Clement Lefebvre ha ufficialmente rilasciato la nuova versione numero 2.6 di Cinnamon. Le novità e come installarlo.

Cinnamon
Manca ormai poco al rilascio di Linux Mint 17.2 Rebecca, nuova release che porterà con se diverse novità a partire dall’ambiente desktop Cinnamon aggiornato alla versione 2.6. Rilasciato proprio in questi giorni, Cinnamon 2.6 è un’aggiornamento che va a rendere sempre più completo e funzionale il famoso desktop environment sviluppato da Linux Mint (ed incluso di default nei repository ufficiali delle principali distribuzioni). Cinnamon 2.6 oltre a risolvere diversi problemi / bug riscontrati nelle versioni precedenti migliora il supporto hardware, i developer hanno inoltre incluso diverse ottimizzazioni per rendere l’ambiente desktop più veloce e reattivo. Con Cinnamon 2.6 troviamo diverse migliorie riguardanti gli screensaver, con il supporto per XScreenSaver rivisitato in grado di includere anche screen in HTML5.

Cinnamon 2.6 include inoltre molte nuove opzioni / personalizzazioni, migliora la gestione dei pannelli e il gestore delle notifiche (con la possibilità di disattivarle direttamente dall’applet), l’applet Sound Menu migliora il supporto per PulseAudio.

Novità anche per il Centro di Controllo di Cinnamon 2.6 (Impostazioni di Sistema), con un’interfaccia grafica rivisitata, da notare il nuovo gestore degli effetti con la possibilità di visualizzare un’anteprima dell’effetto (immagine in basso).

Cinnamon - Effetti

Con Cinnamon 2.6 troviamo anche diverse migliorie per il file manager Nemo che porta con se il nuovo gestore dei plugin / script di terze parti. Da notare anche la possibilità di poter includere nel menu contestuale le opzioni preferite, gli sviluppatori hanno inoltre rivisitato la finestra di dialogo dedicata alla copia / spostamento dei file con la possibilità di poter gestire i vari processi, metterli in pausa ecc.

Nemo - Script

Cinnamon 2.6 lo troveremo di default in Linux Mint 17.2 Rebecca, sarà presto disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux.

Possiamo installare Cinnamon 2.6 in Ubuntu e derivate grazie ai PPA dedicati digitando:

sudo add-apt-repository ppa:gwendal-lebihan-dev/cinnamon-nightly
sudo apt-get update
sudo apt-get install cinnamon nemo mutter

al termine dell’installazione basta terminare la sessione o riavviare la distribuzione e accedere alla sessione Cinnamon.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Cinnamon 2.6
Home Cinnamon

  • ale

    Ma thunderbolt non era in teoria basato su pci express e poi dovrebbero essere pubbliche le specifiche ? Se anche MS è riuscita a fare un driver allora sicuramente sarà supportato,bisognerà solamente aspettare

    A parte che thunderbolt è abbastanza inutile,va bene sui mac dove non puoi aggiungere schede aggiuntive,sui pc dove smonti 2 viti e ci attacchi quello che vuoi è inutile
    E poi l’ usb3 è anche troppo veloce per i dischi che ci sono adesso

    • N-Di

      si, per il momento e` utile “solo” nei mac, ma tra non molto questa porta potra` essere molto utilizzata da chi lavora con video camere 2.5k, 4k e con un 100Gbit/s magari anche le 8k, e` un po come la FireWire

  • Maudit

    poco male, anzi… bene.

    vorrei precisare:

    – il problema è limitato all’hardware APPLE, non ad altri dispositivi che utilizzino thunderbolt. E’ solo apple che non ha rispettato le specifiche di Intel, costruendo un accrocchio che funziona solo se si usa OSX. Avete preso un macbook? Bene, così imparate a comprare certe porcherie!

    – nel blog-post l’autore indica che qualora – su hardware NON apple – le specifiche Intel siano rispettate, non ci dovrebbero essere particolari a supportare tale tecnologia. Ma viene fatto un appunto… e cioé che nessuno o molti pochi produttori attualmente stanno pensando a thunderbolt. Da qui il timore di vedere questa tecnologia scivolare nel dimenticatoio, come la firewire.

    Aggiungerei (da approfondimento fatto al volo) che thunderbolt con pieno supporto PCI-E è potenzialmente pericoloso, perché sfruttando tale protocollo un dispositivo collegato è in grado di accedere ad aree di memoria non normalmente concesse con gli altri sistemi di connessione.

