Linus Torvalds ha annunciato il rilascio del nuovo Kernel 4.1, le novità e come installarlo in Ubuntu e derivate.

Kernel Linux 4.1 in Ubuntu
A due mesi circa dal rilascio di Linux 4.0, è approdata la nuova versione 4.1, upgrade che include importanti novità che riguardano soprattutto il supporto hardware. Linux 4.1 migliora il supporto per nuove schede grafiche, i driver Nouveau consentono l’accelerazione grafica in GPU della serie GeForce GTX 750, Intel include il supporto per XenGT vGPU, arriva il supporto per virtual GEM graphics driver, per AMD troviamo il supporto per Radeon DisplayPort MST. Novità anche per i file systems, Linux 4.1 include ottimizzazioni per la crittografia, migliora anche BTRFS, TraceFS e supporto per RAID 5/6, il nuovo Kernel include migliorie per processori Intel Cherry Trail / Bay Trail, supporto hardware per personal computer Dell e Toshiba.

Possiamo già installare Linux 4.1 in Ubuntu e derivate, basta avviare il terminale e digitare:

sudo apt-get install lynx 
wget https://dl.dropboxusercontent.com/u/209784349/kernel/kernel-update
chmod +x kernel-update
sudo ./kernel-update

e riavviamo.
Al riavvio avremo il nuovo Kernel Linux 4.1, possiamo verificarlo semplicemente digitando da terminale uname -r
In caso di problemi o altro, è possibile rimuovere Linux 4.1 avviando al boot la versione precedente o di default del Kernel e digitando da terminale:

sudo apt-get purge linux.image-4.1.0-*
sudo update-grub

e riavviamo.

Annuncio rilascio Kernel Linux 4.1
Home Kernel Linux

  • Kryohi

    Finalmente… OpenCL… :Q_… :Q_…

    • telperion

      mah, opencl = pacco

      filtro unsharp con opencl più lento

      filtro deshake con opencl 50% più veloce (unico caso)

      x264 OpenCL lookahead leggermente più lento

      • Kryohi

        Beh immagino che dipenda da computer a computer… io ho un’apu AMD con la parte cpu mooolto scarsa… proverò e vedrò come va

      • ciro

        x264 OpenCL solo per NVIDIA ? problemi,probabilmente …

        deshake dipende dal video editor in uso (lineare*png) idem unsharp …..radius

        • telperion

          “deshake dipende dal video editor”

          che video editor?

          deshake è un filtro FFMpeg -vf deshake=opencl=1
          come anche unsharp e sono gli unici 2 filtri che hanno supporto opencl.

        • telperion

          “x264 OpenCL solo per NVIDIA ? problemi,probabilmente …”

          .

          x264 will use the first GPU device which supports the required cl_image
          features required by its kernels. Most modern discrete GPUs and all AMD
          integrated GPUs will work. Intel integrated GPUs (up to IvyBridge) do not
          support those necessary features.
          .
          Ma che dici?

          Ma sai di cosa parliamo?

  • questa nuova versione ha introdotto una marea di migliorie.. chi ha seguito le varie aggiunte su phoronix lo saprà di certo…

    • Ermy_sti

      il problema è sempre quello, se si usano i driver proprietari si rischiano bug e problemi di incompatibilità, ad esempio con gli ultimi driver stabili nvidia da problemi di salvataggio settiaggi su xorg dal kernel 3.18 compreso.

      • jboss

        su quale distro?, a me non danno problemi con nessuna distro, solo su fedora bisogna smanettare con selinux

        • Jerome

          Non perdere tempo a rispondergli.

          • Ermy_sti

            azzo vuoi??

        • Ermy_sti

          ubuntu 14.04 ma non dipende dalla distro ma dal kernel perchè sul 3.16 non mi da problemi. Problemi con l’overscan (chi ha un plasma HD sa di cosa parlo)

          • jboss

            ubuntu è l’unica che non uso, fa troppo pena

      • gran parte dei problemi dei driver proprietari più che dal kernel dipendono da xorg… e si spera che con wayland e mir la situazione migliori…. forse dipende anche dal fatto che xorg è concettualmente antiquato, obsoleto e pieno di “toppe” per renderlo aggiornato… infatti ad esempio anche il problema del macato supporto a optimus, dipende proprio da xorg se non ricordo male..

