è più sincronizzata con il rilascio della nuova versione di GNOME come lo era un tempo).

        • gabriele tesio

          Unity 7 spazzatura? è uno tra, se non il, DE più stabile che esista, se magari provi a fare un discorso possiamo discuterne, poi personalmente trovo gnome shell orrendo.

          • ekerazha

            Possiamo cominciare col fatto che sia basato su Compiz, progetto ormai obsoleto. Ha una personalizzabilità che rasenta lo zero assoluto (per dire, la dock si potrà finalmente spostare in basso solo con Ubuntu 16.04). Il funzionamento della barra superiore è inoltre concepito male, dato che rimane sempre praticamente vuota.

          • Aury88

            “Possiamo cominciare col fatto che sia basato su Compiz, progetto ormai obsoleto”

            è allora? il fatto che sia obsoleto come ti altera la vita? forse richiede tante più di risorse? con 2gb di ram e con scheda grafica integrata funziona benissimo comunque…sarà anche vecchio ma questo significa anche che è stato costruito per risorse hw vecchie, quindi danni minimi sul fronte risorse consumate per la mancata ottimizzazione del codice; tra l’altro da compiz è stato rimosso tutto il non necessario al funzionamento del plugin di unity7, significa che gran parte dei bug e della pesantezza del codice che c’erano quando ci girava sopra gnome2 (e parliamo di anni fa con l’hardware di allora) non ci sono più…direi più problematico il fatto che sia il tutto ancora basato su xorg…anche quello è un codice obsoleto ed assurdamente complesso/confusionario (a differenza di compiz) e pienissimo di bug, ma vedo che la gente di questo non parla…forse perchè ancora le loro distro per la maggior parte continuano anche loro ad usare quello?

            “Ha una personalizzabilità che rasenta lo zero assoluto(per dire, la dock si potrà finalmente spostare in basso solo con Ubuntu 16.04)”

            questo lo rende forse non adatto ai tuoi gusti. motivi per mettere la barra a sinistra sono tutti ben spiegati e tutti incentrati sulla funzionalità. non sul gusto estetico (che poi tutto questo problema non lo vedo…non i sembra la gente abbia problemi con le barre laterali degli applicativi). una cosa non configurabile non è detto che sia una cosa da buttare via… se dovessimo estendere il tuo ragionamento dovresti dire che anche gnome-shell è spazzatura visto che non permette la stessa configurabilità di kde. poi c’è chi si diverte con il pc a farlo diventare come lui desidera e c’è chi non vuole perderci tempo e desidera semplicemente un sistema che funzioni e sia comodo nell’utilizzo…unity è stato realizzato pensando a questo e dopo studi di utilizzo.
            poi voglio capire di che personalizzazioni così fondamentali parliamo? ci sono 5 elementi in unity e sono:
            1) l’HUD
            2)il launcher (puoi cambiare le dimensioni delle icone, aggiungere il cestino, il selettore degli spazi di lavoro e l’icona del “mostra scrivania”, puoi aggiungere i programmi preferiti(con possibilità di accedere direttamente alle opzioni più importanti)…il colore si adatta allo sfondo )
            3)il pannello superiore (puoi aggiungere le icone, decidere se e come visualizzare data e orario)
            4)la dash (puoi rimuovere gli scope, modificare i filtri, decidere se fare anche ricerche online o visualizzare gli elementi recenti e quanto recenti)
            5)la barra superiore delle finestre (puoi decidere se mettere i menù nella global bar oppure tenerli nella finestra quando non è estesa, la barra, cosi come gli altri elementi grafici, cambiano colore in base al tema scelto)…
            e poi puoi decidere di installare dei tool per aggiungere altre possibilità di configurazione…

            “Il funzionamento della barra superiore è inoltre concepito male, dato che rimane sempre praticamente vuota.” di quale barra parli? la barra delle finestre o il pannello? se è la prima che intendi posso darti ragione, ma se l’alternativa deve essere gnome-shell che direttamente provvede a rimuovere le opzioni utili in nome dell’eyekandy allora no grazie

          • ekerazha

            “Over the years the bug lists for Unity 7 and Compiz have grown to become unmanageable.” Parole non mie, ma di Will Cooke. Compiz va preso e buttato nel WC. Che non si potesse spostare la dock è veramente imbarazzante. GNOME Shell è già di base più personalizzabile di Unity 7 e lo è all’infinito grazie alle estensioni (tra le quali “dash to dock”, semplicemente fantastica).

          • Samael

            Sì, salvo il fatto che dopo sei mesi devi buttare nel WC le estensioni perché sono diventate incompatibili con la nuova versione.
            Ah no, ma basta ravanare nel file dei metadati, cambiare la versione e tutto si risolve.
            E magari le scarichi pure da GitHub, generi lo schema e le installi a mano. Rigorosamente da terminale.
            Tutta roba usabile e creata per utenti comuni, insomma.

            Per non parlare di Dash to Dock.
            Beh sì, è fantastica. D’altronde come si può non definire fantastica un’estensione che serve a dare una parvenza di normalità alla Dash, che di default è di quanto più inutile ci sia?
            In sostanza siamo arrivati al punto che le estensioni che danno un minimo di normalità a GNOME Shell sono diventate “fantastiche”.

            Proprio un chiaro esempio di design ben fatto, guarda.

          • ekerazha

            Le estensioni più popolari, come “dash to dock” che ho citato io, vengono costantemente aggiornate per le nuove versione di GNOME. Se non altro con GNOME Shell c’è la possibilità di intervenire con le estensioni, mentre su quell’aborto di Unity non è possibile intervenire in alcun modo.

          • Samael

            Se non altro con GNOME Shell c’è la possibilità di intervenire con le estensioni

            Che non risolve comunque due dei tanti problemi di fondo:
            1) il modello delle estensioni legato alla versione della shell è broken by design, in quanto in un sistema sano la versione a cui fare riferimento sarebbe stata quella delle API.
            Versione delle API che in GNOME non esiste dato che gli stessi sviluppatori non hanno interesse a mantenerne una, ma anzi vogliono continuare a deprecare ogni sei mesi.

            2) Le estensioni dovrebbero espandere le capacità del desktop, non correggerne i difetti.
            Il fatto che Dash to Dock sia così popolare è la dimostrazione che la Dash è stata progettata male.

          • ekerazha

            1) La versione della API delle estensioni è quella di GNOME.
            2) Evidentemente la tua visione delle cose (e la mia) non coincide con quella degli sviluppatori di GNOME, ma proprio per questo hanno architettato un sistema di estensioni che permette di personalizzare l’ambiente a proprio piacimento (ed è anche possibile usare la sessione Classic che ad esempio viene utilizzata di default su Red Hat EL 7). Al contrario, non è possibile porre alcun rimedio agli enormi difetti di Unity.

          • Samael

            1) E quindi si ritorna al punto iniziale: è broken by design, perché in un sistema decente non sarebbe stato così.

            2) No, ekerazha. Non la mia visione. Quella del resto del mondo.
            Se fosse stata una mia visione Dash to Dock l’avrei usata solo io.
            Hai detto tu stesso che sono estensioni popolari, quindi c’è tantissima gente che pensa che la Dash sia inutile.

          • ekerazha

            1) L’API è giusto che si evolva.
            2) Come già detto, la visione degli sviluppatori di GNOME è diversa, ma ci sono le estensioni per rendere realizzabile la visione di ognuno. Al contrario, Unity è un aborto non personalizzabile.

          • Samael

            1) Certo, ma tra l’evolvere ed il rompere c’è una differenza ben precisa.
            A casa mia, le API hanno un life cycle, e quando vengono deprecate non vengono rese obsolete immediatamente, ma hanno un ciclo un po’ più lungo e quando vengono rotte si documenta il cambio.
            Senza contare che rompere le API ogni sei mesi mi sembra un po’ troppo come evoluzione. Semmai vuol dire non avere la più pallida idea di cosa si voglia ottenere.

            2) Ed è una visione sbagliata se tutto il mondo continua a fixare il problema con un estensione, anziché usare il comportamento di default.

          • Aury88

            certo, e la soluzione ovvia secondo lei era passare ad un de nuovo su un server grafico nuovo con nel frattempo lo sviluppo lato smartphone e una lts a poco più di 12 mesi avendo a disposizione 1000 impiegati e nel frattempo dovendo coprire lo sviluppo per cloud/server dove l’azienda guadagna? ha presente quanti bug si introducono così?
            prima di tutto, come disse lo stesso will cooke, bisogna vedere quanti dei bug erano riferiti a versioni non più supportate di ubuntu.
            secondo: il numero di bug all’epoca dell’intervista era 2680 per unity7 e ora sono 994, 1455 per compiz e ora sono 701 e 322 bug per nux e ora sono 32…
            terzo, un bug può provocare uno sfarfallio o lasciarti uno spigoletto nero nei bordi arrotondati delle finestre un altro può farti entrare in kernel panic…quall’è la gravità dei bug? non si fa il minimo accenno. ora sono 24 critici o high per unity7, 17 per compiz e 5 per nux
            quarto, come le ho già detto, lato desk stando ai piani iniziali, si sarebbe sostituito solamente xorg con Mir, questo significava che i 2680 bug per unity7 i 1455 per compiz e i 701 bug di nux sarebbero rimasti aggravati del porting su xmir.

            io trovo imbarazzante la gente che si ostina a mettere la dock in basso quando è evidente anche ai ciechi che hanno uno schermo più largo che alto…c’è chi lo trova una feature importante (sopratutto per cose tipo la “simmetria dell’interfaccia” [Cit]), è c’è chi invece usa lo schermo per lavorarci pesantemente e vuole risparmiare più spazio verticale possibile….non trovo alcun imbarazzo in questo nè nel fatto che canonical semplicemente non abbia messo l’opzione per spostarlo (che non è un semplice spostare la barra, devi modificare anche la dash per lavorare correttamente) visto che questo avrebbe comportato rifare gli studi di usabilità su tutto il sistema (occupando altro tempo e risorse)…puoi benissimo decidere di nascondere la barra laterale e aggiungerti la barra centrale con uno dei programmi realizzati specificamente per quello.
            unity lo estendi con le app se vuoi qualcosa di diverso, ma è funzionante e funzionale sin da subito (non a caso unity continua ad essere molto usato in vari ambiti professionali), in gnome lo estendi con i plugin e, da quello che ho capito, devi installartene 3 o 4 prima di avere qualcosa di vagamente funzionante (ma pur sempre senza molte delle opzioni che “rovinano l’eyecandy”)…un capolavoro, veramente!

