HardWhere è un nuovo pocket pc Linux realizzato da un team italiano.

HardWhere
Negli ultimi anni abbiamo visto approdare nel mercato molti nuovi pocket pc basati su Linux. Dalle dimensioni molto simili ad una normale pendrive, questi sistemi sono in grado di offrire all’utente un vero e proprio personal computer da poter collegare ad una tv o monitor pc. Tra questi nuovi pocket pc  troviamo anche HardWhere, nuovo sistema realizzato da un gruppo di sviluppatori italiani. HardWhere è un pocket pc basato su una distribuzione Linux (molto probabilmente Debian o Lubuntu), leggera e funzionale grazie al desktop environment LXDE. Tra le principali caratteristiche troviamo il processore dual core, modulo Wireless e Bluetooth (4.0) oltre a porte USB e una MicroSD nella quale verrà installato il sistema operativo.

Ecco le principali caratteristiche di HardWhere:

processore: ARM dual core da 1.6 Ghz
ram: 1 GB (in futuro è prevista la versione con 2 GB)
storage: microSD
connettività: Wi-Fi 802.11b/g/n e Bluetooth 4.0
porte: 2 micro-USB 2.0 (una per l’alimentazione), 1 USB 2.0 e 1 HDMI 1.4a
dimensioni: 105x40x10 mm
peso: 30 grammi
sistema operativo: Linux o Android (disponibile anche in dual boot)

HardWhere Linux OS

Ecco il video di presentazione di HardWhere:

HardWhere è un progetto ancora in fase di sviluppo. Gli sviluppatori hanno avviato una raccolta fondi su KickStarter per poter terminare lo sviluppo e avviarne la commercializzazione.

Per maggiori informazioni consiglio di consultare la pagina dedicata su Kickstarter

  • Ilgard

    Mi sembra un po’ troppo carente lato hardware.
    Un device del genere non so quanto sarebbe sensato come media player o come sistema per la produttività.
    Persino il Raspberry è più potente (anche se servirebbero un po’ di specifiche in più).

  • Camboosa

    Grazie a tutti per la attenzione al nostro progetto, in particolar modo a Roberto Ferramosca cui rivolgiamo un ringraziamento davvero di cuore.

    Siamo consapevoli di non essere i primi a proporre degli stickPC, ma abbiamo deciso di immergere il progetto in una forte filosofia ed analisi del suo utilizzo, invece di cominciare una corsa a chi possiede il device più performante. I nostri studi ci hanno portato a selezionare la soluzione dual core come la migliore per le performance da ottemperare in funzione di un prezzo che desideriamo il più basso possibile per perseguire l’universalità e la semplicità di approccio cui ambiamo. Questa soluzione infatti (evidente anche dal video live disponibile nella pagina del progetto) si è rivelata ideale in tutte le operazioni più frequenti nel panorama degli utenti standard presi in analisi. La capacità di lettura/scrittura della SD conferisce un aumento di performance nettamente più verticale rispetto al più esoso aumento della potenza di calcolo, e conferisce la libertà all’utente (al contrario di soluzioni NAND) di poter incrementare in un secondo momento la velocità del proprio dispositivo con un costo e delle conoscenze tecniche veramente minimi.

    Il progetto HardWhere inoltre è concepito per non esaurirsi con questa prima campagna, pensata per fissare la chiave di volta al centro di tutta una serie di nuovi servizi e funzionalità (una particolare evoluzione della lavagna interattiva multimediale, il dialogo e l’interazione con sensoristica, domotica) che possano fare capo ad una singola, facile ed economica piattaforma.

    • Box2Tux #LinuxITA

      Ripeto quelli che ho detto sul forum di ubuntu.
      A 45€ su amazon compro il raspberry pi 2. Che ha una CPU quad-core 900mhz(facilmente overclockabile a 1ghz/1,1ghz)
      E un 1gb RAM.

      • è un po’ il dubbio che ho anche io. (anche se ho già “dato speranza” al progetto scommettendo 50 euro per la prima serie dei vostri prodotti)
        1)Solo 1gb? (un po’ pochini per un desktop)
        2)Scheda video? Avrà l’accellerazione video? (ho un orange pi e soffre di non avere driver usabili con linux)

        • Box2Tux #LinuxITA

          Più che il GB RAM mi preoccupo della CPU dual core.
          Nel 2015 non puoi fare una CPU dual core arm

          • Camboosa

            Tutti dubbi più che legittimi, che naturalmente abbiamo anche noi considerato in fase di progettazione, e che continuiamo a valutare ma sempre in ottica del target che ci siamo prefissati. La frenesia (che naturalmente condividiamo :D) di fare lo stickPC “assoluto” è sempre tenuta a freno dal non rischiara di andare “fuori tema”.

            Grazie in ogni caso dei consigli 🙂 sempre preziosi e ben accetti.
            Per dubbi sulla prestanza dell’hardware in dotazione in ogni caso faccio comunque riferimento al video della session di utilizzo live presente nel progetto, che spero possa in qualche modo rispondere alle perplessità.