        • In effetti è Xorg il problema sopratutto con AMD ed anche con Optimus, aspettiamo e speriamo

          • infatti finchè wayland e mir non prendono piede c’è poco da fare… la situazione rimarrà questa… semplicemente xorg ormai è troppo antiquato e ora che nvidia e amd stanno investendo nella realizzazione dei driver, si vede che xorg è un limite enorme… peccato che ancora prima che verrà completamente rimpiazzato dovranno passare parecchi anni… e pensare che il nuovo steamOS, si basa su debian 7, e se questo OS deve essere la punta per il videogaming linux, allora fino a che steamOS non passerà a wayland/mir, penso che la situazione sarà sempre così più o meno… magari tra un po arriveranno i driver funzionanti anche con wayland, ma prima che funzionino bene e siano performanti dovranno passare parecchi anni

          • Io mi aspetto a breve un fork di Xorg made in Steam

          • no non credo… non ha neanche senso… xorg è un casino… è vecchio e obsoleto… in tutti questi anni si è cercato di renderlo moderno applicando patch su patch, facendo diventare il codice un gran casino… quando si arriva a situazioni del genere è anche difficile forkare, perchè tanto contiene gia un sacco di codice vecchio che andrebbe tolto, ma probabilmente è talmente incasinato che non si sa nemmeno da dove partire per mettere le mani, quindi l’unica soluzione è ripartire da 0 e crearne uno nuovo… e poi forkandolo non andresti da nessuna parte.. ti ritrovi comunque con un server grafico non adatto al 2015… un fork ha senso quando devi apportare alcune modifiche, ma se devi forkarlo per poi ristrutturarlo completamente, non ha senso perchè è solo una perdita di tempo

          • Si, probabilmente hai ragione tu.
            Mi mancano alcuni passaggi però; Linux ha serissimi limiti nel comparto audio, ha un server grafico obsoleto, i driver AMD sono pietosi e quelli nVIDIA sono al passo. A questo punto o Valve spariglia i giochi e porta ad un miglioramento Sostanziale di queste situazioni o va incontro ad una sonora bastonata.

            Fino a che si usava linux come server o per fare altro che non giocare il fatto di avere problemi nel comparto audio/video era fastidioso ma tutto sommato accettabile, per quelli che sono gli obbiettivi di Valve invece non va affatto bene.

            Temo non abbiano fatto bene i loro conti

          • Francone

            Scusa, ma quali sarebbero i serissimi limiti nel comparto audio????

          • Pulse Audio è a dir poco carente e contorto. A livelli alti di volume la qualità audio lascia a desiderare. Non parliamo poi dell’equalizzatore. Se poi ci mettiamo di mezzo ALSA apriti cielo. Di base va bene ma quando vuoi prestazioni di un certo livello ci sono ancora limiti.
            Se poi parliamo di HD con AMD di mezzo addio, lo so che la colpa è di AMD ma chiaramente io sono un utente finale e vedo il risultato, non mi interessa chi ha colpa ed il risultato è buono ma nulla di più

          • TopoRuggente

            Quando vuoi prestazioni usi un kernel compilato per la bassa latenza !!!

          • Samael

            Il kernel a bassa latenza in campo audio va usato solo se si fa produzione e si usa JACK come uscita.

            Anzi, nemmeno low latency. In questi contesti bisogna proprio andare di realtime.

          • TopoRuggente

            Non uso Jack, non faccio produzione musicale e uso un kernel a bassa latenza (quello di default di Arch linux).

            E l’audio del mio media server MPD mi pare proprio buono

          • Samael

            Il fatto che tu lo usi non vuol dire che sia la scelta corretta sempre e comunque.
            Oltre al fatto che un bassa latenza è relativamente più responsivo a patto di usare applicazioni che lo sfruttano (come quelle per la produzione audio) e molto più prono al freeze quando ci sono applicazioni che richiedono latenza.

          • Diciamo che Linux ha fatto passi da gigante negli ultimi anni nel comparto Audio/Video. Io non mi aspetto che da domani sia il top ma mi aspetto che diventi sempre più prestante ed user friendly anche su queste tematiche perchè alla stragrande maggioranza delle persone non interessa altro.

          • TopoRuggente

            Non dirlo al mio pc che se se ne accorge potrebbe decidere di andare in freeze, possibile che io non usi nessuna applicazione che richieda latenza, perchè di freeze manco l’ombra, ma da anni.

            Io non sto dicendo che sia la scelta corretta o meno, ma da quando in qua alsa e pulseaudio non sono più che sufficienti all’uso standard della scheda audio di un pc (elettronicamente ad anni luce da un sistema audio serio).
            Se hai esigenze particolari usi schede particolari.