          • ekerazha

            Mir e Unity 8 sulla 14.04 e poi sulla 16.04 non li avevo previsti io ma la roadmap di chi lavora in Canonical. Possono esserci tutte le buone ragioni del mondo, ma programmare roadmap e poi sforarle non di mesi ma di anni non è molto serio. Ovviamente, nei piani iniziali, Mir e Unity sarebbero dovuti essere opzionali per la 13.10 in modo da poter limare i bug più gravi in tempo per la 14.04 LTS. Per quanto riguarda la posizione della dock, è una questione di gusti e non permettere di modificarne la posizione è veramente imbarazzante (per fortuna con la 16.04 ci hanno messo una pezza). Ad esempio potrei dirti che con schermi dalla bassa risoluzione (es. vecchi netbook) la barra laterale è particolarmente deleteria perché, rubando spazio in orizzontale, durante la navigazione sul web provoca la comparsa della barra di scorrimento orizzontale su moltissimi siti (cosa estremamente sgradevole). A quel punto si sarebbe dovuta abilitare la scomparsa automatica della barra, che personalmente ritengo estremamente scomoda perché non permette di vedere a colpo d’occhio le applicazioni in uso. Ma al di là di questo, ognuno sarà libero di poter mettere la barra dove preferisce o no? La mancanza per anni di questa banale opzione in Unity è veramente ma veramente imbarazzante. GNOME Shell è personalizzabile con una infinità di estensioni e puoi anche usare la sessione Classic che offre una grafica simile al vecchio GNOME 2 (come di default su RHEL 7). GNOME Shell è personalizzabile per le proprie esigenze, mentre Unity è un aborto monolitico che è sostanzialmente impossibile adattare ai propri bisogni.

          • Aury88

            ti ho già risposto in merito a mir e unity8 per la 14.04…cosa della risposta “si intendava lato smartphone, su desk continuava ad esserci unity7+compiz portati su mir” non ti convince? hai letto il wiki nella versione originale (non c’è bisogno comunque ti ho citato la frase) a cui fa riferimento l’articolo?

            “Ovviamente, nei piani iniziali, Mir e Unity sarebbero dovuti essere
            opzionali per la 13.10 in modo da poter limare i bug più gravi in tempo per la 14.04 LTS”

            I bug più gravi? e come facevi? assumevi altri 300 dipendenti? hai dati su quanti bug gravi c’erano con la situazione unity7+compiz+gnome e invece quelli introdotti con unity7+compiz+xorg prima di poter affermare che fosse gestibile entro la LTS e portando avanti contemporaneamente lo sviluppo di unity8+mir lato smartphone (+ tutto il resto)? semplicemente hanno deciso di non farlo per concentrare risorse sullo smartphone (e velocizzare l’arrivo di unity8+mir in futuro sul desk) non basta che si ricevano migliaia di bugreport perchè sia conseguente il bugfix. visto che poi era tutto lavoro sprecato, visto che da li a 3 anni probabilmente arriva unity8 (ci sarebbe voluto di più se si fossero messi anche a modificare unity+compiz per funzionare su mir imho), perchè farlo?

            “Ad esempio potrei dirti che con schermi dalla bassa risoluzione (es. vecchi netbook) la barra laterale è particolarmente deleteria perché, rubando spazio in orizzontale, durante la navigazione sul web provoca la comparsa della barra di scorrimento orizzontale su moltissimi siti”

            Moltissimi siti hanno quella barra di scorrimento laterale a prescindere della presenza del launcher a sinistra…fino a non molto tempo fa questo era considerato un problema dei siti che gestivano male i contenuti o del browser…ora è diventato un problema del DE? hai dati per dire quanto dell’incidenza di questi siti (sul loro stessi e sul numero di siti in totale) sia causato dall’utilizzo di 24px a sinistra per la barra?

            “Ma al di là di questo, ognuno sarà libero di poter mettere la barra dove preferisce o no?”

            assolutamente si, ma come canonical ti avrebbe impedito di farlo? potevi aggiungerti una barra con un app apposita, no? potevi decidere di usare comunque un altro DE no? potevi decidere di modificare il codice di unity e fartelo da te, giusto?
            Canonical ha per caso mai impedito di realizzare una versione di unity con le modifiche da te richieste? il codice unity7 è sotto
            GPL quindi di che libertà stiamo parlando che tu non avresti?

            cominciamo allora a parlare della mancanza di features in moltissimi applicativi FOSS come di una mancanza di liberta?

            qua siamo arrivati al paradosso che qualcuno debba fare praticamente obbligatoriamente delle cose per te solo perchè tu le vuoi…non è che se nessuno era interessato alla barra orizzontale in gnome te la facevano comunque perchè tu la volevi! …l’hanno fatta perchè qualcuno degli sviluppatori la voleva o la voleva la gente e c’erano sviluppatori disposti a soddisfare quella richiesta…in canonical hanno realizzato quello che gli serviva e che soddisfava la maggior parte dei loro clienti dal punto di vista della funzionalità…

            Saranno in canonical liberi di sviluppare, a spese loro non tue, quello che loro ritengono necessario sviluppare, giusto?

            questa parola, “libertà”, qui mi sembra veramente abusata…kde ha molta più personalizzabilità di gnome…questo significa che anche gnome ti ha tolto delle libertà!?

            la rimozione di opzioni degli applicativi dal codice (non è che puoi selezionare una sorta di modalità avanzata o plugin con cui farli ricomparire) non è anche quello allora una riduzione della tua libertà?

            il fatto poi che quelle opzioni magari erano utili per l’utilizzo desk non rende anche gnome un aborto per il desk?

            io personalmente trovo assurdo il fatto di dover installare chi sa quanti plugin prima di avere una cosa non dico comoda, ma anche solo usabile (e ripeto rimanendo privo di moltissime opzioni per me necessarie)… non ho per questo certo l’arroganza di definire aborto un DE solo perchè non è adatto ne adattabile alle mie esigenze.

            “GNOME Shell è personalizzabile per le proprie esigenze, mentre Unity è un aborto monolitico che è sostanzialmente impossibile adattare ai propri bisogni.”

            trovo un po’ arrogante da parte tua questo presumere che le personalizzazioni di gnome shell siano sufficienti ad adattarla alle esigenze degli utenti (non di alcuni, qui usi termini generali e sembrerebbe quindi riferito a tutti) o il dare per scontato che l’esigenza di moltissimi clienti non sia l’avere un DE adatto a lavorare così com’è senza dover installare plugin o smanettare solo perchè tu non hai le stesse necessità… un utente non può venire soddisfatto secondo te da un interfaccia ottimizzata per il suo utilizzo solo perchè non ha altre opzioni aggiuntive che magari non ha comunque intenzione di usare?

            la cosa di cui più ti sei lamentato fino ad ora è la barra laterale adducendo solo all’ultima risposta vaghe motivazioni su scorrimenti nei netbook…a me fino ad ora, nella maggior parte dei casi di lamentele sono parse solo esigenze estetiche (assolutamente soggettive) nulla di veramente pratico…
            beh! a mio avviso aborto è un aggettivo immeritato se è questa la situazione generale

          • ekerazha

            Non convince il fatto che sia errata (come abbiamo assodato fosse errata la tua affermazione su Wayland). Unity Next era inizialmente previsto per Ubuntu 14.04 , come riportato da OMGUbuntu facendo riferimento alla pagina originale sulla wiki che successivamente è stata modificata (quella che vedi tu adesso è una revisione modificata, la data dell’ultimo aggiornamento è in fondo alla pagina). Ma senza andare così lontani, anche per la 16.04 erano previsti MIR e Unity 8… e invece gli anni passano e Ubuntu rimane ferma al palo perché, come già spiegato, spreca energie su progetti inutili. Inoltre, sempre come già detto (ripetermi sta iniziando ad annoiarmi), la roadmap per MIR e Unity non l’avevo scritta io ma gli sviluppatori di Canonical. Per quanto riguarda la barra laterale di Unity, su schermi con risoluzione 1024×600 (vecchi netbook) provoca ad esempio la comparsa della fastidiosa barra di scorrimento orizzontale su moltissimi siti che sono stati concepiti con in mente una risoluzione orizzontale minima di 1024px (e parlo per esperienza diretta). Non consentire all’utente la scelta di dove posizionare la dock è stata una scelta ottusa. Io il problema l’ho risolto usando GNOME Shell oppure Xfce e non quell’aborto di Unity (aborto sia a livello di usabilità sia a livello di codice). GNOME sarà meno personalizzabile di KDE ma offre la possibilità di usare estensioni: core semplice ed estendibilità, approccio moderno adottato anche dai principali web browser.

          • Aury88

            “e invece gli anni passano e Ubuntu rimane ferma al palo perché, come già spiegato, spreca energie su progetti inutili”
            quali progetti inutili? perchè inutili? in base a cosa? ha dati oggettivi o si affida solo ai suoi gusti personali? e poi, dove lo avrebbe spiegato?
            le roadmap sono obiettivi, hanno date messe in base a quello che si stima sarà la data di rilascio possibile salvo cambi di piani o imprevisti, non sono contratti vincolanti. tra l’altro solo chi rilascia il codice quando non è pronto rilascia in orario.

            “Per quanto riguarda la barra laterale di Unity, su schermi con
            risoluzione 1024×600 (vecchi netbook) provoca ad esempio la comparsa
            della fastidiosa barra di scorrimento orizzontale su moltissimi siti che
            sono stati concepiti con in mente una risoluzione orizzontale minima di
            1024px (e parlo per esperienza diretta)”

            Il fatto che i siti siano concepiti con una risoluzione minima orizzontale di 1024 mi sembra un problema dei siti non del DE.comunque sia qual’è questa percentuale di siti affetti solo a causa di unity? quante visualizzazioni vanno?
            se stiamo parlando del sito di tizioacasosemisconosciutodellavaltellina capirai che danno per l’internauta. non basi un intefaccia perchè una minima percentuale di webdesigner non sa creare una pagina web adatta.
            e poi dovevano essere siti anche peggio realizzati di quanto si possa immaginare… considera il fatto che una barra laterale con dimensioni
            ridotte ha un consumo in termini di px orizzontale pari a poco più del
            doppio di quello di una barra di scorrimento ( che tutti i de avevano
            fissi mentre unity li aveva a scomparsa recuperando quindi così quasi
            metà dello spazio consumato dal launcher ) e che il problema di
            visualizzazione per il sito si presenta non solo quando è fatto da cani
            ma in cui il contenuto (testo o immagine) non ha neanche 24 px di
            margine in totale tra contenuto e cornice…parliamo di 12 px per lato
            quindi 1 su 85. significa siti il cui testo comincia e finisce quasi proprio sul bordo esterno

            io anche adesso ho lo stesso identico problema con alcuni siti di M*
            è colpa di unity il fatto che il sito non prevede risoluzioni inferiore a vattelapesca? io comunque al limite uso il ctrl-

