Stando ai dati forniti da Valve, gli utenti Linux ad aprile 2015 sono inferiori dell’1%. 

Steam
Secondo molti utenti l’arrivo di Steam doveva portare in Linux non solo molti nuovi giochi (oltre ad un miglio supporto hardware) ma far avvicinare nuovi utenti. A quanto pare Linux è un sistema operativo che non viene molto considerato dai gamer i quali rimangono bene o male fedeli a Microsoft Windows. E’ quanto indica Valve con i consueti report mensili, indicando che ad aprile 2015 gli utenti Linux sono meno dell’1% (precisamente il 0.94%), segnalando anche un continuo calo avviato dal febbraio 2013 quando gli user erano circa il 2,02%. Aumentano quindi i giochi nativi per Linux, ma sono sempre meno gli utenti che utilizzano Steam in Linux, il sistema operativo più utilizzato rimane Windows (più precisamente Windows 7 64 bit), su 100 utenti che utilizzano la piattaforma di Valve ben 95 usano il sistema operativo proprietario di Microsoft, 4 Apple Mac e solo uno Linux.

La distribuzione più utilizzata dagli utenti Linux che hanno installato Steam è Ubuntu 14.04.2 LTS 64 bit seguita da Ubuntu 14.10 64 bi e Linux Mint 17.1 Rebecca 64 bit.

Steam Statistiche

Non cambia molto per quanto riguarda l’hardware utilizzato dagli utenti Steam, la maggior parte degli utenti utilizza personal computer con cpu multi core e scheda grafica Intel con 8 GB di RAM e un display FullHD e hard disk da 250 a 500 GB.

Home Statistiche Hardware & Software di Steam

  • Andrea

    Il boom al 2% è stato in ragione della novità, tutti a correre per provare steam per linux, poi visti i risultati prestazionali di diversi titoli si è preferito tornare a windows. adesso ci si mette pure windows 10 e le cose si complicano per linux/steam. non parliamo poi delle famose steam box con prezzi stellari….

    • le steam machine non hanno prezzi stellari, per lo meno non tutte.
      anzi ci sono 2 modelli (da 479 e da 499 se non ricordo male) che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo, sono più potenti delle console e alla fine non le paghi troppo, perchè anche se te la facessi tu da solo, non riusciresti a spendere di meno per un miniPC con quelle prestazioni.

      ti ricordo che si parla di hardware più piccolo e di case compatti, e li i prezzi salgono.
      se te le fai da solo ti va bene se riesci a pagarle lo stesso prezzo con un case guardabile (perchè i case piccoli e compatti economici esteticmente non sono un gran che, mentre se vuoi quelli accattivaneti esteticamente e magari con una buona aerazione, devi spendere parecchio di più).

      quindi secondo me il prezzo è onesto, ovviamente ci sono dei modelli con prezzi assurdi, ma chissenefrega, l’importante è che ci siano anche modelli con prezzi competitivi

      • alex

        ma alla fine mica serve la steam machine, se uno ha già un pc basta che ci installa SteamOs o anche semplicemente steam sulla sua distribuzione preferita… al massimo si prende lo steam controller se non ha già un buon pad.

        • ok ma infatti mica ho detto che è obbligatorio avere le steam machine.
          le steam machine non sono altro che dei preassemblati da gaming con linux (steamOS) preinstallato.
          non c’è alcuna differenza dai PC preassemblati che trovi al mediaworld, al trony o all’euronics.
          lo scopo delle steam machine è questo, ovvero fornirti un preassemblato compatto pensato al gaming, che puoi usare in salotto attaccato alla tv come se fosse una console, ma di fatto sono sempre dei comuni preassemblati, solo che al posto di avere windows hanno steamOS.
          quindi è ovvio che se tu hai gia un PC o sai assemblartelo uno, non ti serve comprarti una steam machine, così come non ti serve andare al mediaworld a comprare un preassemblato windows.
          le steam machine servono solo per fornire all’utente che non sa assemblarsi un PC e installare un OS, un PC da gaming con steamOS preinstallato.

          tutto qui

          • alex

            Si, infatti il mio voleva essere un aggiunta al tuo discorso, sento tanti pensare che le steam machine siano chissà che cosa e sembra che il fattore cruciale sia il loro prezzo… per me la cosa importante è SteamOS, che bene o male può costituire un riferimento standard per il game su linux, è la piattaforma su cui gli sviluppatori possono basarsi per rilasciare i loro giochi su linux.

      • Andrea

        con i 500 euro prendi una steam machine che dopo 2 anni non serve più a nulla se non a far girare giochi vecchi e molto probabilmente ti rimane praticamente un mediacenter con funzioni anche da pc per lavoro e svago – anche perchè penso che essendo preassemblati e con dimensioni contenute anche pensare ad eventuali futuri aggiornamenti hardware sia limitante. da quello che era stato paventato all’inizio si era portati a pensa a prodotti con prezzi in linea con le console ma prestazioni gamer da vero pc…i prezzi non sono in linea con le console (che trovi già ampiamente sotto i 400 euro pure in bundle) e le prestazi se non spendi 700/800 euro non hanno nulla di particolarmente performante: tanto vale farsi un pc serio per giocare e lavorare.

        quindi se le steam machine non sono state create per consentire a linux di diffondersi a che cavolo servono?

        esperimento sociale? bho…

        • te l’ho detto a cosa servono le steam machine, se una software house vuole diffondere il suo sistema operativo, deve mettere gli utenti in codizione di usarlo, e siccome non tutti gli utenti sono esperti, non basta fornire la iso del tuo OS, ma devi anche vendere PC con preinstallato l’OS, come fa windows con i preassemblati.
          le prestazioni delle steam machine quelle da 479 e 499 non sono male, puoi giocare tranquillamente in fullhd ed hai più potenza delle console.
          poi è normale che le console costano meno, sono meno potenti e ormai sono in circolo da parecchio quindi anche il prezzo dell’hardware è calato, e comunque se tra 2 anni l’hardware delle steam machine non ti soddisfa più, lo puoi cambiare, sono upgradabili, e le schede video piccole non sono difficili da trovare, nvidia e amd le vendono, fatte apposta per htpc.
          e comunque una console costerà pure meno, ma devi pagare l’online circa 50 euro all’anno, inoltre i giochi li paghi di più (al dayone senza offerte, su console costano 10-20 euro in più rispetto al gioco PC), se poi ci si mettono le offerte di steam, gog, origin (attualmente origin non è per linux), humble bundle, green man gaming, allora risparmi molto di più, e ti ho solo citato fornitori di key ufficiali, se poi compri delle key in altri negozi come g2a, paghi ancora meno, e poi c’è anche da dire che con una console puoi solo giocarci, con un PC invece puoi farci di tutto, quindi anche se costa di più lo puoi usare per più scopi

          • Andrea

            Per me le vendite di sti scatolotti non decolleranno mai a questi prezzi, molto più conveniente farsi un pc o prendersi un portatile, e per il pigro prendersi la console. Molto meglio quello che fa canonical stringendo accordi con le aziende per far vendere i propri pc con ubuntu pre-installato.

          • fidati, gioco su un portatile, e il problema principale non sono le performance che comunque con una gt540m non ho grossi problemi pensando che il PC l’ho compato 5 anni fa a 500 euro.
            il problema principale sono le temperature, alcuni giochi fanno schizzare la cpu a 70-75 gradi in quanto essendo un PC economico, non ha 2 dissipatori per cpu e gpu, ma l’heatpipe della gpu passa sopra alla cpu unendosi al suo heatpipe per poi dissipare il calore nello stesso dissipatore, questo fa si che quando si accende la gpu nvidia, se il gioco la stressa un po, le temperature della cpu salgono tanto

            “molto più conveniente farsi un pc”
            sono d’accordo, assemblarsi un PC è più economico, ma non tutti sanno asseblarsi un PC

          • Andrea

            solo….sul mio portatile arrivo a 95 °c sotto stress con la GPU, o meglio arrivavo perchè ormai gioco veramente poco. mi ricordo che quando ero influenzato e mi mettevo a casuccia a giocare mettendo il fazzoletto di carta “bagnato” vicino al dissipatore in 5 min era asciutto…che schifo :-(“

          • 95 gradi sono davvero tanti, rischi di ronvinare l’hardware, se rimane a quelle temperature troppo a lungo.
            la mia cpu entra in protezione termica a 100°, ma in uno spazio così limitato avere un componente ad una temperatura così alta, fa aumentare la temperatura anche di altri componenti che magari non hanno un sistema di raffreddamento, oppure si può rischiare di danneggiare la scheda madre.
            con quelle temperature mi sarei seriamente preoccupato, avrei innanzitutto pulito il dissipatore (nel caso in cui non l’hai gia fatto) e poi se le temperature restavano così alte avrei optato per il cambio di pasta termica o per l’acquisto di una base ventilata.
            comunuqe io per avere temperature non troppo alte gioco con dettagli bassi anche quando il PC reggerebbe senza problemi i dettagli alti (a meno che non vedo che pure a dettagli alti, le temperature non salgono troppo), inoltre tengo il PC rialzato dalla scrivania di circa 3 dita così che riesce a pescare più aria (visto che la ventola prende aria da sotto (nel mio PC))

          • Andrea

            l’attrezzo ha 7 anni suonati, la mia CPU entra in fase critica a 105 la GPU penso anche…grazie dei consigli ma sono accorgimenti che avevo già messo in atto; adesso è un pò che non ci gioco e non penso di usarlo più per tale scopo, se non qulche giochino web. però pensare ai tempi in cui andava in ebollizione non avrei detto che arrivasse fino ad oggi, ed è ancora in perfette condizioni, direi pari al nuovo (sono un pò maniaco tengo le cose moooolto bene).

          • bene buono a sapersi, allora lo spremo fino all’ultimo il mio notebook anche il mio ormai ha diversi anni, circa 5, l’ho tenuto bene, però si è rovinato l’lcd e il case, l’lcd se tengo premuto in basso a destra funziona altrimenti lo schermo si freeza e pian piano diventa tutto bianco (ho risolto arigianalmente mettendo un pezzo di carta tra il case e lo schermo così che fa pressione nel punto dello schermo) mentre invece il case si sono rotti dei supporti delle viti e quindi ho il problema che se apro e chiudo lo schermo la plastica del case si solleva.
            quindi per evitare di romperlo maggiormente non lo uso più come portatile ma lo uso solo in casa, e non lo chiudo mai.
            dovrei cambiare schermo e case, però costano un po, specialmente lo schermo

  • sandro

    Dispiace, ma dobbiamo anche dire che le gente mi sembra informaticamente sempre più pigra e disinformata. Installare linux rimane un’impresa da nerd. Inoltre parliamoci chiaro: se disinstalli win per metterci linux ottieni un sistema più limitato perché su linux manca sempre qualche applicazione presente sui pc-win (in questo caso molti giochi). Si c’è la privacy, la sicurezza dell’opensource (tutta da verificare), la bellezza di un sistema open… Ma alla maggior parte della gente questo non interessa, punto.

    Mi ripeto: linux si impone solo quando viene venduto preinstallato e supportato bene (es. Android). Forse le steambox da questo punto d vista daranno una mano.

    Per quanto mi riguarda gioco per l’80% del tempo su linux e mi trovo bene, ma sento la mancanza di supporto hardware per le periferiche logitech.

    • Motoschifo

      Come hai scritto dipende anche dalla volontà dell’utente, perchè spesso (sempre più spesso) c’è gente che non vuole nemmeno accendere il cervello per capire cosa c’è dietro ad un sistema operativo.
      Oppure rimandano sempre e quando fanno le prove poi tornano subito indietro perchè non trovano il pulsante giusto o perchè non sanno che ci sono tanti modi diversi di fare la cosa.

      Per l’interesse verso l’open (soprattutto per i formati dei dati) è vero che non c’è ma è anche vero che spesso basta poco per accendere la curiosità nelle persone.

      Un po’ come quando non fai mai un backup e perdi tutti i dati: dopo almeno un backup lo fai (spinto dalla rabbia) e magari la prossima volta ci stai più attento.

      Tornando al tema dei giochi il discorso si fa più complesso ma in generale se vuoi davvero giocare tieni un sistema Win7 per quello e tutto il resto lo fai altrove (dual boot, ad esempio).
      Io ho scelto invece di passare alla console e quindi Windows ha di colpo smesso di essermi utile e l’ho rimosso 😉

    • Ansem The Seeker Of Darkness

      questo post andrebbe immortalato 🙂

    • Maddo

      La “sicurezza dell’open source” non può essere verificata perché non tutto su linux lo è(e credo che in pochissimi utilizzino distro FLOSS con solo software libero) e quindi tutto se ne va comunque a quel paese. Come hai detto tu, linux non ha preso piede perché non è preinstallato sui pc, ma questo doveva accadere MOLTO tempo fa, prima che windows prendesse piede, adesso per il desktop nutro sinceramente poche speranze. Sia chiaro linux lo usiamo con soddisfazione sul desktop, ma se hai particolari esigenze di lavoro/svago devi usare windows perché è l’unica alternativa possibile(o Mac OS X a seconda di quello che fai).

    • Marco Missere

      Installare Linux rimane un’impresa da nerd? È più facile installare Ubuntu, Mint, Antergos, Manjaro che Windows.

      • Motoschifo

        Confermo, questo mese ho installato ben 22 distro su un solo pc e nessuna ha dato il minimo problema. Oltretutto il setup è ormai talmente guidato che non è possibile fare errori.

      • Ansem The Seeker Of Darkness

        non confermo. installare qualsiasi os oggi è facile. Il problema è la fase successiva. E’ vero che installando 8 invece che 8.1 ci vuole abbastanza per aggiornare tutto, ma almeno le applicazioni sono facili da installare.
        onestamente su ubuntu se l’applicazione non sta nell’ubuntu store o come si chiama, è semi impossibile da installare con quei dannati comandi per la riga di comando.

        • Marco Missere

          Non è affatto difficile usare la riga di comando, soprattutto in Ubuntu.

          • Maddo

            Il punto non è l’essere difficile o facile, il punto è: perché dovrei farlo? Windows non lo installi nemmeno, il 90% dell’utenza compra un pc e se lo ritrova già installato. Gli aggiornamenti li fa da solo, le installazioni sono avanti avanti fine e non devi scrivere NULLA, per quanto semplice possa essere copincollare un comando, e soprattutto windows è lo standard di tutto il software, da giochi, a programmi enterprise e via dicendo.

          • Motoschifo

            La possibilità c’è, se poi uno non vuole mica è obbligato (altrimenti ricadiamo nell’os preinstallato per forza).
            Usare la riga di comando o una gui non ha alcuna importanza, basta seguire le istruzioni di chi ha fatto il programma se non è nei repository (ormai ci sono tutti).
            Però se ad uno non viene la curiosità o non ha voglia/interesse a provare, o ancora non ne capisce il senso, beh allora è meglio che non tenti nemmeno di mettere Linux perchè rimarrebbe a piedi subito (ma la stessa cosa capita con Windows… tutti i parenti vengono sempre a chiedermi di installare qualcosa).

            Si torna al ragionamento dell’utente pigro, che poi su quello non si può fare nulla.

          • Marco Missere

            Anche Ubuntu li fa in automatico, basta dargli un ok quando ti notifica la disponibilità di aggiornamenti.

          • tomberry

            Nella versione 15.04 sì, nella 14.04 ti chiede la password..
            Sono cose che spaventano l’utente, dovevano aggiungere, che so,
            “hai vinto un ipad, inserisci la password per procedere con l’aggiornamento e clicca OK”..

          • Marco Missere

            Non sapevo che in Vivid non chiedesse la password, la devo ancora testare. Ma anche quando Ubuntu chiedeva la password non capisco dove fosse il problema.

          • tomberry

            Specifico meglio, non ho provato ubuntu ma xubuntu, comunque entrambi utilizzano update-manager per gestire gli aggiornamenti..