          • Box2Tux #LinuxITA

            Mi piacerebbe sapere consumo processore/RAM tramite taskmanager/top etc.
            .

          • Camboosa

            Durante un utilizzo normale, desktop, e diversi switch di applicazioni office, a parte pochi istanti durante l’avvio dei programmi il processore varia dal 6% al 27%, la RAM attestata attorno ai 250-300 Mb

      • Krokko

        Con 45 euro però hai qualcosa che non funziona… Nel senso che devi prendere anche l’alimentatore, una scheda microSD, i cavi del caso e magari anche il case, perché sia operativo. E a quel punto hai speso un po’ di più… Insomma, i confronti vanno fatti “alla pari”, questo senza nulla togliere a quella fantastica “macchinina” che è il Raspberry Pi, eh?!

    • rico

      Notevole progetto, con una tastiera con touchpad (suppongo bluetooth 4) e una scheda SD classe 10 fino a 32 GB, dovrei essere a posto, e lanciare a scelta PicUntu o Android.

      Qualche consiglio su tastiere compatibili?

      E tastiera + mouse è possibile?

      • Camboosa

        Naturalmente non c’è un range di tastiere e mouse compatibili, comunica tranquillamente con la maggior parte di tastiere/mouse sia wireless che bluetooth che naturalmente USB, i nostri test (oltre a collegare e controllare la compatibilità di ogni periferica ci capitasse a tiro :D) si sono svolti con una tastiera+trackpad K400r della Logitech. Spero di essere stato di aiuto.

    • Giulio Mantovani

      avrei delle domande riguardo questa chiavetta, è stata concepita come un dispositivo general purpose come navigazione, office, musica ecc. o per un’utilizzo mirato ad una specifica funzione come media-center, muletto/server download ecc.?

      Il SoC dual core non mi spaventa, tutt’ora uso un raspberry Pi 1 modello B e ne sono soddisfatto, ma, che tipologia e marca di SoC si tratta? Come idea non è veramente male, complimenti, spero abbiate successo 🙂

      • Camboosa

        Il dispositivo nasce come general purpose, ma naturalmente abbiamo analizzato che le più diffuse richieste cui probabilmente verrebbe utilizzato siano office, web, e media sharing. A prescindere da ciò, a seconda del tasso tecnico cui gode l’utente, il singolo dispositivo può naturalmente essere declinato verso gli utilizzi che si ritengono più opportuni. Dal nostro punto di vista particolare attenzione hanno da sempre ricoperto le esigenze di tutta quella fetta di popolazione cui la nuova digitalizzazione della burocrazia impone l’acquisto (in molti casi inutile) di un ben più esoso PC. Il desiderio era inoltre la predisposizione (o se preferite, una sorta di primo imprinting, un contatto) verso un ambiente facilmente da noi plasmabile in funzione degli altri progetti attorno cui ruotiamo (di cui ho accennato nella risposta precedente), così da creare una sorta di “standard” opensource cui fare capo per tutte le scuole, attività, iniziative, esposizioni che possano interfacciarsi con le successive nostre successive campagne.
        Il SoC si basa su un processore Arm Cortex.

    • Ancucchi

      Complimenti per il progetto italiano (se è davvero italiano e non il solito rebrand di un prodotto cinese).
      Alcune considerazioni:
      Anche se la vostra azienda si occupa di comunicazione (questo è quel che traspare dal vostro sito) in 4 giorni avete preso solo 15 backers perché malgrado le belle parole come quelle del post a cui rispondo, in realtà dite poco e nulla sia sulle caratteristiche tecniche del prodotto (1.6 Ghz ARM Dual-core + 1080P + 3D GPU può essere qualunque cosa), sia sulla sd (marca, modello e classe sono il minimo da comunicare visto che la velocità dello storage è il secondo collo di bottiglia di qualsiasi sistema) sia sul sistema operativo installato (custom Linux OS) e sulla possibilità di reperire e installare Android (nel video mostrate Android 4.1).
      Se l’apparire qui era una speranza di aver maggior pubblicità ad un progetto Kickstarter che ancora non decolla, vi siete esposti ad una platea si di possibili utenti ma, secondo me, molto esigenti in termini di specifiche e supporto.
      Spero in una vostra bella risposta positiva che ribalti i miei dubbi.
      In bocca al lupo per Kickstarter!

      • Camboosa

        Ti ringrazio per l’attenzione verso il nostro progetto che verso di noi, è vero ci occupiamo di comunicazione, ma da come hai sicuramente notato il nostro target è una clientela drasticamente diversa dal quella cui il neonato “Lab” che stiamo portando avanti punta. Questa fase di transizione, cui stiamo ancora vivendo, porta ad un piccolo ricominciare da capo per quanto riguarda la costituzione del bacino di utenza.