            “aborto sia a livello di usabilità sia a livello di codice” questa è una sua opinione personale al momento non supportata da dati o fatti… c’è solo la sua esperienza personale con siti, non si sa quanti, che arbitrariamente supportavano solo determinate risoluzioni orizzontali minime…

            “GNOME sarà meno personalizzabile di KDE ma offre la possibilità di usare estensioni”
            si…anche unity offre la possibilità di configurare entro certi limiti…quindi il suo ragionamento è che è un aborto perchè è meno configurabile di gnome shell ma allo stesso tempo anche gnome shell è molto meno configurabile di kde, quindi necessariamente per il suo ragionamento dovrebbe essere anch’esso un aborto…non lo dice perchè per lei il numero/tipologia di opzioni che le da gnome è sufficiente per le SUE necessità e questo non lo metto in dubbio, ma rimane il fatto che il SUO numero di opzioni necessario è diverso dal MIO e da quello di chiunque altro…anche le sue necessità (avere la barra in basso per esempio) sono molto diverse dalle mie (avere la barra a sinistra, avere un sistema che non richieda alcuna configurazione per poter essere utilizzabile, l’avere le opzioni di un desk sul desk e facilmente raggiungibili e non rimosse o nascoste chissà dove per “semplificare l’interfaccia”) il fatto che lei non riesca a cogliere che questa cosa è una necessità soggettiva sua e la confonde per un dato di fatto (“unity è un aborto” è un affermazione assoluta, non ammette la possibilità che per qualcun’altro la situazione non sia questa) lo trovo estremamente arrogante oltre che contraddittoria visto che non ha esteso il discorso a gnome che le offre comunque molte meno “libertà” di configurazione di kde
            “Non consentire all’utente la scelta di dove posizionare la dock è stata una scelta ottusa” è una scelta a mio avviso ottusa solo quando non si hanno motivazioni valide per averla fatta e si perdono per una scelta a caso moltissimi utenti…io ho visto qui molte motivazioni validissime, un progetto che è comunque strautilizzato da moltissimi utenti (che che ne dicano i detrattori) mentre dall’altro lato vedo spessissimo solo argomentazioni estetiche che si cerca spesso di mascherare con necessità pratiche.

            “Io il problema l’ho risolto usando GNOME Shell” quindi l’interfaccia unity non le ha tolto alcuna libertà di avere quella benedettissima barra in basso, giusto?

          • ekerazha

            L’insuccesso dei progetti che ho menzionato nei miei precedenti messaggi (abbandonati o rimasti di nicchia) certifica la loro inutilità.
            E’ molto più grave sviluppare un DE senza dare all’utente la possibilità di spostare la dock, che sviluppare un sito con in mente una risoluzione orizzontale minima di 1024px. Ripeto, non sto parlando di modificare di default il posizionamento della barra, ma di dare l’opportunità all’utente di eseguire un minimo di personalizzazione per poter adattare al meglio la UI alle proprie esigenze ed ai propri dispositivi. L’hanno capito (con molto ritardo) anche quelli di Ubuntu, dato che nella 16.04 è possibile spostare la barra. Purtroppo, come già accennato, i problemi di Unity non si fermano a questo. GNOME come già detto è estendibile, quindi eventuali limiti nelle possibilità di personalizzazione sono superabili attraverso l’apposita architettura di estensioni. Per Unity non è così… non so più in che lingua ripeterlo.

          • Aury88

            scusami a che progetti ti riferisci?Mir e Unity8 sono usati
            con successo su smartphone e tablet ed è già stato mostrato il
            funzionamento della modalità desk tramite convergenza da questi
            dispositivi. intendi unity7? è ancora il DE più utilizzato nonostante
            compiz e la mancanza di opzioni, a tuo dire fondamentali, per gli
            utenti.
            per la risoluzione minima del
            sito qual’è il limite? 1024? 1024-lo spessore della barra di ubuntu?
            800? 960? (e già, esistono anche queste di dimensioni, e non parliamo
            poi degli smartphone/tablet) dimensioni tenendo conto o meno poi degli
            spessori delle cornici della finestra del browser? se sì cornici di
            windows (xp,vista,7 8 o 10?) linux (quale dei tanti de con cornice?) o
            osx?… personalmente credo che se questo è il problema può essere grave
            solo se 1024 è considerato standard (di fatto o meno) o è estremamente
            diffuso per presentare contenuti su internet…non è così e ad ora non
            hai saputo dire quanti sono questi siti che, a causa della
            barra di unity, risultano scomodi da usare ( esiste sempre
            il Ctrl – e il Ctrl + per gestire le dimensioni dei contenuti e F11 per avere fullscreen)

            le personalizzazioni di gnome per quanto estese non fanno ricomparire
            opzioni rimosse dal codice delle applicazioni gnome…per questo per
            quanto estendibile sia, gnome per me(bada bene inteso come per il mio
            utilizzo, io non faccio generalizzazioni) non va bene per l’utilizzo
            desk…il fatto che tu continui a ripetere che ci sono i plugin non
            cambia questa situazione per quante volte tu ti ripeta.

            il “minimo di personalizzazione” serve nel limite in cui vuoi fare una
            interfaccia modificabile ed adattabile dagli utenti…se il tuo
            obiettivo è un interfaccia con particolari caratteristiche e
            particolari ambiti di utilizzo non è mica obbligo che poi vengano
            fornite opzioni per modificare queste caratteristiche annullando gli
            studi e le scelte che ci sono dietro…come hai detto tu esistono altri
            de…vuoi una barra in basso? usi un applicativo o un altro de. non
            tutti i de devono essere configurabili nella stessa misura è per questo
            che hai kde e hai gnome o unity. il fatto dello spostare la barra come opzione minima di
            personalizzazione non lo ha detto nessuno, se non tu…non lo ha
            prescritto il medico o un vincolo posix o altro.
            Non c’è alcun non c’è alcuno studio dietro questo spostamento, nessun ripensamento di
            strategia o nuova comprensione…semplicemente uno sviluppatore ha fatto
            le modifiche e ha detto chiaramente che è perchè non voleva più sentire
            gente lamentarsi per questa cosa ad ogni occasione possibile e
            usarla come scusa per contestare unity ubuntu o canonical… se cè stato un
            istruzione dall’alto di sviluppare questa opzione la motivazione è
            sempre questa delle lamentele. purtroppo su internet,
            anche se solo in 4 gatti, quei 4 gatti possono compromettere l’immagine
            e quindi la credibilità di un azienda che sta cercando partner
            commerciali per il preinstallato.

          • ekerazha

            Per essere usati “con successo” dovrebbero avere un minimo market share (che non hanno, perché come già detto Canonical ha indirizzato male i propri sforzi). Per quanto riguarda il discorso della risoluzione, come sai gli smartphone/tablet si usano in modo diverso, non ci sono barre di scorrimento ed in genere il sito viene rimpicciolito per essere interamente visibile, dopodiché si utilizza lo zoom ed il pan via touchscreen per ingrandire il sito spostarsi e spostarsi all’interno della pagina (e sempre più spesso c’è anche una versione mobile del sito). Le finestre a tutto schermo in genere non hanno cornice in orizzontale, c’è solo la barra del titolo. E mi spiace deluderti, ma non mi sono messo a visitare tutti i siti del pianeta con Ubuntu sul netbook e a conteggiarli, posso solo dirti, come ti ho già detto e persino ripetuto più volte, che molti siti visualizzano una barra di scorrimento orizzontale sotto una certa risoluzione orizzontale disponibile… e che questo accade spesso sotto i 1024 px (ovvero 1024 px – la larghezza della barra laterale di Unity). Per quanto riguarda le applicazioni di GNOME, esse sono le stesse sia con GNOME Shell che con Unity, quindi non vedo cosa c’entri il tuo discorso. La differenza sostanziale è che, come ti ho già spiegato, GNOME Shell è estendibile, mentre Unity, oltre ad essere di base un obbrobrio a livello di usabilità, non è nemmeno personalizzabile attraverso estensioni, al contrario di GNOME Shell. Inoltre prima mi dici “”il fatto dello spostare la barra come opzione minima di personalizzazione non lo ha detto nessuno, se non tu”” e poi dici “”semplicemente uno sviluppatore ha fatto le modifiche e ha detto chiaramente che è perchè non voleva più sentire gente lamentarsi per questa cosa””… quindi sono solo io a criticare questa cosa o ci sono più persone? Deciditi… oltre al difendere a spada tratta l’indifendibile bisognerebbe mantenere un briciolo di coerenza.

          • Aury88

            che centra “utilizzo con successo” che è un evidente concetto basato sull’utilizzabilità ed ergonomia di un interfaccia con “marketshare” che è tutto un altro discorso basato sul “successo commerciale assoluto” ?…il marketshare non è indicativo e direi tanto meglio per tutti noi o altrimenti dovremmo disperarci per tutti i nostri DE quasi tutti i nostri applicativi e in generale tutto il mondo Linux/GNU

            non ti ho chiesto il numero di siti, ti ho chiesto quanto incide…1 sito ogni 5? 1 ogni 20? 1 ogni 100? l’importanza (media) dei siti (qualcuno di fondamentale , per dire quanti tra i top 1000)?
            si hai già detto “molti siti”, peccato che non significhi nulla il termine “molti”…per te molti quanti sono? 1 ogni 1000? 1 su 2? . che cos’è molti?…se non lo dici hai fatto solo un esternazione che non ha alcun significato utilizzabile. identico discorso il termine “spesso” per indicare la frequenza con cui i siti sono scritti per avere una dimensione minima arbitraria a 1024 con contenuto che va ad occupare tutto lo spazio orizzontale e che quindi ha la comparsa della barra di scorrimento orizzontale in schermi a 1024 con barra unity.
            ti ho già detto che l’ingrandimento lo fai anche su desk, la navigazione la puoi fare con i tasti di movimento o lo scorrimento tramite touch o tramite rotellina del mouse… anche lo zoom è gestito praticamente nella stessa identica maniera con solo in più premendo il tasto CTRL. rimane il fatto che ci sono dimensioni ancora minori per il desk rispetto alla 1024 senza dover tirare in ballo il DE o gli smartphone (e mi sono scordato la dimensione orizzontale 640px).

