Gli sviluppatori del Kernel Linux stanno pensando di rimuovere i driver per l’ormai obsoleto file system Ext3.

Ext3
La stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux utilizza Ext4 (o Btrfs) come file system di default. Gli utenti ed aziende utilizzano ormai da anni Ext4 come file system per il proprio sistema operativo libero, lasciando ormai in disparte gli ormai obsoleti Ext2 e Ext3. Per questo motivo gli sviluppatori del Kernel Linux stanno proponendo di rimuovere i driver Ext3 dai futuri aggiornamenti, scelta che potrebbe presto essere accettata sancendo cosi l’addio del buon vecchio file system.
Ad annunciarlo in un recente mailing list è Jan Kara, developer di SUSE, indicando come la rimozione dei driver Ext3 uniti alla “pulizia” di diverso codice obsoleto possa rendere il Kernel più leggero.

La rimozione dei driver per Ext3 potrebbe arrivare con Linux 4.3 anche se manca ancora la conferma ufficiale.
E’ giusto rimuovere i driver Ext3 dalle future versioni del Kernel? Qualcuno di voi utilizza ancora questo file system?
  • EliaBaragiola

    privacy? con loro ? ma avete letto sul sito come racimolano server?

    • Dario · 753 a.C. .

      esplica

      • andrea silv

        forse si riferisce al fatto che hanno una pagina dove invitano tutti quelli con determinati requisiti a offrirsi come loro patner
        ( https://mega.co.nz/#hosting ) … comunque non credo che accettino collaborazioni senza prima valutarle

      • EliaBaragiola

        lavoro presso un azienda di cloud computung.
        La parte più importante di questo lavoro è senza ombra di dubbio la struttura sistemistica.
        Ecco,mega sta racimolando server in giro per il mondo a prezzi più bassi dove l’unico vincolo è quello di una configurazione firewall…. ma vi rendere contro?
        parliamo di un azienda che hosta in tutti gli stati del mondo esclusa l’america ( dove non può per megaupload)…
        te hai un dati dentro mega, ma in realtà non sai dove sia….
        e per la criptatura? anche noi criptiamo le mail… e non è mica una novità

        • Torno Nel Mio Limbo

          Quello che mi fa specie è che questi sistemi cloud vengono usati principalmente per distribuire file protetti da copyright mediante forum DDL. Questo per dire che strutture del genere sono e saran sempre osservate e prima o poi le leggi pro-copyright gli metteran i paletti tra le ruote.
          Certo che il progetto prism a rivelato anche il contrario…

        • Simone

          Elia, sono un profano, ma credo che il Sig. Dotcom dopo i problemi economici e legali avuti fin’ora abbia puntato proprio sul fatto di eludere i controlli da parte di istituzioni che vorrebbero controllare troppo a fondo la circolazione di informazioni. Ovviamente se vuoi tenere al sicuro i tuoi dati l’unico modo è che li tenga su un HDD in casa tua, ben nascosto e che lo usi su PC non collegati alla rete, ma visto che ormai non ce la possiamo fare direi che questo rimane senza dubbio il sistema che offre più garanzie, per quanto irrisorie, nel panorama del clouding…

  • Dario · 753 a.C. .

    mi piace sempre di più mega

  • ArchTux

    Vorrei sapere come funziona esattamente, se loro hanno solo la chiave pubblica dell’utente, ma ho il vago sospetto che loro conservino anche quella privata criptata con la password dell’utente, se così fosse a meno di non usare una password complicata di 32 caratteri o giu di lì, non ci sarebbe una gran garanzia:

    Non dimentichiamoci che una password di accesso a un sito è una cosa, li non si può fare un bruteforce perche il sito ti blocca, ma una passwrod che deve proteggere da un’eventuale tentativo di decrittazione direttamente sui dati, come ad esempio la password che andrebbe scelta per una rete wifi, deve essere molto più robusta.

  • Dea1993

    se non sbaglio anche la chat e l’email di gmail sono cifrate giusto??
    lo chiedo solo per conferma non per dire che questo è meglio dell’altro o viceversa

    • ArchTux

      Anche se lo fossero google vi accede, le ha sempre usate per profilare gli utenti, aveva perfino proposto di mettere il contenuto delle mail nei risultati del motore di ricerca.
      Qui se ho capito bene il punto sarebbe se Mega vuole offire un servizio a conoscenza zero o quasi…

  • Antonio G. Perrotti

    siamo forse utenti malintenzionati? siamo forse governi?

  • Cristian Martina

    Io sono dell’idea di pulire quindi anche di rimuovere ext3. L’importante e dare la possibilità abilitarli in un secondo momento, cosa che certamente sara fattibile.
    Bisogna alleggerire il più possibile!