    • Enrico Rossignolo

      Esatto. Thunderbolt, come FireWire, è periclosa…molto meglio USB 3.0 anche se non s può collegare a cascata ma ci sono gli HUB

      • Ilgard

        Thunderbolt è nettamente più veloce di USB 3.0.
        Peccato che sia anche nettamente più costosa sia in termini di componentistica, sia in termini di accessori come i cavetti.
        Finirà nel dimenticatoio, perché le altre tecnologie economicamente più abbordabili la supereranno.

      • TopoRuggente

        Curiosamente quando ho letto di Thunderbolt, automaticamente ho pensato a FireWire, una interfaccia che sulla carta aveva molto da offrire, ma che in fin dei conti a parte alcune applicazioni audio/video non ha mai preso piede.

        All’atto pratico, quale periferica sfrutta 20GB/s?

  • LelixSuper

    mha, apple di merda

  • Motoschifo

    Molto bene, questa Mint mi sta piacendo anche se non è perfetta (ma nessuna lo è).
    Ho solo due difetti: ogni tanto con la cpu al lavoro (max 30-40%) con pulseaudio ho dei glitch davvero fastidiosi e non riesco a risolverli. Nella vecchia lo avevo rimosso ma qui se lo tolgo mi sparisce anche il desktop.
    Il secondo problema riguarda l’accesso al desktop che richiede ben 7 secondi dopo il login con sistema appena installato e durante il quale non succede nulla (schermo nero). Credo sia correlato ad un altro problema che mi blocca il pc per gli stessi 7 secondi (finestre, indicatori e desktop ma lascia libero mouse o ctrl+alt+f1). Probabile sia colpa della rete, devo verificare senza connessione se capita ugualmente.

    A parte questi “piccoli” difetti, tutto il resto mi piace come sistema e desktop.
    Il pc è nuovo e con hardware diverso non ho di questi problemi (almeno non sull’avvio), però in questo caso la configurazione della rete è totalmente differente.

    • anche xfce (su archlinux) a me richiede una marea di tempo ad avviarsi, un tempo era più veloce, ma non riesco a riottenere quella velocità nemmeno cancellando tutta la cartella config cache e local di xfce.
      poi ho notato in un altro notebook con xubuntu, inizialmente xfce era molto rapido all’avvio ora è diventato lento come è nel notebook con archlinux.
      quindi credo che per qualche ragione più o meno oscura col tempo tutti tendono a rallentare, magari dipende anche dal disco, boo

      • Motoschifo

        Quasi certamente con il tempo e con i programmi che si installano il tempo aumenta… ma all’inizio avevo una risposta immediata ed ora ho sempre 7 secondi di attesa (sembra un timeout).
        Considera che da sistema spento al login passano 5 secondi, poi 7 dopo aver inserito utente/password… verificherò senza rete e con login automatico, giusto per capire se dipende dalla rete o da un processo sotto che è in attesa.

        • in effetti anche a me impiega quasi più il caricamento del de piuttosto che l’avvio effettivo del sistema operativo…. io ho impostato il login automatico.
          ora uso lightdm come loginmanager, ma tempo fa non usavo niente (autologin direttamente da console tty1) e la lentezza era uguale

          • Motoschifo

            Ieri ho provato a togliere l’opzione di salvataggio della cronologia e da quel momento i tempi di avvio del desktop si sono azzerati (1 secondo dopo il login).
            Io ho dei dischi di rete con nfs che vanno in standby quando non usati, quindi credo vada a controllare in qualche modo la cronologia.
            E’ un difetto che noto spesso nei programmi, quando hanno la lista e non resistono a scriverci solo il nome… infatti il “salva con nome” propone sempre gli ultimi file aperti (e perchè mai, si può cambiare????) e qualche volta ci metteva i famosi 7 secondi.

            I glitch audio invece non sono riuscito a toglierli, pulseaudio non si vuole togliere e torna sempre su. Idee??

          • la cronologia di cosa??
            come l’hai disattivata?

          • Motoschifo

            C’è un’opzione “Privacy” nelle impostazioni per evitare di salvare la cronologia dei file aperti di recente. Una volta era il file recently-used.xbel salvato nel profilo (magari è ancora quello).
            E’ una cosa che mi torna comoda ma se mi accende continuamente i dischi di rete non la uso più.

  • heron

    Ho sentito dire che questa release introduce finalmente la possibilità di creare più di un pannello.

    Gli utenti multi monitor saranno contenti

    • Motoschifo

      Speriamo si possa mettere a sinistra, ora solo alto o basso.
      Invece per il multimonitor non sono riuscito a mettere due desktop differenti ma solo esteso (che è scomodo per me)… credo sia una limitazione della scheda video, Intel integrata e driver di default.

      Magari quando ho tempo approfondisco.

