Più del 40% dei pc Dell venduti in Cina hanno preinstallato Ubuntu Linux.

Dell Inspiron Ubuntu
Sono molte le aziende produttrici a puntare sul mercato Cinese, tra queste troviamo anche le statunitensi Dell e HP. Sia Dell che HP da diverso tempo stanno commercializzando nel mercato cinese personal computer con preinstallato Ubuntu, soluzione che sembra riscontrare un notevole successo. A confermarlo è un recente articolo rilasciato dal portale South China Morning Post che segnala come il 42% dei personal computer Dell venduti nel mercato cinese hanno preinstallato Ubuntu Kylin (derivata ufficiale ottimizzata per user e aziende cinesi).

Notizia che arriva a pochi mesi dalla decisione del governo cinese di voler abbandonare Microsoft Windows portando Linux in tutti i pc governativi entro il 2020. Soluzione che consentirà al governo cinese di avere sistemi più sicuri oltre a ridurne notevolmente i costi legati soprattutto a licenze ecc.

Ricordo che anche in Italia troviamo alcuni modelli di personal computer di Dell con Ubuntu preinstallato.

  • ottima notizia, la cina non è certo un mercato marginale, anche se si parla delle percentuali della sola dell e non dell’interno mercato PC cinese è comunque un buon segno per il futuro

    • Giulio Mantovani

      beh, questo vuol dire che il supporto per linux sarà sempre maggiore, alla fine i modelli venduti in cina sono gli stessi europei, magari con una sigla diversa, ma ci sono.

    • alex

      Insomma, non credo sia una scelta proprio volontaria quindi non riesco a vederla come positiva… SW libero “imposto” dal governo, mi suona troppo come contrasto.

      • ok ma se lo guardiamo nell’ottica della diffusione linux è un buon segno, ma non per poter dire che linux è cresciuto del X% rispetto ad anni fa, ma semplicemente per una questione di maggior supporto hardware, alla fine a me interessa quello

        • Qfwfq

          Non solo, se Linux avrà un maggior numero di utenti comincieranno ad essere disponibili applicazioni professionali (Photoshop, Autocad…) che ne limitano l’uso in ambito professionale (magari aumenteranno anche i virus…).

          • Per far aumentare i virus dovranno iniziare seriamente a commercializzare e a lucrarci sopra antivirus…
            Si sa benissimo che il 98% dei virus in circolazione è prodotto dalle stesse aziende che fanno gli antivirus…

          • Franco Fait

            Quali virus dovrebbero aumentare , quelli che nei SO linux ed unix sono solo inutile codice inerte. Ho l’ impressione che neppur sappiate che differenza esista fra infezione virale , malware e vulnerabiltà di un SO . La vulnerabilità di un qualunque SO dipende dagli errori residui di sviluppo non rilevati in fase di rilascio del SO , ha ben poco che vedere con le infezioni di natura virale , non c’ è alcun bisigno di infettare un pc per impadronirsene da remoto , qualunque errore lascia porte aperte , basta ed avanza scoprire gli errori e quali porte compromettono . Da porte aperte si entra , si fa il proprio comodo poi si esce eliminando pure ogni traccia del proprio passaggio.

          • Questo era alla base della falla ssl.. Ma in generale quello che dico io è che l’antivirus sugli os utilizzati in maniera corretta è inutile… Proprio per evitare questo le compagnieantivirus sono tra le prume a fornire di contrabbando eventuali bug a gente ben disposta a sfruttarne i potenziali in cambio di esser i primi a debellare ul problema. Secondo me vi limitate troppo alle grandi cose e perdete di vista il quotidiano che porta maggiori introiti in ambito software soprattutto legato all’assistenza e allo scambio di dati sensibili.

          • Franco Fait

            non diciamo fesserie i bug sono errori incorsi nello sviluppo sia di software che ed anche più dei SO . 20 errori per mille linee di codice sono il miglior risultato possibile nella scrittura di un SO, il che in un SO significa comunque migliaia non decine o centinaia di errori residui , di norma irrisolvibili, le fix chiudono le falle scoperte ma ne aprono inevitabilmente di nuove . . Il problema reale è che i SO si sono ingigantiti nel tempo oltre ogni ragionevole misura , chi più chi meno sono tutti dei veri e propri colabrodi . Microsoft con windows batte solo il record , e se lo fa pagare (pure salato). Fino a 16-17 anni fa i SO pesavano in tutto una manciata di KB , stavano in pochi floppy , o in un solo cdrom che rimaneva in gran parte inutilizzato .
            Aggiungi al tutto la grossa imprudenza nel voler rilasciare a tutti i costi win10 quando avrebbe avuto bisogno di rimanere in betatesting per almeno altri sei mesi , ed il panorama della sua attuale reale situazione dovrebbe essere anche molto chiaro: soffre tuttora di 200 mila errori di troppo , nonostante siano in gran parte noti e stiano cercando di rientrare nella norma prima possibile.

      • arasi

        si parla dei pc governativi, non dell’user medio, se dopo il popolo per sua decisione lo prende perchè si trova una distro dedicata tanto meglio

      • LelixSuper

        Vero, ma comunque sia per Ubuntu è un ottimo segno di diffusione, che sia “imposta” o meno.

  • jboss

    proprio ubbundu OMG

    • be è la distribuzione più adatta per il semplice motivo che non include solo software open, ha un’azienda dietro, è la distro più diffusa e quella con maggior supporto software, è ovvio che la scelta ricadi in ubuntu.
      e lo dico da utilizzatore di archlinux.

      • jboss

        ma perché non debian dato che è molto ma molto + stabile di ubbundu

        • loki

          “molto più stabile di ubuntu”
          dimostralo

          • Marco Missere

            Tralasciando anche il suo “simpatico” modo di apostrofare Ubuntu “ubbundu”.