            Credo confondi schermata tutto schermo con finestra estesa…per dire nella schermata tutto schermo su unity non hai neanche la barra laterale. non tutte le interfacce rimuovono la cornice a finestra estesa (e forse alcuni anche a tutto schermo, ma devo ricontrollare).

            infatti in unity ho rimosso alcune applicazioni di default di gnome tranne quelle dove il team canonical (e fortunatamente sono molte di quelle che utilizzo più frequentemente) ha provveduto a reintrodurre le opzioni per l’uso desk o ha usato una vecchia versione del programma in cui ancora il team gnome non ha ancora rimosso le opzioni dal codice… poi immagino che sia anche una questione di compositor che probabilmente in un unity mette accessibili alcune opzioni mentre in GS o le nasconde o sono nascoste all’interno di qualche sottomenù; per alcune sono certo la rimozione dal codice, per altre forse è solo un settaggio del compositor che non ho mai trovato. in generale tutto l’ambiente in gnome mi risulta più scomodo nell’utilizzo per la mancanza o la non accessibilità di queste opzioni (per quanti plugin installi) più che per il resto dell’interfaccia nel resto del DE dopo l’installazione dei plugin (il dover installare i plugin è altra cosa che mi disturba comunque)…. è estensibile ma nonostante questo le opzioni che uso su unity non ci sono su gnome quindi per il mio utilizzo GS+plugin non raggiunge lo stesso grado di comodità di unity.

            non ho mai detto che sei solo tu a criticare questa cosa…se rileggi infatti io ho detto che sei tu a considerare lo spostamento della barra come un opzione minima indispensabile per un DE (quindi in termini assoluti), altri semplicemente volevano la barra in basso e, non potendola mettere, si sono lamentati per la mancanza dell’opzione ma non mi sembra che qualcuno di loro abbia affermato che lo spostamento della barra sia un opzione minima obbligatoria da mettere in un DE…di condizioni minime rimani a parlarne quindi tu e forse qualcun altro che però non ho ancora mai incontrato…rimane il fatto che né il mio dottore, né i posix ne Stallman né Linus né altri di più o meno autorevoli ho sentito affermare questa cosa sulle opzioni minime che deve avere un DE.
            quindi non centra nulla la coerenza, ma la tua capacità di comprensione di quello che scrivo.
            non difendo a spada tratta unity…ti ho già dato ragione per esempio sulla scomparsa delle opzioni dalla barra superiore delle finestre (cosa necessaria però se si vuole mostrare il nome dell’applicativo e ridurre il numero di barre e, di fatto, poco influente sul mio utilizzo del desk) …quindi a spada tratta è solo il tuo campo di distorsione della realtà alimentato ad odio che te lo fa vedere/credere…i difetti ci sono e li segnalo anche al team unity tramite bugreport o issues. sei tu che piuttosto sembri non accettare il fatto che i plugin di GS non modifichino tutto e che quindi non sia necessariamente più adatto per qualcuno nell’utilizzo sul desk rispetto unity.

          • ekerazha

            C’entra col fatto che solo un numero percentualmente ridotto di utenti consideri Ubuntu utilizzabile nonostante l’hype mediatico che lo circonda rispetto ad altre distribuzioni GNU/Linux. Come ho già ampiamente argomentato, Canonical ha indirizzato male le proprie energie creando prodotti concettualmente fallati come Unity.
            Se mi chiedi la media dei siti presumi che io mi sia annotato quanti (e magari quali) siti abbia visitato e quanti di questi davano problemi (sai come funziona il calcolo della media giusto?), cosa che come già detto (purtroppo devo continuare a ripetermi) non mi sono certamente messo a fare.
            Secondo te fare lo zoom e spostarsi all’interno di una pagina attraverso uno schermo touchscreen è assimilabile a farlo con un microscopico touchpad non multi touch con l’ausilio della tastiera? Per favore non scadiamo nel ridicolo.
            Mi sa che confondi a “tutto schermo” con a “schermo pieno”. Quali window manager non rimuovono i bordi delle finestre a tutto schermo?
            Infatti hai confuso la shell grafica (es. Unity, GNOME Shell) con le applicazioni che puoi usare con qualsiasi shell grafica.
            Sarebbe inoltre interessante sapere su quali basi secondo te chi si lamentava (a ragione) dell’impossibilità di spostare la barra di Unity, non la considerasse una funzione fondamentale per un DE… e citi pure Torvalds ecc. che sicuramente non usano Unity (Torvalds se non sbaglio usa Fedora con GNOME). Un po’ di pudore non ce l’hai?

          • gabriele tesio

            Tu dici che solo un numero ridotto di utenti ritiene ubuntu utilizzabile, io ti chiedo, dove sono le fonti? Tutti i posti in cui ho visto dal vivo linux era sempre ubuntu con unity, dai miei prof del liceo di fisica e di informatica (solo uno usava anche knoppix), dai pc con ubuntu del politecnico di torino, al pc che sta al nuvolari di cuneo per gestire luci e altro (al nuvolari fanno concerti), ad un negozio di libri di seconda mano, e tutti i miei amici e parenti che ho ”convertito” hanno provato ubuntu e si sono trovati molto bene con unity, e a tutti, il DE che è piaciuto meno è stato gnome shell.

            A memoria ho installato 5 ubuntu con unity, 1 mint con cinnamon, 1 xubuntu e 1 lubuntu, e questi ultimi due perchè i pc non erano abbastanza potenti.

            Ho visto ubuntu con unity anche su un paio di pc al cern quando ci sono andato l’anno scorso col liceo. E poi su video di progetti chessò, della nasa, o della tesla motors, o anche progetti personali di gente a caso, quando si intravede un linux, il 98% delle volte è Ubuntu con, guardacaso, unity. L’unica volta che ho visto in giro dei pc con un linux diverso è stato ad una fiera a milano sulla robotica/modellismo in cui ho intravisto qualche pc con KDE.
            Ubuntu è poi ancora oggi la distro linux più usata, non mi sembra proprio che unity sia fallato, anzi, è un DE molto stabile e ben studiato dal punto di vista dell’usabilità, a differenza di (sempre a mio parere) gnome che lo trovo estremamente scomodo e che non consiglierei a nessuno.

          • ekerazha

            Basta che guardi il market share di GNU/Linux. Se Canonical avesse investito meglio le proprie risorse (sfruttando il fatto che Ubuntu è la distribuzione più famosa, da prima che facesse scelte discutibili tipo l’introduzione di Unity), forse il market share su desktop non sarebbe tuttora irrisorio. Per quanto riguarda GNOME Shell, concordo sul fatto che di default sia scomodo su PC desktop, bisogna usare la sessione GNOME Classic (di default in RHEL 7) o l’estensione “Dash to Dock”. Cosa ci sia installato al Politecnico di Torino è irrilevante, ad esempio al Politecnico di Milano viene utilizzata principalmente Fedora. Al CERN usano principalmente CentOS (basato su RHEL). Unity è scadente per i motivi già spiegati. Torvalds prima usava KDE e adesso usa GNOME, quindi se vuole cambiare cambia.

          • Aury88

            cioè aspe! fammi capire bene: la prova dell’insuccesso di unity è la scarsa diffusione di linux? ti prego dimmi che hai formulato male la frase perchè io ho capito che, nonostante in linux ci siano 5-6 DE, la prova (“forse”) dell’insuccesso di uno specifico di questi DE è dato dal marketshare (decennale) di linux nella sua globalità. se è l’interfaccia il problema allora direi che “forse” sarebbe colpa di unity, ma “anche” di tutti gli altri DE. come fai comunque a dare questo legame tra interfaccia/ubuntu e marketshare di linux? lockin, anni di FUD, mancanza di applicativi specifici/”professionali”, frammentazione, preinstallato, abitudinarietà, ignoranza ecc ecc dove li mettiamo? coma fai a determinare quanta parte è dovuta ad ubuntu e quanta a tutto il resto?

            contini a dire che hai spiegato i motivi… vediamoli questi motivi e queste spiegazioni:
            *una barra superiore che nasconde le opzioni se non ci sei sopra con il mouse (non fai valutazioni su quanto spesso serve andare su queste opzioni quindi quando incida il mezzo secondo in più per finire sull’opzione giusta)

            *la barra laterale che fa vedere “molti” siti con il contenuto segato nella larghezza (ma ad ora non si sa quanto sia questo “molti”)
            *compiz che sarebbe obsoleto (ma non hai saputo dare risposte su cosa questo comporti…hai riportato una intervista che dimostra solo che da allora c’è stato più del dimezzamento dei bug presenti e comunque nessuna informazione su bug critici )
            *la mancanza di opzioni (prima fra tutte quella della posizione della barra) di fatto (ma al momento, fino a prova contraria, solo per te) minime indispensabili per un DE.

            nonostante queste gravi pecche ubuntu con unity rimane l’unica distro con più del 30% del marketshare interno di linux dimostrando che c’è almeno un 30% di utenti linux che non pensano che questi “dati di fatto” siano sufficienti a ritenere gli altri DE migliori/più comodi di unity nell’uso desk

            aggiungo a quanto detto da Gabriele che Linus, stando alle sue dichiarazioni, installa le distro in base a due parametri: l’essere facile da installare e l’essere facilmente aggiornabile (come è logico aspettarsi da uno che fa manutenzione del kernel) quest’ultimo di per se esclude l’uso di debian o ubuntu (e anche mint di conseguenza) in una qualsiasi delle sue varianti. siccome unity è presente solo su ubuntu potrei risponderti che il fatto che non usi unity non significa che non gli piaccia, ma semplicemente che la distro non è adatta per le caratteristiche specifiche che cerca in una distro. quindi potendo scegliere tra gnome kde xde e lxde ha scelto la prima

          • ekerazha

            Ubuntu è la distribuzione GNU/Linux più famosa e ha acquisito la sua popolarità quando utilizzava ancora GNOME 2 e Unity non esisteva. Secondo te quale percentuale di persone sa che esistono UI alternative a Unity?
            *) Sulle opzioni della barra superiore quando ci vai sopra col mouse io non ho detto nulla, fatti meno viaggi nella mente.
            *) Quel problema si pone principalmente, come già spiegato, con schermi a bassa risoluzione orizzontale come quelli presenti nei vecchi netbook.
            *) Io ho riportato una intervista ad uno sviluppatore di Canonical, al contrario di te che hai riportato il nulla.
            *) Lacuna certificata dal fatto che, come già detto più volte, in Ubuntu 16.04 abbiano finalmente introdotto questa opzione (con molto ritardo).
            Inoltre, ammesso che sia rilevante (e dubito lo sia), non vedo come Ubuntu sia più difficilmente aggiornabile di Fedora. Purtroppo non sembra esserci una parvenza di argomentazioni intelligenti nemmeno in questo tuo ultimo messaggio.

