Gli sviluppatori di Ubuntu MATE hanno annunciato che la futura versione 15.10 non avrà di default Ubuntu Software Center.

Ubuntu Software Center in Ubuntu MATE
Cominciano ad arrivare alcune interessanti novità che troveremo nelle future versioni di Ubuntu 15.10 Wily e nelle derivate ufficiali. A trapelare alcune novità troviamo gli sviluppatori di Ubuntu MATE, che con un post su Google Plus hanno annunciato l’abbandono di Ubuntu Software Center dalla futura versione 15.10 Wily. Stando agli sviluppatori di Ubuntu MATE, Ubuntu Software Center risulta una gestore dei pacchetti grafico molto “pesante” oltre ad includere diversi bug, il software inoltre non riceve più aggiornamenti da diverso tempo.

L’abbandono di Ubuntu Software Center (software che comunque rimarrà disponibile nei repository ufficiali) apre le porte a tanti altri gestori grafici di pacchetti disponibili per Ubuntu.
Gli sviluppatori di Ubuntu MATE hanno già indicato che non sarà Synaptic a prendere il posto di Ubuntu Software Center, una soluzione potrebbe arrivare da App Grid, software center grafico che include caratteristiche molto simili ad USC ma risulta molto più leggero, reattivo e con un’interfaccia grafica molto ben integrata anche con Mate (ricordo che è un’ipotesi nulla di confermato).

App Grid in Ubuntu MATE

Staremo a vedere quale software center avremo di default in Ubuntu MATE 15.10 Wily. Secondo voi i developer Ubuntu MATE hanno fatto bene ad abbandonare Ubuntu Software Center?

  • SalvaJu29ro

    Ma a Canonical andrà bene visto che è ufficialmente supportata?

    • ange98

      Beh Lubuntu ha il suo, Kubuntu (sebbene non sia più supportata lo è stato per molto tempo) pure perciò non vedo dove stia il problema

      • SalvaJu29ro

        Vabbè Lubuntu di norma va su pc datatissimi e Kubuntu credevo fosse giustificato dal fatto che fosse in qt…ma comunque

  • machesischerzaperdavvero

    non uso questa distro, ma una cosa è certa…*buntu software center è un mattone inaudito

    quindi si, fanno benone

    • Concordo.
      Per un OS moderno è un biglietto da visita avere un software center decente e Canonical ha creato un aborto

  • venann

    ottimo. Il software center, quelle rare volte che mi è capitato di aprirlo per sbaglio, laggava anche su pc con i7 e 8 gb di ram, segno evidente di un’ottimizzazione fatta con il banano. Eliminare senza pietà

    • Andrea

      molto probabilmente va meglio con un processore di 7 anni fa, con il mio core 2 duo del 2008 va meglio ora che qualche anno fa….evidentemente non digerisce l’hardware troppo recente…. comunque concordo, oltre a mal ottimizzato è anche bruttino graficamente

  • eugenio

    Non capisco perchè no Synaptic, sarà graficamente “scarso ma fa egregiamente il suo lavoro. È la prima cosa che installo nelle nuove versioni di ubuntu.

    • perché a quel punto tanto vale che usi aptitude se ti serve un minimo di grafica 😛

      • eugenio

        Mi sono espresso male! È più corretto dire che è un software (synaptic) che seppur con una veste essenziale fa molto, molto bene il suo lavoro

  • Fabio

    È la prima cosa che raso via dopo l’installazione di Xubuntu, sostituendola proprio con AppGrid. Bravi!

  • Box2Tux #LinuxITA

    Si baseranno su lubuntu software center… In caso contrario spero lo scrivano in c/vala o comunque un linguaggio compilato.

  • Dovrebbero adottare AppGrid, lo trovo semplicemente perfetto

    • loki

      il fatto che sia software proprietario non importa più a nessuno?

      • passante

        © 2015 – All rights reserved. Ma nessuno legge le postille fino in fondo.

        • Mario Grasso

          È assolutamente contrario alle linee guida di Ubuntu, quindi credo che AppGrid sia un nome buttato là…

      • Marco Missere

        A me sì, come puoi notare dal mio commento 😀

      • Aniello Caputo

        ma che me ne importa a me del software propietario…

      • XfceEvangelist

        Che vadano affan kulo allora ^__^

      • Il fatto che su Linux si possa anche usare software proprietario significa che si agisce illegalmente?

  • Marco Missere

    Va bene, ma App Grid è closed source.

  • iClaud

    Sono l’unico che non vede AppGrid tanto integrato nel sistema? Non l’ho mai usato appunto per questo… Peccato che oltre a USC, Lubuntu SC e AppGrid, non ci siano alternative.

    Synaptic non lo conto semplicemente perché non è user friendly, più che un App Center, è più un programma atto a trovare pacchetti senza fronzoli.