          • Samael

            Non dirlo al mio pc che se se ne accorge potrebbe decidere di andare in
            freeze

            Il fatto che tu non ne abbia visti non vuol dire che usare un kernel a bassa latenza sia una soluzione.
            Non lo è. Non è fatto per contesti standard.
            Se tu lo usi, buon per te. Ma smettiamola di parlare di fantomatiche “prestazioni” visto che quelle configurazioni sono nate per ben altre esigenze.

            ma da quando in qua alsa e pulseaudio non sono più che sufficienti all’uso standard della scheda audio di un pc

            Da sempre.
            Sono da sempre strumenti insufficienti, perché hanno un design terribile, sono tecnicamente obsoleti e sono mantenuti ancora peggio.

          • Cioè per ascoltate bene la musica, vedere bene un film o giocare con audio a palla devo compilare il kernel o trovare una dietro apposita? E come pretendiamo che l’utenza si avvicini? No, queste sono cose basilari e devono funzionare sempre come un orologio altrimenti Linux rimarrà sempre un vorrei ma non posso

          • TopoRuggente

            Sicuramente il kernel ti impedisce di giocare con la musica a palla, e le renne di babbo natale volano.

            Ci crediamo tutti.

          • Bravo. Ti sei svegliato alle 4 per trollare. Torna nella caverna ora

          • TopoRuggente

            Magari vivo in un altro fuso orario testina !!!!!
            GMT -3 quì !!!!

          • Samael

            Semplicemente ALSA è il peggior stack audio in circolazione con un design fottutamente complesso alla base implementato in maniera folle, con documentazione pessima, senza funzionalità adeguate (un solo canale master senza controlli dei flussi separati? Nel 2015? Seriously? Persino OSSv4 che ha 10 anni sul groppone ce l’ha!), e che è inadeguato per qualsiasi uso tanto che deve ricorrere a framework alternativi come Jack e Pulse per usi realtime e non, o giocattoli come dmix per chi si accontenta di ALSA puro.
            E il che porta a costruire torri di babele di API che fanno a cazzotti tra loro e che si ha la necessità di tweakare tramite file di conf per raggiungere equilibri precari che a volte funzionano per poche applicazioni e sfan*ulano il resto.

            Diciamo che più che serissimi limiti, ci sarebbe proprio da dire che Linux nel settore audio sta messo da schifo. Purtroppo.

          • TopoRuggente

            Non uso OSS, ma tutti abbiamo sentito già le lamentele sulle complesse API di Alsa (che comunque offre anche un layer emulazione OSS)

            Di contro esistono molte critiche sul “supporto” di OSS a funzionalità tipo il surround (solo per citare quella più conosciuta).
            Altre funzioni inserite direttamente nei driver OSS invece che nel interfaccia generale !!!

          • Samael

            (che comunque offre anche un layer emulazione OSS)

            E che tra l’altro emula pure male.

            Di contro esistono molte critiche sul “supporto” di OSS a funzionalità tipo il surround

            Il surround ha problemi sia con OSSv4 che con ALSA.
            Ad oggi in ambiente Linux non c’è una soluzione che supporti decentemente il 5.1 senza ricorrere a PulseAudio.

            Altre funzioni inserite direttamente nei driver OSS invece che nel interfaccia generale !!!

            Vogliamo parlare del design di ALSA dove non c’è nemmeno la separazione tra ciò che sta in kernel space e ciò che dovrebbe stare in userspace?

            In termini di design OSS batte ALSA a mani basse.
            E di parecchio, anche.

            Semmai il “”problema”” di OSSv4 su Linux è sempre stato la gestione dei jack.

          • TopoRuggente

            7 computer, 5 chipset diversi di schede audio tutti col 5.1 funzionante , 6 con ALSA e Pulseaudio (uso Gnome), uno solo con alsa MPD server.
            Sarà anche fortuna …..

          • Samael

            Hai detto bene: è semplice fortuna.
            Specie se si considera la moltitudine di gente la fuori che continua a lamentarsi di ALSA e PulseAudio, perché ancora oggi creano una marea di problemi in svariate configurazioni.

            E non solo su 5.1, ma anche con un semplice 2ch.

          • Br.Ba.

            ma sbaglio o Linux comincia a trovare uso anche in produzioni musicali professionali? ho capito male io leggendo in giro?

          • Samael

            Eh, ‘nsomma.

            Mancano software come ProTools e non c’è supporto per le schede audio professionali (vedasi la famosa trollata che i fanboy Windows usano contro Linux della SoundBlaster).

            Certo, Ardour è un buon prodotto con una qualità di altissimo livello però la strada è ancora lunga.

          • Luca91

            In realtà ho letto la stessa cosa da qualche parte sul web, e mi sarebbe piaciuto ricevere chiarimenti dettagliati in merito, visti i pareri discordanti letti qui sopra.