  • Andrea Jörmungandr

    Io ho provato ad aggiornare dopo aver aggiunto il PPA, risultato al riavvio: crash immediato e Cinnamon in faultback mode… ho dovuto disabilitare il PPA e rimuovere con Synaptic tutti i pacchetti relativi alla versione nuova, 2.6.
    Poi ho reinstallato cinnamon e nemo con i PPA di sistema 2.4.8
    Aspetterò la release ufficiale di Mint.

    • rico

      Quando ho visto tra i comandi “…cinnamon-nightly” mi si sono drizzate le orecchie, non credo sia ancora una versione stabile. Inoltre la 2.4.8 va bene, perchè rischiare?

    • roro

      In lmde 2 cinnamon è già alla versione 2.6.7 e l’ho trovato ottimo dopo averlo provato e se non fosse per l’xfce un pensierino pure io glielo farei.

  • SalvaJu29ro

    Se non fosse che Kde è praticamente perfetto e non mi da mai problemi, passerei a Cinnamon senza pensarci

    • Motoschifo

      Io ho provato KDE perchè volevo mettere quello a tutti i costi, poi mi sono dovuto ricredere perchè è si bello (anzi bellissimo) ma come “praticità” siamo agli antipodi.
      Un amico avrebbe detto “troppe note, troppe note!” 🙂

      • SalvaJu29ro

        Dovessi iniziare a riconfigurarlo da 0 pure io ci metterei un po’ e mi darebbe noie, ma ho la home separata e ogni volta mi trovo le impostazioni e i temi gia fatti
        Uso sempre gli stessi senza mai cambiare (anche perchè difficilmente troverei di meglio per i miei gusti)

  • ange98

    Certo che è buffo: in molti si lamentano del Systemsettings di KDE, ma perlomeno in quello ci si riesce ad orientare. Su Cinnamon ogni volta che lo trovo mi perdo. Non so mai dove andare e come arrivare a una certa feature

    • Considerando che a differenza di kde per modificare il tema sono 2 i parametri, decorazioni interne e delle finestre. In cosa ti perdi?

      • ange98

        Mi perdo a cercare le opzioni della luminosità e altre “cagate”. Ci metto più tempo a trovarle. Dovrebbero perlomeno pensare a ridisegnare il control center in qualcosa di più “accattivante” o perlomeno più decente visivamente parlando (già come quello di xfce, secondo me, andrebbe meglio)

  • populista

    l’unica cosa che mi lascia perplesso è proprio il file manager che è penoso.Per il resto Cinnamon rimane la direzione giusta che avrebbe dovuto percorrere il team Gnome.

    • SalvaJu29ro

      Perchè Nemo sarebbe penoso?

    • Motoschifo

      Sai che anche io lo trovato penoso?
      Poi però usandolo mi sono dovuto ricredere.
      Certo non è perfetto, ma non lo erano nemmeno caja, nautilus, thunar, ecc.
      Sicuramente va migliorato, con Kde c’è ad esempio la pausa, ed io ci metterei pure un gestore coda (pausa, numero di copie concorrenti per disco, tasti di copia prioritaria, ecc) però sono tutte cose che non esistono oggi in un file manager… purtroppo!

  • Nicola

    Se proprio devo mettere Cinnamon, allora vada proprio per Gnome.. ?

  • Linux Mint 17.2 si chiama “Rafaela”.
    Ed è sviluppato dal team di Linux Mint e non da Mint stesso.

    • michele casari

      che differenza c’è tra “Linux Mint” e “Mint”?

      • Sim One

        Forse con Mint intende Cle’mint’….

  • Silvio Arnone

    Il PPA non a caso si chiama “nightly” ; consiglierei di non usarlo. Secondo la mia esperienza prima o poi Cinnamon va in bambola. Su Ubuntu 14.04 32 bit l’ho rimosso e per ovviare ad una funzione che ritengo indispensabile cioe’ la possibilita’ di dividere lo schermo in due, ho installato “Caja” (utilizzando ambiente “Flashback”). Avevo provato “PCManFM” ma sbrocca pure lui se le cartelle aperte contengono troppi files. Se si usa “Unity” e’ possibile dividere lo schermo in due abilitando l’apposita funzione da “Unity Tweak Tool”

  • rico

    Io ho fatto così: aperto synaptic (gestore di pacchetti) – repository – spunta su pacchetti instabili (romeo).
    Poi un bel $ sudo apt-get update da terminale,
    Poi gestore aggiornamenti, appare cinnamon 2.6. Spunta solo su quei pacchetti – applica (la V verde in alto)
    Tempo 5 minuti avevo cinnamon 2.6 installato. Che dire… veloce come prima, più opzioni, qualcosa è stato spostato.

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