        I test di performance riscontrabili nella sessione live presente nella pagina del progetto fanno capo ad una Sandisk MicroSD Ultra 8GB lettura/scrittura 48Mb/s. Non quindi una top gamma, e dal prezzo perfettamente accessibile per chiunque (naturalmente con il device viene già fornita da noi a 16 GB), e si attesta come perfettamente performante per le task richieste. Come scritto, la scelta di un utilizzo di memoria esterna e non NAND lascia aperta all’utente la possibilità di upgradare il sistema con SD più performanti già in possesso o di ottenere prestazioni maggiori semplicemente cavalcando la corsa dello sviluppo tecnologico del mercato dei produttori di schede.

        Per quanto riguarda il dual boot, il nostro dispositivo è già configurato con una release di Android al suo interno, non c’è quindi necessità dell’utente di reperire o installare nulla. Mentre la distro linux si basa su Ubuntu.

        Grazie ancora per l’attenzione 🙂

        • Ancucchi

          Sono contento della vostra risposta, indice dell’attenzione che secondo me DOVETE rivolgere alla vostra clientela per farla crescere rapidamente.
          Vi suggerisco [nuovamente] di includere oltre a queste due informazioni molto importanti [Sandisk MicroSD Ultra 16GB lettura/scrittura 48Mb/s inclusa, e Android già incluso in dual boot] di aggiungere anche quelle sul chipset, necessarie per chiunque valuti l’acquisto di una pen pc [o comunque altro si possa definire]!

          • Camboosa

            Vi ringraziamo davvero di cuore dei vostri consigli e commenti 🙂
            stiamo provvedendo già a modificare le schede tecniche per integrare le nuove info che avete fatto emergere, saranno pubblicate il prima possibile.
            Grazie ancora.

  • Massimo A. Carofano

    Progetto interessante.
    Consiglio di esser più trasparenti circa la scheda tecnica…Ah altra cosa, sede del Lab?

    • Camboosa

      Il nostro quartier generale è a Treviso 🙂 (città che ha anche dato i natali a tutti i componenti del team)

  • gianblue

    domanda da utente alle prime armi: può essere alimentata da una qualsiasi USB? o esistono anche USB che potrebbero essere non adeguate (mi riferisco in particolare a quelle presenti sulle TV)?

    • Camboosa

      può essere alimentato da usb del pc, usb collegata alla rete di casa, usb del televisore, usb collegata ad una powerbank.. come preferisci 🙂

  • Camboosa

    Salve a tutti, lettori di lffl, faccio un veloce aggiornamento al progetto, per tutti coloro che ci hanno seguito durante la nostra prima campagna Kickstarter, e ci hanno supportato.

    In questi mesi abbiamo lavorato molto per migliorare il nostro prodotto, prendendo in grandissima considerazione tutti i consigli che ci avete indicato la volta scorsa 🙂

    Ora riproviamo ad affrontare l’avventura Kickstarter con una maggiore consapevolezza, con un prodotto più solido (quadcore, 2gb ram, bluetooth 4.0 integrato, Kodi preinstallato, Android aggiornato alla 4.2), ma sempre forte di tutte le qualità e i propositi di cui lo abbiamo sempre desiderato al centro.

    Questa volta abbaiamo inoltre deciso di giocare un po’ di anticipo 🙂 avendo capito come gestisce Kickstarter la propria classifica interna dei progetti. Le prime posizioni sono infatti definite nelle primissime ore di vita della campagna, un algoritmo valuta il numero di backers raccolti e la percentuale del goal raggiunta. A tal proposito abbiamo costituito un countdown che potete trovare sui nostri contatti facebook e sulla stessa pagina kickstarter della campagna precedente (link nell’articolo qui sopra, alla voce “Check out our RELAUNCH Kickstarter page”)

    che ci accompagnerà fino alla data del rilascio ufficiale della campagna (martedì 15 Dicembre, alle 20.00), attualmente inattiva, che potete trovare al link sempre presente nella pagina RELAUNCH indicata sopra.

    Grazie ancora per la, come sempre, cortesissima attenzione che avete dimostrato verso il nostro progetto, ringraziando sin d’ora tutti coloro che vorranno supportarci prenotando uno dei nostri device, oppure anche solo decidendo di diventare backer aiutando il nostro progetto nelle prime ore così da garantirci visibilità, per poi magari ritirare la propria offerta in un secondo momento.
    Grazie ancora a tutti, ci vediamo Martedì sera 😉

  • Camboosa

    La campagna kickstarter è ufficialmente partita 🙂 grazie ancora a tutti per l’attenzione che ci avete accordato, e per tutto il supporto che ci avete dato nelle prime ore, e che ci potrete ancora dare! grazie di cuore da parte da tutto il team Camboosa 🙂

  • Camboosa

    superati i 5000 € in meno di 48 ore! grazie infinite a tutti i lettori lffl per i vostri preziosi consigli ed il vostro supporto! 🙂

  • cristianpozzessere

    Bravi.dai ci piace vedere il MArchio Italia 😀
    però leggo anche..

    Funding Unsuccessful

    This project’s funding goal was not reached on October 9.
    🙁

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