          • luigi

            Potreste portare un link? Perché su Google non trovo nulla al riguardo, e da persona del settore non mi risulta affatto che si usi Linux o che si stia cominciando ad usare.

            Da noi, chi fa produzione musicale ha almeno un iMac o un MacPro con Logic e ProTools. Pochi con FL Studio o Cubase.

          • linux lo hanno scelto solo perchè è l’unico OS che potevano usare senza problemi… comunque gia è cambiato molto (in meglio) rispetto ad anni fa, specialmente in nvidia anche se ancora non supporta le sue tecnologie come physx e optimus… invece amd è ancora molto indietro ma sta migliorando

          • Si. é molto migliorato e speriamo colmi del tutto il gap ma é dura

          • Patrick Grioni

            Veramente Nvidia supporta sia Physx che G-sync. Il G-sync lo uso sempre, Physx si può provare in Metro Redux.

          • ah si?? avevo letto di un qualche supporto, ma su borderlands 2 non me lo fa attivare…

          • Giulio Mantovani

            i limiti del comparto audio sono dei falsi limiti, esistono diversi gestori audio per diverse situazioni, Xorg è obsoleto, per questo è nato wayland e mir, ma devi capire che nessuno può portare un passaggio così radicale da un giorno all’altro.

          • XfceEvangelist

            Vero, talmente vero che neppure Redmond OS si è tolto dalle balle il registro di sistema e ragiona ancora con i devices associati alle lettere e non ne esiste una versione live (intendo fully working, non le ca zza te di ripristino del sistema). Solamente che delle deficienze di Redmond OS ovviamente i giornalisti non ne parlano…

          • Giulio Mantovani

            ed è ovvio che più un OS è utilizzato maggiore dev’essere la compatibilità, fai conto che word fino al 2013 era praticamente una sandbox continua, per evitare di incorrere in problemi con file doc versione 2003 ecc. dentro office 2010 c’era il core intero di office 2007, 2003, XP e 97, ecco perchè era così pesante in RAM, con office 2013 hanno tolto dal 2003 in giu, infatti occupa molta meno ram in rapporto all’hardware.

            se linux fosse veramente un OS da 4 gatti allora domani uscirebbero (per dire) ext5, wayland, nuovo gestore audio, nuovo gestore energetico, kernel riscritto da 0, nuovi driver ecc. e quindi perderesti TUTTA la compatibilità con il passato. e in un sistema server questo non si può fare.

          • matteo81

            Il problema è che linux sul desktop è usato davvero da 4 gatti…
            Le aziende che sviluppano e supportano il kernel linux lo rendono performante e avanzato solo negli ambiti in cui è davvero utilizzato tanto (server, superc., embedded) mentre in ambito casalingo nessuno ha interesse a farlo crescere…
            A quel punto l’onere se lo prende tutto la community che tra forze esigue e la solita spirale di fork e derivazioni sviluppa spesso in tempi biblici e con risultati modesti…
            Ecco perchè wayland sono anni che viene sviluppato ma ancora non è pronto, il perchè l’audio è una pezza messa sopra un’altra pezza che era nata per mettere una pezza ad altri problemi oppure perchè sui driver non c’è copertura totale oppure parziale… in più l’alienazione verso tutto quello che non sia open diciamo che non invoglia di certo a buttarci troppo denaro….

            Detto questo linux ha davvero pochissima retrocompatibilità a causa della sua struttura fatta a pacchetti dipendenti che lo rende troppo kernel-centrico rispetto ad architetture più semplici, magari meno eleganti ma più inclini alla compatibilità…

            Basta provare a far girare un software di 10 anni fa in una qualunque distro recente… non funziona letteralmente più nulla oggi…. inoltre spesso diversi moduli passando al branch “legacy” non vengono più inclusi nelle ultime release del kernel e obbligano, appunto, all’uso di versioni piuttosto vecchie dello stesso se si vuole far funzionare hardware vetusto….

            Il problema, che molti entusiasti si ostinano a non voler vedere, è che un server è un pianeta e un desktop domestico è un pianeta totalmente diverso…. altre esigenze, contesti diversi e caratteristiche diverse…. Linux è un sistema chiaramente più incline alla parte server che grazie a una grande community cerca di essere adattato all’uso desktop… ma le differenze si notano comunque perchè è la sua struttura e design che lo rendono meno adatto…. che non significa brutto o disfunzionale oppure che non si possa usare anche a casa… ma solo meno adatto rispetto al resto…

          • matteo81

            1 “redmond os” non può togliersi il registro perchè quando sei installato sul 90% delle utenze client private e aziendali devi far fronte a una notevole richiesta di retrocompatibilità software… anche robetta di 10-15 anni…. cosa che ad esempio “evangelist os” non necessita…
            2 non capisco che problema sia il device associato alle lettere…. meglio un file di testo secondo te?
            3 delle deficienze di “redmond os” se ne accorgono tutti ma poi si dovrebbe anche ragionare sul perchè ci siano e cosa comporterebbe eliminarle… poi ci sono i religion users come te che sono un caso a parte….
            4 Io, personalmente, ho salvato circa una 30ina di pc con quella razzata di “ripristino”… sarà che magari a qualcosa possa servire…. ma tanto siccome è di “redmond os” deve far schifo a prescindere… giusto evangelist?

