In questa guida andremo ad analizzare le novità di Profile Sync Daemon 6.00 e vedremo come installarlo in Ubuntu, Arch Linux ecc.

Profile Sync Daemon o psd è un tool che consente di spostare il profilo del nostro web browser preferito nella Ram rendendolo molto più veloce e reattivo.
La versione 6.00 di psd porta con se vari ed importanti cambiamenti. Innanzitutto non sono più supportati altri sistemi di init (ad es. upstart ed openrc) oltre systemd dato che, a detta dello sviluppatore, oramai la maggioranza delle distro di riferimento (arch, debian, fedora, ubuntu e derivate) sono passate a systemd.
Citando quanto riportato nella pagina del progetto:

My desktop distro (Arch) switched to systemd a while ago and other big ones (Fedora, Debian, Ubuntu) have followed suite. With the release of psd version 6.x I will no longer be supporting alternative init systems such as upstart and openrc. It is to complex for me to maintain and test multiple configurations on non-native init systems for me.

Inoltre:

Non ci sarà più bisogno di un file di configurazione globale (/etc/psd.conf);
– Questo significa che per ogni utente è possibile impostare un profilo psd, precisamente in (~/.psd/psd.conf)
With the release of v6.00 of psd, a global config and a system service has been deprecated. The wiki article has been modified to reflect these changes. Alternative init systems are no longer supported with this release of psd.“;
Sarà introdotto il supporto per le $HOME criptate in futuro;

Profile Sync Daemon 6.0

Come installarlo:

Per installare Profile Sync Daemon in Arch Linux e derivate:

yaourt -S profile-sync-daemon

in Ubuntu e derivate

sudo add-apt-repository ppa:graysky/utils
sudo apt-get update
sudo apt-get install profile-sync-daemon

in Debian 8.0 e derivate

sudo echo "deb http://ppa.launchpad.net/graysky/utils/ubuntu vivid main" > /etc/apt/sources.list.d/graysky.list
sudo echo "deb-src http://ppa.launchpad.net/graysky/utils/ubuntu vivid main" >> /etc/apt/sources.list.d/graysky.list
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys F0E0B4E7
sudo apt-get update
sudo apt-get install profile-sync-daemon

in Fedora

sudo yum install profile-sync-daemon

per altre distribuzioni si può far riferimento alla pagina del progetto:

https://github.com/graysky2/profile-sync-daemon

Come suggerito, inoltre, è possibile compilarlo direttamente dal codice sorgente tramite i seguenti comandi

make

e successivamente

sudo make install

– Se abbiamo aggiornato da una precedente versione di psd (v5.7x e precedenti) è consigliabile stoppare e disabilitare il servizio systemd

systemctl stop psd.service
systemctl disable psd.service

e assicurarsi di aver chiuso i browsers.

Conclusa l’installazione e prese le dovute precauzioni è l’ora della configurazione.

1. Innanzitutto è consigliabile chiudere tutti i browsers

2. Eseguire il comando psd

$ psd

da terminale. Ciò genererà il file di configurazione nella nostra $HOME, e precisamente in

$XDG_CONFIG_HOME/psd/psd.conf

– Per configurarlo si può usare nano

nano ~/.config/psd/psd.conf

oppure il nostro editor di testo preferito

editor_di_testo ~/.config/psd/psd.conf

con editor_di_testo=
gedit
leafpad
mousepad
e chi più ne ha più ne metta.

Una volta aperto il file è possibile:

– Impostare il browser de-commentando la seguente riga

#BROWSERS=””

e scegliere dai valori possibili che sono:

# Possible values:
# chromium
# chromium-dev
# conkeror.mozdev.org
# epiphany
# firefox
# firefox-trunk
# google-chrome
# google-chrome-beta
# google-chrome-unstable
# heftig-aurora
# icecat
# inox
# luakit
# midori
# opera
# opera-beta
# opera-developer
# opera-legacy
# otter-browser
# qupzilla
# palemoon
# rekonq
# seamonkey
# vivaldi
# vivaldi-snapshot
#

Per Chrome, unico browser presente nella mia installazione, ad es:

BROWSERS=”google-chrome”

Come specificato nel wiki di Arch questo passo è opzionale in realtà perché di default psd gestirà tutti i browser presenti nel sistema a meno che non si definisca come sopra.

– Valutiamo anche, leggendo i commenti e documentandoci, l’uso di overlayfs, che dovrebbe migliorare la velocità di sync usando poca memoria secondo il wiki. Da notare che il kernel deve essere configurato per usare il modulo overlay (di default in arch) o overlayfs come specificato nel wiki.

In caso vogliamo abilitarlo basta de-commentare:

USE_OVERLAYFS=”yes”

– salvare con ctrl-x poi s

——————–
NOTA:

Una volta abilitato overlayfs e provato psd in parse mode (psd p) ho ricevuto il seguente messaggio:

“User enricodchem needs sudo access to /usr/bin/mount and to /usr/bin/umount in order to use psd in overlayfs mode.

Fix this by adding the following line to /etc/sudoers to enable this functionality:
enricodchem ALL=(ALL) NOPASSWD: /usr/bin/mount,/usr/bin/umount”

per farlo bisogna modificare il file /etc/sudoers con il comando visudo. Si aprirà l’editor VI.
In alternativa possiamo usare nano o l’editor che preferiamo:

# export EDITOR=nano && visudo

aggiungere in fondo al file:

#required to enable overlayfs functionality in psd
USERNAME ALL=(ALL) NOPASSWD: /usr/bin/mount,/usr/bin/umount

con USERNAME= vostro nome utente

salvare con ctrl-x poi s
——————–

– A questo punto possiamo testare psd in parse mode tramite il seguente comando da terminale:

psd p

il quale restituirà il seguente output:

Profile Sync Daemon

– Non resta quindi che far partire psd attraverso systemd

systemctl --user start psd

cit. “si noti che l’istanza utente systemd –user è un processo dedicato per utente.” per maggiori info rimando al seguente wiki
https://wiki.archlinux.org/index.php/Systemd/User_(Italiano)

– Si può abilitare il servizio (opzionale ma richiesto se lo si vuole al boot di ogni sessione)

systemctl --user enable psd

che dovrebbe restituire il seguente output

Created symlink from /home/enricodchem/.config/systemd/user/default.target.wants/psd.service to /usr/lib/systemd/user/psd.service

– Controlliamo nuovamente che il servizio sia attivo con il comando

psd p

il cui output sarà il seguente

Profile Sync Daemon

Al riavvio possiamo controllare il corretto funzionamento eseguendo da terminale

systemctl --user status psd.service

il cui output sarà il seguente

Profile Sync Daemon

Ringrazio Enrico D. per la guida 😀

  • jboss

    psd inghiomma tutto G*******TO, fa lo stesso difetto anche d+ di quando si mette la cache in ram

  • m3nhir

    Ho seguito la guida, ma sulla DEbian 8.2 mi ha installato la versione 5.7

    • EnricoD

      purtroppo ancora non è disponibile la versione 6 nel ppa
      puoi compilarlo

      • alex

        Ottima guida, forse specificherei però che diversi browser tra cui chrome e firefox separano la cache dal profilo che quindi non viene gestita da psd (lo dicono sulla wiki di arch).

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