            Sulla 14.04 che ho installato al pc di mio papà per confermare gli aggiornamenti richiede la password, la 14.10 non lo so, la 15.04 appena installata mi ha notificato gli aggiornamenti disponibili e confermando non mi ha richiesto l’immissione della password..

          • Maddo

            Il punto è di nuovo: non è quanto sia difficile farlo, il punto è perché dovrei scaricarmi una ISO, formattare il mio pc, installare un sistema operativo completamente diverso da quello a cui sono abituato e sopportarmi le sue lagne particolari se windows per me va bene. Io sono sviluppatore e ho bisogno di testare il mio codice(e generalmente preferisco sviluppare in ambiente GNU/Linux, salvo progetti in visual studio), ma l’utente normale per quale motivo dovrebbe farlo?

          • Marco Missere

            Per svariati motivi: GNU/Linux è open source, è gratuito, più facile da usare (almeno Ubuntu e derivate), più sicuro, più prestante, più personalizzabile, ecc..

          • Maddo

            Che sia open source all’utente medio non sviluppatore non gliene frega niente e non gli dà più sicurezza di quanto gliene possa dare un sistema blindato diametralmente opposto mac os x, visto che anche se il codice è disponibile, l’utente normale non sa che farsene(e puoi ascoltare pareri altrui che ti dicono il sistema è sicuro in quanto libero, ma lì torna il discorso fiducia, senza contare che mi piacerebbe proprio sapere in quanti abbiano effettivamente letto riga per riga tutto il codice di tutti i software che usano). È gratuito è di nuovo una sciocchezza visto che anche togliendo il cosiddetto upgrade gratuito di win10, windows te lo trovi preinstallato nel pc e quindi non lo paghi(lo paghi ma è comprensivo nel prezzo). Più facile da usare manco per sbaglio, perché prima o poi ti servirà un’applicazione X che su linux non c’è e non ha alternative che funzionino esattamente allo stesso modo e bestemmi(senza contare il casino che puoi fare aggiungendo ppa a muzzo come consigliano ventordicimila siti, o ancora quando ti tocca obbligatoriamente compilarti a mano il sorgente, perché il binario che serve a te non è redistribuibile in quanto viola la licenza), su windows è sempre avanti -> avanti -> fine. Più sicuro già se ne può parlare, anche se ad oggi l’utente medio con adblockplus(qualcuni anche noscript) e security essentials(installato di default da win8 in poi) è al sicuro da praticamente qualsiasi rootkit/virus/whatever che non installi lui personalmente ignorando i millemila warning(e a quel punto potrebbe fare la stessa cosa pure su linux). Più personalizzabile dipende, ci sono utenti che si personalizzano pure windows facendo hack malati e ci sono persone che non personalizzano nulla tranne che lo sfondo del desktop(io sono una fra queste che sulla mia arch ho SOLO ed esclusivamente i3+compton e campo di quello).

          • Marco Missere

            Non sono d’accordo su più punti, soprattutto sulla semplicità d’uso che ritengo superiore in distribuzioni GNU/Linux come Ubuntu e Mint.

          • Maddo

            Installa ffmpeg con libfdk-aac su ubuntu o mint e poi dimmi se è la stessa cosa di avere un exe e fare avanti avanti fine su windows. Also prova dopo aver fatto ciò ad installare ffmpeg con libx264.

            NB: ffmpeg con libfdk-aac non può essere legalmente distribuito sottoforma di binario in quanto è una violazione dei termini della GPL. Libx264 per essere buildato con ffmpeg richiede che ffmpeg sia GPLv2, questo significa che devi sostanzialmente ricompilare e buildare ffmpeg 2 volte e aver un binario clusterfuck non redistribuibile in quanto viola i termini della licenza, se le distribuzioni te lo distribuiscono lo stesso dimmelo che lo segnalo immediatamente ai giuristi GNU in quanto è illegale. Su windows tutto questo sai com’è risolto? Ti scarichi un binario chiamato x264.exe, fine. Non hai neanche bisogno di installarlo, sta lì standalone e amen. Questo giusto per citare un esempio, anche aggiungere PPA è una pratica indubbiamente più scomoda di scaricare un exe e farci doppio click.

          • Marco Missere

            C’è OpenSUSE che dispone dei one-click-install. E in Ubuntu sta arrivando Snappy.

          • Maddo

            Sperando che arrivi davvero snappy e diventi adottato globalmente: la cosa che ti dico di fare io non la puoi fare lo stesso perché non PUOI redistribuire il binario. E di nuovo ci sono software che su linux non hanno alternative valide.

          • Maddo

            Also più “prestante” definisci “prestante”, perché se intendi “uso linux su macchine del 15-18 e ci apro un editor di testo e il browser insieme” quello non è essere prestante, quella è riesumazione di cadaveri.

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Ed ecco il solito problema “la riga di comando non è difficile”.
            Onestamente la trovo uno strumento antiquato, scomodo, lento e assolutamente da usare solo in caso si parli di gestione di un server.
            La riga di comando è difficile, un doppio click su .exe o .msi è facile.
            Ti posso assicurare che dopo la mancanza di programmi per linux di cui sento la necessità, la frequenza con cui si necessita della riga di comando è il secondo motivo per cui non uso linux malgrado mi affascini come mondo.

          • Marco Missere

            Ma non è neanche obbligatorio usare la riga di comando, con software center e installer .deb e .rpm che ci sono.

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Sarà, ma a me è capitato diverse volte di trovarmi di fronte a programmi di cui scaricavi solo il .tar.gz e poi dovevi farti te l’installer. Cosa totalmente fuori di testa al giorno d’oggi.

          • Marco Missere

            A me è capitato raramente sinceramente.

          • Motoschifo

            Guarda che è chi fa il programma a decidere come distribuirlo. C’è chi sceglie un exe (o un tar.gz) e chi un installer, store o repository.
            Ma se l’eseguibile necessita di altre librerie che tu non hai (o la tua versione di Windows non ha), stai sicuro che dovrai “perdere” (secondo te) tempo a cercare un aggiornamento o installare altro. Proprio alla stessa maniera di Linux.

            I programmi non si creano in automatico e richiedono tempo e volontà per poter essere finiti per bene, compresa la fase di distribuzione.

            Ad esempio Chrome lo installi senza nemmeno aprire la riga di comando, così come lo installeresti da pc Windows.

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            infatti nel primo post avevo specificato che i problemi li ho trovati con i programmi al di fuori del market ubuntu,e quindi non presenti nei repository.
            Per installare quei programmi spesso e volentieri il processo era parecchio più macchinoso che su windows, dove al massimo dovevi installare java, o quello con cui volevo programmare.

          • Motoschifo

            La riga di comando è scomoda e antiquata solo se non sai come funziona, perchè altrimenti ti accorgi subito che è l’esatto opposto e che senza sarebbe un vero casino.
            E’ come dire che andare a piedi al giorno d’oggi non è più di moda, ma se devi raggiungere un posto e non hai altro vedi che prima o poi ci arrivi 😉

            Comunque almeno 4 persone della mia famiglia (escluso me) usano da anni Linux senza sapere nemmeno cosa sia la riga comando, nel senso che non hanno il concetto di informatica e quindi hanno imparato ad usarlo dopo qualche sera che gli ho spiegato i concetti basilari (mouse, tastiera, internet).
            Eppure dopo poco tempo usano senza problemi la posta elettronica, la stampante, internet, fanno le foto e le archiviano o ritagliano, e tutte quelle cose “normali” che la gente comune fa con un pc.
            Non lo hanno installato loro ma l’ho fatto io, però un giorno gli ho fatto vedere come si faceva ed hanno visto che non è stato un lavoro impossibile.

            Quindi se ce l’hanno fatta loro, direi che ce la può fare chiunque!

            Comunque sono andato troppo OT direi che la chiudo qui, tanto il senso ormai si è capito 😉

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Come ho detto la riga di comando ha senso in alcuni ambiti, soprattutto server dove devi eseguire comandi batch, o lanciare la stessa operazione su decine di computer.
            Ma per dire, ogni volta che ho un problema io mi trovo a leggere di usare la riga di comando, quando su windows (e mac) t a meno di non dover fare cose particolari la gente nemmeno sa che ci sia sul computer.
            Come hai detto te per scalare una montagna non lo puoi fare in macchina, ma allo stesso tempo farsi roma-milano a piedi forse non è la migliore delle idee 🙂

          • Motoschifo

            Concordo ma forse la cosa giusta sta sempre nel mezzo.
            Ultimamente vedo che la riga di comando sta sparendo, cosa che a me dispiace perchè faccio ormai tutto da lì (per lavoro, ma anche a casa non la disdegno).
            Sempre più programmi non hanno possibilità di essere lanciati con parametri, e questo perchè prevedere e gestire i parametri è costoso in termini di tempo (costa sempre più di zero).

            E comunque Roma-Milano a piedi mi farebbe solo bene secondo me!!! 😀 😀

      • sandro

        E’ più facile? Anche se fosse, non ha nessuna importanza: Windows non lo installano, lo trovano già pronto.

  • fiovit

    A parte la percentuale sarebbe interessante sapere il numero degli utenti che lo utilizzano, se per esempio fossero un milione non mi sembrano briciole.

    • Andrea

      al di la del numero, resta ovvio il dato che di tutti i giocatori della piattaforma 1 mln o 1 mld solo l’1% la usa da linux, è poco ed in più in forte calo, si sono dimezzati…

      • fiovit

        vorrei vedere se Steam bocciasse il progetto perchè gli utilizzatori sarebbero “solo” un milione, ma si chiudiamolo, sono “solo” un milione…

        • Motoschifo

          Essendo una percentuale poco importa il numero: perchè se da una parte sono 1 milione dall’altra sono 95 milioni, che è davvero molto di più 🙂

          Secondo me il progetto è buono e spero venga realizzato, poi magari la situazione cambierà.
          Io per esempio sono più propenso alla steambox che ad un pc con Linux, perchè il pc lo uso per tante altre cose e alla fine è sempre occupato mentre la steambox la userei solo per quello scopo (tipo accendi a via).

        • Andrea

          come azienda, se la situazione rimanesse questa, da chiudere la baracca in gran fretta!

    • steam ha circa 125milioni di utenti arrivi.
      quindi gia anche solo l’1% vuol dire 1.25 milioni di utenti

    • Lowseling

      Purtroppo alle aziende non interessa il numero. E’ ovvio che 1.000.000 se li mettiamo in una piazza sono tantissimi utenti, ma è anche vero che rispetto a 125.000.000 sono 124.000.000 in meno, che se li vai a moltiplicare per quanti acquisti fanno al giorno è una differenza che per un’azienda grande come Valve è troppo grande, a loro interessano i soldi non il numero di utenti (ed è anche normale che sia così, devono portare la pagnotta a casa)

  • nulla di strano.
    ricordate che è appena uscito gta5 per windows, e ha venduto tantissimo, probabilmente con gta5 per pc, sono arrivati molti nuovi utenti in steam (probabilmente anche la copia fisica richiede obbligatoriamente steam per poter funzionare, come fanno molti giochi) e quindi per forza di cose le percentuali dei restanti OS sono calate (infatti anche OSX è calato).
    ma questo non vuol dire per forza che il numero di utenti sia calato, anzi può anche essere aumentato

    • alex

      No, non richiede Steam per l’attivazione ma comunque in molti hanno preferito comunque prenderlo da loro.

      • alex

        Comunque il gioco è l’unico motivo che mi fa tenere Windows sul mio desktop, per la maggior parte degli altri usi utilizzo il notebook con linux o semplicemente un tablet…

    • Motoschifo

      Però vorrebbe dire aver duplicato la base degli utenti, e credo sia un po’ troppo anche per gta5.
      Sicuramente gil utenti in generale sono calati, ma io vedo ugualmente molti più pc e dispositivi con Linux.

      Se invece guardo nel mio piccolo, a lavoro su più di 100 persone sono l’unico che ha Linux e l’ho ottenuto dopo una “battaglia” di 8 mesi e dovendo garantire la stessa efficienza oltre che nessuna ora extra a costo dell’azienda (ovvero: l’installazione l’ho fatta dopo il lavoro, così come tutti gli upgrade).

      Ora però svolgo compiti che prima non potevo fare, proprio per la natura del sistema (che ti incoraggia a stimolare la curiosità).
      Abbiamo preso un cliente proprio perchè io avevo quel know-how che non avrei ottenuto usandolo solo in casa, perchè a lavoro sei (sono) sul pc per 10 ore al giorno tutti i giorni.

      • gta5 su PC ha venduto se non ricordo male, 2 milioni di copie solo il primo giorno.
        in fin dei conti linux non è calato di molto, solo lo 0.11%, mentre invece in quei 2 miglioni di persone che hanno acquistato gta5 su PC il primo giorno, quanti ce ne saranno stati senza steam?
        adesso non pensare a ragazzi che hanno carte prepagate o che lavorano e quindi non hanno problemi a fare acquisti online, pensa al ragazzino di 13- 14 anni circa, compra il gioco da game stop, probabilmente steam non sa nemmeno cosa è, torna a casa, installa i 7 CD del gioco e gli chiede di installare questo software (steam), lui lo installa e tutto contento inizia a giocare.
        ecco questo è un nuovo utente steam, e penso che ce ne siano tantissimi, perchè steam sta crescendo sempre più

        • alex

          In questo modo Steam mi ha accalappiato al tempo di Skyrim… quasi non sapevo nemmeno cosa fosse steam

      • alex

        Spero che poi l’azienda almeno riconosca l’utilità di quel know-how e incoraggi anche gli altri ad espandere i loro confini…

        • Motoschifo

          Ho smesso di sperare in queste cose da qualche anno… purtroppo no, o meglio ufficialmente si ma poi all’atto pratico fa finta di nulla ed anzi a volte lo usa “contro” di me.
          Però visto che il cliente ha firmato per altre giornate, qualcuno si sta accorgendo che in fin dei conti quel tipo di esperienza è redditizia. Inoltre azzera totalmente i costi di licenza di software house esterne che si tramutano magicamente in canone di assistenza per noi.
          E spero che se ne incoraggi la diffusione in futuro.

  • luca ciccotelli

    si ma almeno un gioco alla battlefield per esempio (ok che è su orign)… ultima volta ho preso su steam un fps “insurgency” (basato su un reciclatissimo motore grafico), su una recensione per windows fra gli os compatibili risulatava anche linux. compro (ok cifra irrisoria) e mi accorgo che per linux non è disponibile… ora capisco che non è possibile convertire la totalità dei giochi disponibile da windows, ma per uno come me che ha già poco tempo e che gioca solo a fps o a simulatori (seri) di guida, steam su linux è totalmente inutile. non è nè colpa della pigrizia degli utenti o della complessità di linux, è steam che si deve dare na svegliata… ciao 😉

    • Maddo

      Che c’entra steam se i produttori di giochi non rendono multipiatta il loro titolo? I titoli valve sono arrivati tutti e hanno performance identiche alle versioni windows. Steam è un negozio, mica il produttore di tutti i giochi che vende.

      • Ansem The Seeker Of Darkness

        ed indovina perchè la maggior parte dei giochi, come anche moltissimi programmi per windows, non sono multipiatta?
        per una azienda non è conveniente sviluppare per l’1% dell’utenza. Soprattutto quando a confronto con windows il mondo linux è infinitamente più frammentato (ogni distro ha kernel diverso), e i driver a meno di non aver gli ultimissi proprietari sono fatti veramente male.