          • Aury88

            Cit. ekerazha 31 minuti fa
            “*) Sulle opzioni della barra superiore quando ci vai sopra col mouse io non ho detto nulla, fatti meno viaggi nella mente.”
            Cit ekerazha di 7 giorni fa
            “Il funzionamento della barra superiore è inoltre concepito male, dato che rimane sempre praticamente vuota”
            per chi non lo sapesse rimane vuota (nome dell’applicativo) fino a quando non ci passi sopra il mouse (compaiono le opzioni dell’applicativo) questo introduce il problema noto che si arriva con il mouse spesso non sull’opzione corretta se non dopo aver corretto il tiro (vedendo a quel punto dove sono poste le varie opzioni)

            questo è al momento il problema che conosco collegato alla “barra vuota” da TE sollevato. se ho frainteso mi scuso, ma ti avevo chiesto a cosa ti riferissi e non hai mai risposto…

            “*) Quel problema si pone principalmente, come già spiegato, con schermi abassa risoluzione orizzontale come quelli presenti nei vecchi netbook.”

            ho capito, ma sei tu che estendi la sua scomodità a tutto il mondo desk (se non li escludi comprendi anche quello con risoluzioni superiori) quando dici che unity a causa di questa barra fa schifo non specificando “per schermi con risoluzione orizzontale di 1024px”;senza considerare poi che è un difetto del sito presentare un contenuto su tutta la larghezza di 1024px (che, come già detto, non tiene conto di risoluzioni orizzontali inferiori a prescindere dalla presenza della barra) ne hai mai dato indicazioni valutabili dagli utenti per sapere quanto sia influente/frequente questo difetto visto che hai dato valutazioni tramite termini assolutamente soggettivi (spesso, tanti, molti)

            “*) Io ho riportato una intervista ad uno sviluppatore di Canonical, al contrario di te che hai riportato il nulla.” come chiunque può leggere ti ho risposto con le cifre sull’attuale numero di bug dei pacchetti citati nell’intervista dalo sviluppatore .puoi verificarle se vuoi. basta che vai sull’intervista da te linkata dove è presente il link al blog dello sviluppatore e da li i link alle varie pagine contenenti i bug aggiornati per unity compiz e nux. ti do il merito che in questo singolo caso ti sei documentato, peccato l’intervista sia riferita mi sembra al 2014 e che nel frattempo appunto il numero di bug è diventato meno della metà con una trentina di bug critici o importanti a cui tu non accenni proprio ne lo sviluppatore all’epoca (e, come ho già spiegato quanto è grave ha una certa importanza quindi non è solo il numero di bug da considerare)

            “*) Lacuna certificata dal fatto che, come già detto più volte, in Ubuntu
            16.04 abbiano finalmente introdotto questa opzione (con molto ritardo).”

            ” certificato un bel niente: leggiti il commento dello sviluppatore su google+. non centrano nulla fantomatici parametri di opzioni minime indispensabili. mancava l’opzione? si. era fondamentale? per lo sviluppatore no e nemmeno per quelli che hanno commentato la notizia e nemmeno per più del 30% degli utenti linux

            “Inoltre, ammesso che sia rilevante (e dubito lo sia), non vedo come
            Ubuntu sia più difficilmente aggiornabile di Fedora. Purtroppo non
            sembra esserci una parvenza di argomentazioni intelligenti nemmeno in
            questo tuo ultimo messaggio.”quindi stai dando dello stupido a Linus Torvards ora? guarda che lo dice lui…c’è pure il video
            é su youtube lo trovi con il titolo: “Why Linus Torvalds doesn’t use Ubuntu or Debian” al momento questo tuo commento è quello con meno parvenza di argomentazioni intelligenti.

            non hai mai sentito parlare di cicli di sviluppo e frequenza di aggiornamento dei repository prima di spararla sull’aggiornabilità di fedora paragonabile a quella di debian? sai che fedora è apprezzata proprio perchè introduce, spesso per prima e con mesi di anticipo, nuove tecnologie/app/aggiornamenti mentre debian (e in parte le sue derivate) per l’usare software ben rodato/testato?.

          • ekerazha

            La barra superiore non ha senso di esistere, esiste in pratica solo per ospitare l’orologio e la tray area, elementi che potevano benissimo essere integrati nella “dock” (come in Windows).
            Unity è un obbrobrio per una serie di ragioni che ho già citato, una delle quali è il fatto del non poter spostare la barra laterale (cosa apparentemente risolta, con molto ritardo, in Ubuntu 16.04). Gli schermi per PC con risoluzione orizzontale inferiore a 1024px sono roba praticamente estinta dalla fine degli anni ’90, quindi è assolutamente comprensibile che svariati siti non siano progettati per una larghezza inferiore a 1024px. Inoltre, come già detto, non mi metto ad annotare i siti che visito… spiacente.
            La possibilità di spostare la barra è stata inserita perché una parte consistente degli utenti la richiedeva, sicuramente se la chiedeva 1 persona non l’avrebbero implementata. Tra l’altro, con questa modifica, Unity è finalmente migliorato, passando da “imbarazzante” a “pessimo”.
            Non hai spiegato perché Ubuntu sarebbe più difficilmente aggiornabile di Fedora… al massimo poteva essere il contrario dato che Ubuntu è semplicemente aggiornabile attraverso apt-get mentre Fedora fino alla versione 21 richiedeva un tool apposito (l’aggiornamento attraverso yum/dnf non era raccomandato). Per finire, nel discorso di Torvalds che hai citato non viene menzionato alcun aggiornamento… ma ci sei o ci fai?

          • Aury88

            “La barra superiore non ha senso di esistere, esiste in pratica solo per
            ospitare l’orologio e la tray area, elementi che potevano benissimo
            essere integrati nella “dock””
            a destra sono raccolte tutte le
            io ho l’orologio/data, lo spegnimento/opzioni/selezionatore sessione, e vari applet come quello per il controllo volume/player, il controllo batteria, il controllo bluethooth, il controllo dropbox, il controllo wireless e, quando li apro, il controllo uGet e il controllo shutter…potrei anche impostare il controllo mail…ce ne sono decine di molte altre installabili. mi sembra difficile metterli da altre parti e tenerli comunque ugualmente velocemente accessibili e in bella vista
            il lato destro ospita il nome dell’applicativo e le opzioni quando è esteso a tutto schermo (di fatto io ho la barra completamente riempita più della metà del tempo)
            ” Gli schermi per PC con risoluzione orizzontale inferiore a 1024px sono
            roba praticamente estinta dalla fine degli anni ’90, quindi è
            assolutamente comprensibile che svariati siti non siano progettati per
            una larghezza inferiore a 1024px” questa è una risposta sensata…come mai ha aspettato tanto a darla visto che sono innumerevoli ormai le risposte in cui le ho fatto presente le dimensioni inferiori degli schermi?
            ripeto è un problema minimo a mio avviso: di tutti i siti che ho visto quelli in cui compare la barra quasi sempre non è necessario gestirla per vedere l’intero contenuto. per eventuali siti con contenuto che esce al limite c’è il CTRL – (basta usarlo una sola volta) ma mi è capitato solo con dei blog in cui le immagini non vengono scalate e vengono mostrate fuori dall’area del contenuto…e poi c’è F11 per mettere a tutto schermo

            “secondo il quale la gente si lamenterebbe vistosamente della mancanza di una funzione ma non la riterrebbe necessaria”mi sta dicendo che se quelle stesse persone avessero la barra dove la desiderano si lamenterebbero comunque della mancanza di opzioni per spostarla?

            “Non
            hai spiegato perché Ubuntu sarebbe più difficilmente aggiornabile di
            Fedora… al massimo poteva essere il contrario dato che Ubuntu è
            semplicemente aggiornabile attraverso apt-get mentre Fedora fino alla
            versione 21 richiedeva un tool apposito (l’aggiornamento attraverso
            yum/dnf non era raccomandato). Per finire, nel discorso di Torvalds che
            hai citato non viene menzionato alcun aggiornamento… ”
            lo aveva fatto in un altra intervista, devo averle confuse…sono sicuro lei non sbagli mai, ma io sono umano e ogni tanto lo faccio.

            http:// http://www.redhat. com/archives/fedora-marketing-list/2007-July/msg00027.html
            questa intervista presa assieme al fatto che installare debian è diventato molto più
            semplice lascia intendere che rimane solo la facilità di upgrade come motivazione (più la storia dei sistemi differenti da amministrare)
            se vuole maggiori informazioni immagino sia meglio fare le domande a Linus T. la comunità fedora immagino sarà felicissima di spiegarle perchè è spesso la distro usata per lo sviluppo di nuove funzionalità di linux. Rimane il fatto che Linus non si sia mai espresso riguardo unity o opzioni minime di configurazione.

            “ma ci sei o ci
            fai?

            ” come ormai da diverse risposte, anche qui è stato estremamente scortese Visto che è ormai diverso tempo che va avanti con frasi su questo tono assolutamente non necessario, costringendomi a risponderle con lo stesso livello di scortesia e visto che non mi piace rispondere così e sta cominciando ad infastidirmi, preferisco chiuderla qui……ha ragione su tutto e io è il 30% e passa di utenti linux siamo solo degli stupidi che usiamo un DE obbrobrio non adatto all’uso desk o quanto meno inferiore a gnome-shell e al suo fighissimo sistema di plugin…visto che è colpa di unity che linux non sfonda speriamo che fallisca canonical perchè non credo abbandonerà tanto facilmente l’idea di un proprio DE.
            addio

          • ekerazha

            Ospita, per l’appunto, elementi perfettamente inseribili nella “dock” come su Windows 7/8/8.1/10. Una volta tolta quella barra inutile, il titolo ecc. possono tranquillamente rimanere, come è giusto che sia, nel titolo della finestra.
            Non vedo perché dovrei rimpicciolire il sito nel browser (rendendolo meno leggibile e/o fruibile) o passare a schermo pieno (nascondendo tutto il resto e rendendo spiacevole il multitasking) quando il problema è dato dal fatto che un DE non consenta di spostare una barra dal lato alla parte bassa (persino Windows permette di spostare la barra… tra i DE più diffusi Unity era forse l’unico a non permetterlo e su questo bisognerebbe riflettere).
            Se la barra fosse in basso e non fosse spostabile, si lamenterebbero quelli che la vorrebbero sul lato e non possono averla… poter spostare la barra è una opzione basilare che deve esserci (nativamente o attraverso qualche estensione).
            Hai sbagliato… ok può capitare. Ma risparmiami almeno le tue personali interpretazioni di cosa secondo te intendesse Torvalds. Tra l’altro per aggiornare Ubuntu (e Debian) basta proprio usare apt-get ed è anzi l’eventuale presenza di ppa di terze parti che potrebbe causare problemi. Se vuoi pacchetti sempre aggiornati ti conviene usare distribuzioni tipo Arch, non Debian (che poi non vedo cosa c’entri Debian nel discorso che stavamo facendo…).

