In Ubuntu 15.10 Wily troveremo di default le scrollbar di GNOME, eccole in un video.

scrollbar di GNOME in Ubuntu
Sono giorni molto importanti per lo sviluppo di Ubuntu 15.10 Wily, nuova release che debutterà il prossimo ottobre con diverse novità. Proprio in questi giorni gli sviluppatori Canonical stanno introducendo alcune novità che troveremo nella futura versione stabile di Ubuntu, tra queste anche l’arrivo delle scrollbar di Gnome.
Addio quindi alle Overlay Scrollbars, le barre di scorrimento sottili che si nascondono automaticamente (attualmente di default in Ubuntu), al loro posto le attuali barre di default in GNOME. La scelta della migrazione da Overlay Scrollbars alle scrollbar di Gnome avviene a causa di diversi problemi riscontrati dagli utenti legati soprattutto alla poca reattività e imprecisione delle barre, per questo motivo gli sviluppatori hanno deciso di puntare a quelle di default in GNOME, più stabili e ben integrate con le varie applicazioni GTK+3.

Le scrollbar di GNOME saranno di default in Ubuntu 15.10, in un secondo momento potremo comunque disattivarle e utilizzare nuovamente le Overlay Scrollbars, scelta che comunque potrebbe portare alcuni problemi e bug vari.

Ecco un video dedicato alle scrollbar di GNOME nella versione in fase di sviluppo di Ubuntu 15.10:

Ricordo che possiamo testare le scrollbar di GNOME e altre novità e aggiornamenti vari di Ubuntu 15.10 Wily grazie alle ISO Daily Build.

  • Fabio

    Mitico Roberto! E un’altra cosa in meno per cui mi serve Windows!!!! Volo a provarlo….

    A proposito: esiste un software (con interfaccia grafica) da installare su debian per deframmentare le partizioni Win?

    • gparded mi sembra che permetta anche di deframmentare dischi
      non ne sono sicuro ma dovrebbe avere anche questa funzionalità

      • Fabio

        No, né gparted né parted magic deframmentano…

    • zio Bill

      usa parted magic è una distro live instalalla su una chiavetta avviala al boot

  • Simone

    mount: il device speciale KB3AIK_EN.iso non esiste
    Purtroppo mi fermo a questo punto….

    • scaricato come da link?
      se il file iso ha un’altro nome correggilo nel comando

  • Simone

    ~# mkwinpeimg –iso –waik-dir=$HOME/waik winpe.iso

    :: Copying primary boot files from the Windows Automated Installation Kit (/home/simone/waik, X86) [DONE]

    :: Extracting boot.wim from “/home/simone/waik/WinPE.cab” [DONE]

    :: Making ISO image “winpe.iso” [BUSY] Warning: creating filesystem that does not conform to ISO-9660.

    [DONE]

    The image (winpe.iso) is 118718464 bytes.

    Posto il risultato…ho utilizzato la KB3AIK_IT

  • Marco Moraschi

    ERA ORA!!!!
    L’idea mi è sempre piaciuta, il funzionamento è sempre stato molto dubbio.

  • Mha, mi pare che Canonical stia facendo il gambero con Ubuntu desktop.
    Hanno mancato la collaborazione con Valve che li avrebbe messi molto in vista, hanno abbandonato ubuntu one, hanno abbandonato il software center, hanno abbandonato anche questa loro idea, Mir è una creatura mitologica di cui non si ha traccia e sicuramente sto dimenticando tanti altri progetti morti.
    Ho l’impressione che stiano giocando tutto sul mobile ma non vedo come possano sfondare in un mercato dove M$ fatica nonostante i mezzi, il marchio ed un prodotto ottimo.
    Di questo passo Canonical naufragherà presto, peccato.