        • Maddo

          No, ci sono diverse ragioni sul perché linux non è stata mai presa decentemente in considerazione per il gaming. I driver sono una di queste ragioni, ci mancherebbe ma il problema vero e proprio nasce più alla base con OpenGL che grazie a 3DLabs ha floppato talmente duro che non esisteva neanche nella mente di nessuno. Solo dalla 4.x in poi abbiamo avuto una ripresa delle API che adesso sono/ competitive con DX in quanto a funzionalità e facilità di utilizzo, ma adesso è troppo tardi, tant’è vero che si è preferito fare bandiera bianca e ricominciare da zero con Vulkan. Adesso restano due problemi: il server grafico che X11 continua ad avere problemi e bachi a destra e a manca e i driver che non solo fanno defecare(catalyst in particolare), ma non intendono supportare alcun server grafico al di fuori di X11, e senza supporto driver non importa quanto fighi possano essere wayland e mir, saranno comunque inutili.

      • luca ciccotelli

        certo che è un negozio, ma inutile sbandierare steam su linux o steam machine etc. se poi su linux i giochi non si vedono (qualche tipo di accordo commerciale con i produttori dei maggiori giochi andava fatto sencondo me prima di fare “tanta” pubblicità o al limite dichiarare che con il tempo, molto tempo, ci si potrà divertire anche con linux, insomma tenere un profilo un po’ più basso) 🙂 senza flame ovviamente, sarei il primo ad essere felice qua se potessi giocare ad “assetto corsa” od ad un titolo “simbin” su linux, speriamo…

  • kernele

    meno di 1%? ottimo! siamo sulla via dell’estinzione.

    • come gia detto, nel mio commento qua sotto, probabilmente non sono calati gli utenti linux, ma anzi è probabile che quelli windows sono aumentati molto a causa dell’uscita di gta5 per pc

  • Che ci voleva tempo si sapeva… il bello che i giochi girano anche meglio su linux … ma il panorama continua ad essere molto limitato…

    • Ansem The Seeker Of Darkness

      eh si, i giochi girano meglio su linux! soprattutto quando i driver sono rinomati per essere fatti male, e io 90% dei giochi nemmeno è presente su linux!

      • Aggiornato a 12 mila anni fa effettivamente i driver geforce/amd Linux facevano skifo… ma gli ultimi non hanno nessun problema ormai da svariate versioni…

        • Ansem The Seeker Of Darkness

          non hanno comunque molte delle funzioni che hanno i driver per windows. esempio banale shadowplay di nvidia che è molto comodo.
          rimane comunque il problema grosso che i giochi sono troppo pochi e spesso solo indie, di titoli tripla A ce ne sono pochissimi

          • Maddo

            E parecchi fra quelli che effettivamente ci sono sono in realtà le versioni windows 1:1 wrappate su eON con performance al limite dell’imbarazzante.

          • “E parecchi fra quelli che effettivamente ci sono sono in realtà le
            versioni windows 1:1 wrappate su eON con performance al limite
            dell’imbarazzante.”
            a dir la verità per ora solo 2 titoli usano eON, ovvero the witcher 2 e bioshock infinite, il resto dei AAA sono nativi

        • Andrea

          Evidentemente non giochi nè a Win ma principalmente su Linux. I driver proprietari AMD su linux sono penosi e non possono reggere il paragone con quelli su Win. Inoltre se rapportati a quelli Nvidia quelli Win sono parecchio indietro per quanto riguarda la pura ottimizzazione. Inutile avere schede video stramostruose se poi i driver te le fanno andare come una 500 anni 60

          • Prova a confrontare Metro LAst light su win e su linux con lo stesso computet…

          • matteo81

            E bene che vada vanno uguale…. questa storia che i giochi su linux girano meglio mi sembrava tecnicamente una ca_ata…. poi ho provato di persona… e infatti è una ca_ata…. nata da quando left for dead 2 riusciva a fare qualche picco di frame in più rispetto a windows… bioshock infinite è imbarazzante… sembra un downgrade di gpu…. the witcher 2… persino dota 2 con gpu intel risulta meno fluido… come anche portal 2… delle volte la differenza è poca (5-10 fps) altre è impietosa…. tutti provati sia con scheda entry level (gtx 650) che di fascia alta (970)… oltretutto entrambe nvidia che dovrebbe avere ottimi driver per linux… se poi guardo al supporto dei suddetti driver c’è da mettersi a piangere viste le differenze…

          • Non dico che chissà quale beneficio sarà… ma definire la differenza imbarazzante non mi sembra nemmeno quello… al limite uguale…The witcher2 è partito malissimo ma ora come ora con qualche aggiornamento si è sistemato tutto…

          • matteo81

            Avere una 970 e vedere lo stesso gioco (bioshock infinite) girare a malapena a 60 fps quando con lo stesso hardware su win ne rilevo 100-110… beh… per me è imbarazzante… significa soprattutto buttar via i soldini della scheda video… e non è il solo purtroppo (anche se il più grave)… intestardirsi a usare un os per sfruttare male il tuo hardware mi sembra una pratica da masochisti…. oltretutto parliamo sempre di titolo usciti da parecchio su windows… a questo punto non vedo nessun vantaggio ma solo controindicazioni…
            Possiamo venircene fuori col solito pippotto filosofico ma stiamo parlando di software proprietario e anche qui il discorso ha il respiro corto….

          • Si si questo poi avere ragione.. un fps in più per windows… per carità. Il punto e se Linux può essere una macchina da gioco a 360 gradi e secondo me ha ben dimostrato in una risposta affermativa… poi gli aggiornamenti piano piano stanno uscendo e la situazione non è più critica come prima. Poi per carità nvidia sviluppa driver su windows da 25 anni…

          • matteo81

            Che su linux si riesca a giocare ok….. però generalmente chi gioca vuole sfruttare al massimo l’hardware che acquista e a quel punto non so quanto convenga fare il passo verso linux….

          • si è vero, infatti non mi stupisco più di tanto delle percentuali di steam per linux, anche perchè oltre ai driver che magari ti fanno andare una gtx980 quanto una gtx 970 o una gtx 770, c’è anche da considerare che chi ha gia steam da tempo, probabilmente molti giochi che possiede non hanno una versione linux e quindi se ha sempre usato windows, si dice, ma perchè dovrei installare un altro sistema operativo, che tra l’altro non conosco, in cui posso fare meno giochi di quelli che ho attualmente in windows, e sopratutto non ha alcuna esclusiva? allora mi tengo windows.
            per me che windows lo uso sempre meno, steam per linux è stata una manna dal celo, perchè finalmente posso giocare senza dover switchare sistema operativo, ma chi prima usava solo windows, difficilmente ora userà linux solo perchè c’è steam.
            magari tra 5 anni la situazione sarà diversa, perchè in questo tempo magari tutti i giochi che escono saranno disponibili per tutti gli OS (chi lo sa), però ora come ora è normale che steam per linux non decolli.

            molto dipenderà dal successo del progetto valve con il suo steamOS

          • Maddo

            Quando su linux si avrà uno stack video decente, allora e solo allora si potrà iniziare a parlare di linux come piattaforma da gaming. Date le risposte di nvidia e amd che hanno però deciso “di wayland non ce ne fotte nulla, andate di X11 a vita per quel che ci riguarda” già ti fa capire che su linux troverai sempre una % irrisoria del parco titoli windows. La libertà è bella ma se vuoi determinate applicazioni e giochi hai bisogno di standard fissi ed estensibili e linux di standard ne ha ventordici perché è figo avere ogni distro che fa i suoi comodi pure con le cose più basilari(lo stack audio o lo stack video).

          • sia chiaro, concordo con te sul fatto che attualmente la maggior parte di giochi gira meglio su windows rispetto a linux (per lo meno sul mio notebook che purtroppo ha nvidia optimus e bumblebee fa perdere un po di performance) però vorrei ricordare che
            bioshock infinite e the witcher 2
            non sono porting nativi, ma usano eON come wrapper e quindi c’è per forza di come un overhead maggiore e quindi performance minori

            comunque nvidia e amd devono darsi una svegliata, hanno driver troppo inferiori rispetto a windows, ma non solo come performance, ma anche come supporto alle loro tecnologie, nvidia non supporta il suo cavolo di nvidia optimus in linux, mentre su windows lo fa senza alcun problema, amd invece oltre a rilasciare driver lentamente (sulle performance non so come siano i driver proprietari amd), non supporta amd dual graphics, ovvero la tecnologia che consente di usare in crossfire l’integrata dell’apu e la dedicata amd per avere performance maggiori.

            cioè non si può pensare solo alle performance, ma devono assolutamente migliorare anche il supporto alle loro tecnologie, altriementi è inutile

          • matteo81

            Io cerco di guardarla dal punto di vista del gamer…. e a quel punto al giocatore interessa poco i perchè e i per come il suo gioco funziona male…. è chiaro il problema qual’è…

            Il discorso nvidia/amd è sempre il solito e io faccio fatica a dargli torto.. loro fanno un semplice rapporto utenza/supporto…. e francamente dubito che chiunque di noi a capo di una di queste aziende prenderebbe decisioni diverse…. il giorno che gnu-linux conterà una base installata importante magari arriveranno problemi mai avuti (tipo malware, crack, adware e tutte quelle deliziose cosine) ma allo stesso tempo ne miglioreranno tanti altri… fra cui il supporto dei produttori.. ma è sempre una coperta corta…. è impossibile avere l’os gratis, open, tutti i programmi del mondo, pieno supporto di tutti e zero malware, zero problemi ecc ecc…. come dicevano in un film di qualche tempo fà : “non si può restare incinta solo a metà”….:)

  • JackPulde

    Ma quando usciranno le steam machine saranno contate come utenti linux?

  • Lowseling

    Personalmente credo che sia dovuto a diversi motivi. Il primo è che normalmente gli utenti GNU/Linux sono, almeno per quel che ho visto, per la maggior parte lavoratori/sviluppatori e di solito sono meno interessati a giocare. Il secondo è che comunque i titoli più giocati non sono disponibili su GNU/Linux, infatti fin’ora ho visto quasi solo giochi indie disponibili per il pinguino.

    A mio avviso servirà ancora tempo. Spero tanto che i gamer si inizino ad interessare al pinguino anche perché in questo modo potrebbero suscitare l’interesse nello sviluppare migliori driver *coff* NVIDIA *coff* AMD.

  • CuccuDrillu10

    E’ inutile avere installata la piattaforma Steam su Linux se i giochi continuano a non esserci.

  • jboss

    finché non viene usato definitivamente wayland o mir ,deprecato X11 e vengano ottimizzati i driver gli sviluppatori non svilupperanno mai per linux, poi anche i dev di mesa devono darsi una mossa, diciamo che tutta l’infrastuttura ha ancora molto da migliorare riguardo la grafica.

    • Andrea De Gradi

      Non sono molto esperto ma penso che i videogiochi utilizzino un motore grafico tutto loro, non so se si appoggiano a X11.

      • Daniele Capello

        Che io ricordi ( potrebbe essere sbagliatissimo ) i driver proprietari ( sia Nvidia che AMD ) non funzionano con wayland o mir perché si “appoggiano” a X11, quindi, indipendentemente dal motore grafico, se i driver hanno bisogno di un server grafico… come posso dire… non all’avanguardia con i tempi (?) come X11, chi vorrebbe svilupparci sopra dei giochi che girano su GPU “guidate” da driver, i quali a loro volta funzionano su un server grafico datato ?
        …jboss in fondo non ha detto nulla di sbagliato, l’infrastruttura che si occupa della grafica in Linux non è proprio il massimo

  • LordMax _

    Serve a niente avere steam su linux perché i giochi non ci sono.
    Io ho steam sia su windows sia su linux ma su windows ho comprato, comprato, 8 giochi su llinux… nesusno, dico nessuno, non uno, quelli che mi interessano, e non sono giochi stratosferici, semplicemente non sono disponibili per linux.

    • fiovit

      Tutto si risolverebbe con una semplice legge che obbligherebbe le software house a sviluppare applicazioni e giochi per tutti i sistemi operativi, se non lo fai sei complice del monopolio. In questo momento sto scrivendo da Windoz perchè uso un programma che su wine va a scatti e mi da fastidio, ecco, i complici del monopolio mi costringono ad usare un S.O. che non mi interessa, sto subendo anche un danno e nessuno mi difende…

      • Ste

        Non credo sia questione di mero monopolio, qui si parla di aziende (non opere di carità) che devono giustamente fare introiti nel migliore dei modi. Metti che tu sia un fruttivendolo.. di media su 100 clienti 99 vogliono mele e 1 lamponi. Ti accorgi che pagare tasse e trasporti per comprare lamponi da rivendere a 1 solo cliente ogni 100 ti crea più costi che guadagni e decidi di vendere solo le mele. Benissimo! Anzi no aspetta… una legge assurda ti costringe a comprare frutta di ogni genere, anche se è controproducente per la tua attività, solo perché chissà mai che un giorno arrivi un cliente che vuole una noce di cocco e se tu non ce l’hai sei un maledetto complice del monopolio e stai arrecando un danno a questo solitario appassionato di frutti esotici. Sinceramente, ti sembra che abbia senso?… Io da imprenditore farei su baracca e burattini e andrei ad aprire la mia ditta ovunque leggi del genere non esistano. Il mercato è regolato dalle leggi della domanda e dell’offerta, tutto il resto conta come il due di picche.

        • fiovit

          Daccordo sul fruttivendolo, ma l’informatica è molto differente, non credo ci sia molta differenza in termini di costi a sviluppare software per più sistemi operativi, non sono un esperto in materia ma la penso così.

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            no, non c’è molta differenza di costi, è solo come scrivere la tua tesi prima in italiano, poi in cinese.
            Ma tanto, non cambia niente cambiare linguaggio, sintassi e praticamente tutto quanto vero? Cioè non ci impieghi mica molto a riscrivere tutto quanto da capo in un linguaggio totalmente differente!

          • fiovit

            Ok allora la mettiamo così, domani esce una legge che obbligherebbe le software house a sviluppare applicazioni per tutti gli o.s., cosa succede, falliscono, non credo proprio, sai quanto me ne frega se devono riscrivere tutto quanto da capo in un linguaggio totalmente differente, io utente finale ci guadagno, e loro stai sicuro che si adegueranno alle nuove norme. Sai quante persone sono costrette ad usare Windoz perchè un loro software gira solo su quel s.o.? Milioni. Allora o si cambiano le regole oppure ce la prendiamo in quel posto.

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            una legge simile semplicemente farebbe scappare qualsiasi azienda dalla tua nazione. Come hanno già spiegato, le aziende non sono onlus, non producono software se non c’è mercato. Se su linux ci sta l’1% dell’utenza, nessuna azienda investirà mai su linux. Perchè a parità di investimento su mac renderebbe 4/5 volte tanto, e su windows 95 volte tanto, ipotizzando che lo acquisti lo stesso numero di persone in rapporto agli utilizzatori (quindi se un software lo compra il 10% di chi utilizza un os, su linux sarà lo 0,1%, su mac lo 0,5% e su windows il 9,5%).

          • Ste

            Neanche io sono un esperto in materia ma la logica mi porta a pensare che se sviluppare software per più sistemi non comportasse grandi costi, tutti i software sarebbero disponibili per tutti i sistemi. In questo modo copriresti alla perfezione tutta l’utenza ma così non è quindi qualcosa vorrà pur dire. Vale sempre l’esempio che ho fatto, puoi anche puntare a raggiungere quel 1% di clientela che ti sta sfuggendo ma se poi si mettono sulla bilancia costi e guadagni, lo sforzo vale la candela?

          • Alessandro Di Stefano

            non c’ è uno sforzo a programmare in multipiattaforma ma c’ è un guadagno a programmare solo per una. Ci sono tutta una serie di funzioni, Api, Dll che il sistema ti mette a disposizione che ti aiutano a fare prima.

            Esempio pratico:
            scrivere un programma in C che chiede in input un nome, cancella quello che vedi a terminale e ti dice “ciao [tuo nome]” è semplicissimo.

            Lo puoi fare usando lo standard o lo puoi fare appogiandosi alle funzioni del sistema operativo.

