Il 20 Marzo, in questo articolo, vi annunciavamo ufficialmente il delay dell’alpha di Fedora.

Rapido riepilogo: L’alpha di Fedora 24 era programmata per il 22 Marzo, data in cui i tester avrebbero dovuto metterci mano per segnalare poi i principali bug. Jan Kurik, uno dei principali attori del progetto Fedora e Program manager di Red Hat, due giorni prima della data di rilascio ufficiale aveva annunciato il ritardo della build a causa dell’ingente numero di bug riscontrato in sede di test.

Nella giornata di ieri, 29 Marzo 2016, Remy DeCausemaker, ha annunciato, dopo ripetuti ritardi, la disponibilità al download dell’alpha.

fedora-wallpaper

Il wallpaper di Default scelto per fedora 24.

Nella cosiddetta “Workstation Edition” l’alpha contiene una preview del desktop environment GNOME 3.20, le ultime librerie Glibc 2.23, GCC 6, FreeIPA 4.3 e molto altro ancora.

Fedora 24 è realtà, e siamo felici di annunciarvi che è sulla strada giusta per essere pronto a Giugno (mese in cui è attesa la final release, ndR). L’alpha contiene già tutte le funzioni che saranno presenti nella release definitiva ed è per noi fondamentale che la proviate per aiutarci a scovare il maggior numero di bug possibile” afferma DeCausemaker nell’annuncio di oggi.

Il ciclo di sviluppo dell’alpha continuerà con la Beta che è attesa per il 3 Maggio 2016, mentre l’edizione definitiva è attesa per il 7 Giugno.

Per scaricare questa build di Fedora 24 potete collegarvi al sito del progetto https://getfedora.org/.
  • SalvaJu29ro

    Ottimo il fatto che includa i nuovi DE usciti, a differenza di ubuntu

    • Marco Missere

      Non è facile per Ubuntu includere immediatamente le nuove versioni dei DE, visto che escono quasi subito prima del freeze della versione di Ubuntu in via di sviluppo. Soprattutto nel caso delle LTS. Non era possibile includere GNOME 3.20 e Plasma 5.6 in Ubuntu 16.04 LTS, se l’obiettivo è quello della stabilità.

    • gabriele tesio

      ubuntu include l’ultima versione del software disponibile al momento del feature freeze, e il tempo che passa da quel momento al giorno di uscita della nuova versione è per correggere i bug, mettere subito il nuovo software uscito il giorno prima non è sempre la scelta migliore se vuoi avere un sistema stabile, se prendi ad esempio debian stable (8.3) che è una delle, se non la, distro più stabile in circolazione, viene distribuito con gnome shell 3.14 e il kernel linux 3.16 (ora siamo al 4.5).
      Anche se vai a guardare debian testing o debian unstable gnome non va oltre il 3.18, ma vuol dire che sia una cosa negativa, anzi, porta stabilità e debian è molto famoso proprio la sua stabilità, cosa che una distro più ”bleeding-edge” non può avere per definizione.

      Ubuntu cerca di proporre software più recente rispetto a debian, ma senza intaccare troppo la stabilità, e infatti anche ubuntu è un sistema molto stabile, poi se non puoi fare a meno di avere l’ultima versione esistono i ppa che servono proprio a darti un software quasi tutte le volte più recente di quello disponibile nei repository ufficiali, o anche non presente nei repo.

      • SalvaJu29ro

        Non metto in dubbio che i tempi previsti per i freeze siano quelli, ma soprattutto Plasma 5 è un DE in sviluppo e ogni versione non fa altro che migliorare la precedente
        La versione 5.6 ha migliorato nettamente il DE, quindi è un peccato

        • gabriele tesio

          Beh lo sviluppo di plasma 5 non è influenzato da quello di ubuntu e viceversa, se fosse uscito qualche settimana prima sarebbe stato incluso, però è uscito tardi. Per fortuna gli sviluppatori di kubuntu, così come quelli delle altre derivate ufficiali, mettono a disposizione ppa con l’ultima versione del DE, quindi non è difficile aggiornarlo.

          • SalvaJu29ro

            Non è che è stato rilasciato tardi, la release schedule era uscita da tempo

          • gabriele tesio

            Il problema è che sono due gruppi diversi, quindi con schedule diverse, francamente non credo che nessuno dei due gruppi voglia adattare la propria schedule per aiutare l’altro…

  • Lorenzo Fiocco

    Una domanda se scarico l’ alpha poi riceverà gli aggiornamenti fino a diventare stabile?

    • jboss

      teoricamente si, mi sembra che i repo passino da testing a stabile, pero ti conviene sempre installarla ex-novo quando diventa stabile perché ci potrebbero essere dei cambi strutturali durante questo periodo.

    • Matteo Gatti

      è sempre preferibile un’installazione ex-novo.

    • Simone Picciau

      Si ma piuttosto aspetta la Beta.

  • Samael

    Vedo che neanche in Fedora 24 Alpha hanno corretto l’ormai tradizionale divieto di installare il sistema su una root completamente BTRFS, senza quindi affidarsi a ridicole partizioni montate in /boot.

    Comincio col chiedermi se Red Hat in questo file system ci creda davvero o faccia finta di sponsorizzarlo, per poi mandarlo a quel paese nel caso in cui Canonical dovesse riuscire a spuntarla sulla questione ZFS.

    • Tomoms

      Era ora! Non se ne poteva veramente più. L’ultima volta che son riuscito ad installare Fedora con una unica partizione root in btrfs era ai tempi della release numero 19…

      • Samael

        No, Tomoms. Hai capito il contrario. xD
        NON l’hanno fixato nemmeno in Fedora 24. LOL

        • Tomoms

          Porca miseria! Avevo letto troppo in fretta 🙂

          • Samael

            Dicci la verità: ti sei fatto prendere dall’emozione di poter finalmente vedere Fedora 24 su BTRFS senza /boot separata, vero? 😀

    • Simone Picciau

      Non ho capito la questione di Canonical con ZFS, non ne so nulla… Puoi spiegarmi in poche parole o darmi qualche link? Canonical per caso promuove ZFS anziché BtrFS?

      • Samael

        h t t p : / / blog . dustinkirkland . com / 2016 / 02 / zfs-is-fs-for-containers-in-ubuntu-1604 . html

        Se c’è qualcosa che non ti è chiara da quell’articolo, scrivi pure. 😉

        • Simone Picciau

          Grazie!

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