Approda la nuova applicazione che ci consente di utilizzare WhatsApp Web su pc senza utilizzare nessun browser.

Unofficial WhatsApp in Ubuntu
Da alcuni mesi è disponibile anche una versione Web di WhatsApp, famoso servizio di messaggistica istantanea con il quale è possibile anche effettuare chiamate, inviare immagini e molto altro ancora. WhatsApp Web ci consente di utilizzare il servizio da browser pc, funzionalità davvero molto utile visto che non richiede alcun client o plugin di terze parti dedicato, basta semplicemente accedere alla pagina web.whatsapp.com e correlare il nostro account. E’ possibile utilizzare WhatsApp Web su pc senza nessun browser grazie al nuovo client dedicato denominato Unofficial WhatsApp for Desktop.

Unofficial WhatsApp for Desktop è un software open source multi-piattaforma (disponibile quindi per Microsoft Windows, Apple Mac e Linux) che consente una migliore integrazione di WhatsApp Web, consentendo l’utilizzo come una normale applicazione senza quindi avviare nessun browser.
Il progetto Unofficial WhatsApp for Desktop sta includendo il supporto per le notifiche di sistema, l’avvio automatico dell’applicazione, collegamento nella barra di sistema (in maniera tale da minimizzare il software quando non viene utilizzato) e altre features.

Unofficial WhatsApp for Desktop è già disponibile per Linux (attualmente solo in pacchetti deb per Ubuntu, Debian e derivate), Microsoft Windows e Apple Mac, installer che possiamo scaricare direttamente dalla home del progetto.

Home Unofficial WhatsApp for Desktop

  • Davide

    Non si potevano unire allo sviluppo di Razor-qt invece di reinventare la ruota?

    • Fattore Limitante

      Infatti hanno intenzione di collaborare con il team di Razor-qt.

      • matteo

        Meglio fare tabula rasa, provate ad utilizzare razor Qt e vedrete che c’è ben poco da salvare…

    • xxx

      Razor-qt è più stile Kde mentre Lxde è molto simile al vecchio Gnome

  • Jacopo Ben Quatrini

    mi sembra di capire che prima o poi tutti i DE migreranno verso le Qt , ciò mi fan ben sperare in una integrazione migliore delle applicazioni nei vari DE. Correggetemi se sbaglio.

  • Daw8921

    Quindi scusate l’ ignoranza se LXDE passa alle Qt potrà avere di default Amarok senza doversi portare dietro librerie Qt? Non come succede ora che … Giusto?

    • MisterX

      Amarok è un’applicazione di KDE SC. al limite si porta dietro le librerie di KDE SC, non Qt.

      • Daw8921

        Quindi se ne porta meno di quelle che servirebbero se Lxde fosse ancora con Gnome?

    • eticre

      Le librerie Qt ce l’ ha di default

  • floriano

    spero arrivo un bel ppa per kubuntu 12.04

  • ge+

    apprendo solo ora di questo port di LXDE in Qt. Non vedo l’ora di provarlo su una Arch o su Manjaro net edition. Sara questo il DE definitivo, capace di fondere leggerezza , completezza, personalizzazione e completa integrazione delle applicazioni qt e KDE con l’ambiente grafico senza compromessi? sarebbe un sogno

  • SalvaJu29ro

    Ma Whatsapp non bannava chi usava client non ufficiali?

    • EnricoD

      sicuramente gli avvocati contatteranno il dev invitandolo a “cease and desist”
      e chi lo userà verrà bloccato temporaneamente o bannato
      comunque stiamo parlando di roba proprietaria quindi non so se sono stati violate licenze, termini di utilizzo etc

      • PatrizioTufarolo

        Non vedo perché debbano farlo.
        Whatsapp Web è il client web ufficiale

        • Christian Morelli

          Ho disinstillato WA e uso Telegram anche su Linux. Non saranno dei benefattori ma li preferisco a WA e FB. Cmnq ….questo è quello che si legge su le istruzioni di Telegram’ Chiunque affermi che i messaggi di Telegram possono essere decifrati è il benvenuto a dimostrarlo nella nostra competizione e vincere 300000$. Puoi controllare la Descrizione del Crack Contest per saperne di più.

          Commenti sulla sicurezza di Telegram al di fuori della competizione sono i benvenuti a questo indirizzo security@telegram.org
          Fate vobis!