    • Markures

      Non credo proprio che Canonical naufragherà, e te lo spiego subito :
      -Il software center è stato abbandonato perchè in unity 8 ci sarà una lens che svolgerà il suo attuale compito e sarà molto più leggera.
      -Mir è in fase di potenziamento in vista della verione desktop, è normale che se non segui lo sviluppo non puoi conoscere cosa stanno sviluppando. L’ultima versione, la 0.15, è una versione che ha puntato molto sul ridurre la latenza, fino a ridurla in generale di 30 ms. La prossima, la 0.16, oltre a continuare questo lavoro, si concentra sul riportare di default il double buffer con forti ottimizzazioni per renderlo più efficiente possibile e quindi alleggerire il peso del sistema operativo.
      -La collaborazione con Valve in un certo senso è stata raggiunta, non capisco tu cosa intenda per collaborazione. La collaborazione comportava portare steam su linux, e a quanto pare ciò è stato fatto.
      -Su Ubuntu One posso darti ragione, Canonical ha ammesso che era un progetto troppo grande per la loro portata e non potevano competere con gli altri servizi.
      -Ubuntu non punta sul mobile, ubuntu punta sulla convergenza, una cosa diversa, a cui ha puntato pure Microsoft con windows 10 (e che terminerà entro un anno, esattamente come Ubuntu).
      A quanti ancora non è chiaro che ubuntu sta ricreando da 0 il proprio sistema operativo?!

      • Mi auguro che tu abbia ragione ma devo dire che al momento sul lato desktop non la vedo molto rosea.
        Convergenza o meno la mia impressione è che Canonical, giustamente, stia puntando sopratutto sul mobile, e come dargli torto visto che nemmeno Red-Hat è riuscita a fare un dollaro di profitto con il destop.
        Di fatto vedo il lato desktop languire in quel mondo di mezzo in cui tutto sarà bello ma intanto tutto al momento va a rilento

      • talme94

        Domanda da niubbo: cosa intendi con “lens” che sarà al posto del software center?

        • è un sistema di filtri tematici che cerca nel tuo dispositivo e nelle fonti online quello che stai cercando integrando le due cose.

          • talme94

            thanks

      • Andrea

        Concordo con il tuo discorso, ma sul discorso mobile/desktop ha ragione chi ti dice che ultimamente c’è stata una certa virata a quello mobile, lasciando un pò fermo quello desktop. Non che abbiano trascurato il desktop, anzi unity 7 è diventato molto stabile e usabile (per me molto buono come ambiente) però a dirla tutta come aspetto è davvero vecchio, anche l’occhio vuole la sua parte….un esempio è kubntu che dalla 15.04 è diventato davvero bello e gradevole (gli hanno dato una bella svecchiata), anche se è affetto da diversi bug e problemucci. Ovviamente se si guarda al sodo meglio nel caso di unity 7. Detto questo spero che abbiano investito di più nel mobile nel brevissimo termine per poi poter dare un bel contributo al lato desktop fra 8/14 mesi.

        • Markures

          Allora il progetto per arrivare al cosidetto ubuntu next è stato diviso in varie fasi :
          La prima, programmata per la 14.10, era rilasciare la prima versione per mobile che sarebbe servita poi a far uscire i primi cellulari con ubuntu sopra.
          La seconda, programmata per la 15.04, era estenderae la versione mobile anche ai tablet e cercare nel breve futuro di rilasciarne qualcuno.
          La terza é iniziata ora e si propone di completare unity 8 e mir per usarli come tecnologie base nella versione desktop. Quindi é proprio da questa versione che é ripreso il lavoro per il desktop, ma ci vorrà tempo. Per la 15.10 ci sará una preview (che io reputo un alfa), per la 16.04 la prima versione effettiva ( una specie di final beta ) e dalla 16.10 sará completamente di default. Con questo non vuol dire che la 16.04 non sarà completa, ma secondo il mio parere una prima versione di un software non é mai completamente stabile e quindi preferisco aspettare la 16.10

          • Andrea

            Sicuramente converrà aspettare la 16.10 o oltre, però resta il fatto che unity 8 sarebbe dovuto uscire con la 15.10 in fase beta o quel che si voglia e poi di default nella 16.04, cosa che era stata anticipata qualche tempo fa e poi smentita pochi mesi fa. Nulla di grave però è chiaro che ci sia stato un rallentamento dovuto sicuramente alle difficoltà riscontrate dagli sviluppatori per farne un buon lavoro, cosa che potrebbe anche slittare di default, dalla 17.xx in poi. Così però ubuntu desktop resterebbe tremendamente indietro rispetto alla concorrenza con il rischio di vedere molte migrazioni ad altri lidi.

    • TopoRuggente

      Notoriamente non sono un utente di Canonical, ma mi pare il caso di prendere le difese.

      Quando si progetta un nuovo DE a tavolino spesso idee che all’inizio sembravano fantastiche, risultano essere emerite ……te.
      Windows e OSX non mostrano il prodotto in divenire, ma ti mostrano solo il risultato finale, quindi sembra che solo in linux si vada “a tentativi”.

