E’ disponibile la Release Candidate di Linux Mint 17.2 Cinnamon e MATE, ecco le principali novità e download.

Linux Mint 17.2 Cinnamon
I developer Linux Mint hanno rilasciato la release candidate della futura versione 17.2 Rafaela, che include tutte le novità che troveremo nella futura versione stabile. Basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS, Linux Mint 17.2 Rafaela RC include le ultime novità / aggiornamenti introdotti negli ambienti desktop Cinnamon e Mate oltre a nuove features e ottimizzazioni per le varie applicazioni dedicate come ad esempio Update Manager e MDM. Linux Mint 17.2 include il nuovo Cinnamon 2.6 (per maggiori informazioni) e MATE 1.10 (per maggiori informazioni), update che rendono ancora più stabile e completa la famosa distribuzione basata su Ubuntu.

Altra novità introdotta con Linux Mint RC 17.2 Rafaela riguarda il gestore degli aggiornamenti (Update Manager) con migliorie riguardante il raggruppamento dei pacchetti e la nuova sezione “Kernel” dalla quale possiamo installare facilmente la versione aggiornata o LTS.

Linux Mint 17.2 - Update Manager - Kernel

Novità anche per il display manager MDM che include un nuovo gestore rivisitato e nuovi temi disponibili, da notare anche il pulsante di anteprima, per visualizzare rapidamente il tema attivo,e migliorie nella stabilità.

Linux Mint 17.2 - MDM

Ricordo che possiamo già installare Linux Mint 17.2 RC, basterà mantenerla aggiornata per avere la versione stabile senza alcuna re-installazione, modifica dei repository o altro.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Linux Mint 17.2 Rafaela RC Cinnamon
Note di rilascio Linux Mint 17.2 Rafaela RC Mate

download Linux Mint 17.2 Rafaela RC Cinnamon / MATE
Home Linux Mint

  • pippo

    sarebbe meglio una risoluzione maggiore e niente touch imho

    • Si anche perché un 15 pollici touch non è proprio un portatile 😛

    • Dea1993

      io sinceramente in un potatile per ora non voglio una risoluzione maggiore di 1366×768 perchè visto che col portatile ci gioco pure, se la risoluzione aumenta troppo poi la GPU non riesce più a reggere il gioco.

      attualmente ho una gt540m e uno schermo da 1366×768 e i giochi vanno bene.
      ma se avessi una risoluzione fullhd (che ha più del doppio dei pixel) la GPU non reggerebbe più i giochi a quella risoluzione

  • Alessandro Giannini

    Insisto a pensare che i termini “ultrabook” e “15,6 pollici” siano incompatibili. Se vuoi un vero ultrabook, cioè un vero ultraportabile, non devi superare i 14 pollici, anzi, forse già 14 sono troppi1

    • Luca Tavecchio

      credo conti di più il peso/spessore… ma in fin dei conti ultrabook è solo un marchio commerciale.. e personalmente non andrei oltre i 13

  • federico m

    non conosco la definizione di ultrabook, ma penso che un disco a stato solido sia necessario no? capisco che il prezzo sia contenuto proprio perchè non è presente l’ssd…ma la differenza si sente eccome… comunque non voglio fare il malmostoso ma nelle primissime righe (quelle scritte in corsivo per intenderci) c’è un piccolo typo.. hai scritto “datato” al posto di “dotato” 🙂

    • Kryohi

      Hai ragione, infatti questo è un normale portatile, non può essere un ultrabook anche per lo schermo… Ricordo che Ultrabook è un marchio intel e per possederlo i portatili devono avere precisi requisiti.

  • Kayuz6

    l’avevo vista qualche giorno fa cercando linux mint testing 😀

  • Ocelot

    ma la versione kernle c’è già nella 17.1

  • SalvaJu29ro

    Ma nelle nuove iso non potrebbero aggiornare il kernel?

    • luciano

      Tutte le 17.X hanno il kernel della Ubuntu 14.04 (ed è un bene).