          • Anto_Dev

            Christian Morelli In realtà la questione è leggermente diversa, traggo parte del testo del post sul loro blog: “The current round of our contest to crack Telegram’s encryption ends with no winners. Despite the $300,000 bounty and the fact that contestants could act as the Telegram server passing info between the users (i.e. use any kinds of active attacks, manipulate traffic etc.) no one could decipher their Secret Chats by the beginning of February.”

            Attenzione alla parte finale: ” […] no one could decipher their Secret Chats by the beginning of February.”

            Soltanto le “secret chat” sono sicurissime contro gli attacchi e: non puoi creare gruppi che si basano su “secret chat” e se parli con qualcuno avviando una “secret chat” poi non ti rimane la conversazione e penso che questa sia una gran seccatura 😉

            Quindi mettiamo i puntini sulle i prima di sbandierare Telegram come sicuro al 100% ai quattro venti..

        • EnricoD

          capisco, ma essendo un prodotto proprietario magari gli ci può rodere a prescindere dalla forma di distribuzione del prodotto, anche se è un modo indiretto tra virgolette… capisco che, come leggo sopra, è una sorta di webapp, webview o come se chiama, ma bisogna vedere cosa c’é scritto nei termini di utilizzo e vedere se tutto ciò è fattibile o meno

          • PatrizioTufarolo

            Boh, solitamente si oppongono ai client desktop e ai client modificati per via del reverse engineering del protocollo di autenticazione che viene effettuato per farli funzionare 🙂 Ma sinceramente dubito che si mettano a discutere sulla forma che la finestra del browser assuma sul computer dell’utente 😀

          • EnricoD

            il solo fatto che fanno riferimento a marchi, loghi, nomi.. etc etc
            copyright,trademark, proprietà intellettuale etc etc
            non so se fare una cosa del genere viòli della roba

          • Anto_Dev

            Concordo con @PatrizioTufarolo:disqus, Whatsapp è abbastanza “severa” nei confronti di chi usa e/o sviluppa client di terze parti:
            – chi usa client di terze parti viene bannato (anche se non in modo permanente)
            – gli sviluppatori di client di terze parti sono stati contattati via email e “minacciati” di essere perseguiti legalmente se il loro client fosse rimasto disponibile al download.

    • Davide Neri

      L’autore di questa applicazione dice che è un wrapper per WhatsApp Web, quindi si sta semplicemente connettendo al sito ma non da un browser.

    • Giulio Mantovani

      essenzialmente è un micro-browser che si collega a whatsapp web. tipo facebook-qt e compagnia. è una webapps.

  • XfceEvangelist

    Usate Telegram invece di codesta spazzatura dittatoriale americana

    • ange98

      l’OpenSource non è sempre la risposta a tutto. Sebbene io preferisca Telegram, se la maggiorparte dei miei contatti usa WhatsApp sicuramente non rinuncio a comunicare con loro per un mio capriccio.

      • lucapas

        AAA cercasi hacker che blocchi per almeno 1 mese tutti i server WhatsApp cosicché, nel frattempo che sistemano, passano tutti a Telegram! 😀

        • EnricoD

          tanto appena whatsapp includerà la pubblicità fidati che molti lo abbandoneranno

          • Tomoms

            Succederà davvero?
            Forse sarà la volta buona…

          • EnricoD

            così dicono
            aziende pagheranno zucchinemberg per banner pubblicitari su wa

          • ange98

            Eh no però… Pagavo 0,89€ all’anno proprio per non vedermi i banner. Sono una delle cose che odio di più nelle app.
            (Pensa poi alla mia felicità quando ho ripreso in mano Windows e ho scoperto che uTorrent e BitTorrent sono diventati la stessa cosa ma con colore diverso e che, insieme a Vuze, hanno incluso dei banner pubblicitari)

          • talme94

            Qbittorrent e via 😀

          • Brau

            Curioso, perché su uTorrent basta andare a cercarsi delle voci ben precise nelle impostazioni avanzate, cambiarle et voilà, pubblicità sparita, invece per la pubblicità nelle app, se hai Android, fai il root, installi Lucky Patcher, con esso blocchi le pubblicità agendo sul file hosts e via, ri-pubblicità ri-sparita, basta poco, che ce vò 🙂

          • ange98

            su uTorrent per toglierlo ora mi pare che bisogni passare alla versione pro

          • EnricoD

            infatti da quello che ho capito volevano togliere questa tariffa e mettere banner selezionati e immagino sulla base delle ricerche che uno fa usando le app di google e ste cose , insomma con le api di google, pubblicità basate sugli interessi
            evidentemente ci guadagnano di più, boh

          • lucapas

            Mmmhhh, ci credo molto poco che ciò possa accadere. La pigrizia e fossilità delle persone non ha limiti.