          • Aury88

            strano..fino all’altro ieri per altri era mint la più famosa xD
            non so quale sia la percentuale…tu la conosci questa percentuale?
            sei tu che fai ipotesi basate sulla fama che aveva ubuntu nell’era pre-unity….(parliamo di quanto tempo fa? nel frattempo c’è stato un w7 e un w10 gratuito dall’altra parte….ma si la gente desiderava solo un interfaccia carina su linux… i problemi con gli exe, i formati proprietari non riconosciuti, driver ecc ecc è una cosa irrilevante in confronto a nome di una distro impronunciabile sentita quando era in auge 5 anni fa ai tempi di (s)Vista )

            e sopratutto della percentuale che conosce solo ubuntu (con unity) che percentuale pensi rimarrebbe in più su linux se conoscesse altri DE…io dico grossomodo la stessa secondo me (visto che tutto il resto pesa molto di più secondo me) e anche di meno con un primo impatto con GS visto che se c’è una cosa che spaventa un utente più di un nuovo ambiente è un nuovo ambiente che si deve modificare prima di averlo funzionante….no, il problema rimane unity e la sua barra a sinistra xD

          • ekerazha

            Ubuntu è l’unica distribuzione GNU/Linux vagamente conosciuta, da qualche anno a questa parte, anche da una certa fetta di persone non particolarmente avvezze alla tecnologia, alcune delle quali identificano Linux stesso con Ubuntu, come se fossero la stessa cosa. Unity, come già spiegato, è uno dei tanti progetti sui quali Canonical ha sprecato risorse. Se il problema erano gli “exe” (che poi “exe” è una estensione, non un formato, se conosci la differenza), avrebbe dovuto investire su wine e mono, non su un obbrobrio di DE e roba tipo Ubuntu Touch, Ubuntu One ecc. ecc.

          • Aury88

            continui a non dire quale sia l’impatto di unity su questa mancata diffusione…e poi mi scusi…ubuntu è l’unica distro che da sola ha più del 30% dell’utenza linux è il problema sarebbe lei è non le altre distro? ma per piacere!
            adesso la gente conosce ubuntu da qualche anno a questa parte (quindi in piena era unity ) mentre qualche messaggio fa affermava fosse unicamente per la fama nell’era pre-unity? mi faccia capire perchè non la seguo.
            Molta gente, afferma, conosce ubuntu che ha un interfaccia ben caratteristica che la rende diversa sotto molto aspetti da molte altre distro e subito identificabile (questi sono fattori positivi nel marketing)…e lei vorrebbe buttare proprio l’interfaccia caratteristica come di un qualcosa di deleterio mentre invece, se fosse vero quello che afferma, è proprio questa l’unica cosa che sembrerebbe conoscere la gente e forse avvicinare ad ubuntu e non ad altre distro?
            quanto è difficile oggigiorno trovare notizie su altre distro anche solo conoscendo solo ubuntu? io dico non poi molto…
            secondo lei quindi canonical avrebbe dovuto usare i propri soldi per investire in un progetto che non le avrebbe dato alcun vantaggio diretto sulle altre distro concorrenti (wine e mono te li puoi installare ovunque), e che comunque di per se non assicurano l’arrivo di alcun utente e non ha alcuna riconducibilità diretta con ubuntu? Ma non diciamo assurdità! canonical vende la distro, applicativi di amministrazione, e assistenza…che centrano i layer di compatibilità per far avviare software della concorrenza o mono?
            che sia un obbrobrio fino ad ora ha dato confuse giustificazioni di ciò, smontabili punto per punto…beh se ne faccia una ragione! quell'”obbrobrio” di unity è l’unica interfaccia che, pur essendo installata su una sola distro, ha il 30% e passa di diffusione nel mondo linux desk…quindi se unity è un obbrobrio a maggior ragione dovremmo definire così tutti gli altri DE.
            Ubuntu one è stata avviata quando canonical non era sicura di come entrare nel mondo cloud…anni dopo aver avviato il servizio (che era utilizzato da molti, con valutazioni alte anche per i client nei maket di android, iOS e google webstore ) ha deciso di abbandonarlo non per particolari pecche nel software ma perchè non generava abbastanza introiti e poteva essere deleterio negli affari di vendita agli operatori cloud (non tutti sono disposti a comprare dalla concorrenza, per quanto piccola sia). è un progetto che comunque è servito a dare esperienza a canonical, esperienza che ha saputo sfruttare visto le sue attuali quote nel cloud come fornitore del OS e di applicativi per la gestione cloud. un errore di percorso? probabile ma scommetto non è stata l’unica ad averne fatti eppure solo a lei se ne fa un a colpa anni dopo la chiusura del progetto.
            Solo un pazzo abbandonerebbe il settore a più elevate vendita di dispositivi e app dal market per concentrarsi a sviluppare, a gratis, applicativi che al più ti permetterebbero di far andare software della concorrenza di fatto relegando il tuo ruolo a semplice inseguitore/copiatore e non ad innovatore…spero lei non sia nel CDA di alcuna azienda.
            canonical sta sviluppando un interfaccia convergente, che le permetterà con un unico codice di stare su qualsiasi dispositivo…per fare questo ha dovuto concentrare gli sforzi e abbandonare lo sviluppo dell’interfaccia desk (che comunque continua a subire modifiche e nonostante anni i non sviluppo intenso, continua a tenere una quota rilevante di mercato, cosa che non si può dire di molte concorrenti ). ad un certo punto dovrebbe abbandonare tutto questo a favore di un DE non progettato per stare su più display (quindi relegandosi su una sola tipologia di dispositivi) solo perchè lei ha “dimostrato” l’inferiorità di unity/compiz usando notizie vecchie non aggiornate, vagi accenni ad un numero di siti (corrispondente a circa “molti”) realizzati male, barre superiori che prima per lei sono vuote poi sono solo mie fantasie e nel fatto che Linus torvards pecchi di argomentazioni intelligenti quando motiva il suo non usare ubuntu (toh! nessun accenno all’interfaccia o a fantomatiche opzioni minime)…faccia lei!
            io direi di lasciarli fare…con l’arrivo di unity8+mir anche su desk l’azienda potrà chiudere l’attuale ramo di sviluppo ottenendo risparmi rispetto ad ora…allo stesso tempo il suo so girerà con un solo codice su tutte le piattaforme dandogli introiti derivanti da tutti i mercati…quindi se ce l’ha fatta fino ad ora a maggior ragione ce la farà in futuro…tutto il resto al momento sono valutazioni alimentate temo più dall’odio o preconcetti che da fatti e dati oggettivi o argomentazioni vagamente logiche

          • ekerazha

            Ubuntu vive di rendita con la popolarità acquisita nell’era pre-idiozie (Unity ecc.). “Vantaggio competitivo sulle altre distro”? Ma ti senti? Ubuntu esiste grazie a Linux ed al mondo open-source e tu mi tiri fuori discorsi che sono quanto di più lontano possa esistere dalla filosofia FOSS? Pietà. Tu hai menzionato l’impossibilità di avviare “exe” come uno dei fattori limitanti la diffusione di Linux… allora se il problema è quello investi su strumenti per ovviare a quello come wine e mono, mi sembra uno step logico piuttosto lapalissiano. Perché Unity sia un obbrobrio l’ho già spiegato più e più volte… se poi ne facciamo una mera questione di market share (che poi vorrei sapere da dove esce quel “30%” di Unity), allora Windows dovrebbe avere la migliore UI per PC esistente. Il sistema “convergente” Canonical potrebbe pure risparmiarselo, dato che Ubuntu Touch è un progetto nato morto che non ha alcuna speranza di poter competere con Android ecc.. Per quanto riguarda le tue ultime farneticazioni, fortunatamente questi messaggi testimonieranno nel tempo le sciocchezze che hai scritto… “scripta manent”.

          • Samael

            Basta che guardi il market share di GNU/Linux. Se Canonical avesse
            investito meglio le proprie risorse, forse il market share su desktop non sarebbe
            tuttora irrisorio.

            E certo, perché il market share di GNU/Linux sul desktop è chiaramente legato alla presenza in verticale della dock di Unity.

            No, ma… ahahahahahahah

          • ekerazha

            Quello e tutte le altre scelte errate, già menzionate, fatte da Canonical.

          • Samael

            Sì, e se mio nonno avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper.

          • Aury88

            nel numero ridotto di utilizzatori di UT nessuno si è lamentato
            dell’utilizzabilità del DE anzi alcuni sono arrivati a dire che ci si
            abitua talmente tanto dal trovare poi scomoda l’interfaccia di android. A che mi risulta nessuno ha restituito un ubuntu touch affermando fosse scomodo da usare (qualche lamentela sui lag, ma è pur sempre un os in sviluppo e già da diversi OTA c’è stato un grosso miglioramento sotto questo punto di vista). i prodotti sono stati venduti in scarse quantità (forse una decina di migliaia di unità) spesso con modalità particolari tutte vendute fino ad esaurimento scorta e rimane un prodotto di nicchia all’interno della stessa community di utilizzatori ubuntu perchè, almeno per ora, non si ha accesso a moltissime applicazioni diffuse. io non ho un UT perchè gli mancano un paio di app che mi servono. questo non ha nulla a che fare con la mia valutazione dell’utilizzabilità dell’interfaccia o la validità tecnica del progetto…se ci fosse questo collegamento, mi ripeto, allora tutto il mondo DE su linux dovrebbe disperarsi con il suo neanche 1% di diffusione totale di linux.

            quindi lo scarso successo di ubuntu nel mondo mobile al momento non trova motivazioni riferite all’interfaccia. la tua affermazione è, come tutte le altre, non supportata da dati (più o meno spannometrici) o fatti…da cosa lo avresti dedotto questo collegamento successo vendite=>qualità interfaccia?
            continui a dire di aver (addirittura ampiamente) argomentato sul male indirizzamento delle energie in canonical …io ti chiedo, ancora, dove avresti fatto ciò? argomentare al mio paese si fa portando dati…non basta dare un parere personale facendolo passare per verità assoluta per dire di aver argomentato.