      In questo momento inoltre la situazione è tosta, gran parte dei DE sono in processo di rinnovamento sostanziale (Unity, Gnome-Shell e KDE, mentre molti altri sono praticamente neonati).

      Non credo che Canonical naufragherà e se dovesse succedere, sicuramente ciò che di buono ha creato verra inglobato in altri progetti e sviluppato dalla comunità.

      La ricerca non è tanto di passare al mobile, ma quanto di trovare una interfaccia e delle modalità comuni fra desktop, notebook e mobile, stanno tutti lavorando a questo, ogniuno con il proprio “stile”.

      • Condivido pienamente

      • Andrea

        bhe, windows da ottobre scorso con le TP ha mostrato decisamente il suo work in progress…..chiunque volesse partecipare era ben accetto. a me più che convergenza tra dispositivi mi sembra una convergenza fra tutti i s.o. in circolazione. tutto tende a somigliarsi in tutto e per tutto.

        • alex

          MS ha mostrato solo lo stato dei lavori durante lo sviluppo facendosi pubblicità e incoraggiando gli utenti al passaggio rendendoli parte dei test e facendogli credere di essere parte della decisione. In pratica mi sembra che lo sviluppo abbia comunque semplicemente seguito la strada pianificata e le poche modifiche apportate in corso sono state tutte cose minori. Tra l’alto per me W10 non è nemmeno completo da quel che ho visto, rimangono ancora un sacco di incongruenze dovute ai vari passaggi e su alcune cose anche i DE linux sono messi meglio (ad esempio nel miglior supporto alle alte risoluzioni, Windows continua a scalare da schifo e in fatti non fa una bella figura nemmeno sul loro Surface che dovrebbe essere un prodotto simbolo)

          • No infatti, non è ancora perfetto, ci sono incongruenze e refusi ma funziona bene, è veloce, leggero, fluido, ha una retrocompatibilità semplicemente eccellente. La pecca è qualche freeze su edge ma comunque è già molto maturo come DE

          • alex

            si come funzionalità nulla da dire, ormai è almeno da W7 va più che bene e problemi particolari non me ne ha mai dati pur lavorandoci tutto il giorno.

          • “facendogli credere di essere parte della decisione. ”
            Be dimmi cosa hanno fatto di diverso gnome kde etc, oppure red hat debian ubuntu et simila.. Proseguono per la loro strada incuranti di quello che vuole la gente… Non mi sembrano tanto diversi da ms e cupertino…

    • Sento parlare di naufragio da molti anni eppure non è ancora successo.

  • Felix

    Certamente siamo all’alba di una svolta epocale.
    Rendetevi conto che il problema è la scroll bar… mica il software nel complesso? Ricordo quando vendevano il compiz e (senzapizz) come l’iper figata poi l’inversione a u in stato di ebrezza perchè il motore non era efficiente ed efficace. Quindi l’altra finezza tanto decantata dai più e dai meno estimatori anche dell’ultima ora del linux on demand: Unity, che per essere decente ha dovuto attendere la versione 7…e l’alba è abbastanza lontana. E possiamo fare notte a parlarne. Lo stile cambia schizofrenicamente (e menomale che sembra si siano calmati) per rimanere molto dilettantistico in molti aspetti. L’applicazione del “black box” al sistema (linux + DE) messo su un pc nuovo è spesso pietoso (prestazioni diefault e sistema nel complesso) a meno che non si sbuffa e si ha la pazienza (e la competenza) di scartapellare sui vari siti di howto.

    Canonical vuole far soldi con linux. Sacrosanto. Ma il metodo di base divide et impera non ha generato il risultato atteso, sopratutto non è corretto fare soldi cavalcando così chi dà impegno e passione a Linux. Degno di demerito chi si sveglia una mattina e si crede re del giardino (linux) per poi produrre l’ennesima dispersione di energie competenze, e tempo. E tant’è che l’occasione di Canonical di canalizzare in un prodotto efficace efficiente e di qualità quanti investono e credono nell’open source è stata persa all’apice della decadenza di windows xp.
    Ci saranno messaggi di risposta avversi di ogni sorta. Tuttavia la realtà è questa. Sembrava KDE l’opzione migliore a lungo periodo, e anche lì si sente scricchiolare. Alla fine si ha il retrogusto di “esercizio di stile da college” un qualcosa in modalità “best effort”, che tutto è tranne che professionale.

    Ne è la riprova che linux (de + linux) non ha mai sfondato ( e il numero mondiale di utenti oscilla nell’irrilevanza).