      • XfceEvangelist

        E’ un problema anche mio che cerco di risolvere spiegando alle persone Whatsapp vs Telegram. Ho anche introdotto la policy che su Whatsapp rispondo appositamente in ritardo (anche di un giorno) mentre su Telegram rispondo ASAP.

        E’ divertente pero’ notare la gente, quando cambia telefono, che non sa come importare i backup di Whatsapp non fiata una parola, non una lamentela. Quando faccio notare che invece con Telegram non si perde nulla perchè in cloud, nessuno sveglia la mente nel migrare ma rimangono nell’ovile di Whatsapp.

      • Sándor

        Come dire “se tutti seguono la massa, perché io, per un mio capriccio, non dovrei fare altrettanto?”.

        • ange98

          No, il mio pensiero è più: “Li tengo entrambi e cerco di far passare la gente a Telegram perché mi ci trovo meglio, ma se non vogliono passare, perché per un mio capriccio dovrei smettere di scriverci visto che l’altro contatto non ha tutti i torti?” (Di quello che vuoi ma resta il fatto che WA è lo stanard per la messaggistica. Credo che superi persino Facebook Messenger)

      • heron

        telegram non è nemmeno opensource. Al massimo solo del client (e non del server, che quello che ha realmente i dati in mano) esiste una versione OSE (opensource edition) scaricabile FDroid… che tra l’altro è considerata anche “unofficial”.

      • ale

        Bhe io ho consigliato telegram a molti miei contatti, e si sono trovati bene, ovviamente a loro dell’open source non interessa nulla ma lo usano per gli sticker, per il client pc e perchè gestisce meglio gruppi e invio di file, però va bhe almeno lo usano dai

        • ange98

          Telegram lo usano solo 4 miei contatti abitualmente, gli altri lo hanno abbandonato. Fino a quando WhatsApp sarà lo standard de facto per la messaggistica istantanea, saranno veramente in pochi ad usare Telegram (soprattutto con l’avvento di WhatsApp Web che accontenta tutti quelli che volevano chattare da pc. Tutte le altre funzioni non interessano a molti).

    • heron

      ancora con questa storia che telegram appartiene al mondo dell’opensource, della privacy e dei buoni, mentre gli altri ai colonialisti.

      Telegram è solo pubblicizzato come tale. Un sistema realmente diverso da Whatsapp, davvero salverebbe in dei non meglio precisati server russi tutte le conversazioni… dei server dei quali non è fornito alcun codice sorgente e che non hanno nemmeno una zero-knowledge policy come MEGA?

      Ma basta a fare pubblicità a chi non ne ha bisogno. Piuttosto diffondiamo l’utilizzo dei Client XMPP. Ce ne sono anche per android (come Conversations), supportano svariati protocolli di criptazione, possono essere installati in soluzioni self-hosted e si integrano anche con i client IM inclusi nei principali DE linux.

      • Loki

        Finalmente uno che lo dice! Tutta sta gente che passando a Telegram crede di avere fatto il salto per la retta via… bah.

        • ArchTux

          no è che bisogna santificare Telegram, però dai è un tantino meglio di whatsapp(facebook) per privacy e sicurezza…

      • ale

        I server di telegram non sono solo in russia ma sono chiaramente dislocati in tutto il mondo, il fatto che i fondatori siano russi non vuol dire nemmeno nulla, la sede principale di telegram è a Berlino, che è anche meglio di Whatsapp che è americana e quindi deve sottostare alle regole del patrioct act fornendo accesso alle conversazioni ad agenzie governative e simili se proprio vogliamo dirla tutta…

        Inoltre il fatto che il protocollo sia open source vuol dire molto, perchè almeno sai come vengono protetti i dati, mentre di whatsapp non sai nulla, chissà cosa usano, fino a pochi anni fa nemmeno li cifravano i messaggi ed uno connesso alla stessa rete wifi non protetta poteva spiarti tutti i messaggi…

        Poi anche se avessi i codici sorgenti della parte server non te ne faresti comunque nulla, perchè tanto loro potrebbero sempre darti un sorgente diverso da quello che gira sui server, non avresti modo di controllare che sia effettivamente quello il sorgente giusto quindi te ne fai poco