          • jboss

            questo è accento nigeriano, un mio amico di colore la chiama così, ed è molto simpatico

          • jboss

            devo essere sincero, l’unica che andava un pochino meglio era la 14.10

        • Più stabile ma meno facile da distribuire, con la loro politica legata alle licenze… non sai quanti problemi da alle persone normali che firefox si chiami iceweasel etc… Non avere determinate librerie perché per averle devono avere una certa licenza… sotto questo aspetto ubuntu è più userfriendly

        • perchè dietro a ubuntu c’è canonical, un’ azienda commerciale, che fa accordi con altre aziende (vedi hp o dell in questo caso) per vendere pc con ubuntu, dietro a debian non c’è un’azienda che si comporta come canonical.
          insomma ubuntu è la più adatta e forse è l’unica distro adatta alla diffusione commerciale.
          ormai ubuntu è un po come mac osx solo che apple l’ha fatto con bsd, mentre invece canonical con linux

  • Manny

    per tutto il tempo che sono stato là non ho mai visto cinesi usare linux (lasciando perdere il fatto che il cinese medio sa appena cosa sia windows e non gli è nemmeno molto chiaro), il che mi induce a pensare che se questi pc con ubuntu preinstallato costano meno di quelli con windows al 99,99% il giorno stesso dell’acquisto verrano formattati con una copia piratata di windows 7. Basta dire che veramente MOLTI cinesi si comprano il mac “perchè fa figo” spendendo una barca di soldi e poi ci installano sopra windows senza mai avviare OS X perchè non hanno la minima voglia di usare qualcosa di diverso.
    La politica di passare a linux del governo ha più che senso ma si scontreranno presto con l’impiegato medio che farà di tutto per non usarlo (essendo 10 volte più testardo di un qualsiasi europeo) senza contare che alla prima scritta non in cinese si fermerà e tenterà di tradurla con un traduttore molto peggiore di gTranslate non capendoci nulla.

    • XfceEvangelist

      Confermo tutto quanto detto da te, vado spesso da quelle parti (China/Hong Kong/Taiwan) e non ho mai visto un notebook in vendita con qualunque cosa diverso da Redmond OS.

      Mi ricordo anni fa a Shenzhen che nei dintorni del market informatico (SEG) c’era pieno di signore che vendevano tutto il software piratato di Redmond in DVD con confezione identico al vero a prezzi ridicoli.

      Tutto vero anche il discorso OSX e prodotti della mela, la gente compra solo perchè fa fashion.

      Un motivo per cui potrebbe essere preferito Linux è che la versione Skype per Redmond OS è quella che si chiama “TOM Skype” ovvero quella che usa il governo cinese per spiare, mentre quella Linux (almeno alcuni anni fa) è quella ufficiale del repository. Alla mia amica di GuangZhou avevo installato Linux Mint per farla navigare senza tutta l’immondizia dei siti cinesi.

      I cinesi subiscono il governo di Pechino, non fanno troppo domande ed ubbidiscono, pertanto solo se quest’ultimo deciderà qualche migrazione magari qualcosa si muovera’ nel futuro, gli sviluppatori non mancano.

      • Teo

        ” … I cinesi subiscono il governo di Pechino, non fanno troppo domande ed ubbidiscono …”.
        In pratica come gli italiani con l’ attuale governo .

        • XfceEvangelist

          Purtroppo mi sa’ che hai proprio ragione ed il rinkoglionimento politico della gente prosegue anche nel 2015

          • Manny

            fidatevi, non c’è confronto… ci lamentiamo sempre dell’Italia ma è perchè molti non hanno mai visto cosa ci sia fuori, non è sempre tutto rose e fiori e l’erba del vicino non è sempre più verde

      • Manny

        E ha usato Mint? Mi fa strano che non abbia iniziato a piagnucolare che QQ non va (con wine funziona a stento la chat), non c’è QQMusic e altra monnezza varia.

        Sul fatto che gli sviluppatori non manchino dico ni, tutti i programmatori cinesi che ho visto scrivono del codice a dir poco osceno e molti laureati in informatica non sanno nulla di diverso da far 4 vaccate su windows. Poi boh, magari sarà il campione che ho visto che era particolarmente scadante ma la mia ragazza mi ha detto che in certe università cinesi fanno “C senza puntatori”, che è più o meno come fare Java senza classi, praticamente al massimo possono fare una somma e una moltiplicazione…

  • Massimo A. Carofano

    Spettacolo.
    Essendo italian partner di Deepin Linux, non posso che esser decisamente contento per queste news.

    • populista

      Distro che era partita bene ma che ha deragliato completamente…..

      • Massimo A. Carofano

        Bah guarda, sul mio PC una partizione con Deepin 2014.3 (Kernel 4.1) ed una con Deepin 2015 Beta 1 (Kernel 4.1) e mi trovo bene con entrambe..Forse la 2015, essendo beta 1, ha varie cose da migliorare, considerando la migrazione Ubuntu->Debian che c’è di mezzo. Pero con la 2014.3 non noto problemi mostruosi, certo non stiamo parlando di Ubuntu o Debian (maturi come OS).
        Nonostante ciò, la società che ci sta dietro negli ultimi mesi è entrata a far parte della Linux Foundation ( http://dwz.cn/1hCEL0 ) ed intraprende diverse iniziative a livello nazionale (non male) per il free software ed hacking activities..Bah, non saprei giudicare comunque, io mi son limitato ad investire diverse ore delle mie giornate per tradurlo completamente in italiano (a fatica) e continuando le attività come betatester..

        PS: Deepin blog –> http://blog.deepin.org/

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