    Se l’alba è questa… viste le alternative, e i tempi al devilerable …. io la vedo piu come un tramonto. Peccato.

    • Condivido in parte il tuo ragionamento che mi porta ad una conclusione: Linux non sfonda perché è gratis, non è un gioiello da comprare, chiunque lo può avere e tutto questo lo emargina non certo per le scelte più o meno sbagliate di Canonical. Apple insegna…

      • CuccuDrillu10

        Linux non sfonda perchè i software, professionali e ludici, sono tutti scritti per Mac e Microsoft. L’unico motivo è questo. Anche Windows 10 è gratis eppure ha una quota di utenze già altissima

        • Tecnicamente la licenza la hai pagata quando hai acquistato 7 o 8. Non è affatto gratis, per il resto concordo sul fatto che i software professionali e le prestazioni gaming sono un deterrente

          • CuccuDrillu10

            Aggiornare a Windows 10 o installare Ubuntu sono due passaggi entrambi gratuiti, intendevo dire questo.

      • alex

        Linux non è gratis, richiede almeno un po’ di tempo per orientarsi ed eventualmente per imparare a risolvere i vari problemi che ti porta ad incontrare, piccoli o grandi che siano. La gente è disposta a spendere soldi ma non tempo nell’applicarsi alle cose, a parte pochi appassionati. Windows e macos in linea di massima li accendi e via, senza dover sapere molte cose. In oltre entrambi vengono comunque percepiti come gratuiti essendo già compresi nel dispositivo che vai ad acquistare, quindi il fatto che linux sia gratuito non è in realtà un vantaggio (e tra l’altro in fatti il vantaggio dovrebbe essere prima di tutto nell’essere open e non free nel senso di gratuito).

      • Ilgard

        L’effettiva mancanza di una leadership è chiaramente un problema. Decine di progetti, spesso il clone l’uno dell’altro, portano a tanto casino e pochi risultati.
        Inoltre è anche vero che per molte cose si devono ancora cercare gli how to (ma pure su Windows).
        Se il mondo Linux si desse un’uniformata sarebbe meglio per tutti. Che poi, in ambito estetico (che conta molto per l’utenza), basterebbe far sì che tutti usassero le stesse librerie. Allo stato attuale mi è parso di capire le QT siano quelle che vanno per la maggiore ora, eppure Gnome persiste con le GTK.

        ps: il DE di per sé non è così problematico. Unity è funzionale già di default.

    • Andrea

      linux+De non sfonderà (forse), ma linux ha sfondato da tempo!

    • Maudit

      Tu non hai capito, è tutta colpa dell’open source che non li hanno aiutati perché erano invidiosi del paradigma! Capitoooooo?!?!?!!!

      Trollata a parte.
      Non mi pare granché rilevante come cosa.
      Unity 8 usa le librerie QT, immagino che usino QT per l’intero environment (non mi sento di anteporre la parola desktop), la rimozione attuale di una caratteristica custom sviluppata sulle GTK per me significa più che altro che non hanno intenzione di spendere risorse per supportarla ulteriormente.
      Aggingerei la mia considerazione personale, che comunque le scrollbar a scomparsa erano una porcheria anti-funzionale.

      • loki

        mah, a me parevano due spanne sopra rispetto a quelle di gnome. larghe pochi px quando non le usi (anche per le finestre in secondo piano, a differenza di gnome) e con un maniglione bello grande quando le cercavi (se guardi il video vedi che il tizio rallenta, se no gli scappa la barra)

        • Maudit

          Non mi va il fatto che sia a scomparsa perché mi costringe a spostare l’attenzione totalmente sull’interfaccia.

          Nel video inoltre, la finestra senza focus perde anche l’indicatore di contenuti aggiuntivi oltre che la barra: non la ritengo una buona cosa.

        • TopoRuggente

          Io direi sia esattamente l’opposto.
          Abbiamo tutti lo scroll sul touchpad o la rotellina del mouse o i tasti freccia, l’uso della scrollbar per lo scroll sicuramente è caduto in disuso.
          La scrollbar ora ha più un valora come indicatore di posizione che come vero strumento di scroll.
          In gnome basta esportare la variabile
          GTK_OVERLAY_SCROLLING=0
          che rimangono visibili

  • le daily delle varie ubuntu che versione del kernel hanno?? sono gia passate alla versione 4.2 che è uscita oggi?

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