            Son convinto che se vi chiedessi a voi di farlo lo fareste usando lo standard POSIX (che permette al codice di essere multipiattaforma). Se invece lo chiedessi in un forum di windows sono convinto che ad un certo punto il codice avrebbe system(“cls”); che è una funzione che permette di invocare una funzione di sistema e in particolare questa invoca il comando da shell CLS che svuota quanto c’ è sul prompt dei comandi.

            Usando system(“cls”) faccio molto prima a scrivere il codice perché uso una funzione già fatta e non la devo rifare andando a scomodare le ncurses, ma in quel modo il codice non è standard. Funziona solo su windows e non su altri SO. Il codice invece più lungo e complesso che usa le ncurses funzionerebbe su tutti i SO ma ci si mette di più a farlo.

          • Cirelli

            Da studente di Informatica, quel che so è che sì, costa molto sviluppare per due sistemi operativi. Se uno decide di farlo dall’inizio del progetto magari riesce a contenere i costi facendo le cose in un certo modo, ma credo che non ne valga la pena economicamente.

          • Alessandro Di Stefano

            Se programmi usando standard ufficiali e riconosciuti il tuo codice è sicuramente multipiattaforma.
            E’ che ormai i motori grafici vengono potenziati e mai riscritti da zero e quindi tutte le abitudini errate e vecchi retaggi si trascinano di versione in versione.

  • Andrea De Gradi

    La percentuale non conta, bisogna guardare i dati assoluti! È normale che, agli inizi, Steam fosse usato dagli utenti più esperti e più propensi a provare qualcosa di nuovo. Ora che questa piattaforma è diventata mainstream stanno giustamente aumentando gli utenti windows meno esperti e meno propensi alle novità.

  • SalvaJu29ro

    Ot: Sapete se esiste una guida post installazione di Arch? Non quella di Alexio bash per attivare il network, ma una per installare le cose fondamentali che ci sono gia nelle distro gia pronte (tipo ntfs-3g, unrar e altri tools fondamentali)

    • EnricoD

      io quando ci sbatto i denti ci penso
      ad es utile libmtp e gvfs-mtp per attaccare il nexus
      p7zip
      guide non ne conosco purtroppo

      • SalvaJu29ro

        Eh non me ne parlare
        Vorrei fare una reinstallazione dopo un po’ di tempo, solo che ho paura di non ricordarmi tutto
        Avrei un senso di incompletezza poi D:

    • M

      Dipende molto dal DE che usi. Tipo se vuoi Cinnamon, ho trovato la seguente:
      tecmint. com/install-cinnamon-desktop-in-arch-linux
      Oppure digita nel motore di ricerca: archlinux post installation guide [nome DE | tools]

      • M

        DE a parte ci sono procedure e considerazioni che le guide generiche di installazione di arch non citano lontanamente (non quelle di arch perché sono ben documentate). Tipo

        mkinitcpio, il multi-boot concorrente come non corromperlo, fonts vari (con google fonts li becchi tutti), codec multimediali, ecc fino alla rettifica del tema (almeno per me che non me ne piace nessuno, inguardabili tutti)

      • SalvaJu29ro

        Grazie
        Comunque uso Kde,ma vedendo quelli di Cinnamon casomai valuterò le alternative in qt

        • M

          In alternativa puoi anche guardare una qualsiasi altra guida non necessariamente legata ad arch, dopodiché cerchi i nomi dei pacchetti corrispondenti facendo ricerca direttamente prima sui repo ufficiali e solo se non trovi nulla estendi la ricerca su AUR dove c’è di tutto (links: archlinux. org & aur. archlinux. org) Ovviamente ti parlo dando per scontato che sai usare “sudo pacman -Sy nome-pacchetto-repo-ufficiale” e “yaourt -Sy nome-pacchetto-AUR”

          • SalvaJu29ro

            Si, fortunatamente sono abbastanza esperto con i comandi
            Grazie infinite di nuovo 🙂

          • EnricoD

            non avete capito la domanda.

            Lui, che è già esperto di queste cose, cercava una guida tipo post installazione che indicava dei pacchetti/librerie utili per migliorare l’esperienza d’uso

            ad es.

            usavo gparted giorni fa, e volevo formattare una chiavetta in fat32, e non me lo permetteva

            allora ti installi dosfstools che ti fornisce il supporto per fat*

            oppure vuoi connettere un dispositivo mtp
            libmtp e gfvs-mtp per l’integrazione col file manager
            oppure i vari tool per la gestione degli archivi, i codec e quanto altro, cose che una distribuzione in genere ha di default
            ma ripeto, io non ci penso finché non ci sbatto i denti e mi accorgo che manca quella determinata cosa

          • SalvaJu29ro

            Intendevo proprio questo 🙂

          • il fatto è che in distribuzioni come archlinux che sei tu che vai ad installare ogni singolo pacchetto, fino a che non ci sbatti la testa sopra è difficile che ti rendi conto di cosa ti manca.
            io ad esempio in arch mi accorgo che manca un pacchetto quando ad esempio voglio formattare una chiavetta in fat32, e vedo che non lo posso fare, allora mi ricordo che devo installare quel pacchetto, oppure se vedo che qualcosaltro non mi va, mi documento e scopro che devo installare un altro pacchetto e così via…

          • EnricoD

            esattamente! questo è il mio spirito 🙂

          • M

            Quando scarico pacchetti mi sono accorto che se invece di farlo in modo mnemonico, vado sulle info online del pacchetto stesso (o anche sulle info che mostra pacman) che vengono elencate tutta una serie di dipendenze opzionali le quali tendono a completare/risolvere quello che magari ti servirà in futuro. Ergo, procedo seguendo i suggerimenti completando la mia installazione. Così non dovrò più tornare indietro mille altre volte. Facendo così ho risolto il 90% dei problemi risparmiando tempo.

          • M

            Fidati, avevo capito la domanda prima di te ma dopo quel “omg” scritto d te ho preferito tacere. Sempre pronti insomma siete. Non aiuto più nessuno allora.

          • EnricoD

            guarda che tutto volevo tranne che offendere , era come dire “o cacchio, ora che me lo fai notare, perché avrò letto quel commento distrattamente, dico… vero, evitare quel comando per installare i pacchetti…”
            ed è ciò che dice il wiki bello evidenziato in rosso dicendoti che installando pacchetti in quel modo aggiorni l’elenco dei pacchetti senza aggiornare il sistema e ciò può portare a problemi con le dipendenze.
            certo che se devi aiutare almeno fallo bene , non è che ti devi offendere se qualcuno ti fa notare che sbagli e corregge il tiro o fare il bambino capriccioso e dire “io non aiuto più nessuno” perché la maggior parte leggendo diranno “estiquarzi, me ne farò una ragione”
            a me sai quante volte m’hanno bacchettato e sai quante minchiate ho sparato che poi mi hanno fatto notare? ringrazio e metto da parte una nuova conoscenza

          • M

            Certamente tu lo hai aiutato meglio di me. Non si può scrivere questo.

          • EnricoD

            infatti io questo non lo sto dicendo. e poi cosa avrei dovuto dirgli? di guide (a parte quelle di alexiobash) di fatto non ne conosco usando principalmente il wiki e non è che mi posso mettere a cercare tutti i pacchetti/librerie che ho messo post-installazione (anche perché attualmente sono su debian jessie) a parte quelli che mi son venuti in mente lì per lì. Mi sono limitato a dire che in Arch, per come è pensata, ti accorgi cosa manca solo quando ci sbatti la testa o quando, come nel mio caso, attacchi un nexus per dirtene una o cerchi di formattare una chiavetta

          • M

            Allora ho letto male. Sono io cieco.
            Magari io potevo esporre altre soluzioni a parte la tua incomprensione verso di me.

        • MoMy

          Di solito cerco nel sito/wiki – in questo caso – del DE, dove trovi tutto diviso per categoria, per esempio in kde . org / applications
          Le guide post-installazione che trovi in rete son troppo soggettive, personalizzate da chi le ha scritte. 😛

    • Silvio Arnone

      Ciao, se ho capito bene la tua domanda, puoi installare tutto quello che vuoi semplicemente usando “Pacman” e quel che non trovi tra i pacchetti ufficiali quasi certamente lo trovi in “AUR”. Sul wiki trovi la guida per usarlo

      • SalvaJu29ro

        Grazie mille ma questo lo sapevo
        Intendevo più che altro programmi senza interfaccia grafica tipo mtp, unrar, p7zip, ntfs-3g e altre cose fondamentali per un sistema
        Mi farò un giro nella wiki di Arch 🙂

        • Silvio Arnone

          Io non uso Arch da tempo perche’ sinceramente non mi piace; pero’, per quel che ricordo Pacman/Aur non fa distinzione tra pacchetti con interfaccia grafica e riga di comando; se ci sono ci sono 🙂 In ogni caso, il wiki di Arch e’ molto ben fatto e si trova una risposta per tutto. Questione di aver tempo e pazienza per leggere 🙂 Ciao

  • Kraig

    Vedrete come aumenterà la percentuale se la ID rilascerà Quake Live senza la dipendenza da Wine su Steam. Porco zio!

  • Russeau

    Peccatto, la nota positiva è che i guiochi stanno iniziando ad aumentare.

  • Io non sono un amante dei videogames ma se lo fossi prenderei una console che è stata costruita per quello scopo e solo per quello.
    Con il pc non puoi avere la stessa esperienza utente di una console come xbox o playstation.
    Almeno io la vedo così…

    • heisenberg

      La vedi male XD l’esperienza di gioco su PC e superiore a quella della console. Tralasciando la superiorità hardware.

      • Sicuramente è così ma per quel poco di esperienza che ho avuto, quando ancora non usavo linux, ho provato a installare dei giochi e quasi sempre c’era qualcosa che non andava.
        Poi ho avuto la Playstation 2 e li i giochi bastava metterli nel lettore dvd e stop.
        Ecco perchè ritengo la console, con quel semplice metti il dvd, prendi il joypad e gioca, più intuitivo di un gioco da installare nel pc che appunto facendo 1000 altre cose non è predisposto come la console che fa solo quello.
        Ma come detto, non essendo uno che si fa prendere dai videogames, parlo solo per quel poco di esperienza che ho fatto…

        • heisenberg

          bè capisco il tuo punto di vista.

        • Marco

          Purtroppo le console non sono più cosi, con il fatto che si connettono ad internet i produttori di giochi si son messi a rilasciare giochi buggati e patch su patch da scaricare via internet.
          Ci sono sì meno problemi di hardware e settaggi per avere fps decenti, ma il metti il cd e vai è purtroppo passato.

        • come ti ho scritto sopra, le cose sono cambiate alla grande su console, gia da ps3 i giochi vanno installati su hdd, inoltre escono sempre aggiornamenti per i giochi e per il firmware, e ora con le nuove console è anche peggio, praticamente ogni gioco appena esce ha gia un aggiornamento da fare, i firmware delle console a volte sono buggati e danno un sacco di problemi che non ti fanno giocare e quindi devi aspettare la patch nuova.

          insomma ai tempi di ps2 le console erano un’altra cosa, ora sono solo dei PC di fascia medio/bassa in cui non puoi cambiare hardware e non puoi giocare con mouse e tastiera

    • la vedi male, ormi il gaming su PC è accessibile a tutti, non costa più uno sproposito, inoltre le console hanno perso il vantaggio che avevano un tempo, ovvero inserisci il gioco e inizi (ai tempi di ps2), ora inserisci il gioco, il sistema ti notifica che c’è un aggiornamento del firmware della console e lo devi fare altrimenti non puoi collegarti online, fai oltre 100mb di aggiornamenti (se non più), poi finalmente riavvii la console con il firmware aggiornato, a volte gli aggiornamenti creano casini e instabilità nella console, e devi aspettare una nuova patch correttiva, se sei fortunato che l’update non ha creato casini, puoi avviare il gioco,al 90% (anzi ormai sembra diventato uno standard), appena inserisci il gioco c’è gia un aggiornamento da fare, visto che escono sempre patch al day one, ma non patch di poche centinaia di mb, ma patch ache di 15GB, quindi lasci scaricare ed installare la patch, al termine di tutto finalmente puoi avviare il gioco e iniziare l’installazione del gioco, si perchè ora anche i giochi su console vanno installati, e quindi quando lo spazio su hdd è pieno devi disinstallare altri giochi per fare spazio ai nuovi.
      tutto questo per giocare come su PC, ma con grafica inferiore e framerate inferiore e a volte instabile, inoltre i giochi costano di più e devi pagare l’online.

      allora in questa generazione di console, che vantaggio c’è a comprarsi una console rispetto ad un PC? be si ci sono le esclusive è vero, ma conviene davvero comprare una console solo per qualche titolo?
      e poi su console sei obbligato a giocare con pad, che per me è scomodissimo (e ho pure la ps3) invece su PC puoi scegliere se giocare con pad o con mouse e tastiera.

      • michele casari

        La console non l’aggiorni un giorno si e uno no e neanche il gioco(problema identico che trovi sui pc).
        Il pc lo devi aggiornare (hardware), per le console non esiste il problema, i giochi vengono studiati per quell’hardware e basta.

        • “Il pc lo devi aggiornare (hardware), per le console non esiste il problema”
          quindi tu giochi ancora con la PS1 con i giochi di ps4??? perchè se è così spiegami come fai….
          che discorso è, il PC lo aggiorni, e cambi al limite scheda video per avere più performance, la console quando è finita la generazione devi comprarne una nuova, e non è nemmeno retrocompatibile con quella vecchia quindi puoi pure salutare i vecchi giochi che avevi.

          su PC a patto che hai preso una buona cpu, poi puoi campare per parecchi anni senza problemi cambiando solo GPU, poi la cpu la cambi quando proprio è al limite che non ce la fa più, ma se fai un buon acquisto ti dura tutta la generazione della console (c’è ancora chi gioca con gli intel core 2 quad), e anche la scheda video, non c’è bisogno che la cambi a tutti i costi ogni 2 anni, puoi farla durare anche di più a meno che non vuoi a tutti i costi giocare sempre al massimo dei dettagli.

          • michele casari

            quanto costa un pc per il gioco e una console?
            (senza contare il monitor che forse per un gamer pc non è sufficente il tv con hdmi)

          • alex

            Un pc da gioco decente costa sicuramente di più di una console (anche per via delle continue offerte che fanno, i bundle, ecc…), ma non serve comunque spenderci cifre assurde e nemmeno è necessario aggiornarlo di continuo, a meno che non sei un maniaco del benchmark e pretendi di avere sempre tutto settato al massimo 🙂
            Attualmente il mio desktop si avvia molto più velocemente della mia ormai vecchia xbox360, grazie a Steam i giochi sono sempre pronti e aggiornati, la scheda video medio-alta alle risoluzioni a cui posso giocare non mi crea particolari problemi di settaggi (anzi, per molti giochi il sw nvidia setta in automatico tutto lui)… alla fine l’xbox sta solo prendendo polvere e non sento la minima attrazione verso le nuove console

          • quanto costa un pc da gaming? dipende da quanto ti accontenti, se non vuoi avere compromessi allora arrivi a superare anche 1000 euro di spesa.
            ma gia con 700 euro riesci a giocare a 2k a dettagli alti magari senza filtri AA.
            se ti accontenti ancora di meno, ti bastano anche 500 euro per giocare in fullhd a dettagli medi o al limite medio-bassi.

            basta cosiderare che l’apu amd top di gamma di consente senza grossi problemi di giocare discretamente (e il przzo è intorno ai 150 euro se non sbaglio, oppure 170) anche senza bisogno di una gpu dedicata, poi con il dual graphics potresti anche prenderti una gpu da 100 euro circa e allora stai traqnuillo per il fullhd spendendo comunuqe poco.

            poi per il monitor, è lo stesso discorso, se ci si accontenta di poco, si può fare anche con quello che sia ha gia in casa (come un gamer console fa con il TV), se invece uno non vuole compromessi si compra un buon monitor adatto al gaming con risoluzioni 2k o maggiori.

            stesso discorso per mouse e tastiera, il giocatore medio si può accontentare di mouse ottimo o al limite un mouse laser da 10 euro e una tastiera normale economica, mentre il giocatore che vuole il meglio prende mouse lasera da 70 euro e tastiere meccaniche da oltre 70 e passa euro.

            insomma il gaming pc ti lascia libero di spendere quanto vuoi.