          • Samael

            Il registro di sistema non verrà mai eliminato perché MS non vuole spostare le configurazioni di sistema/utente in file di testo o mini-database, ma preferisce avere una soluzione binaria.

            Per le configurazioni delle singole applicazioni sono già 10 anni che viene consigliato di non usare il registro e metterle in %AppData% e questa soluzione è già adottata in molti scenari.
            Tuttavia c’è chi continua a scrivere anche nel registro perché ha vecchio codice che non vuole svecchiare o non vuole mettere #ifdef per adottare politiche diverse sulla base della versione dell’OS su cui gira.

            Il problema di MS è che non ha mai avuto le palle di dire “adesso basta, dovete smettere di usare questa soluzione” perché per anni l’unica cosa che le è realmente importato era mantenere lo status quo.

            Per quanto riguarda i device associati a lettere, in realtà NT ha una gestione in stile UNIX (non proprio identica, ma per certi versi simile) fin dalla notte dei tempi.
            Non ragiona a lettere di unità. Quelle sono solo un’astrazione messa lì per mantenere convenzioni DOS.
            I Windows della famiglia 9x usavano le lettere come logica di base, perché più che dei veri OS erano delle GUI a DOS.

          • matteo81

            “i limiti del comparto audio sono dei falsi limiti, esistono diversi gestori audio per diverse situazioni”

            Allora argomenta per favore…. perchè basta una semplice ricerca in rete per capire l’esatto opposto… e a ribadirlo non sono haters ma proprio gli sviluppatori dei vari strati software….
            La parola che ho sempre trovato in ogni spiegazione tecnica è “over complicated”…
            Alsa è pensato, come de resto X, per la “network transparency” che in un contesto desktop-client è del tutto inutile….. ha tempi di latenza piuttosto marcati e una configurazione a dir poco bizzarra…
            Pulseaudio complica ulteriormente le cose sostanzialmente perchè è un ulteriore strato di astrazione che espone l’hardware ma che lo rende ancora più complesso da gestire a livello di applicazione…. a questo aggiungiamoci phonon, gstreamer ecc ecc…. senza contare che ogni software a seconda della propria configurazione fa provincia a parte….
            Il risultato è che linux è ancora uno dei rari casi dove l’astrazione hardware non è coerente e univoca ma un misto di api e strati software che a seconda dei casi vengono utilizzati mal integrandosi fra loro……. concettualmente è un’assurdità… basterebbe avere uno standard con delle api stabili e complete come riferimento per ogni programma…
            Invece di rendere il sistema più semplice e immediato è diventato più ostico e difficile…

            L’utente e soprattutto lo sviluppatore di applicazioni audio non vogliono “diversi gestori audio” ma uno standard semplice, completo e moderno.

          • Giulio Mantovani

            io ho provato alsa, pulseaudio, jack e OSS, io uso pulseaudio e mi trovo bene, non dico “mai un problema”, ma i problemi audio solitamente erano di gstreamer, tipo con amarok ad un certo punto con un aggiornamento l’audio grattava sugli alti come se il cavo fosse danneggiato, cambiato il backed da gstreamer a vlc, audio perfetto.

          • matteo81

            Il fatto che un utente non se ne accorga oppure che riesca a sentire l’audio non significa che il problema non esista…
            Senza volerlo hai citato già 4 diversi layer…. immagina chi voglia sviluppare qualche software professionale in linux…. da che parte inizia? cosa sfrutta? e la compatibilità con ogni distro a seconda delle diverse config?
            Hai fatto caso che chiunque abbia esigenze particolari è praticamente costretto ad usare un kernel real time? che non è proprio un affare per l’uso quotidiano di un pc…..

          • Giulio Mantovani

            per un programma, dipende da cosa ci devi fare, per audio professionale direi che la soluzione è sempre e solo JACK, un mio amico che si diletta a fare il dj adora jack, per quello che devo fare io (ascoltare mp3 a 320kbps falsi con cuffie da 20€ o casse di un pc da 250 diciamo) pulseaudio va più che bene.

