In questa guida targata Enrico D. andremo a vedere come installare correttamente Oh My Zsh in Debian, Ubuntu e Arch Linux

Oh my zsh è un piccolo framework community-driven per gestire al meglio la configurazione di zsh, una shell alternativa a bash.
Oh my zsh include più di 200 plugin (rails, git, OSX, hub, capistrano, brew, ant, php, python, etc), 140+ temi e un tool per l’auto-aggiornamento.
In questa guida verrà mostrato come installare zsh e oh my zsh insieme all’impostazione di uno dei temi più famosi, agnoster, la cui installazione richiede però delle piccole “accortezze.”

Prerequisiti:

Per installare Oh My Zhs dobbiamo per prima cosa installare zsh, curl o wget e git

1. Installare zsh

In Debian, Ubuntu e derivate:

sudo apt-get install zsh

In Arch Linux e derivate:

yaourt -S zsh

Oh My Zsh

2. Installazione Oh-my-zsh

via curl

sh -c "$(curl -fsSL https://raw.github.com/robbyrussell/oh-my-zsh/master/tools/install.sh)"

via wget

sh -c "$(wget https://raw.github.com/robbyrussell/oh-my-zsh/master/tools/install.sh -O -)"

NOTA: Oh-my-zsh cercherà automaticamente gli update.

3. Cambiare la shell di default

chsh -s /bin/zsh

4. (Opzionale)

Si possono modificare i settings di oh-my-zsh modificando il file .zshrc

nano ~/.zshrc

nano ~/.zshrc

è possibile usare l’editor di testo preferito al posto di nano ovviamente.

Un piccolo estratto:

# Set name of the theme to load.
# Look in ~/.oh-my-zsh/themes/
# Optionally, if you set this to “random”, it’ll load a random theme each
# time that oh-my-zsh is loaded.
ZSH_THEME=”agnoster”

# Uncomment the following line to use case-sensitive completion.
# CASE_SENSITIVE=”true”

# Uncomment the following line to use hyphen-insensitive completion. Case
# sensitive completion must be off. _ and – will be interchangeable.
# HYPHEN_INSENSITIVE=”true”

# Uncomment the following line to disable bi-weekly auto-update checks.
# DISABLE_AUTO_UPDATE=”true”

# Uncomment the following line to change how often to auto-update (in days).
# export UPDATE_ZSH_DAYS=13

# Uncomment the following line to disable colors in ls.
# DISABLE_LS_COLORS=”true”

# Uncomment the following line to disable auto-setting terminal title.
# DISABLE_AUTO_TITLE=”true”

# Uncomment the following line to enable command auto-correction.
ENABLE_CORRECTION=”true”

# Uncomment the following line to display red dots whilst waiting for completion.
COMPLETION_WAITING_DOTS=”true”
…etc

Ogni opzione chiaramente è commentata cosi che ogni utente possa capire facilmente cosa abilitare o meno e a seconda delle proprie esigenze.

5. Plugins

Per quanto riguarda i plugins riferirsi a questa pagina.

https://github.com/robbyrussell/oh-my-zsh/wiki/Plugins

6. Temi

Quello che vedete in figura è il tema agnoster. I temi si trovano nella directory di oh-my-zsh nella home ossia .oh-my-zsh

Per visualizzare una lista di temi disponibili:

ls ~/.oh-my-zsh/themes

in alternativa è possibile sfogliarli e sceglierli dalla pagina del progetto dove ci sono anche degli screenshots

https://github.com/robbyrussell/oh-my-zsh/wiki/themes

Per impostare il tema scelto basta modificare il file .zshrc nella home

nano ~/.zshrc

al posto di nano possiamo usare l’editor che preferiamo

e de-commentare la seguente riga:

ZSH_THEME=”agnoster”

inserendo il tema prescelto.

NOTA: Alcuni temi come il famoso agnoster, mostrato nello screenshot, richiedono delle font patchate per la corretta visualizzazione di freccie e simboli. Il pacchetto che contiene le font patchate si chiama powerline. Come installarlo:

Arch linux e derivate

yaourt -S powerline-fonts-git

nota:
se la clonazione del repository fallisce modificare il PKGBUILD e la riga relativa al codice sorgente da

source=(‘git://github.com/powerline/fonts.git’)

in

source=(‘git+https://github.com/powerline/fonts.git’)

Debian, Ubuntu e derivate

Le installiamo direttamente dal codice sorgente https://github.com/powerline/fonts

wget https://github.com/powerline/fonts/archive/master.zip

estraiamo il contenuto

unzip -a master.zip

entriamo nella cartella appena estratta

cd fonts-master

ed eseguiamo il file .sh per installare le fonte

sh install.sh

al termine avremo le font installate e la cache delle font aggiornata. Chiaramente sarà necessario selezionare una delle font perché le modifiche abbiano effetto.

NOTA: È consigliabile utilizzare un terminale che permetta la scelta di schemi di colori ed usare lo schema “Solarized” http://ethanschoonover.com/solarized presente nella maggioranza dei terminali più avanzati (in termini di configurazioni). Da notare dalla schermata successiva la differenza tra Terminator ed lxterminal

Oh My Zsh

È tutto.

Ringrazio Enrico D. per la guida.

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