          • Alessandro Di Stefano

            ehm in realtà per upgradabilità futuro bisogna spendere in due cose:

            Mobo e alimentatore. Non nella CPU ;D

            io ad esempio sono cappato dalla mia Mobo Chipset H87, niente supporto allo SLI, supporta solo DDR3-1600, socket 1150, niente interfaccia M2, solo 3 pciE.
            Tutte le CPu che vanno su socket 2011-v3 mi richiedono una nuva mobo.
            Gli aggiornamenti nel tempo sono stati solo usare il dual channel (il quad non lo supporta), cambiare CPU, diminuire il timing delle ram e ultimamente ho comprato la scheda video top di gamma Nvidia, la titan X. Ma sono arrivato dopo poco più di due anni al cap della mia mobo, quindi se vuoi aggiornare conviene spendere di più all inizio su ali e mobo. Ora una mobo X99 valida costa circa 300 €

          • si chiaro, davo per scontato che almeno un ali decente lo si prendesse gia dall’inizio, per il discorso motherboard, diciamo che per giocare, non è indispensabile uno sli/crossfire, anzi a volte in gaming ci sono anche più problemi.
            una buona gpu singola è sufficente.
            poi per la spesa dipende molto dal budget, è chiaro che se oggi compri un pentium e una scheda grafica di fascia bassa non puoi pretendere di durare a lungo, ma se gia compri un i5 o anche un i3, e ci metti almeno una gpu di fascia media e 8gb di ram, sei a posto per un po (ovviamente con i giusti compromessi grafici col passare del tempo).

          • Alessandro Di Stefano

            Ho visto i benchmark di vari GPU (anche soluzioni SLI) su Toms Hardware.
            Mi pare di aver capito che è in base al singolo gioco. Su 5 giochi provati per alcuni era meglio la singola Titan X, su un altro andava meglio uno Sli di due 980, su altri ancora forse meglio il 3 way sli di 760. Purtroppo non c’ è una configurazione a scheda unica che sia migliore di qualsiasi configurazione in SLi e quindi tenersi la possibilità di fare uno SLI dovrebbe essere presa in considerazione.
            Inoltre ci vuol poco a saturare 4 PCI-E:
            SSD PCI-E (se non si ha interfaccia M2 e non ci basta il Sata 3)
            Scheda Wireless (perchè col tempo aumentano il numero di antenne/ricevitori e nascono soluzioni dual band, trhi band, quad band)
            Porte usb aggiuntive ( o usb 3.1)

            Ad esempio sul mio pc di 4 PCI-E due sono occupati per la Titan X, su uno ho l’ SSD intel da 1.2 Tb PCI-E e nell ultimo PCI-E ho montato PCE-AC68 che supprota 3 antenne ricevitrici con tecnologia Mu Mino in dual BAND. In quel modo ho il wireless AC che arriva fino a 1900 Mbps, più veloce del cavo di rete che si ferma a 1000 Mbps.

            Insomma per l’ aggiornabilità nel tempo una scheda con molte interfacce aiuta.
            Se avessi M2 avrei una PCI in più, se fosse integrato il ricevitore wireless dual band con tre antenne ancora,etc..

          • si ok questo che hai detto è tutto vero, ma il tuo PC è un signor PC, di certo non è un pc da gaming da 700 euro, ma ti sarà costato anche 2000 eurozzi, diciamo che se uno vuole giocare senza troppe esigenze, gia gli bastano anche 500 euro, poi è normale che se uno ha soldi da spenderci può sbizzarrirsi per farsi una bella motherboard, ma diciamo che il giocatore medio, si accontenta anche di molto meno rispetto al tuo PC.
            il mio commento iniziale era per dire che non è vero che se giochi su PC hai un’infinità di spese, perchè se uno vuol giocare ai livelli grafici di ps4, gli basta anche farsi oggi un PC da 500 euro circa, e sei a posto per qualche anno anzi riesci a farci anche tutta la generazione, senza ovviamente pretendere risoluzioni 2k e dettagli alti, ma per il fullhd e dettagli medio bassi si dovrebbe essere a posto per tutta la generazione.
            io sto giocando dal 2010 con un notebook cha ha un i3 380m e una gpu gt 540m, e solo ora che sono uscite le nuove console, inizia a faticare con i nuovi giochi

          • Alessandro Di Stefano

            beh si ~ 1200 € solo di Titan X a cui va abbinato un monitor adattato quindi circa 700€, circa 200 € solo per il router dual band Ac1900Mbps, 80€ l’ adattatore,etc..

            Sicuramente se volessi giocare con un pc con componenti simili alle consolle spenderei molto meno ma non sono convinto che sia così aggiornabile nel tempo. Le console se non sbaglio escono ogni circa 3 anni, secondo me una Mobo di fascia media ha più o meno lo stesso tempo di aggiornabilità (anche perché dopo ti cambia il socket).

            Se uno spende una mobo di fascia alta l’ aggiorna anche per 5 di anni ma il prezzo finale del pc rischia di essere di un centinaio di € più alto di una console.

          • le console escono mediamente ogni 7 anni circa, anche se penso che le attuali console dureranno meno.
            diciamo che con un PC da 700 euro senza contare il monitor, stai a posto per tutta la generazione senza dover cambiare nulla, riuscendo comunque a giocare sempre in fullhd e dettagli almeno medi.
            poi però finita la generazione potresti ritrovarti a dover cambiare cpu e quindi anche motherboard in quanto ormai è cambiato socket e ovviamente la gpu e ram, sperando che l’ali ancora ti basta sennò devi cambiare pure quello.

            ovviamente più spendi all’inizio e più tempo ti dura il PC

          • Alessandro Di Stefano

            mi torna quanto dici, unica precisazione, quanto di cambia il socket cambi CPU,MOBO, probabilmente RAM me dovresti riuscire a tenere la scheda video. Ad esempio su Chipset x99 ci vanno solo le RAM DDRIV e solo processori intel di quinta generazione ma la TITAN X andrebbe anche lì. Quella e il disco SSD PCI-E sarebbero gli unici componenti potrei spostare nel pc dopo.

          • sempre che non arrivi un nuovo connettore per le schede video che sostituisce l’attuaole PCI

          • Alessandro Di Stefano

            Vero ma ancora non sono sfruttati appieno gli attuali.
            Penso che abbiamo almeno altri 2/3 anni buoni.

            Comunque che il chipset X99 supporti solo DDRIV è una carognata, potevano mettere anche il supporto alle DDRIII.

          • si infatti anche perchè le ddr4 ancora costano uno sproposito e ora come ora non c’è tutta questa convenienza a cambiare, magari tra qualche anno se ne riparlerà, ma per ora farsi un PC con ddr4 è solo un enorme spreco di soldi.

          • Alessandro Di Stefano

            Si concordo ma se uno volesse cambiare CPU e passare alla serie 5 per le CPU, è costretto a passare al Chipset x99 e quindi a comprare nuove RAM DDRIV.

            Mi ci sono imbattuto proprio in questi giorni, volevo un pc per gaming spinto e mi sono chiesto se mi conveniva farlo nuovo o cercare di upgradare il mio al massimo. Alla fine ho optato per la seconda perché la Cpu nuova mi avrebbe costretto ad una Mobo nuova e di conseguenza a Ram nuove. Ed essendo ancora la novità son tutte sovraprezzate queste novità. Da qui la scelta di passare al 4790K (ora ho un 4770), di mettere in dual channel 16 Gb di ram CL9 (fin ora ne avevo un solo slot da 8 Cl 11) e comprare una singola GTX TITAN. Il pc nuovo sarebbe costato almeno 3900 €, con l upgrade me la son cavata con meno

          • matteo81

            Si ma tu hai dei bei soldini da spendere ragazzo mio… cavolo…… ti posso chiedere oltre al gioco a cosa ti serve? libero di non rispondere… ci mancherebbe..:)

          • Alessandro Di Stefano

            Webserver, server email, server ftp, database SQL (quello però è sull Hd meccanico), avere bruta potenza di calcolo di GPU per bruteforce e se riesco forse mino anche qualche bitcoin

          • Jacopo Ben Quatrini

            veramento no… le console mediamente durano 5 anni. Solo PS3 e 360 hanno avuto un ciclo di vita così lungo.

          • matteo81

            le console durano 5 anni per i furbi che si vanno a comprare subito le nuove che costano tanto e hanno un parco software ridicolo giusto per vedere il nuovo “graficone”… i furbi aspettano un pò, spendono meno e giocano fin da subito a più titoli…

            Inoltre per durare si intende da quando entrano in commercio fino a quando non vengono più distribuite… ps3 e 360 vengono vendute ancora oggi ed escono ancora diversi titoli… sono durate molto più di 7 anni….. 360 10 e ps3 9 per essere precisi… non è che appena arriva la nextgen le cavano dai negozi e smettono di uscire titoli… anzi, forse è il momento migliore per l’acquisto in rapporto a prezzo/offerta…

          • Jacopo Ben Quatrini

            Sbagli. Per durata s’intende che il supporto software per le console dura quei canonici 5 anni. Una volta arrivata la next-gen non vengono più supportate dai titoli first party. Chiaramente rimangono in commercio finchè gli è possibile guadagnarci sopra ma questo non vuol dire che durano di più.

            Poi che tu , acquirente , l’acquisti alla fine del suo ciclo vitale piuttosto che all’inizio è una tua scelta , anche sensata , ma che non c’entra nulla col discorso della durata.

          • matteo81

            No sbagli tu.. la vita di una console non viene scandita dai titoli first party che saranno grossomodo un 10% del totale ma dal periodo di commercializzazione…. in qualunque scheda tecnica vengono citate data di inizio e fine distribuzione…

            Quando arriva la next-gen è ovvio che l’attenzione si sposti sulle nuove ammiraglie ma la vita delle vecchie prosegue e termina solo quando vengono ritirate dagli scaffali.

            “Chiaramente rimangono in commercio finchè gli è possibile guadagnarci sopra ma questo non vuol dire che durano di più.”

            Ah no? e che cosa vuol dire? che durano meno? qualunque oggetto in commercio viene definito “in vita” fino a quando viene venduto….

          • Jacopo Ben Quatrini

            è evidente che non sai di cosa parli…

          • matteo81

            Vista la tua esaustiva spiegazione facciamo che ti rispondo così: ho ragione io.
            Beata gioventù……. domani vado a comprare qualche gioco per ps3 e 360 in negozio… vieni con me? no è vero cavolo… sono uscite la ps4 e la one quindi nei negozi non si trovano più!!! potevi dirmelo prima almeno…

          • Jacopo Ben Quatrini

            vedo che continui a non capire… ma cmq se vuoi rimanere nelle tue convinzioni fai pure.
            Ti faccio giusto un piccolo esempio delle boiate che dici: se domani andassi a prendere una PS3 ti ritroveresti con una console morta perchè non più supportata da giochi grossi praticamente dal 2012. Se ti accontenti di poco vai pure a comprarla.

          • matteo81

            Si parlava di vita commerciale di una console non del fatto che sia più o meno supportata….io aspetto sempre che tu ti renda conto della cavolata che hai detto… basterebbe ammetterlo…
            In base al tuo ragionamento una console poco supportata è come se non esistesse più….
            Intanto ti ricordo che anche questo mese sono usciti un 10-15 titoli per ps3 e 360…. e anche questo mese sono state vendute circa 30-40 mila ps3…… dove vivi jacopo? è ovvio che piano piano tutto l’interesse si sia spostato verso le nuove macchine ma non centra nulla col discorso durata…

          • Jacopo Ben Quatrini

            no , tu hai messo in mezzo la vita commerciale. Il discorso invece è che il ciclo vitale di una console da eoni si calcola basandosi sul supporto dei giochi.Punto.

          • matteo81

            E’ uso comune basarsi solo sul supporto software ma in pratica non è così… è una pratica sbagliata perchè ai fatti non significa che non si vendano più oppure che non escano più titoli…. le generazioni si sovrappongono sempre di più ormai…. butta un occhio su una qualunque scheda tecnica, wikipedia ecc ecc….

            Continui a confondere pane con pesci… cmq aspetto la tua replica per ridirti le stesse cose… non si sà mai che piano piano ti entri in testa e il tuo orgoglio ceda il passo alla ragione… sarà dura ma provare non costa nulla:)

          • Jacopo Ben Quatrini

            ma cosa stai dicendo… pure il NES è rimasto in commercio per ben 10 anni dopo la sua uscita eppure , ovviamente , dopo l’uscita del super NES (SNES) era già considerato bello che morto.
            PS3 e 360 come ho scritto nel primo commento sono l’unica eccezione alla regola , come successo anche per il gameboy e al neogeo , ma di regola le console durano 5 anni.
            Inutile starsi a inventare i fatti per darsi ragione da soli. Poi ripeto se vuoi continuare a crederci fai pure a me non cambia nulla.

          • matteo81

            giocavo già al tempo del nes e ti posso assicurare che il supporto esisteva per entrambe le console.. compresi i giochi… poi è logico che quelli più cool si trovassero sulla sorella più potente… stessa cosa per ms e mega drive…. ps2 ebbe svariati titoloni anche dopo l’uscita della 3… god of war 2, ff 12… gta5 è uscito su oldgen quando le nuove ammiraglie erano già sul mercato… vuoi continuare ancora… quella di considerare morta una console appena esce il nuovo giocattolo è una cattiva abitudine moderna..

            Io non invento nulla… ti riporto dei fatti.

          • concordo, e poi fino a pochi anni fa usciva ancora fifa su ps2 xD
            non sto scherzando.

          • tomberry

            Fifa 14 e PES 2014 sono stati gli ultimi due giochi prodotti ufficialmente per PlayStation2.. ^^

          • matteo81

            Confondi la moda del momento col supporto commerciale che è il reale indicatore della durata di un prodotto… se escono o meno giochi tripla a è un altro discorso che riguarda il supporto software… quì parliamo di hardware e quello termina quando la casa produttrice decide di chiudere il rubinetto della produzione…

          • alex

            Il problema sulla mobo è il socket che periodicamente cambia, quindi alla fine per cambiare cpu ti tocca cambiare anche quella.
            Per l’alimentatore è prima di tutto un discorso di potenza, perchè chiaramente una scheda video potente o più e tutto il resto lo devi anche alimentare. Poi bisogna vedere la qualità dell’alimenttaore, perchè puoi risparmiare ma poi il rendimento non è magari quello che ti aspetti. Al massimo di extra c’è il costo del modello “modulato” per avrere meno costi.

          • Alessandro Di Stefano

            in realtà ci sarebbe anche una regola per cui l’ alimentatore da il meglio di se se eroga tra il 70 e l’ 80% della sua potenza massima.

            Usare ad esempio un alimentatore da 1000W per alimentare componenti che ne richiederebbero 200W , è comunque subottimale si hanno più sprechi che usando un alimentatore da
            260W.

            nel perfetto sistema l’ alimentatore si sceglie dopo in modo che fornisca l’ 80% della sua potenza massima, purtroppo questo cozza con l’ aggiornabilità. Quindi spesso si prende un alimentatore più potente che col tempo sfrutti sempre un pochino di più. I primi tempi il sistema è però inefficente e ci sono molti sprechi.

          • alex

            basta fare una via di mezzo, con un alimentatore un pochino sovradimensionato ma senza esagerare. Così difficilmente avrò poi problemi se mi limito a cambiare scheda video (e qui per fortuna le nuove schede consumano relativamente di meno), ma chiaramente non posso pensare di iniziare a metterle in sli ecc..