            tu ti ripeti solo perchè evidentemente non comprendi ciò che leggi e rispondi a domande immaginate da te…per esempio dove ti avrei chiesto la media ? io ti ho chiesto un dato sull’incidenza che non è necessariamente un numero preciso basato su conteggi ma una valutazione spannometrica. “molti” non significa assolutamente nulla 1 su 5 (naturalmente spannometrici) sì…io vedo che “moltissimi” siti non hanno la comparsa della barra pur impostando la risoluzione a 1024 e la barra di unity al lato. sono ancora di più (più di moltissimi?) se consideriamo quei siti in cui, pur essendo comparsa la barra, la sua gestione non è assolutamente necessaria per vedere il contenuto nella sua interezza (devi solo muoverti verticalmente). “Moltissimi” è una cosa inutilizzabile se non ti dico quanto, grossomodo, per me corrisponde a “moltissimi”…

            no, non è assolutamente assimilabile, io mi trovo più comodo con la tastiera infatti nella navigazione (ma sarà probabilmente colpa anche del mio cinafonino android)… durante la navigazione desk non è che devi fare continui zoom avanti e indietro a meno che tu non sia schizofrenico …diminuisci una volta la dimensione fino ad avere la visione del contenuto nella sua interezza, poi rimane da scorrere verticalmente la pagina come avresti fatto comunque…quindi di che stai parlando? che difficoltà incontri nello schiacciare contemporaneamente CTRL e + o – ?forse è anche solo una questione di abitudine visto che sono talmente abituato a zoomare i contenuti che è un operazione che mi viene naturale.

            ripeto anche che, non tirando in ballo gli smartphone, rimane il problemuccio di almeno ben tre possibili risoluzioni orizzontali dello schermo desk più piccole di 1024 px(- spessore barra laterale)

            per quanto riguarda la rimozione dei bordi devo ancora controllarli..ho un solo pc e devo fare le live visto che non mi metto ad installare n-DE solo per risponderti…il computer lo uso per lavorare e, mi spiace, non posso smanettarci più di tanto. può darsi che nessuno tenga bordi quando è esteso a tutto schermo…era un dubbio che mi era venuto mentre scrivevo e non ho voluto escluderlo a priori.

            no,io ti ho parlato di ambiente che in generale in gnome comporta non solo la shell ma anche il parco applicativo e le “linee guida” di gnome usate per crearlo. nell’insieme una unity con applicazioni di default presenti su ubuntu è più comodo per il mio utilizzo di gnome-shell +plugin più parco applicativo gnome che di solito arrivano associate con l’ambiente.

            no, un conto è dire che “mi fa schifo la barra a sinistra”, un conto è dire
            “la possibilità di spostare una barra è una opzione minima
            indispensabile per un DE” sono due cose totalmente differenti. tra
            l’altro i primi, se si mettesse la barra in basso ma senza la
            possibilità di spostarla, non si lamenterebbero di nulla…in base a
            cosa tu affermi che il lamentarsi della posizione della barra
            corrisponda al ritenere la possibilità di spostare la barra una opzione
            minima del DE in termini assoluti?

            cito chi mi pare e piace. non ho mai affermato che a Linus non piacesse Gnome-shell (tra l’altro è ritornato a usarlo solo di recente, aveva abbandonato l’ambiente gnome 3.4 dopo averlo definito “total UX (user experience design) failure” per passare a xfce e poi a kde) io ti ho chiesto se avesse mai affermato qualcosa circa le opzioni minime necessarie per un DE che, essendo un’affermazione che intende non soggettività della faccenda, non ha nulla a che fare con i gusti personali…può pure aver detto che la barra a sinistra gli fa schifo e che ama ogni pixel in gnome-shell, ma io non ho ti ho chiesto i suoi gusti ti ho chiesto se lui o chiunque altro avesse fatto affermazioni circa le opzioni minime che deve avere un DE… se non sai cosa rispondere abbi almeno il “pudore” di non dare risposte a caso tanto per replicare qualcosa.

          • ekerazha

            Su Ubuntu Touch, Unity sembra avere più senso, il problema è che è l’intero progetto Ubuntu Touch a non avere alcun futuro (come già detto è uno dei vari progetti su cui Canonical sta sprecando risorse). Se Ubuntu ha un market share irrisorio, significa che la gente lo trova complessivamente poco utilizzabile… ed all’interno di questa totalità rientrano i vari progetti come Unity sui quali Canonical sta sprecando energie con risultati modesti. “1 sito ogni 5” significa una media di 0.2 siti… matematica delle elementari. La valutazione “spannometrica” te l’ho già data dicendo “spesso”, un numero preciso o una media non sono “spannometrici”… e come già detto non mi sono certamente messo a contare i siti. Io ti ho portato una mia esperienza personale ed è francamente patetico che tu voglia minimizzarla ad ogni costo non sapendo nemmeno di cosa parli. La questione dei bordi delle finestre è solo l’ennesimo caso in cui scrivi solo per il gusto di contraddire senza essere realmente a conoscenza delle cose. Se su Ubuntu ci fosse qualche applicazione patchata, essa risulterebbe patchata anche con GNOME Shell. In caso contrario, ti prego di citarmi qualche applicazione su Ubuntu che abbia un comportamento significativamente differente tra l’utilizzo con Unity e con GNOME Shell. Di cosa si lamenterebbe la gente tu non lo puoi sapere, puoi solo inventare cose che farebbe la gente secondo te, come hai fatto fino ad ora. Io dico che alcuni vogliono la barra sul lato, altri la vogliono in basso, quindi è giusto che chi la voglia sul lato possa averla sul lato e che la vuole in basso possa averla in basso, ergo deve essere configurabile. Ed il fatto che su Ubuntu 16.04 sia finalmente così certifica la mia tesi. Rimango a tua disposizione nel caso in cui tu avessi anche qualcosa di intelligente da dire (a differenza di quanto hai fatto fino ad ora).

          • Aury88

            “Se Ubuntu ha un market share irrisorio, significa che la gente lo trova complessivamente poco utilizzabile” ma come fai a dire questo?che dati usi!? come fai a dire che sia più determinante del fatto che pochi conoscono ubuntu, solo pochi prodotti o in scarso numero vengono venduti con preinstallato UT, o la mancanza di applicazioni con milioni di utenti, o lo scarso numero di app e migliaia di altre motivazioni che sono a prescinde dall’interfaccia? marketshare irrisorio è un problema solo nel limite in cui i costi di mantenimento del progetto supera gli introiti…hai dati al riguardo? fino a non molto tempo fa mac/apple aveva 1-2% del marchetshare desk e continua ad averlo…proprio un azienda che sforna un prodotto poco utilizzabile!
            no, forse per te, ma 1 su 5 non significa necessariamente un conteggio preciso… ma a parte questo non mi hai saputo dare comunque neanche un numero spannometrico….il tuo spesso per me può significare un “quasi nessuno”moltiplicato per “l’effetto di distorsione della realtà alimentato ad odio per unity”
            non sto minimizzando nulla…sto dicendo che la tua è una esperienza personale ma tu la estendi ad un discorso di pecca dell’interfaccia che necessariamente colpisce “molti” gli utilizzatori di unity. beh! fino a prova contraria più del 30% degli utilizzatori di linux non ha sofferto granch’è di questo grave difetto.
            no, fino a prova contraria hai confuso tu finestra estesa con estensione a tutto schermo…poi mi cito:
            “non tutte le interfacce rimuovono la cornice a finestra estesa (e forse alcuni anche a tutto schermo, ma devo ricontrollare)” alla faccia del contraddire…se questo è il livello del contraddire solo per il gusto di farlo cosa dovrei dire delle tue risposte a domande che non ti ho fatto? uno mentre scrive non può avere un dubbio e riportarlo per maggiori futuri approfondimenti?
            no, le patch non sono mainstream, sono applicate agli applicativi presenti nel repository ubuntu dentro il pacchetto del DE. un esempio è nautilus che verrà messo nella 16.04 in una versione vecchia perchè la nuova versione dava problemi con il menubar usato in unity. c’è un articolo in cui è detto in maniera esplicita che su ubuntu non viene usata la versione vanilla di nautilus… altre app subiscono lo stesso trattamento…purtroppo non tutte e alcune le ho rimosse io.
            “Di cosa si lamenterebbe la gente tu non lo puoi sapere, puoi solo
            inventare cose che farebbe la gente secondo te, come hai fatto fino ad
            ora.” in realtà sei tu che inventi, io ho riportato il fatto che c’è gente che si è lamentata della barra a sinistra ma che non hanno detto nulla sulla fantomatica opzione minima del DE. sei tu che con la frase “Sarebbe inoltre interessante sapere su quali basi secondo te chi si
            lamentava (a ragione) dell’impossibilità di spostare la barra di Unity,
            non la considerasse una funzione fondamentale per un DE” sembri dare per scontato che lamentarsi della posizione della barra corrisponda a dire che il poter spostare la barra è considerata una opzione minima. e questo anche perchè nel messaggio precedente definivi contraddittorio considerare te come l’unico che parla di opzioni minime per un DE e allo stesso tempo riportare di casi in cui della gente si lamentava della posizione della barra…fino a prova contraria sono due cose diverse (ti ho anche spiegato perchè) e quindi sei tu ad aver inventato questo legame tra lamentela e considerazioni su opzioni minime.
            Io invece dico meglio che sia configurabile, ma non è obbligatorio purchè si lasci agli utenti la possibilità di cambiare DE ..gli utenti potendo scegliere che DE installare non hanno necessità che in tutti i DE ci siano le stesse possibilità di confiurazione quindi se la barra in basso per alcuni è fondamentale puoi anche non mettere l’opzione purchè questi possano usare un de differente che gli dia quello che vogliono. potrei girarti la frase con molti vorrebbero un de utilizzabile senza smanettarci quindi è giusto fornirgli un de che non ti costringa a provare/installare plugin prima di avere un DE funzionale.

            Ti ho già spiegato il perchè dell’introduzione. trovi il commento del developer sul perchè l’abbia introdotta su Google+ dove troverai anche il commento con parere di tutti gli altri. se vuoi inventarti favole per darti ragione fai pure.

            rispondi quando finalmente avrai qualcosa di vagamente documentato …sul fatto che saranno cose intelligenti ho rinunciato da un pezzo.

          • ekerazha

            OS X ha più dell’1-2% di market share (ha quasi il 10%, quindi hai sbagliato ancora) e anche la UI di OS X è concepita male. Non c’è alcun “per me”, come si suol dire la matematica non è un’opinione… e come già ripetuto molte volte non mi annoto i siti che visito, cerca di fartene una ragione. Di prove contrarie ne hai già avute a palate, ma sto iniziando a stancarmi di te e del doverti continuare a ripetere sempre le stesse cose. Il discorso sui bordi delle finestre è solo l’ennesimo caso in cui pretendi di parlare di cose che non sai, se hai dei dubbi verifichi prima di scrivere, invece tu lanci il sasso dicendo scemenze e poi nascondi la mano. Se Nautilus in Ubuntu è patchato, è patchato pure se su Ubuntu usi GNOME Shell anziché Unity. Ma la cosa che fa veramente piegare dalle risate è che continui a tentare di scaricare su di me “l’onere della prova”, mentre ti avventuri in discorsi senza senso come quello secondo il quale la gente si lamenterebbe vistosamente della mancanza di una funzione ma non la riterrebbe necessaria. Il fatto che la gente possa scegliere un DE diverso da Unity (come ho fatto io) non toglie il fatto che Unity sia un obbrobrio… anzi è proprio perché è un obbrobrio che persone come me scelgono altri DE. Se non si vuole installare Dash-to-Dock, la sessione GNOME Classic di GNOME è già superiore a Unity. Saluti, il tuo insegnante di informatica.