    • Samael

      No, non sarà possibile abilitare il driver perché lo stanno rimuovendo dal kernel.

      Gli utenti che avranno ext3 comunque non dovranno cambiare file system ma useranno il driver di ext4 che è retrocompatibile.
      Tanto che tso’o (il creatore di ext4) ha proposto un automatismo per coloro che compilano i trunk recenti del kernel nella quale viene abilitato automaticamente ext4 se il vecchio config aveva abilitato ext3.

      • Cristian Martina

        Mi sembra strano. Il kernel non ha i driver di tutti i filesystem in circolazione eppure si possono usare, come wbfs.
        Non vi era modo sui vecchi kernel ore ext3 di abilitarne il supporto?

        • Samael

          Nessun kernel al mondo è in grado di leggere file system di cui non ha un supporto (nativo o non nativo che sia).
          Altrimenti non avremmo bisogno dei driver.

          I file system su UNIX/Linux sono di due tipi: kernel-space (e sono moduli del kernel, tipo ext4, btrfs ecc.) e user-space (basati su fuse, come ntfs-3g).

          Per wbfs c’è wfuse, che è un driver fuse.

          Detto questo: un driver esclusivo per ext3 non serve.
          Non si è mai avuta la necessità di avere più driver, perché ext3 è sempre stato in grado di montare anche volumi ext2 (basta disattivare il journaling in mount) ed ext4 è sempre stato in grado di montare ext3 ed ext2.

          Aveva senso un tempo, quando le distro enterprise supportavano solo ext2/3.
          Ma oggi ext2 ed ext3 non li supporta più nessuno, quindi stanno lì solo per retrocompatibilità.

  • RiccardoC

    ci sta, non vedo molti motivi di usare ext3 su un kernel recente

  • Kib

    Mi sembra giusto. Se qualcuno ne avrà bisogno l’aggiungerà ricompilando il kernel

    • Samael

      La modifica non coinvolge la distribuzione binaria del kernel, ma la presenza del driver nel sorgente.

      In sostanza non ci sarà più la possibilità di abilitare o meno il driver ext3 nel menuconfig. Si userà direttamente il driver ext4 che è in grado di montare anche volumi ext2 ed ext3.

      • Kib

        Se è come dici allora mi domando perchè non l’hanno fatto da tempo. Sono stati lungimiranti nello sviluppo di Ext4 quindi il resto è tutto codice in più

        • Samael

          Guarda che non lo dico io, lo dice la mailing list ed il commit.
          Roberto ha messo un link alla mailing list, che tra l’altro porta il link al commit:

          https : / / git. kernel . org/ cgit/ linux/ kernel/ git/ jack/ linux-fs . git/ commit/ ?h=releasepage&id=32c4b776ad2774aa0e8fdd8ad35f848b15b84f38

          In ogni caso, non è stato fatto prima in quanto era necessario tenerli separati, poiché i driver di ext2 e di ext3 erano più maturi ed erano supportati ufficialmente dalle distro enterprise.

          Oggi le distro enterprise supportano solo ext4, btrfs e XFS, quindi al di là della questione retrocompatibilità non si ha più la necessità di tenere vecchiume.

          • Kib

            Scusa non volevo dire che dicevi il falso.

            Ti ringrazio della spiegazione

          • ange98

            A proposito di XFS, che vantaggi avrebbe? O quali sarebbero le sue features?

          • Samael

            XFS è un file system solido.
            Di solito dà il meglio di sé su dischi e con file di grosse dimensioni, motivo per il quale viene impiegato come backend in database.

            Io lo usavo prima del passaggio a Btrfs come file system di root e devo dire che l’ho sempre trovato prestante ed affidabile.

            Due note negative, però:
            1) si porta dietro la fama di file system prono alla perdita di dati (fama condivisa con ext4, in realtà), dovuto al fatto che usa la delayed allocation, a differenza di ext3.
            Tuttavia, considerando che la delayed allocation è ormai uno standard a tutti i livelli, usata sia su file system come ext4 che su file system come ZFS e Btrfs in quanto più efficiente e -paradossalmente- più sicura, non è più un problema nella stragrande maggioranza dei casi.
            Chiariamo comunque che il problema della perdita di dati su file system basati su delayed allocation è derivata da un comportamento errato delle applicazioni e non dal file system in sé.

            2) Non supporta lo shrink.
            In sostanza, non puoi ridurre la dimensione di un volume XFS.
            Supporta però il grow, quindi può aumentare la dimensione.
            Chiariamo anche qui: lo shrink è un’operazione sconsigliata su qualsiasi file system in quanto rischia di causare perdite di dati, e quindi non dovrebbe mai essere usato.