  • ale

    Mai capiti tutti questi gestori pacchetti grafici, se uno usa linux ma vuole il gestore pacchetti grafico perchè non sa dare 2 comandi da shell meglio che lasci stare e torni a windows che non fa per lui

    • iClaud

      Insomma, dipende. Quando uno usa il terminale, deve sapere perfettamente il nome del pacchetto da installare, un gestore grafico invece ti permette di usare il suo nome generico, e ci sono molti pacchetti con nomi lunghi o piene di diciature che le persone difficilmente riescono a ricordarsi ogni volta

      • non è detto… se io voglio cercare un editor di testo, in arch che usa pacman, mi basta dare
        pacman -Ss editor
        e mi trova tutti i pacchetti che nel nome o nella descrizione contengono la parola editor…

        poi sono d’accordo anche io che un gestore di pacchetti grafico serva perchè se si vuole far avvicinare anche nuovi utenti, non gli puoi dire di aprire il terminale e digitare i vari comandi sennò scappa.

        un gestore grafico serve per dare quella sensazione di playstore che ormai tutti hanno, ormai quelli che usano gli smaprtphone hanno capito che se cercano un software devono aprire lo store e cercare… ecco per questo è estremamente comodo, però canonical il suo lo deve rivedere pesantemente, lo deve rendere più performante leggero e più bello esteticamente perchè ora ha un’interfaccia e un’impostazione grafica un po vecchia e poco usabile

        • iClaud

          Completamente d’accordo

          Pacman lo sempre usato in modo superficiale, non sapevo di questa cosa. Infatti credevo che l’unico modo per trovare pacchetti era quello di scrivere l’inizio del nome e poi premere TAB (nel terminale in generale funziona, non ricordo se pure in apt-get)

          Esiste una cosa simile anche per apt-get?

          • apt-get lo uso molto poco quindi non sono molto pratico.. comunque si anche con apt si riesce a cercare i paccchettidirettamente da terminale, però come ti ho detto sono un po arruginito riguardo a questo gestore di pacchetti, quindi dovrei consultare il manuale di apt… prova tu stesso se usi debian ubuntu o derivate digitando da terminale il comando man seguito dal software di cui vuoi leggere il manuale… ad esempio man apt o man apt-get

          • tomberry

            Se intendi per cercare qualcosa come l’esempio di Dea, pacman -Ss editor, su distro che usano apt è:

            apt-cache search termine
            apt-cache search nome-pacchetto

            quindi

            apt-cache search editor

            puoi crearti un comodo alias per risparmiarti di scrivere il comando ogni volta..

          • iClaud

            Grazie, lo userò sicuramente

        • Teo

          Ma sì, basta cambiare i pulsanti di chiusura e minimizzazione mettendo un bel look in stile material design e sembra già tutto nuovo. ahahah

      • ale

        Prima usi l’opzione search per cercare il nome del pacchetto, e poi l’opzione install per installarlo, nulla di più semplice

    • Esaù

      Siamo nel 2015, Linux è uscito dalla cantina da un pezzo. Fallo anche tu.

      • ale

        Infatti, una volta per installare un programma bisognava compilarlo dal codice sorgente, e li si che erano problemi, però mi dirai mica che fare apt-get install sia difficile perchè dai, è più difficile installare un programma su windows dove devi districarti fra i vari wizard che vogliono farti installare mille toolbar e programmi inutili

    • Ma che cavolata…
      Comunque allora meglio avere gestori grafici che dover leggere di gente che cerca di scaricare il pacchetto vlc e non sa come installarlo… Alla fine osx col suo appstore funziona allo stesso modo di un gestore di pacchetti.

      • XfceEvangelist

        Nell’AppStore puoi pubblicare un applicativo senza che venga controllato da Apple?

        • Perché te di default puoi pubblicare un applicativo senza che venga controllato dalla community? Nel caso di debian viene controllato dal team debian, nel caso di ubuntu dal team ubuntu, quindi dove sta la differenza? Prima di sparare a zero ragionate sul fatto che si parla di repository originali non ppa etc perché su osx anche esistono “appstore” alternativi dove non serve passare controlli per pubblicare app…

    • Qfwfq

      Giusto! Se uno vuole usare il PC ma non sa come compilare il silicio per farsi i chip è meglio che usi la penna (d’oca) e calamaio!

  • rico

    Uso spesso App Grid, con soddisfazione, è leggerissimo, veloce, con i commenti degli utenti.
    Gli unici problemi sono la mancanza di 1-la dimensione del programma da installare, e 2-la barretta o la percentuale di avanzamento del download.
    Quando so già cosa cercare, il buon vecchio Synaptic fà il suo sporco lavoro.

  • Daniele Elaborati

    Il gestore applicazioni di linux mint va sicuramente meglio…anche se non è un fulmine nemmeno lui ad avviarsi…ma almeno l’interfaccia grafica è sicuramente migliore e la ricerca di software è sicuramente più efficace, con le categorie ben evidenziate in apertura di programma.

  • heisenberg

    Quoto +10 ottima decisione e dovrebbe pure ubuntu unity

  • Roberto Tamburrino

    tra app grid e ubuntu software center preferisco il secondo !mate io non lo uso ma non credo che un software proprietario vada bene per essere messo di dafault dato che non può essere mantenuto da canonical …c’è pure la promessa di ubuntu di mezzo http://www.ubuntu-it.org/progetto

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