          • Alessandro Di Stefano

            Che forse è meglio. In base al singolo gioco o applicazione le performance scalano peggio su uno SLI rispetto ad un unica GPU e i benefici che a volte si hanno con uno SLI di due schede video sono ridotti rispetto ad usare il top di gamma singola, quindi si è abbastanza una soluzione buona

          • alex

            Si sceglie sempre il compromesso migliore 🙂

          • matteo81

            le console hanno 6-7 di vita e il grosso dell’industria ha nelle console il mercato di riferimento… poi possiamo star quì a parlare di numeri e configurazioni all’infinito ma a conti fatti basta fare un upgrade ogni 5-6 anni e giochi pressochè a tutto e bene… certo che se il problema sono i dettagli ultra piuttosto che la mobo tamarra da gaming è un altro discorso….

          • matteo81

            con uno sli di 980 devi giocare con un monitor in 4k…. ergo… non stiamo più parlando di avere il pc da gaming ma di un mostro di potenza sfruttata per avere performance estreme… già anche la titan x è una scheda sovrabbondante per il fullhd a 60fps che nonostante tutto resta lo standard… tu hai un’idea estrema di gaming… non c’è alcun bisogno di spendere tutti quei soldi per giocare bene a qualunque gioco….

          • si ma credo che lui non lo usa solo per il gaming il PC.

            comunque se uno vuole giocare in fullhd a 60fps, 700 euro avanzano (senza contare il monitor), poi ogni giocatore PC ha esigenze e pretese diverse, c’è chi si accontenta di un PC da 500 euro a patto di avere una grafica inferiore, e poi c’è chi vuole il 2k con filtri e dettagli al massimo e deve salire anche a 1000 euro di spesa, comunque mediamente 700 euro vanno benissimo per farsi un PC da gaming

          • matteo81

            Fidati per me ne bastano anche 100 in meno…. soprattutto adesso con le console sul mercato da un anno e mezzo abbondante si iniziano a poter fare configurazioni eccellenti davvero economiche…
            Il problema è che soprattutto su pc la parola “gaming” viene intesa come “giocare a ogni gioco alla massima risoluzione e a dettagli ultra” che è un autentica stupidaggine… gaming significa giocare e basta….
            A me fanno andare in bestia tutti quei youtubers che monetizzano facendo sbavare ragazzini che manco lavorano facendogli credere che il giocare debba per forza equivalere a spendere un migliaio e passa di euro… ti giuro che non li sopporto…… le persone dovrebbero imparare a sfruttare e godersi quello che hanno invece di sbavare sempre per quello che non hanno…. te vedi questi malati cronici: non fanno tempo a comprarsi l’ultima vga e sono già dietro a perdere bava per la nuova… è proprio un fatto di cultura prima che economico a parer mio….

          • concordo in pieno ogni singola parola, giocare non vuol dire giocare al massimo dei dettagli in 4k con filtri AA al massimo con mouse laser da 70euro e tastiere meccaniche con macro da 100 euro.
            giocare vuol dire essere in grado di eseguire in modo fluido dei giochi e divertirsi, indipendentemente dall’hardware, poi se tu hai tanti soldi da spendere ti fai un PC potente, se hai pochi soldi te ne fai uno economico, ma entrambi farete la stessa cosa ovvero giocare

          • alex

            Con 700€ ti fai già un più che buon pc da gaming, in particolare se scegli AMD che nel complesso costa qualcosa in meno. Ci sono anche diverse cose secondarie su cui si può spendere o risparmiare, ad esempio il case, eventuali sistemi di raffreddamento aggiuntivi, tipo di alimentatore (quelli modulari ti costano di più e l’unico vantaggio è un assemblaggio più pulito, ad esempio).

          • Alessandro Di Stefano

            Ci faccio anche altro,uso anche come workstation e a volte preferisco la potenza di calcolo di una GPU rispetto ad una CPU

          • matteo81

            infatti immaginavo…

          • ale

            Sulla scheda madre non conviene spenderci, perchè tanto ogni 2 anni intel cambia il socket e quindi se vuoi cambiare CPU al 99% devi cambiare anche scheda madre, in pratica quando abbini una scheda madre ad una cpu la tieni così fin che non la cambi…

            Piuttosto puntare sulla potenza della cpu si, io 2 anni fa ho preso un i7 3770k, potentissimo e che sfrutto poco, però almeno sono sicuro che per ameno altri 3 anni non lo cambio, forse anche di più, e quando lo cambio cambio tutto il pc, anche perchè se ci pensi la cpu alla fine è l’unica cosa che non puoi aggiornare senza cambiare metà componenti, quindi conviene prenderla potente da subito

            Per l’alimentatore anche li non vale la pena spenderci molto, io ho preso un banale thermaltake da 630W pagato 45€ e va benissimo, 630W sono tantissimi e non li userò mai ovviamente, di sicuro non mi metto a fare SLI e stupidagggini varie, e comunque è di buona qualità, garantito 3 anni, silenziosissimo, ed è anche certificato 80plus quindi va bene

          • Alessandro Di Stefano

            Se cambi la mobo perchè è cambiato il socket comunque non risfrutti nemmeno la vecchia CPU, o sbaglio?

            ad esempio non posso sfruttare il mio 4770 se passassi ad una mobo con chipset x99 perché il socket passa da 1150 a 2011rev3

            PS: 630W non sono pochi, di base io ne avevo uno da 400W

          • ale

            Infatti, quello che dicevo, praticamente le cpu intel sono abbinate sempre ad un chipset e vanno solo con quello, sono quasi come un tutt’uno, questo è per come è strutturata l’architettura intel per cui ormai tutte le funzioni sono integrate nella CPU, se hai visto qualche pc più vecchio avrai notato sicuramente che la scheda madre una volta aveva due chipset, il northbridge che controllava il controller RAM, gli slot PCIe, conteneva la GPU integrata, e il southbridge che gestiva l’Io, ora il northbrige è sparito perchè lo hanno ingtegrato nella CPU, viene naturale quindi che se vuoi fare una nuova cpu cambiando anche poco, per esempio metterci una lane PCIe in più devi per forza cambiare il pinout della cpu e di conseguenza socket, per questo intel cambia socket ogni 2 anni ed AMD no (e non come dice chi non se ne intende per vendere più schede madri)

            Comunque la scheda madre non ha senso cambiarla se non si cambia la CPU, diciamo che ormai conta anche poco, dato che non c’è differenza fra una scheda da 100€ e una da 400 a meno quelle funzioni extra per chi fa overclock, perchè essendo tutto ormai integrato nella cpu e nel chipset le funzioni che hanno sono le stesse, magari una può avere componenti più pregiati e durare di più, o magari qualche controller aggiuntivo, o qualche funzione del firmware extra, però le prestazioni a parità di cpu e chipset sono le stesse

        • loki

          adattare i giochi all’hardware della console significa semplicemente rilasciare un gioco con i dettagli più bassi. puoi fare la stessa cosa anche da pc

          • anche perchè ormai le console hanno hardware x86, e gpu amd serie 7000 leggermente modificate, quindi anche a livello hardware ormai sono dei PC di qualche anno fa di fascia media.

            non c’è più la situazione del cell della ps3, che era una cpu nuova tutta da scoprire in ambito gaming e che quindi c’è voluto del tempo per sfruttarla al pieno, ora che l’hardware è lo stesso non fanno altro (come hai detto tu) che prendere la versione PC abbassare il livello grafico e togliere i filtri.

          • michele casari

            La potenza di per se non è altissima, ma, come dimostrato da apple, con hardware normale ma standard ottieni ottimi risultati.

            PS io sono fermo alla ps3 e per il momento non ho intenzione di cambiare

          • michele casari

            i giochi, di solito (ps1 e ps3) migliorano con il passare del tempo, è come se man mano che escono i giochi sfruttano sempre meglio l’hardware, con i pc no, i produttori si aspettano che aggiorni.

          • loki

            ripeto, no. skyrim per ps3/xbox360 ad esempio è un gioco castratissimo in termini grafici. se su pc abbasso la risoluzione, tolgo l’hdr, metto le ombre statiche, ecc diventa uguale al gioco per ps3 e funziona fluido anche su un pc vecchiotto

          • inoltre skyrim aveva una marea di problemi su PS3 a causa della pochissima ram (non ricordo se ne avesse 512 condivisi oppure 256 di ram e 256 di vram).

        • talme94

          Non si tengono mai in considerszione 2 cose fondamentali:
          – il prezzo dei giochi, infatti tra steam e siti di key costano nettamente meno che sulle console
          – il pc non serve solo per giocare…. Avrai, oltre ad una console, anche un pc, giusto? Quanto ti è costato tutto insieme?

        • “La console non l’aggiorni un giorno si e uno no e neanche il gioco(problema identico che trovi sui pc).”

          era per dire che non è più come un tempo, ormai tra aggiornamenti e installazioni su HDD, una console è come un PC, non è più come su ps2 dove mettevi il gioco e giocavi subito, ora prima di giocare devi fare tutti gli aggiornamenti firmware e gioco.

          è ovvio che gli aggiornamenti non li devi fare un giorno si ed uno no, quello era solo per estremizzare.

          però volevo far notare che le console sono cambiate profondamente dai tempi di ps2 ad oggi

  • Ales

    Linux è utilizzato dall 1% dei computer? Ecco che su Steam questa percentuale, come in sondaggio, riflette la realtà dei fatti. Anche se TUTTI gli utiliazzatori di linux si registrassero su Steam e quelli di windows rimanessero tali come ora, forse si raggiungerebbe qualche punto in più. Bisognerebbe guardare i numeri assoluti. Il numero e non la percentuale degli utenti linux cresce o diminuisce? O questa percentuale dimostra che sono aumentati gli iscritti con windows più di quelli con linux?

  • 227

    227 commenti!

    • Andrea

      si potrebbe chiedere a Roberto di fare una classifica con magari i 5 articoli più commentati….che si aggiorna di volta in volta.

      • EnricoD

        in homepage c’é
        ARTICOLI PIÙ LETTI
        a me invece piacerebbe un sondaggio ogni tanto

        • Andrea

          Sono i più letti o i più commentati? Dato che si parlava di commenti, io intendevo una classifica con gli articoli più commentati, non è detto che i più letti siano anche i più commentati e viceversa. Penso che i più letti si basino su visualizzazioni…Alla fine dove ci sono molte discussioni e molti pareri diversi si è portati, magari, a fare maggiori riflessioni e magari a cambiar opinione. Trovo di per sè l’articolo più completo se ha maggiori post…

          • EnricoD

            eh non lo so, su cosa si basa quella lista bisognerebbe chiederlo a Roberto… penso che siano i più visualizzati come dici te…

        • Andrea

          Belli i sondaggi! Il +1 è per quello….

  • cippalippa

    la colpa e’ un po’ anche loro, alla Valve fanno come gli pare, tra mods a pagamento, steam machine che tardano ad uscire e costano un botto, supporto driver video ati lacunoso.. dovevano lavorare su un paio di cose prima di rendere pubblico questo progetto e ho dimenticato sicuramente q.cosa! 🙁

    • le mod a pagamento le hanno tolte viste le enormi critiche degli utenti

      • cippalippa

        pffff…. meglio cosi. era un atteggiamento controproducente mettere tutto a pago.. tanto valeva mettere le mod ad offerta libera, meno vincolante, forse premiava anche gli sviluppatori, pareva quasi volessero fare di tutto per far allontanare nuovi utenti, invece di attirarli sul loro digital store e relativa piattaforma gaming per ritornare sui loro passi. Cmq. non mi e’ chiaro se sono supportate correttamente anche altre periferiche e joypad, volanti, oltre a quelli ufficiali sviluppati da ValvE stessa.

        • guarda sono d’accordo, infatti per me se mettono su un sistema di donazioni oppure un sistema in cui devi pagare almeno 1 centesimi per ottenere la mod, i soldi li farebbero ugualmente.
          un po come su humblebundle, dove puoi pagare quanto pare a te, anche solo 1 centesimo per ottenere i giochi, così sicuramente grazia all’offerta libera, ci saranno più utenti interessati, e quindi potrebbero esserci anche più entrate.
          però far pagare un tot, una mod per me non ha senso, anche perchè il modder poi non è obbligato da nessuno a offrirti il supporto, metti che in futuro esce un aggiornamento del gioco che rende incompatibile la mod che hai pagato? chi mi garantisce che il modder aggiorna la sua mod? nel frattempo potrebbe aver iniziato a lavorare, oppure ha messo su famiglia e non ha più tempo libero.
          gia ci sono gli early access che paghi e non hai molte garanzie che il gioco uscirà mai in versione stabile, poi ci sono i DLC che spesso sono pezzi rimossi dal gioco e non pezzi aggiuntivi, poi ci sono i giochi AAA che escono al dayone molto instabili con grossi problemi.

          insomma noi utenti dobbiamo solo pagare e rimetterci?
          ai tempi di ps2 e precedenti visto che internet non era così diffuso e “avanzato” le software house non potevano permettersi di rilasciare un gioco buggato perchè poi non c’era modo di fixarlo e quindi quando compravi un gioco al dayone questo funzionava e non aveva problemi di framerate o glitch o bug che non ti fanno completare le missioni, oggi come oggi invece casi come questi sono sempre più frequenti

  • Roberto64

    Se continua di questo passo, non credo che valve svilupperà giochi su piattaforma linux, risultati troppo sterili vista la poca utenza, onestamente comunque non è una grossa perdita, se vuoi giocare ad un gioco più serio devi usare la console, la potenza non è tutto, conta la qualità e valve non è affatto sinonimo di qualità.

    • “se vuoi giocare ad un gioco più serio devi usare la console”
      quindi su PC non ci sono giochi seri??
      per favore non diciamo cavolate.
      tra l’altro le attuali console ora come ora hanno anche poche esclusive, un PC è più economico (visto che non paghi l’online e i prezzi li paghi meno) e ha giochi di ottimo livello

      • Roberto64

        Finalmente fantasy, uncharted, gran turismo, forza motorsport gusto per citarne alcuni, ma di cosa stiamo parlando scusa, tutto quello che c’è per pc trovi su console.
        Già su PC trovi crisis e tutta quella robaccia in prima persona, cioè spazzatura.

        • final fantasy ormai esce pure su PC, gia il 13 13-2 e in questa primavera anche 13-3 sono su PC, 7 e 8 sono su PC, quelli riasterizzati disponibili per android ci sono anche su PC (e non su console sony e microsoft) è probabile che pure il 15 uscirà su PC
          gran turismo non c’è ma c’è project cars che è dello stesso genere anche se con molte meno auto oppure c’è assetto corsa che è un simulatore, uncharted non c’è ma comunque c’è tomb raider che è lo stesso tipo di gioco.
          allo stesso modo potrei dirti di giochi disponibili per PC e non per console, ad esempio i MOBA, arma, the witcher 1, half life, poi vogliamo mettere in emzzo anche gli emulatori con possibilità di giocare ai titoli ps1 ps2, gameboy nes, ecc???

          non è vero che tutti i giochi che ci sono per pc ci sono anche per console, alcuni non è possibile farli proprio a causa della mancanza della tastiera e del mouse.

          • EnricoD

            io sul pc ogni tanto gioco a qualche gioco della ps1, soprattutto ff, e della ps2 con gli emulatori (anche se dalla ps2 non mi piace più di tanto giocare)
            per non parlare dei vari giochi su snes, gba ed altri del pc un po più vecchiotti
            alla fine, cosa vuoi di più dalla vita? meglio di quei giochi non c’é niente xd

          • giusto, poi ricordo un paio di anni fa le performance in linux di pcsx2 non erano chissà cosa, invece ora sto giocando a kingdom hearts e il framerate è ottimo e stabile.

          • EnricoD

            kingdom hearts è fantastico ** l’ho amato quel gioco, mo quasi quasi quando torno a casa lo prendo, salvo sul pc la iso e ci rigioco.. spettacolo

          • l’unica cosa orribile della versioen europea originale è il controllo della telecamera, bisogna ruotarla con r1 e l1, una scomodità unica xD, però dopo un po si fa l’abitudine

        • cippalippa

          dissento su Crysis.. se non altro per il 1mo episodio, era davvero fuori parametro nel 2007, da mascella slogata.