          • matteo81

            Guarda quanta musica professionale viene prodotta con jack…. il tuo amico non lo conosco quindi non mi pronuncio…
            Per diletto si può fare tutto e il contrario di tutto….
            Per il resto è come sopra…

          • Giulio Mantovani

            guarda, alcune canzoni famose sono state fatte con software open source basati su JACK, quindi si può fare eh.

          • Samael

            quindi questa tua affermazione

            i limiti del comparto audio sono dei falsi limiti

            si basa sull’idea che “io non ho problemi == i problemi non esistono”? Ah ok. Buono a sapersi.

            esistono diversi gestori audio per diverse situazioni

            I diversi gestori audio per diverse situazioni, come li chiami tu, sono nati per cercare di togliere ad ALSA il controllo delle periferiche perché nella stragrande maggioranza degli scenari la sua gestione è insufficiente.
            Così hanno inventato framework che andavano a gestire i canali audio in maniera indipendente.
            Il risultato? Uno stack formato da API complesse che oscurano altre API complesse e che fanno a cazzotti con altre API complesse ancora che a loro volta oscurano le stesse API complesse che oscurava il primo, salvo poi finire a fare a cazzotti perché sia la prima che l’ultima vogliono avere la precedenza e salvo poi aver creato un inferno di interfacce audio.

            Eh sì, bellissima soluzione. Non c’è che dire.

            Il problema è che ALSA ha già una architettura complessa che non ha una netta distinzione tra il low-level e ciò che sta al livello utente, perché chi l’ha sviluppato voleva che fossero gli utenti a mettere mano allo stack e modificarlo a proprio piacimento, finendo per creare un mostro che non sa configurare a dovere quasi nessuno, che non ha una documentazione decente, e che mantiene bug ormai quasi ventennali con diversi chip perché ha nei driver degli hack specifici (vedasi i bug con le C-Media).
            E poi è tecnicamente obsoleto. In termini di caratteristiche e funzionalità sta alla pari dello stack audio di Windows XP e parliamo di una roba vecchia di 11 anni.

            Non è che se tu non vedi un problema, allora il problema non esiste.

          • Giulio Mantovani

            non dico questo, solo che appunto, esistesse solo ALSA sarebbe un problema, ma se hai pulseaudio per le applicazioni comuni e JACK per le professionali il problema non è urgentissimo se funziona, certo migliorare non è reato, io personalmente su linux ho avut più problemi con le GPU che con l’audio (che su tutti i pc che ho provato è sempre andato al primo colpo). Se però tu sei uno che lavora con l’audio hai ragione a lamentarti, così come per me è lecito lamentarmi dei driver video e di xorg visto che lavoro con programmi grafici.

          • Samael

            non dico questo, solo che appunto, esistesse solo ALSA sarebbe un
            problema, ma se hai pulseaudio per le applicazioni comuni e JACK per le
            professionali il problema non è urgentissimo se funziona

            No, Giulio, il problema è urgente.
            PulseAudio non è una panacea. Ha causato e causa tuttora problemi ad un sacco di persone.
            JACK è buono ma vive in un contesto precario e da solo non fa la differenza.
            L’architettura sta diventando sempre più complessa e poco evolvibile.
            Non c’è spazio per evolvere queste soluzioni perché sono diventate un castello di API in cui ormai non si sa più dove mettere mano.

            Lo stack va riscritto da zero e si ha bisogno di un qualcosa di davvero moderno.
            Basterebbe già partire creando uno stack con un vmix integrato come quello di OSSv4, che permette di gestire i canali separatamente a livello kernel.
            Fatto ‘sta che c’è un’urgenza che andrebbe affrontata e che invece si sta facendo finta di non vedere.

          • Giulio Mantovani

            guarda, io come detto non lavoro con l’audio ecc. quindi non posso sapere i problemi, ma se è così urgente la gente che sa di questi problemi (così è per me con il demonio di Xorg e dei driver video) dovrebbero fare comunella e fare qualcosa, o per lo meno cercare di smuovere la situazione.

