La celebre software house Canonical sembra ormai pronta a far debuttare la convergence su Ubuntu, come mostrato al MWC 2016 di Barcellona.

Unity-8-1

Il desktop environment Unity 8 segna un grande passo avanti verso l’obiettivo della “convergenza”, ovvero l’idea che lo stesso sistema operativo sia in grado di funzionare al meglio con qualsiasi metodo di input. Questo rende possibile utilizzare lo stesso dispositivo sia come telefono che come PC “classico”.

Grazie a Unity 8, i telefoni e tablet mostrati da Canonical al MWC sono in grado di passare senza problema da un’interfaccia grafica adatta a un touchscreen ad una utilizzabile tranquillamente con tastiera e mouse.

La transizione non interferisce con i dati temporanei come documenti non ancora salvati ed è possibile continuare il proprio lavoro subito dopo la transizione. Basta collegare un monitor, mouse, tastiera e il gioco è fatto.

Inoltre, lo schermo del telefono rimane utilizzabile come periferica di supporto e può fungere da trackpad o tastiera. Notevole anche il supporto di “gestures” che permettono una navigazione efficiente dell’interfaccia touch e di cambiare interfaccia manualmente.

I primi dispositivi con Ubuntu e Unity 8 preinstallati saranno disponibili a partire dai prossimi due mesi e Canonical assicura di aver lavorato con i più grandi produttori per eliminare qualsiasi problema di compatibilità.

[Fonte]

  • SalvaJu29ro

    Vedremo se noi comuni mortali che utilizziamo ancora il pc potremo utilizzare tranquillamente Unity 8 su desktop

    • gabriele tesio

      mah, su desktop dovrebbe essere molto simile a unity 7, più che altro un aggiornamento grafico, e una dash un po diversa.

      • alex

        ma unity 8 non dovrebbe basarsi sulle Qt? o ricordo male… questa sarebbe una grossa differenza, anche se magari esteriormente non si vede

        • gabriele tesio

          si, io parlavo più che altro al livello di come tu ti ci rapporti, nel senso che non dovrebbero esserci cambiamenti epocali nella UX.

          • SalvaJu29ro

            Speriamo sia così

          • gabriele tesio

            Al peggio si forka Unity 7 ;P

          • bypasser

            si ma per sicurezza non limitiamoci ad un fork solo. come regola generale il numero di fork dovrebbe essere >= di N-1 (dove N è il numero di sviluppatori coinvolti)

        • Marco Missere

          Esatto, sarà in Qt.

    • Marco Missere

      Se Unity 7 è utilizzabile non vedo perché non lo possa essere Unity 8, considerando che sarà anche più leggera e performante di Unity 7.

      • SalvaJu29ro

        Perchè Unity 7 era fatto unicamente per desktop

  • Heisenberg

    aspettavo ubuntu 16 solo per unity 8..ma ho saputo non sarà di default..dite che messo manualmente darà poi problemi non essendo stabile?

    • gabriele tesio

      il fatto che non sia stabile già implica che ci saranno problemi, che poi questi siano talmente gravi da renderlo inutilizzabile o che invece siano solo delle piccole noie è un’altra storia.

      • Heisenberg

        devo dire che anche l’idea di installarmi un bell’ubuntu mate classico e leggero non mi dispiacerebbe..

        • gabriele tesio

          Io sono affezionato a Unity invece, ho provato tutti i principali DE ma dopo poco sono sempre tornato a Unity, che adoro, comunque ho Ubuntu MATE sulla Raspberry pi 2, e ci funziona molto bene sopra.

          • Matteo Stefanini

            Il Top Menu di Unity è imbattibile <3

    • Marco Missere

      All’uscita di Ubuntu 16.04 stabile proverò per l’ennesima volta Unity 8, sperando che per la prima volta mi si avvii la sessione 🙁

      • Heisenberg

        io l’ho provato con una daily build di un po’ di tempo fa ma non partiva..si freezava nella schermata di login!

        • Marco Missere

          Esatto, la stessa cosa che è sempre successa a me, Ubuntu 15.10 e 16.04, Unity 8 nativo e LXC 🙁

  • ekerazha

    Unity 8 doveva esserci già con la 14.04… io avevo previsto che non ci sarebbe stato di default nemmeno nella 16.04 e infatti… per la 18.04 gli do un 50% di possibilità… per fortuna c’è Ubuntu GNOME…

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