          • Samael

            Non solo le hanno rimosse, ma l’hanno fatto usando i motivi più idioti di questo mondo.
            Cose del tipo: abbiamo rimosso questo e quello per razionalizzare lo spazio.

            Tutto giusto sulla carta, per carità.
            Poi però ti mettono le icone ed i widget giganteschi al punto tale che sembrano i bei tempi in cui subito dopo l’installazione di Windows ti ritrovavi senza driver video, con la risoluzione più piccola del normale e con tutte le finestre giganti.

            E la loro risposta qual è? Chi se ne importa, tanto con i monitor grandi e con l’arrivo del 4k non si noterà più.

            AH BEH, allora sì.
            Scusate se sono così plebeo da avere un comune 1366×768.

        • Spazzatura? Evidentemente non conosci Unity

          • ekerazha

            Purtroppo lo conosco bene.

        • Samael

          Ah beh, se l’alternativa è GNOME Shell allora stiamo freschi…

          • ekerazha

            GNOME Shell con l’estensione “dash to dock” rasenta la perfezione.

          • Samael

            Sì, e poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata.

            Se GNOME Shell è la perfezione, allora mi sa che chi dice che Linux sul desktop è morto non ha poi così torto.

          • Gusti…

        • Aury88

          spazzatura perchè? a me funziona benissimo ed è più che adeguata per un uso desk…purtroppo non posso dire lo stesso di gnome shell dove gli sviluppatori hanno pensato bene di togliere diverse features comodissime per desk in nome di una non meglio precisata pulizia e semplificazione dell’interfaccia…boh!
          non capisco quasta ansia di avere l’ultimo gnome a disposizione per la LTS…parando di una LTS la cosa fondamentale è la stabilità e mettere un DE appena uscito non è il massimo.

          Quello che dici riferito all’annuncio mi sembra strano comunque: mir è stato annunciato per la prima volta il 4 marzo 2013…significa avere poco più di 7 mesi (cioè per essere pronti per la 13:10) per renderlo disponibile in forma semi-stabile visto che non si possono introdurre, di sicuro non di default, nuove tenologie nelle LTS…potresti darmi qualche link dell’annuncio?

          • ekerazha

            La 14.04 doveva avere XMir di default (con Mir “puro” di default nella 14.10): lists . ubuntu . com/archives/ubuntu-devel/2013-June/037401.html

          • Aury88

            intanto vedo scritto unity7+xmir per la 14.04, non unity8 a differenza di quanto detto da te nel primo messaggio. il motivo è semplice: qui si parla di un semplice port dell’interfaccia unity7(da cui la necessità di usare xmir inizialmente , così da non dover fare all’inizio la riscrittura del codice per usare un altro server grafico…da quello che all’epoca ho capito tra l’altro rimaneva anche compiz di cui unity7 è solo un plugin)
            (x)Mir di fatto è pronto da allora in effetti (già potevi installartelo ai tempi della 13:10 e non risultava poi così instabile) purtroppo/fortunatamente l’idea poi si è evoluta: si è deciso di riscrivere da capo unity basandolo sulle qt/qml e mir, eliminando compiz in quanto le funzionalità di compositor sono state integrate in mir , ed avendo integrate al proprio interno le capacità convergenti…al tempo dell’annuncio l’unico codice convergente era quello di mir mentre all’inizio si pensava di scrivere un DE ad-hoc per gli smartphone (che non necessitava del compositor essendo le finestre tutte visualizzate fullscreen )…

          • ekerazha

            Quel link era per farti vedere che si parlava già di MIR e non di Wayland come affermato da te. Per quanto riguarda Unity, anche Unity Next (poi Unity 8) doveva inizialmente debuttare con la 14.04, come puoi intuire ad esempio da qua www . omgubuntu . co . uk/2013/03/unity-next-project-announced (l’articolo fa riferimento a wiki . ubuntu . com/UnityNextSpec che però è stato poi modificato).

          • Aury88

            nel primo link da te dato non si parla di unity 8 o unity next per la 14.04 quindi bisogna vedere di che stanno parlando…da quello che so la prima fase di unity attraverso mir sulla 14.04 (o meglio la 13.04)

          • Aury88

            Nel primo link da te dato non si parla di unity 8 o unity next per la
            14.04 ma esplicitamente di unity7… quindi bisogna vedere di che stanno
            parlando su OMGUbuntu (o meglio, cosa ha capito l’autore).
            Guardando il
            changelog del wiki si parla di unity8 solo per smartphone con
            14.04(cit: As the project has progressed, the name UnityNext has been
            replaced with versioning references. The versioning and references to
            Unity are as follows:
            1. Unity7 is used in desktop releases based on nux and can be found by default through 14.04

            2. Unity8 is used in [[https:// wiki.ubuntu. com/Touch|Ubuntu Touch]]
            since the beginning, is based on Mir and is the convergence target
            beyond 14.04)

            Da quello che so e il wiki nella sua versione originale sembra confermarlo) la prima fase di unity, attraverso
            mir sul desk nella 14.04 (o meglio la 13.04), non era di default ed era
            un semplice port di unity7+compiz su xmir…contemporaneamente unity8
            partiva come tutto un altro progetto lato smartphone (per poi espandersi
            inglobando prima i tablet poi i desk) e alla fine avrebbe sostituito
            unity7+mir …semplicemente hanno deciso di non fare il port di unity 7
            su mir (di certo non metterlo di default) perchè i relativi bug
            sarebbero stati difficili da risolvere in contemporanea allo sviluppo
            dell’altro unity8 (o next)+mir su smartphone… tra l’altro eventuali
            bugfix sarebbe stati difficili visto che bisognava di volta in volta
            capire cosa provocava gli errori se il compositore, il plugin o il
            server grafico…
            Hanno quindi congelato il passaggio lato desk che non
            avrebbe apportato alcun miglioramento se non la rimozione di xorg
            (compiz appunto rimaneva fino all’arrivo di unity8) con però
            l’introduzione di una marea di bug potenziali che avrebbero bloccato lo
            sviluppo lato smartphone per correggerli in tempo per l’uscita delle
            lts…a mio avviso era l’unica mossa possibile da fare viste le
            disponibilità di risorse di canonical, e i tempi ristretti…

            Continuo a
            non capire cosa comunque si voglia dimostrare sottolineando il fatto che
            unity8 non è ancora di default…forse che anche in canonical
            rilasciano il software quando pronto?

          • ekerazha

            Come già detto, quel link era solo per farti vedere che si parlava già di MIR per la 14.04 e non di Wayland come sostenuto da te, mentre i piani per Unity erano già cambiati (di quelli si parlava ad esempio sul wiki di Ubuntu, del quale non è però visibile tutta la cronologia delle modifiche). XMir è Mir con un layer di compatibilità per far girare il software per X, quindi Mir (più il suddetto layer) era effettivamente previsto di default su Ubuntu 14.04. Detto questo, Canonical soffre la sindrome del “not invented here”. Possiamo citare Upstart, che ha il merito di aver smosso il mercato dall’utilizzo del vecchio SysV init, ma sul quale sono state sprecate energie per anni quando si sarebbe potuti passare prima a systemd. Poteva sviluppare un frontend per PackageKit (come il nuovo GNOME Software che debutterà su Ubuntu 16.04) e invece ha portato avanti per anni quella schifezza di Ubuntu Software Center. Poteva migliorare e personalizzare GNOME Shell (che tra l’altro è personalizzabile attraverso estensioni) e invece si è impuntata su quell’aborto di Unity con Compiz. Poteva spingere su Wayland e invece ha voluto il suo MIR (con la scusa di Ubuntu Touch, progetto nato morto e che non ha la minima speranza di poter essere una alternativa ad Android, anch’esso Linux-based). Se avesse scelto meglio dove concentrare le proprie energie, forse Ubuntu non sarebbe ancora ferma, dopo anni, ad un market share su desktop che è irrilevante.

          • Come sempre noto che ci si sofferma molto negativamente sulle scelte fatte da Canonical eppure Ubuntu è alla base di centinaia di distribuzioni, chissà perché…

  • jboss

    a voi come sembra questo gnome software center?

    • Samael

      GNOME Software è decisamente più rapido di USC, però IMHO la UI del secondo era su di un altro livello. Decisamente migliore.

      Alla fine il problema dell’Ubuntu Software Center era il suo essere lento, forse perché era scritto in Python.

      • Mirko185

        Veramente USC ha sempre avuto un’UI inguardabile.. ma vabbè, de gustibus

        • Samael

          Quella di GNOME Software invece…

      • Aury88

        USC a mio avviso aveva una GUI che non centrava nulla con il resto di unity. a mio avviso era meglio integrare l’installazione dei programmi dentro la dash

        • Samael

          Un po’ difficile da fare, onestamente, per via del fatto che USC era nato come astrazione di alcune delle funzionalità di APT, ben oltre la semplice installazione.
          Tecnicamente era nato come unico punto per la gestione del software, partendo dai repository e fino ad arrivare alle valutazioni degli utenti.

          Quello che dici si potrebbe fare una volta che si passerà a Snappy, quando non ci saranno più i PPA e quindi ci si potrà concentrare nel realizzare una lens ad-hoc che faccia direttamente ricerca ed installazione.

  • Andrea Bonanni

    l’ho installata ieri, molto reattiva, una curiosità, sento delle voci che elencano i numeri … è possibile ?

    • gabriele tesio

      potrebbe essere orca, per caso senti ”lettore schermo attivo” all’inizio? prova da terminale a dare “killall orca” e vedi se smette, che mi è capitato nel passato che si attivasse quando premevo per sbaglio una certa combinazione di tasti.

      • Andrea Bonanni

        era proprio Orca…. orca !!! grazie Gabriele

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  • Alessandro

    Anche io l’ho installata ieri,in virtuale e l’ho trovata molto reattiva! Volevo anche provare unity8 dopo anni di GNOME ma non riesco ad avviare la sessione unity8, lightDM pare freezarsi dopo il login… Qualcuno l’ha installata e lo usa con successo?

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