          • Rinox!

            condivido sullo Standard. E sarebbe ora che in Gnu/Linux creino standard per tante cose, questa frammentazione ci deve essere, ma ci deve essere anche un pilastro al centro dove sviluppatori e utenti possono basarsi. Poi la libertà di usare o scegliere altro c’è sempre. Ma io credo che quello che oggi ferma linux, sia ancora questo. Le software house non tirano fuori nulla se devono spenderci troppo e vederci poco guadagno. (e non parlo di giochi)

      • Patrick Grioni

        Risolto con i 352.21

        • Ermy_sti

          ah bene, peccato che i soliti repository siano legati alla 3a sotto-release dei driver (terza cifra del numero del driver)

    • jboss

      kdbus manco l’ombra, amdgpu si spera nella 4.2

      • amdgpu è confermato per il kernel 4.2 se non sbaglio… ma comunque non è che le novità devono essere solo queste 2 che hai citato… se hai seguito phoronix, sono arrivate tantissime migliorie per questa nuova versione

        • Su AMD andrei sempre con i piedi di piombo, recentemente uno sviluppatore ha fatto intendere che i driver fanno schifo perchè non sanno a cosa servono grosse fette di codice e quindi preferiscono non toccarle per non fare danni (fonte Phoronix).
          Ora, io adoro i loro prodotti perchè sono sempre un passo avanti ma quando leggo ste cose…

  • SalvaJu29ro

    Su un forum di Linux un utente ha notato che la durata della batteria è aumentata di 30 minuti / 1 ora

    • Alessandro Giaquinto

      Solo per piattaforma Intel? se non sbaglio le ultime architetture ne beneficiano parecchio di questo nuovo Kernel

      • SalvaJu29ro

        Purtroppo non ha scritto il suo hardware e la sua scheda video

        • Suppongo si parli di Intel anche perchè di portatili equipaggiati con AMD se ne vedono pochini in giro

  • Tommaso

    Scrivo per la prima volta su questo forum (metto le mani avanti). Vi chiedo se qualcuno sa dirmi se questo aggiornamento del kernel permetterà di utilizzare con linux alcune macchine che fino ad oggi non sono risultate compatibili con i kernel precedenti. In particolare mi riferisco all’ASUS Transformer T100TA che ha noti problemi di compatibilità. Grazie in anticipo.

    • Ermy_sti

      può essere ma se guardi il changelog cerca il chip del trnsormer vai più sul sicuro

      • Tommaso

        grazie della risposta. Ho cercato quello che mi suggerivi ma non sono sufficientemente autonomo nel trovare i dettagli:
        – il chip dovrei trovarlo in una scheda tecnica tipo questa (http :// goo . gl / p82PgR) ma non mi oriento;
        – il changelog del kernel lo dovrei trovare qui https :// goo . gl / Zav6el) ma pure qui mi perdo.
        Ci sono modi più furbi per incrociare i dati? non penso che stia percorrendo la strada migliore…

  • Br.Ba.

    io su portatile, di un amico lenovo y50-70 con distro manjaro e kernel 4.1 rc7 ho un sacco di problemi con il WiFi! è altalenante!
    spero sia fix nella 4.1.
    qualcuno ha suggerimento?

    • be prova ad aggiornare alla 4.1 e vedi…. la release stabile è uscita… e poi la rc7 non è stata nemmeno l’ultima rc, visto che se non ricordo male l’ultima rc era la 8… quindi prova ad aggiornare e vedi… in alternativa aspetta i primi update .1, .2, ecc… per vedere se i problemi sono stati risolti.
      poi che scheda wifi hai?? perchè i problemi potrebbero dipendere dal driver della scheda wifi che ancora non si sono aggiornati per il supporto al nuovo kernel e danno problemi… quindi se hai una broadcom o altre schede che hanno driver proprietari potresti aver problemi fino a che il driver non viene aggiornato

    • Drumsal

      Il wifi altalenante è un problema che riscontro anch’io da qualche anno e con varie versioni del kernel (che aggiorno con regolarità) su diverse distro, ergo è abbastanza consolidato purtroppo.
      Ce l’ho sulla wifi integrata al netbook (Atheros 9k, se non ricordo male) quando mi connetto ad uno specifico router (TPLink 9240R se ben ricordo). In questo caso risolvo il problema con un dongle USB esterno, peraltro sempre Atheros. In tutti gli altri casi va tutto perfettamente. Avendo provato tutti i tweak reperibili su internet, compreso ricorso all’esorcista, devo desumere che si tratta di qualche strana incompatibilità hw tra scheda e router. Controlla anche tu se sei in una situazione simile. Ciao

    • EnricoD

      cambia distribuzione 😛
      io li ho avuti problemi simili ma perché avevo fatto un casino tra dhcpcd , network manager, netctl, wicd e forse anche il polkit
      poi avevo messo vari de ed era un puttanaio quella installazione
      qualche conflitto o forse devi disattivare la gestione energetica della scheda di rete, cerca su internet su come fare
      installazione pulita arch con network manager e basta e nessun problema con qualsiasi versione di kernel dalla 3.19 fino alla 4.qualcosa .la 4.1 ancora non mi arriva su arch (controllo poco gli update in realtà non so se è già disponibile)

    • bypasser

      non è la prima volta che sento di problemi con i wifi della lenovo sul yoga di un mio amico la connessione cadeva quando il computer stava in idle …non so se anche questo è il caso.