      • SalvaJu29ro

        Si ma tipo in Ubuntu 14.04.2 c’è il Kernel 3.16, mentre nella 17.2 restano con il 3.13

        • Marco Talluto

          Nelle note di rilascio c’è scritto kernel 3.16

          • SalvaJu29ro

            Sarebbe un’ottima cosa

          • ma probabilmente come ubuntu.. se fai l’upgrade da 14.04.1 a 14.04.2 ti rimane il kernel 3.13, mentre se installi direttamente la .2 ti mette il kernel 3.16
            comunque puntalmente canonical non c’è mai una volta che mette un kernel LTS in ubuntu LTS xD e a questo giro anche debian 8, non ha messo un kernel LTS

          • ange98

            Beh se non sbaglio loro mettono l’ultimo kernel che viene rilasciato poco prima del freeze

          • sisi fanno così

          • Marco Talluto

            Probabilmente si ma in Linux Mint è molto facile installare un kernel diverso direttamente dal gestore aggiornamento

          • ange98

            Perché dare “sudo apt install linux-image-$VERSIONE-generic” come in tutte le debian-based è troppo complicato suppongo. O se si è pigri aprire il frontend grafico per il gestore pacchetti e installare quel pacchetto.

          • Ocelot

            Bingo! Lo è! Bravo, hai fatto un passo avanti verso “come creare un prodotto competitivo rispetto alla concorrenza”.

          • ange98

            Perché un utente medio si mette ad aggiornare il kernel vero? Mia madre non fa nemmeno gli aggiornamenti di Xubuntu (quelli base) nonostante io abbia lasciato solo i bugfix abilitati e secondo te si mette a cambiare kernel?

        • Ermy_sti

          in un articolo di qualche tempo fa roberto spiegava come aggiungere i repository per il kernel 3.16..io di più non vado anche perchè i driver proprietari nvidia per adesso vanno bene su 3.16

          • SalvaJu29ro

            No, anche io sulle debian based installo solo i kernel supportati
            Qualche anno fa installavo sempre l’ultimo disponibile per sfizio, adesso mi sono rotto xD

  • CuccuDrillu10

    non mi piacciono i nomi di donna per le distribuzioni.

    • Pio

      A chi lo dici, poi a me personalmente il nome Rafaela fa ritornare in mente dei brutti ricordi….

      • XfceTheApocalypse

        a me fa venire in mente Raffaella Karra’

        • Fabio

          E non è un brutto ricordo? 😀

          • Franco

            Quale ricordo? Guarda che è ancora in attività lei.

          • fandangozx

            nel senso che ci da ancora?

    • anche secondo me i codename di mint fanno schifo… ma non perchè sono maschilista e non sopporto di vedere nomi di donna in una distro linux, perchè anche se al posto di nomi di donna ci fossero stati nomi di uomini, mi avrebbero fatto schifo lo stesso… anzi forse anche di più, perchè poi mi potrebber venire in mente uomini panzuti con peli ovunque ahahahha no grazie

  • iacopo93

    la possibilità di installare/rimuovere kernel tramite l’update manager è stata introdotta nella relase 17.1 (addirittura forse con la 17, non ricordo);
    io utilizzo mint cinnamon giornalmente e ne sono molto soddisfatto

    • Devo dire che è una funzione davvero intelligente

  • XfceVeteran

    Scusate come funzionano gli upgrade di release in Mint? Cè un comando che mi aggiorna alla release successiva senza troppe menate? Ricordo che qualche anno fa questo non era possibile. Grazie.

    • mah guarda per passare dalla 17 alla 17.1 se ricordo bene, mint lo fece tramite update manager. ora per la 17.2 ancora deve comparirmi nulla però 🙁

      • SalvaJu29ro

        Perchè non è uscita ancora ufficialmente

    • SalvaJu29ro

      Si perchè il cuore della distro è sempre Ubuntu 14.04, quindi non dovrebbero esserci problemi

  • rico

    Per quanto riguarda il kernel, su Mint 17.1 ha funzionato bene il Kernel Update proposto da Roberto: http://www.lffl.org/search?q=kernel+update
    Ho aggiornato a Linux 4.0.3 senza problemi, poi ho dato una pulita con ubuntu tweak.
    Per quanto riguarda l’aggiornamento di Mint, da Quiana a Rebecca ho avuto problemi, col dist-upgrade da terminale non finiva più, dopo due ore ho disinstallato la 17 e reinstallato 17.1.

    • Alla fine aggiornare non è mai l’opzione migliore, se non hai problemi di Backup il formattone è sempre meglio e più pulito

      • rico

        Basta salvare file personali (foto, documenti, video) in una cartella, il resto è piuttosto veloce (35-40 minuti). Con Linux, s’intende 😉

        • E’ quello che intendevo senza entrare nello specifico 🙂

        • tomberry

          E fare la /home in partizione separata?

  • paolo bonin
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