In questa guida vedremo come aggiornare Linux Mint 17.1 Rebecca nella nuova versione 17.2 Rafaela.

Linux Mint 17.2 Rafaela
Gli sviluppatori Linux Mint hanno lavorato molto negli ultimi mesi per rendere la nuova release 17.2 più stabile, performante e funzionale. Linux Mint 17.2 Rafaela include importanti novità a partire da Cinnamon aggiornato alla versione  2.6 e MATE 1.10, oltre all’introduzione di nuove migliorie per i tool dedicati come ad esempio Update Manager e MDM. Da notare inoltre che in Update Manager arriva la nuova sezione dedicata al Kernel Linux che ci consente di poter installare facilmente una versione più aggiornata con un semplice click. Per gli utenti che attualmente utilizzano Linux Mint 17.1 Rebecca verrà presto notificato l’aggiornamento alla versione 17.2 Rafaela, basterà quindi avviare il gestore degli update per effettuare l’avanzamento. In alternativa possiamo aggiornare Linux Mint 17.1 Rebecca in 17.2 Rafaela operando manualmente, ecco come fare:

Prima di iniziare tengo a precisare che la guida è valida sia per la versione con ambiente desktop Cinnamon che MATE (e le future versioni XFCE e KDE), prima di procedere con l’aggiornamento consiglio inoltre di effettuare il backup dell’intero sistema operativo.

La prima cosa da fare è aggiornare la distribuzione digitando da terminale:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

fatto questo riavviamo la distribuzione e andiamo a modificare i repository cambiando dalla versione Rebecca in Rafaela digitando:

sudo sed -i 's/rebecca/rafaela/' /etc/apt/sources.list
sudo sed -i 's/rebecca/rafaela/' /etc/apt/sources.list.d/official-package-repositories.list

non ci resta che aggiornare la distribuzione digitando:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get dist-upgrade
sudo update-grub

al termine riavviamo.

Al riavvio avremo Linux Mint 17.2 Rafaela.

  • SalvaJu29ro

    Cinnamon è un DE molto sottovalutato

    • Box2Tux #LinuxITA

      Personalizzazione zero!! Bastava che con mate mettevano il pannello sotto e creavano un menu apposta.

    • iacopo93

      io lo uso tutti i giorni, per me è il migliore! ok non è molto personalizzabile ma è molto stabile… (apparte qualche freeze con le schede nvidia); prima usavo kde… molto più personalizzabile ma anche molto più incasinato

      • SalvaJu29ro

        Kde io continuo a preferirlo
        Ma hai ragione un po’ sulla confusione, ho notato che quando installo Kubuntu e quando installo Linux Mint la differenza è assurda nel finire tutto
        E non c’entrano i codec gia installati, con Kubuntu devo fare molte più cose per renderlo come voglio
        Però il risultato finale lo preferisco, per quanto Cinnamon sia un grande DE

    • ange98

      E’ molto sottovalutato perché esistono troppe alternative in gtk+. Nel mondo Qt abbiamo (prevalentemente) KDE e LXQt. In Quello GTK+ ci sono: GNOME, Unity, Cinnamon, Mate, Xfce, LXDE, Budgie, Pantheon, Deepin, ecc. solo per nominare i più “famosi”. Con tutti questi progetti è normale che ci sia meno utenza per ognuno di questi progetti. L’unico alla quale va bene comunque è GNOME visto che se sei legato al mondo gtk+, bene o male qualche programma del gnome-project lo hai (nel caso di Cinnamon hai proprio l’intera suite se non ricordo male).

      • SalvaJu29ro

        Beh ineffetti è sorprendente
        Sento dire da molti che le qt sono meglio ma tutti si buttano sulle gtk 😀

        • ange98

          Le Qt effettivamente sono più potenti e gli stessi dev di wireshark sono passati o stanno passando alle Qt. Soprattutto per via della portabilità e per il fatto che cambiando piattaforma, il tuo programma non cambia aspetto (o perlomeno non è orripilante). Prova a pensare a qBitTorrent (che ho cominciato a riutilizzare in seguito a un commento pochi giorni fa proprio qui su lffl): se non fosse per le icone Oxygen, non ci farei neanche caso al fatto che lo sto usando su un’altra piattaforma. E per fare tuttociò non devo fare grossi lavori di porting.

  • Ancucchi

    Ok.
    In maniera analoga ho aggiornato dalla versione 12 di Mint sino alla 17.1.
    La domanda è perchè aggiornare grub ???

    • michele casari

      credo che nell’installare la nuova versione si porti dietro una nuova versione del kernel.

      • dem

        hai colto nel segno… si passa al 3.16.38

  • Ocelot

    E ci torna… la sezione per installare i nuovi kernle NON E’ NUOVA. Già c’era anche in mint 17.1

  • MintFanBoy

    Provata! Dopo anni e anni su mint cinnamon si può finalmente usare uno, ma proprio un solo screensaver con le stelline!! In più se si vuole, da ora si può ingrandire e nascondere automaticamente il pannello, hanno cambiato un po’ la gui di alcune impostazioni (sembra un foglio di excel ma è ok) il kernel attuale è il 3.16.38 e finalmente posso aggiornare il mio driver nvidia alla versione 346!
    Per la storia della sezione per l’installazione dei kernel, non è affatto nuova, c’era da tanto tempo.

    • Ermy_sti

      puoi mettere anche i driver 352 volendo

  • Oggi hanno rilasciato LinuxMint 17.2 Cinnamon e MATE edition stable

  • ange98

    C’è qualcuno che mi può passare una buona guida per imparare a usare sed? Perché non ho mai capito come funzioni .-.