    • rico

      Tutti i kernel Linux (quindi anche quello di Android) si disconnettono dal WiFi dopo alcuni minuti di inattività, è una misura di sicurezza. Basta cliccare sulla rete, disconnetterla e riconnetterla, tre clic.
      Oppure inserire e disinserire la modalità aereo.

      • a me non è mai capitato… può starmi acceso anche tutto il giorno il PC ma il wifi non si scollega mai nemmeno se il PC non sta facendo nulla.
        e lo stesso android… si può disattivare la sospensione automatica del wifi, oppure si può mantenere attivo solo per determinate applicazioni

  • Fedorix

    ReactOS, ahahahaha, bella barzelletta!! Ahahha…ah, ma era seria?

    • Salvatore E. Schimmenti

      così seria che il governo russo la vuole adottare come distro ufficiale per tutta l’amministrazione statale! xD

  • rico

    Funziona solo per Ubuntu. Per le derivate come Mint bisogna modificare lo script “kernel update”, io l’ho trovato nei file nascosti (ctrl + h) della cartella home.
    L’ho aperto con l’editor di testi e modificato la riga:

    if [[ “$distribid” != “DISTRIB_ID=Ubuntu” ]]; then
    cancellando Ubuntu e scrivendo LinuxMint
    poi salvando lo script.

  • Salvatore E. Schimmenti

    un’informazione, se io ho delle periferiche che mi funzionano con un kernel precedente e altre che mi funzionano con il 4, è possibile usare parte del precedente kernel di quell’hardware sul kernel 4??? Magari una compilazione ad hoc? Ma non so come/dove cercare! Grazie

    • Luca91

      Tecnicamente, a patto di non avere regressioni sul nuovo kernel, l’hardware supportato dal kernel precedente dovrebbe essere supportato anche nel nuovo kernel.

      • Salvatore E. Schimmenti

        purtroppo non è così! Altrimenti non avrei fatto questa domanda! 🙁

        • Luca91

          Mmm, potresti darmi qualche informazione in più? Perché con il nuovo kernel non ti funziona l’hardware di cui disponi? Avevi moduli particolari?

          • Salvatore E. Schimmenti

            con il 3.13 mi funzionava la wifi integrata, le porte usb 3.0 parte del lettore 6 in1, con il 4.1 mi funziona nvidia optimus senza problemi, ma non mi funziona il resto e nemmeno mi legge ne il mouse usb ne alcune delle penne usb che prima mi riconosceva.

          • SalvaJu29ro

            Di solito questo accade quando si fa l’aggiornamento in modo forzato, sarebbe conveniente restare con il Kernel che supporta la distribuzione in uso

          • Salvatore E. Schimmenti

            faccio cose del genere da anni e mai dato problemi con l’aggiornamento del kernel, prima volta che accade ciò! Allorché mi son posto la domanda, se sia possibile fondere parte del vecchio kernel con il nuovo!

          • per escludere che sia un problema derivato dall’aggiornamento… ti consiglio di provare in live una distribuzione linux aggiornata, tipo manjaro (non so se manjaro ha l’ultima versioen del kernel preinstallata), oppure un’altra distro rolling tipo debian sid oppure un’altra distro con kernel 4+ così vedi se è un problema del kernel che non supporta il tuo hardware oppure se i driver che facevano funzionare quelle periferiche non sono compatibili con la nuova versione del kernel

          • Salvatore E. Schimmenti

            grazie ci proverò.

          • se anche in altre distro aggiornate (come ti ho detto nel commento sopra) non funziona… allora auguri…

            puoi provare a compilarti da solo il kernel… è una pratica che richiede molta voglia e che richiede un minimo di impegno perchè devi impegnarti ad informarti di quali moduli e driver vari ti servono e quali no, così che togli il superfluo e aggiungi eventualmente cio che ti serve…. inoltre richeide parecchio tempo… la compilazione del kernel anche su macchine potente, non è proprio tanto veloce, visto che è molta roba.

            a questo punto poi devi valutare se ti conviene stare sempre a compilare fino a quando non risolvono i problemi, oppure se ti conviene rimanere con una versioen vecchia del kernel

          • MoMy

            Più che fondere, compilare un kernel su misura… nei limiti ovviamente. Avevo problemi simili ai tuoi e dal 3.14 sino a 3.19 me lo compilavo. Con il 4.0 si è risolto tutto. ^^

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