          • EnricoD

            l’ultimo gioco a cui ho giocato fu Crysis più che altro che ho visto girare sull’oramai deceduto fisso)
            ai tempi ricordo era un gioco che fece molto parlare perché aveva una grafica almeno per i tempi pazzesca…
            peccato che il processore del mio fisso si surriscaldava anche solo aprendo delle applicazioni, poi mio fratello per non aspettare che lo facevo aggiustare (andava sostituita la pasta) ci ha messo Crysis che riuscivamo a far girare a malapena e il fisso dopo qualche minuto di gioco è deceduto
            hhahaah

          • cippalippa

            nel tuo caso Crysis e’ proprio quello che generalmente intesa come una “Killer Application!” alla lettera proprio xD

          • e guardiamo cosa è diventato ora crysis grazie alle console.
            il primo capitolo e il secondo (non crysis 2 ma warhead) erano meglio come gameplay, l’uso della tuta era fatto meglio, poi i successivi li hanno portati pure su console e hanno ridotto i poteri della tuta, o meglio non è che li hanno ridotti, ma ad esempio la superforza e la supervelocità ce l’hai di default, e tu devi abilitare solo la corazza massima e l’invisibilità.
            su crysis 1 e warhead tu potevi scegliere se abilitare la forza, la velocità la corazza o l’invisibilità, era meglio, col 2 hanno semplificato tutto a causa delle console.

  • Roberto64

    Giocare decentemente su pc ha già costi onerosi, gli sviluppatori non hanno uno standard di scheda video da rispettare, quindi o fai un upgrade alle risorse richieste dal gioco o ci rinunci o se il gioco lo rende possibile scendi a compromessi abbassando il framerate.
    Con questo non dico che tutti i giochi per pc non siano validi, ma manca il processoo di ottimizazione prerogativa delle console, se su pc e la vuoi giocare alla pari o anche meglio delle console, allora il prezzo sull’hardware sale drasticamente, ovvio che non mi riferisco ai giochi di paperino e topolino che girano su steam, ma giochi seri come assassin creed o call off duty di nuova generazione, giochi che spremono la gpu della propria scheda video.

    • con 500 euro ti fai un PC da gaming, che regge il fullhd e regge senza alcun problema i 30fps, e alcuni titoli arriva a 60fps, senza per forza di cose dover giocare a dettagli minimi.
      una r7 260x costa poco più di 100 euro (120 euro su amazon) ed è leggermente più potente della gpu di ps4, e con questa giochi senza problemi, una cpu amd fx8350 costa 160 euro ed è più potente delle cpu delle console, oppure un fx 6350 black edition ne costa circa 120-130 (attualmente su amazon ne costa 117) e anche questo è gia sufficente per giocare.
      quindi cpu e gpu ti costano solo 240 euro su amazon, aggiungiamoci aggiungiamoci 50-60 euro per la scheda madre (non per forza hai bisogno di comprare una motherboard che supporti il crossfire o lo sli se tanto sai che non li userai), oppure comunque per 80 euro ne trovi gia più che buone, quindi facciamo conto di prendere quella da 80 arriviamo a 320 euro di spesa, aggiungici altri 80 euro circa per 2 banchi di ram da 4gb (per un totale di 8gb di ram dual channel) e siamo a 400 e per il resto mettiamoci 60 euro di alimentatore (ora non ho fatto il conto dei W che servono, ma comunque a questa cifra si trovano buoni alimentatori 80+ da 600W), e poi 30-40 euro di case e siamo a 490-500 euro di spesa.
      mettiamoci 80 euro per un hdd ibrido da 1tb e siamo a 570-580 euro.
      ma teniamo conto che in questo prezzo si potrebbe risparmiare qualcosa dalla motherboard, e dall’hdd, in fin dei conti ho messo un hdd da 1tb ibrido, alcuni si potrebbero accontentare di un hdd da 500gb non ibrido e quindi il prezzo scende a 50 euro (oppure a 60 se ne volete uno non ibrido ma sempre da 1TB).
      oppure se hai gia un hdd a casa puoi anche riciclare quello li senza doverne comprare uno nuovo, risparmiando così dai 50 agli 80 euro.
      ecco questo è un PC da gaming, di certo non è il top che si può avere, ma comunque è gia sufficente per giocare bene in fullhd meglio delle console (visto che non sempre ci arrivano).

      e poi se uno pretende molto poco può giocare anche semplicemente con un apu amd a10 7850k che costa 130 euro e senza bisogno della scheda grafica dedicata riesce a far birare battlefiled 4 in fullhd intorno ai 40fps, poi ovviamente con solo questa apu sei un po al limite, però se uno non gioca in fullhd va bene.

      quindi il prezzo di un PC sarà un po più alto di una console, ma poi risparmi 30-50 euro all’anno di abbonamento online visto che su PC giochi online gratis, e risparmi tantissimo sui giochi visto che gia al dayone senza offerte li paghi di listino dai 10 ai 20 euro in meno, in più se vai a vedere le offerte steam i boundle humblebundle, i negozi di key come g2a (che ha prezzi normalmente il 50% più bassi di steam senza offerte), allora in poco tempo ti ripaghi ampiamente la spesa.

      poi bisogna anche aggiungere che un PC non lo usi solo per giocare ma lo puoi usare per tutto, dallo studio al lavoro, passando per il cazzeggio e ovviamente il gaming, quindi se contiamo tutte le persone che in casa hanno sia un PC che una console, allora se sommi i soldi spesi per entrambi ci veniva un signor PC da gaming anche meglio di quello che ti ho detto io.
      e non tiriamo fuori sempre il solito discorso
      “eh ma il monitor non lo conti?? mouse e tastiera??”
      per giocare non hai per forza bisogno di un monitor 4k pensato al gaming con basse latenze gsync/freesync e tecnologie varie, avrete sicuramente un PC in casa, e il PC sarà attaccato ad un monitor, potete usare benissimo quello senza per forza spendere altri 150 euro per un monitor da gaming, proprio come si fa con le console, in pochissimi comprano un monitor apposta per la console, sfruttano tutti il TV, e il TV non è di certo un monitor da gaming.
      e poi mouse e tastiera vale lo stesso discorso, non c’è per forza bisogno di un mouse da 10 tasti con dpi altissimi da 70 euroe una tastiera meccanica con macro da 100 euro, per giocare bastano anche una comune tastiera a membrana da 10 euro e un mouse ottico o al limite uno laser economico da 10 euro.
      mentre invece su console il controller originale costa 50 euro, quindi se il vostro si rompe o se ne volete prendere un altro per giocare in 2 dovete spendere 50 euro (quelli non originali fanno pena e spesso durano molto poco, e comunque li paghi almeno una 20ina di euro).

      quindi dove è la maggior spesa di un PC da gaming non lo so, è ovvio che se poi vuoi un PC per giocare a 4k devi spendere oltre 1000 euro, ma videogiocare non vuol dire giocare ogni titolo a 4k a 60fps con dettagli ultra, videogiocare vuoldire avere una piattaforma in gradi di far girare i giochi in modo fluido

      • Roberto64

        Con 500 euro manco le bolle di sapone ci fai

        • matteo81

          se non capisci nulla di hardware certamente…. se ne hai un’idea ci fai…. eccome se ci fai….
          fx 4300 3,8 ghz 70
          8 gb ram 50
          r9 270x 140-150
          thermaltake munich 430w 80 plus 40
          hd 7200 rpm da 500gb 30
          una qualunque mobo amd 3+ anche da 40..
          Non hai bisogno di overckloccare nulla…. e i prezzi online sono questi….

          Sei già ai livelli gaming di una ps4 o Xbox One (dettagli medio-bassi, 30 fps e 900-1080p) e anche qualcosa in più…..
          Forse le bolle di sapone non le fai ma giocare ci giochi di sicuro…. informati per favore prima di sparare…

          Se poi ti accontenti di risoluzioni inferiori basta anche una vga meno costosa…

          • ajajajaja

            fx 4300? ajajajajajja
            mobo da 40 euro? ajajajajajajaja

          • matteo81

            L’intelligenza che si espande oltre i confini del web… ahahah!!! sei una grande!!!

          • ma non rispondere nemmeno ad uno che ti commenta in questo modo..
            anzi il suo non è nemmeno un commento, non ha scritto nulla.
            forse lui pensa che le console attuali come CPU hanno un qualcosa che viene dallo spazioe e non un APU jaguar da 1.6ghz (ps4) 8 core.

          • Motoschifo

            Concordo che si gioca anche con pc entry-level (tipo quello che hai messo tu), ma i prezzi risultano comunque molto bassi di allmeno 10 euro a componente, senza contare il trasporto e la disponibilità dei singoli componenti. Oppure erano tutti prezzi iva esclusa?

            Un disco da 500GB sotto ai 50 euro è dura trovarlo e quando lo trovi raramente è un 7200 giri. Più facile un 5900 o ancora meno, di quelli da pc ufficio insomma.

            50 euro per 8GB di ram è troppo poco anche per delle base, direi che allo stesso prezzo meglio avere 4GB ma più performanti.

            40 euro scheda madre troppo poco. Ne ho comprate diverse in passato ma non lo rifarei oggi. Stessa cosa per l’alimentatore, che in genere ti dura molto più di un pc.

            Intendiamoci ci sono casi particolari ma fare un intero pc andando così al risparmio è secondo me troppo e comunque rappresenta un’eccezione.

            Meglio spendere 100 euro in più e lasciare un po’ di margine. Ad es. di cabinet da 40 euro ne ho cambiati parecchi dal 2000 ad oggi (per me, parenti, amici) ma quelli da 100 o 200 sono ancora qui da anni e non intendo nemmeno cambiarli. Il più vecchio è stato comprato appena hanno introdotto l’euro, costava 330 euro arrivato dall’America (vuoto intendiamoci, è tutto in alluminio spazzolato con frontale stile hi-fi da 1cm). Sembra attuale ma ha quasi 15 anni…

            Quindi come detto si è capito il messaggio che vuoi dare ed io in parte sono d’accordo, ma con 500 euro siamo davvero all’entry level spinto un po’ troppo 😉

            Ad ogni modo, dove trovi prezzi così bassi?

            Visto che ho appena speso 1500 euro per un nuovo desktop (è un i7 4790k) vorrei sapere quanto avrei potuto risparmiare semplicemente cambiando negozio.

            A proposito: al costo totale va aggiunto quello del sistema operativo, ovviamente 😉

          • matteo81

            Non è una configurazione fatta per essere espansa… era solo per dimostrare che basta poco per giocare senza problemi come e meglio rispetto ad una console…. si spendono 400-500 euro ogni 5-6 e si può tranquillamente far girare tutto..

            Basta andare su amazon oppure fare una banale ricerca su trovaprezzi per notare che i prezzi sono quelli…
            Poi è chiaro che spendere qualcosa di più non è mai male….
            Comunque: per 8gb di ram intendo un singolo modulo da 1600 cl 10 o 11… si trovano tranquillamente sui 50 euro… il dual channel incide giusto un 2-3% sulle performance..
            Un hd da 1 tera su amazon lo trovi agevolmente sui 45 euro… non credo sia difficile trovarne uno da 500 a 35… e inoltre qualunque hd ormai è da 7200… i vecchi da 5400 non si trovano nemmeno più ormai… i thermaltake della linea german hanno un’ottima qualità ed efficienza e sono i migliori in quella fascia… ovvio che se vuoi qualcosa di modulare oppure ad altissima efficienza prendi altro… ma parliamo di una macchina da gioco non di una workstation…

            Beh, hai preso un gran bel processore… non sapendo quanto hai speso faccio fatica a dirti quanto potevi risparmiare…. diciamo che avrai speso sui 320-330 presumo… prova a fare qualche ricerca… di store online ne esistono tanti… e-key, prokoo, amazon, bpm e tanti altri….

            Comunque i prezzi che ho messo sono comprensivi di iva… poi il trasporto dipende se acquisti da tanti siti diversi oppure prendi tutto da uno solo… in quel caso la spesa è minima..

          • Motoschifo

            Si ho speso sui 340 ma è davvero valido.
            Tutto il resto è di contorno e di certo non sono andato al risparmio, ma ogni tanto bisogna concedersi uno sfizio 🙂
            Ram 16GB/2400, 2 ssd Crucial, disco extra wd red 4tb, case CM silencio, cpufan noctua (enorme ma serve), psu seasonic evo2, bd-rw, modo gb gaming5 e altro che non ricordo.
            Il pc non si sente proprio ed è fin troppo performante.
            Ci abbinerò una vga di fascia media più avanti.

          • matteo81

            Beh hai preso un signor pc…..
            Comunque è molto più difficile cercare di risparmiare con componenti di fascia alta…. mentre roba meno recente può essere acquistata a prezzi ridicoli con un pò di pazienza e attenzione…

            Io ci abbinerei una scheda di fascia alta più che di fascia media… poi ovvio che dipende sempre da quello che devi farci….
            Anch’io uso un noctua… eccezionali..:)

        • cippalippa

          concordo, ho pc di quella fascia e ci fai ben poco.
          sevono almeno 800-1200 euro per un PC completo e al passo con i tempi, sempre che lo si scelga su componenti hardware di fascia medio-alta, poi il rischio che diventi vecchio e lento (obsolescenza) molto rapidamente ad di sotto di un certo livello di costo componentistica c’e’.
          Un pc da 500euro, non permette di far girare giochi tutti i titoli in FHD chi lo sostiene fa un’affermazione azzardata (visto la rapidita’ del cambio di standard tra DirectX12+OpenCL4.4) dopo un paio d’anni al max., gia’ diventa tutto l’hardware poco propenso a far girare applicazioni pesanti, fermo restando che se non si prendono in considerazione i videogames next-gen, il pc pompato non e’ un’esigenza indispensabile.

          • ale

            Veramente ai giochi in Full hd ci giochi anche con un i3 e grafica integrata, ma dove li vedete sti giochi che richiedono ste grandi prestazioni grafiche, certo se cominciate a mettere tutto al massimo, ad attivare antiantiasing, texture super dettagliate, vsync, e via dicendo diventa impossibile, ma se si tiene tutto al minimo si gioca con qualunque PC alla fine, e comunque ad una qualità superiore a quella di una console che fanno girare i giochi nemmeno in full hd e a 30fps…

          • matteo81

            Amen..

          • Motoschifo

            Fino ad un certo punto hai guadagni costanti in termini di prestazioni (il gioco si carica prima, vedi effetti migliori, quadro meno scattoso, ecc).
            Con un i3 e grafica integrata devi però tenere tutto al minimo.

            Comunque anche su console i giochi scattano e si piantano, molto meno ma lo fanno. In quel caso non ho mai visto aggiornamenti da parte del produttore.

            Credo che alla fine giocare con un pc entry level ed una console sia più o meno la stessa cosa in termini prestazionali. Quello che cambia è lo sbattimento nella configurazione, installazione, ecc.
            Con le console accendi e giochi, hai un prodotto da tenere in salotto e non devi preoccuparti troppo di cavi o del sistema operativo (che tra l’altro, come costo, non viene nemmeno considerato visto che è incluso nell’hardware).
            Però non puoi farci altro se non giocare e magari guardare film.