    • Gianfilippo Debaptistis

      Posso passarti una buona guida per imparare ad usare Freedos, se preferisci.

      • ange98

        Non mi pare giusto che tu faccia qualcosa per me gratis, fammi ricambiare: ti posso passare un po’ di simpatia se vuoi.

    • MoMy

      Non sono un maestro e di solito sbircio qui (metto il link breve): http : // goo . gl/BqbYv4
      Sed va a braccetto con le regexp – come tanti altri editor – e son n’ attimino più complicate ma utilissime. ^^

      • ange98

        Visto che sia te che Nico avete postato la stessa guida, suppongo che sia buona. Grazie mille 🙂

    • Nico

      Comincia da qui: http : // www . pluto . it / files / ildp / guide / abs / sedawk . html

      • ange98

        Grazie mille 😉

  • epoxi

    domanda forse inutile: se abbiamo un dual boot win8/mint il comando “sudo update-grub” manterra’ sempre viva la possibilita’ di avviare entrambi i sistemi. giusto?

    • sisi tranquillo, non crea nessun problema alla partizione windows, quindi sarai comunque in grado di avviare sia windows che linux

    • Dipende

      L’importante è che non metti win 10 il quale ha una incompatibilità col nuovo ntfs che in gnu/linux non hanno ancora risolto.

  • rico

    Questa volta (a differenza di Quiana-Rebecca) l’aggiornamento è andato a buon fine, anche se non ho capito perchè dare due volte l’update e l’upgrade.

  • Marco Rosario Martino

    Sul sito ufficiale di linux mint è riportata una guida semplice semplice che non implica il cambio di repository,si fa direttamente da mintupdate

  • tomberry

    Ma.. OMG! Non si sono sbagliati con le lettere? Qiana, Rebecca, S…! E invece hanno messo Rafaela.. :O

    • rico

      E’ solo un nome, ti serve a vedere che il terminale stia scaricando gli aggiornamenti giusti per la tua versione.

  • Mauro Scalabrini

    Ho installato (due volte) linus mint 17.2 da DVD. Tutte e due le volte mi dice installato con successo, riavvia e scegli il S.O. che vuoi usare. Tutte e due le volte al riavvio mi sono trovato solo Windows 8.1. Come mai?? chi mi aiuta???

    • Capita spesso

      Significa che Mint non ha capito una cippa dello stato del tuo PC. Ti devi arrangiare da solo tirandoti su le maniche. Con linuz è così.
      Allora prendi una qualsiasi distro live, la avvii e lanci i comandi del grub da terminale stando attento agli eventuali messaggi di errore che ti restituisce.

      • Mauro Scalabrini

        OK Grazie.
        Allora però, prima riproverei ancora una volta ad installarla come dice Linux, magari dando un po più di spazio a Linux sul disco C). Che ne dici?
        Grazie
        Mauro

        • Capita spesso

          Bah, solitamente il disco C se lo prende windows e metterli insieme i due OS (anche se funziona) non è molto consigliato. Già questa può essere una possibile causa del mancato avvio di Linux. Vado per ipotesi.

          • Capita spesso

            Per il multiboot corretto devi procedere così in fase di scelta/partizionamento disco:
            Ipotesi classica

            1. Partizione di boot: puoi assegnare il disco C (dove risiede anche il boot di windows in teoria) che in genere corrisponde a /dev/sda1 (devi controllare) senza formattare ovvio o perdi windows. Assegni “/boot”
            2. Passo secondo, scegli/crei una nuova partizione pulita (per linux esempio /dev/sda2) e la formatti come ext4. Assegni “/”

            3. Lo swap: terza partizioncina formatti come linux swap. La dimensione dipende dalla ram che hai a disposizione.

  • greg

    Dopo l’aggiornamento con la procedura di sopra non va col nuovo kernel 3.16.0-38. Fatto ripartire col vecchio kernel 3.13.0-37 sta funzionando tutto.

    • greg

      Provato ad istallare il kernel ultimo 4.2 e non va ugualmente. Provato a scaricare Rafaela, ma dopo aver masterizzato l’iso il dvd parte ma non completa il boot. Dunque deve trattarsi di incompatibilità con il mio hw. Il kernel di Rebeca è l’ultimo buono per me. Si vede che la “Gigabyte ga-p55a-ud3 rev 1.0” è troppo vecchia per i kernel nuovi.

  • Simone

    io ho Windows 10 come faccio ad installare mint devo aspettare un aggiornamento ? nn voglio virtualbox e neanche poterlo usare solo tramite USB solo installazione nativa

    • heron

      Dipende da che PC hai. Se hai un fisso non dovresti riscontrare problemi, se hai un portatile dovresti prima verificarne la compatibilità.

      Il fatto che ci sia Windows 10 preinstallato ci dice davvero poco (dovresti specificare il modello se vuoi aiuto), però ci fa capire che il PC è stato acquistato da poco. Quindi probabilmente avrà bisogno di qualcosa di particolarmente aggiornato come Ubuntu 15.04 e solo in seguito Mint.

      Ad ogni modo tentar (con Mint) non nuoce visto che l’installer di Mint (che è lo stesso di quello di Ubuntu) in automatico ridimensiona la partizione di Windows senza, in teoria, perdere dati.
      Se poi non funziona hai già la partizione pronta per un nuovo tentativo con un’altra distro.

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