        In ogni caso telegram mette a disposizione la modalità chat segreta che utilizza una crittografia end2end e lì non ci sono problemi di server e vari

        • XfceEvangelist

          Mega quotone ^__^

        • Daniele Cereda

          cioè tu credi ancora che ci sia qualcosa di non leggibile nel web e rete cellulare e dati del 2015? quindi la notte del 24 lasci latte e biscotti davanti al camino giusto?sia mai ch eun obeso di rosso vesitto scivoli giù dalla canna lasciandoti i regali che hai scritto nella letterina…

  • ale

    Si bhe praticamente quest’app altro non è che una webview con la pagina di whatsapp web, nessuna funzione aggiuntiva, il che è ovviamente comprensibile dato che le API di whatsapp non sono open e non si può fare poi tanto diversamente

  • Duma

    Ma Whatsapp ha la crittografia end2end?
    Se ce l’ha perché non la usano tutti e stop?

  • Stoccafisso

    So che non c’entra con l’articolo, ma non faccio altro che apprezzare di più Telegram.

    • Davide Dallara

      telegram è avanti anni luce whatsapp, peccato che dalle mie parti praticamente esista solo il secondo :/

      • XfceEvangelist

        anche io ho lo stesso problema, sponsorizzare “Telegram”, quindi la mia tecnica di marketing è che ai messaggi di WA rispondo con enorme ritardo, anche un giorno, a chi si lamenta dico di scrivermi su Telegram che avra’ risposta immediata

        • Davide Dallara

          come sei drastico XD io semplicemente faccio vedere il programma (gli stickers attirano piu di quanto si possa credere XD), poi quando faccio vedere che è piu facile accedere alla versione web con webogram che con web-whatsapp il pollo è catturato XD

          • #!@

            Di telegram secondo me è veramente comodo il programmino per desktop, che è la grande carenza di WA. Ti evita di tenere il browser aperto https://telegram. org/

          • Davide Dallara

            noi invece preferiamo la versione browser perchè lo utilizziamo anche dall’ufficio o, chi ancora studia, dalle aule studio delle università XD

      • telegramma

        Scusate, ma Telegram cosa avrebbe di meglio? Io uso entrambi, ma quando dico a qualcuno di usare Telegram al posto di Whatsapp, non so dirgli il motivo.
        Le chat più sicure in fondo alla maggior parte della gente non interessano, tanto nessuno scrive informazioni riservate.

        • Davide Dallara

          ti rispondo scrivendo alcuni pro di telegram :

          1) possibilità di inviare files più grandi

          2) programma piu leggero e reattivo
          3) la condivisione della posizione è piu precisa
          4) è gratis (altro che gli 89 cent -.-)
          5) sincronizzazione di tutte le conversazioni e non solo dei gruppi (whatsapp importa solo l’iscrizione al gruppo, senza le varie conversazioni)
          6) è open-source

          • Ancucchi

            Aggiungerei:
            7) Possibilità di inviare qualsiasi file;
            8) Le immagini non vengono “rimaneggiate” come su whatsapp;
            9) Possibilità di accesso dal pc migliore rispetto a whatsapp (una volta connessi puoi anche spegnere il telefono)…

          • luca

            10) Essendo telegram on cloud, tutti file multimediali inviati/ricevuti a/da gruppi ed user, non vanno ad intasare la memoria interna dello smartphone, rimangono sempre consultabili e sfogliabili nella linea temporale senza occupare un solo kbyte, mentre in WA se sei costretto a cancellarli per fare spazio ti rimangono una serie di thumbnails sfuocate ed illegibili.

          • Luca

            non è proprio corretto… si li salva “on cloud” ma comunque una volta che fai il download per vedere l’immagine viene scaricata nella memoria interna del telefono.

  • Davide Dallara

    Su sailfish ci sono ben due app native per whatsapp mentre su ubuntu “touch” non ce ne è nemmeno mezza. Su launchpad ho provato a chiedere al team di whosthere di riprendere l’attività ma rispondono che tanto prima o poi whatsapp bannerà l’app non ufficiale e quindi non ci provono nemmeno.
    Che questa sia la volta buona? Magari progetti del genere invogliano al porting…

  • Nicola

    visto che la discussione sta degenerando …. qualcuno l’ha provata quest’applicazione? quali giudizi potete condividere (velocità, praticità, compatibilità, usabilità, meglio la web-app…) ?

    • Fighi Blue

      è uguale identica alla web app

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