          • cippalippa

            beh.. togliendo filtri, effetti particellari, fisica, piuttosto che giocare senza filtri e il resto, non gioco proprio. cosi togli il meglio del motore grafico, quando disponibile.

            infatti le console vanno bene per chi non ha tempo da perdere e voglia di apprezzare motori grafici avanzati

          • matteo81

            Da come scrivi non sembra tu abbia chiara la differenza fra textures, filtri e risoluzione…
            In ogni gioco per pc sono i filtri che tagliano pesantemente le performance…. la risoluzione dello schermo è davvero l’ultima spiaggia…. e la fisica non c’entra nulla col discorso perchè rimane a prescindere e viene gestita più che altro dalla cpu……

            Basta guardare una delle centinaia build che si trovano su youtube per rendersi conto che un pc da 500 euro non significa assolutamente giocare con tutto al minimo… anzi…
            Poi ci sono molti altri fattori che vanno a incidere: quanto scala bene l’engine del gioco, quanti settaggi hai a disposizione, l’ottimizzazione generale ecc ecc…
            Con una apu a10 7850k ho visto con i miei occhi girare battlefield 4 in fullhd, 30-40 fps a dettagli medi…. stiamo parlando di gpu integrata… e non sono i classici video fake fatti da ragazzini brufolosi…

          • cippalippa

            non vorrei deluderti ma le differenze tra textures, filtri x miglioramento immagine x eliminare (scalettatura oggetti e migliorare texture in prospettiva), risoluzione, ombre, effetti particellari, shading, lens flare, fisica oggetti, ecc. so distinguere, ho gia’ avuto a che fare. 😛

          • matteo81

            Guarda che non è una questione di deludere o convincere…
            Se scrivi che la “fisica” non è la stessa significa che non hai un’idea chiara di cosa sia la fisica in un vg…. che non c’entra nulla con gli effetti grafici…
            Se scrivi che con un pc da 500 euro non riesci a giocare come su console è falso… ovvio che dipende da come lo hai assemblato… se hai una cpu da 200 euro e una vga da 50 è chiaro che non ci riuscirai ma il problema in questo caso è di chi assembla il pc….

            Non era un’offesa nei tuoi confronti… era solo per sfatare qualche falso mito sul pc da gaming…

          • ale

            Eh ma giocando con una console sono cose che non hai comunque, anzi su console spesso non hai nemmeno il gioco in 1080, io non capisco chi dice che le console vanno bene e i pc no perchè ci vuole un pc potentissimo per giocare al massimo, mica sei obbligato a giocare al massimo, anche con una scheda video di fascia media riesci a giocare a dettagli più alti di quelli di una console…

          • matteo81

            Io non lo sostengo… l’ho provato e ed è assolutamente così…
            Se per fullhd intendi anche dettagli al massimo e 60 fps su ogni titolo allora il discorso cambia… ma sei già abbondantemente sopra rispetto al livello di una console…
            Oh ragazzi ma ci state in rete o fate finta? ci sono almeno un migliaio di video che lo dimostrano..

          • “visto la rapidita’ del cambio di standard tra DirectX12+OpenCL4.4)”

            si se c’è la stessa rapidità del passaggio a DX11 siamo a posto, solo negli ultimi anni si sono visti titoli in DX11, e solo di recente DX9 è stato abbandonato.

            inoltre DirectX12 e vulkan porteranno maggiori performance in quanto permettono di dialogiare direttamente con la scheda video, inoltre si potrà sfruttare ancora meglio le CPU multicore.

            “Un pc da 500euro, non permette di far girare giochi tutti i titoli in FHD”
            una console invece si?? ti ricordo che al dayone xbox costava 500, ma la gente l’acquistava lo stesso, nonostante il suo standard è più 900p che ne 1080p, e poi se uno acquista un computer da 500 euro per giocare, non è detto che abbia uno schermo fullhd, visto che comunque non sono proprio tanto economici, quindi se gia ha uno schermo a 900p o 1050p avrà ancora meno problemi di performance.

            ti ripeto, con il PC da 500 euro che ho elencato nel mio commento di prima, non hai problemi nel gaming, se non ci credi fai come vuoi, ma la verità è questa.
            poi se mi dici che con un PC da 800-1200 euro si gioca con una grafica migliore, è ovvio, hai il doppio delle performance e anche di più.

            ahh per informazione, è dal 2010 che gioco con il mio notebook con cpu i3 380m 2.53ghz dual core con hyper threading e una nvidia geforce gt540m, un notebook da 500 euro tondi todi, di fascia mediobassa, e i problemi di performance inizio ad averli solo con i titoli che stanno uscendo ora (a giudicare dai requisiti minimi, anche se credo che nonostante i requisiti ancora alcuni giochi riuscirei a giocarli a 768p o 720p a dettagli minimi, visto che secondo me i requisiti che dicono sono per giocare in fullhd).
            quindi figurati se con 500 euro ti ci fai un desktop, e sottolineo, l’hardware che ho elecato prima, va più che bene per giocare in fullhd

          • Ocelot

            Boiate. Un PC da 600€ comprando i pezzi tu è potente quanto ps4/xbox one.

        • Ma il mio commento lo hai letto oppure hai commentato a ca**o?? perchè ti ho scritto parecchie righe in cui sono stato abbastanza chiaro e mi rispondi in questo modo?? allora non hai letto nemmeno.

          si va bene, allora hai ragione te.
          io almeno ti ho riportato compoenenti hardware e prezzi presi da amazon poi se cerchi più approfonditamente puoi anche trovare prezzi migliori.
          l’hardware delle console pensi che viene dalla luna? pensi che è gratuito??
          ci sarà un motivo se riescono a venderle a 400-500 dollari al lancio non in perdita.
          e sai perchè? perchè come hardware hanno solo una amd apu, ed ecco spiegato il basso prezzo, e ti ho pure detto che se ti accontenti di poco, ti basta anche semplicemente l’apu 7850k con la sua integrata, specialmente se non punti al fullhd, visto che comunque battlefiled 4 su quell’apu fa 40fps in fullhd a dettagli bassi.

          tu ti limiti solo a dire che con 500 euro non riesci a giocare su PC, senza nessun fondamento, ti ripeto.
          per giocare al PC non serve spendere 1000 euro, con 500 ti fai un PC da gaming migliore delle console, e se al posto di cpu + gpu ti prendi un a10 7850k, se accetti i compromessi grafici, riesci a giocare anche con circa 400 euro.

      • Ocelot

        Bravo. Poi comprare le cose con Amazon con i point (nn mi ricordo cm si chiamano in gergo) dove arriva la merce e puoi ritirarla entro 1 settimana (se ricordo bene, forse è anche qualche gg di più) diventa tutto più comodo.
        Poi se uno non ne capisce molto di compatibilità hardware su techzilla c’è una guida comoda sui pezzi per varie fasce di pc da gaming.

      • tomberry

        Se sei fortunato il controller ti costa 50 euro (per la console), il controller della ps4 ne costa 70..

        • ero rimasto al prezzo del controller ps3

    • matteo81

      Non facciamo disinformazione…
      1 : basta una scheda video da 130-150 euro in un pc da 400 per avere prestazioni simili e spesso superiori ad una console… chi spende di più lo fa solo per avere performance molto superiori… fra un anno ci vorrà ancora meno… fra due ancora meno e così via…
      2 le console sono maggiormente ottimizzare lato sviluppo… è ovvio… devono durare molto di più….. ma ogni titolo per pc può essere scalato tranquillamente per qualunque tipo di esigenza…
      3 Le console hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo semplicemente perchè nei primi anni vengono vendute palesemente in perdita…
      4 Il software su pc costa davvero nulla (pagati crisys 3 e watch dogs 6 euro… originali e italiani) e praticamente dopo 10-20 giochi ti sei già ripagato l’eventuale costo in più del pc…. inoltre tutta la parte online è gratis (su console sono 50 euro ogni anno)….
      5 Ormai il 95% del software è tutto multipiattaforma… le esclusive sono sempre meno senza contare che anche un pc conta titoli propri

      Non diciamo eresie… è evidente che tu parli per sentito dire e che non conosci molto bene sia la parte hardware sia il lato economico della situazione…
      Le console vendono tanto perchè sono più semplici di un pc da gestire, godono di un bombardamento marketing enorme, la pirateria ormai non esiste più… e qualunque titolo frutta più soldini rispetto alla controparte pc e quindi i big player del mercato offrono un grande supporto….

    • matteo81

      Inoltre se si parla di costi ti faccio notare che quelli che si lamentano (a torto) del costo di un pc da gioco nella maggior parte dei casi acquistano una console… salvo poi doversi comprare anche il classico portatile da 300-400 euro perchè comunque un pc lo si deve possedere….. e alla fine ti ritrovi ad aver speso di più quando con un pc equilibrato avresti avuto console e pc nella stessa macchina risparmiando anche in spazio oltre che denaro…. furba la gente vero?

    • ale

      Già infatti io gioco tranquillamente con una gtx660 comprata 2 anni fa a 160€, e gioco a tutti i giochi recenti (far cry 4, gta V, crysis 3) a dettagli alti…

      Anche una scheda di fascia bassa va meglio di una console…

  • Renaldo

    Non prendiamoci in giro la gente vuole giocare sul serio, su linux sarà vero è stato prodotto qualche nuovo titolo con l’avvento di steam, ma per la maggior parte giochini arcade da quattro soldi che non hanno nulla a che vedere con i titoli multipiattaforma e a dirvi la verità spendere 1000 e più euro per poi essere costretto a giocare a team fortess e ad altri quattro indie per lattanti non ne vale proprio la pena, senza contare che il mercato dei titoli pc sta forse passando il suo periodo più nero.

    • “il mercato dei titoli pc sta forse passando il suo periodo più nero.”
      che intendi??

      comunque i giochi non sono assolutamente paragonabili ai giochi di windows, ma dire che c’è solo team fortress e quattro indie è esagerato, ci sono diversi giochi AAA e altre gia annunciati in arrivo per il 2015.

      poi se mi dici che il parco titoli è inferiore a quello di windows, non ho nulla da obiettare, perchè è vero

      • cippalippa

        vero quanto win ha 20 anni in piu’ di sviluppo videogiochi alle spalle, senza i videogiochi non so se win si sarebbe diffuso cosi ampiamente negli anni rispetto a linux.

        • senza videogiochi e sopratutto senza crack, windows non si sarebbe espanso così tanto, perchè se non esistevano le crack per windows, molta meno gente era disposta a spendere centinaia di euro per una licenza windows sul suo PC (non guardiamo i prezzi di ora con le varie offerte che costano poco, ma anni fa una licenza windows costava tantissimo), e lo stesso vale per office, questo è ancora più costoso di windows, se non ci fosse stata la possibilità di crackarlo, non sarebbe mai stato così diffuso, perchè l’utente casalingo non se lo sarebbe mai potuto permettere, e lo stesso (uscendo fuori dal panorama microsoft), vale anche per photoshop.
          per questi e per altri software, le crack sono stae il motivo del loro successo, poi una volta che un software o il sistema operativo, arriva in una posizione dominante, è tutta un’altra cosa, non riesci più a schiodarlo di li, perchè l’utente medio non conosce alternative a questi software.

          • Motoschifo

            In effetti è proprio così… io ricordo un Windows NT Workstation, non aggiornamento, a più di 500 mila lire ed un Office 97 professional a 1 milione e 600 mila lire. L’aggiunta di un software di grafica su 4 CD sempre MS costava 200 mila lire in super offerta.

            Erano prezzi praticati da Computer Discount, un po’ inferiori dei prezzi di listino MS…
            Purtroppo in quell’occasione, io li ho comprati ed ho ancora gli scontrini. Ogni tanto li guardo per capire come ero caduto in basso all’epoca…….

            Per fortuna non avevo comprato Visual Basic 4 ma ero molto tentato…. 🙂

            Nel panorama aziendale invece tutta quella roba era piratata. Di Photoshop invece non ho mai visto una regolare licenza. Non l’ho mai usato ma dai clienti in cui andavo a fare assistenza in genere i dipendenti se lo installavano e passavano molto allegramente, capi compresi.

    • Kraig

      Per il periodo nero, non ti do’ torto però non stai considerando Quake Live e Serious Sam in Steam. È davvero un peccato che OpenArena non sia in quella piattaforma ed è sviluppata da 4 gatti a tempo perso, se no’ romperebbe il cul* a tutti gli altri giochi FPS.

      • Finchè grossi colossi quali Activision/Blizzard, Ubisoft ecc.. non si decideranno a investire nelle giuste risorse per portare i loro titoli anche nel mondo del pinguino.. ci sarà poca possibilità.

  • Killthepenguin

    L’ennesimo fallimento dell’universo cantinaro. Bill 10 – Richard 0

  • Il gaming è un mondo che Linux sfiora (per ora), anche se colossi come Unrean Engine e minori come Unity, hanno azzardato il supporto a Linux, sviluppatori & clienti si devono ancora “affezionare” a Linux anche nel lato Gaming e Sviluppo, spero che un giorno le cose cambieranno e non solo nel mondo Linux ma anche FreeBSD (che preferisco).

    • aggiungici pure il cryengine visto che ora è ufficiale che con la versione 3.7 ci sarà il supporto a linux e quindi si potranno esportare i progetti in linux.
      e in futuro anche l’editor arriverà in linux.
      e questo è un altro motore grafico che si avvicina a linux, se ora dovesse arrivare anche il frostengine e magari il luminous engine, sarebbe fantastico

      • Per quanto riguarda il FrostByte engine, la DICE da tempo ha dichiarato di voler sopportare linux. Di concreto è una delle principali supporter di glNext/Vulkan (concorrente di DirectX12).

        • si infatti ormai sarà pure un anno fa… non ricordo, comunque lo hanno dichiarato da tempo che sarebbero interessati a supportare linux.
          magari non possono per via di EA?? non saprei.
          comunque penso proprio che con l’arrivo delle steam machine, alcune software house famose inizieranno a sviluppare dei loro giochi per linux, quindi non mi meraviglierei tanto se con l’arrivo delle steam machine dovessero arrivare anche call of duty (visto che gia alcuni capitoli ci sono anche per mac) o altri giochi.

          • Non mi prendere per la volpe con l’uva. Però personalmente l’arrivo degli ultimi (ovviamente non parlo dei rispettivi primi capitoli) COD/Battlefield/FIFA/AC non mi entusiasma più di tanto.

            Sono giochi commerciali destinati solo a far quadrare i bilanci delle Big, di cui nessuno si ricorda più già all’uscita del capitolo successivo.

            Anche se nell’ottica steam machines il loro supporto è indispensabile.

          • guarda tranquillo nemmeno a me piacciono più i cod e battlefield.
            di cod, trovo solo l’ultimo capitolo adwanced warrior, superiore, magari ad un prezzo scontato col supporto a linux lo prenderei pure.
            ma gli altri non mi interessano, sempre tutti uguali, da modern warfare 2 non hanno cambiato nulla nel gameplay, sempre la solita cosa con armi e robe varie diverse, finalmente con advanced warfare sembra che hanno innovato un po, introducendo qualche elemento nuovo che non snatura la serie, ma che comunque ti fa pensare che finalmente comprare un capitolo nuovo ha un senso.

            poi personalmente dei COD se c’è una cosa che mi è sempre piaciuta sono le trame, le trovo molto cinematografiche e per quel poco che durano mi appassionano.
            però sinceramente non compro più cod da una vita.

            battlefield invece non mi piace per niente, secondo me è un fps che vuole stare come simulazione a metà strada tra cod e arma, però non lo trovo molto bello per i miei gusti, allora se proprio devo scegliere preferisco cod, in quanto è più frenetico.

            insomma io sono uno di quelli che se questi 2 giochi non arrivassero per linux, non mi dispererei, anzi a me non cambierebbe proprio nulla, però per la massa, sono essenziali giochi del genere, così come gli assassin’s creed, che anche questi però ormai non mi piacciono più, il 2 mi era piaciuto molto, poi i successivi 2 capitoli erano gia molto inferiori secondo me, e poi ho smesso di comprarli.

      • L’importante è che le case li usino e che team di sviluppo come Canonical si decidessero a migliorare tutto il pacchetto Ubuntu per non crashare ogni 2×2.

    • Vittorio Conti

      perfettamente ragione

    • Kraig

      Se non lo sai la PS4 ha Orbis OS, basato su FreeBSD 9.

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