            In sostanza, direi che XFS è un’ottima scelta, a patto però che il file system sia di grosse dimensioni, quindi /, /home oppure storage esterni.

          • XFS

            è molto solido. Infatti io ci spacco le noci.
            Cosa vuol dire “solido”? Specifica, grazie. La delayed allocation è più sicura. Di cosa, prego? Se dici “più”, dovresti mettere un termine di paragone. Perchè parti dal presupposto che /home sia di grosse dimensioni? La mia è piccolissima. Perchè continui con informazioni errate e pericolose? Perchè?

          • bioc

            ma i troll non vanno mai in ferie?

          • No,

            un po’ come il crimine.

          • bioc

            per il crimine esistono le galere. Forse dovrebbero metterci anche i troll..

      • Invece

        cambia anche il binario, altro che :”La modifica non coinvolge la distribuzione binaria del kernel, ma la presenza del driver nel sorgente.”.

        • Samael

          Evidentemente la comprensione del testo non è il tuo forte.

  • jboss

    dobbiamo vedere Mr. Torlvald se è daccordo,uno dei suoi ultimi commenti indico proprio che se anche una sola persona sulla faccia della terra usa una qualunque periferica a questa non dovrà essere rimosso il suspporto, io penso che ci sono ancora sistemi che hanno ext3.

    • Samael

      Ma all’atto pratico non cambierebbe niente, jboss, perché il driver ext4 è comunque in grado di montare volumi ext2 ed ext3 senza problemi.

      Non si perde niente. Non si tratta di rimuovere il supporto al file system, anche se dal titolo dell’articolo può sembrare così.

      L’unica differenza sta nel fatto che fino ad oggi abbiamo avuto tre driver diversi di cui solo ext4 continuamente migliorato mentre gli altri due in sola manutenzione.
      Con la pulizia del vecchio codice si avrebbe un solo driver per tutti e tre, con il vantaggio per tutti di avere un codice più piccolo e meglio mantenuto.

  • ale

    Considerando che comunque il driver di ext4 è retrocompatibile ha senso eliminarlo per cominciare a fare un pò di pulizia di cose inutili

  • machesischerzaperdavvero

    ragazzi vi ricordo che chi abbandona ext3 per andare in vacanza andrebbe messo alla gogna

    • bioc

      quanti ext3 ho visto al canile..!

  • Jackladen

    ok, ext4 è retrocompatibile ma mi viene in mente openwrt sul mio router…..per aumentare la memoria utilizzando una key usb come se fosse “memoria interna” l’unico modo per poterlo fare è formattare la key in ext3….con ext4 non c’è stato verso, leggeva e scriveva i file ma non mi vedeva lo spazio come memoria interna ma solo come una comune penna usb……

    • Samael

      E continuerai a formattarla con ext3, se è questo quello che ti serve.
      Non avrai alcuna limitazione all’uso o alla formattazione dei volumi.
      Tuttavia se fino ad oggi ext2, ext3 ed ext4 venivano considerate tre entità diverse, con la modifica proposta i primi due verranno considerati subset dell’ultimo.

      Ovvero ext3 sarà uguale ad ext4 senza extent e altre funzionalità proprie ed ext2 sarà come formattare in ext3, ma senza il journaling.

      Di conseguenza, a livello di utilizzo e retrocompatibilità non cambierà nulla, perché se formattato senza flag extra ext4 può essere tranquillamente visto e montato come ext3.
      Tra l’altro questo comportamento è già lo standard in distro mainstream come Red Hat e SUSE.

      Ripeto: non stanno togliendo la possibilità di usare ext3, stanno solo togliendo codice inutile che non ha alcun senso di esistere.

      • Una settimana

        Che lo spieghi e ancora nessuno lo ha capito. Sarà perché non sai scriverlo in italiano? O forse perché ne capisci poco pure tu? Cmq sei divertente, di questo ti dò atto ?

  • Adriano Bassignana

    È il bello di Linux, togli il codice obsoleto … ma qualche altra parte di codice fa ciò che quel codice obsoleto faceva … parlare di Linux come sistema operativo con modello “evolutivo darwdarwiniano” direi che non sia una bufala, ma una realtà che si tocca con mano… Windows 10 (upgrade di 7) ne hai da fare di strada …

    • TopoRuggente

      Linux è scritto da chi usa Linux, non è una operazione commerciale, perdere una funzionalità è visto come un disastro.

    • rico

      Win 10 la strada se la chiude da solo, con gli aggiornamenti obbligatori.
      Quando mai su Linux si sono visti aggiornamenti che ti rompono le scatole e interrompono il tuo lavoro?

  • rico

    Io no, mai usato Ext3. Uso Ext4 per installazioni definitive, Ext2 per Android, FAT32 per live USB con Ubuntu, Mint e derivate.

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