Canonical ha annunciato la collaborazione con lo store Ebuyer per la commercializzazione di personal computer HP con Ubuntu preinstallato.

Ebuyer Notebook HP con Ubuntu
HP è stata una delle prime aziende produttrici a collaborare con Canonical nella commercializzazione di pc con Ubuntu preinstallato (nel mercato italiano troviamo diversi modelli disponibili senza sistema operativo o con FreeDos preinstallato). Ad esempio in Cina troviamo oltre 1500 store a vendere pc HP con Ubuntu preinstallato, nel 2013 sono stati consegnati oltre 1.5 milioni di pc HP con Ubuntu, sistemi da poco disponibili anche sul portale Ebuyer. Lo store inglese Ebuyer, grazie alla collaborazione con Canonical e HP, ha avviato la commercializzazione di alcuni modelli di notebook con Ubuntu preinstallato, venduti con tanto di certificazione hardware che garantiscono il completo supporto hardware per la famosa distribuzione Linux.

I personal computer HP (della serie G3) commercializzati da Ebuyer si basano su processore e scheda grafica AMD e vengono rilasciati con Ubuntu 14.04 Trusty LTS preinstallato, distribuzione che possiamo comunque rimuovere per utilizzare altre come ad esempio Fedora, Arch Linux, Debian ecc oppure Microsoft Windows.

Ebuyer Notebook HP con Ubuntu

I modelli attualmente disponibili su Ebuyer sono:

HP 255 G3

processore: AMD A4-1500 APU quad core da 1.6 GHZ
scheda grafica: AMD Radeon HD 8330
ram: 4 GB che possiamo espandere fino a 16 GB
hard disk: 1TB 5400RPM
display: 15.6 pollici con risoluzione HD da 1366 x 768 LED-backlit anti-glare
masterizzatore: DVD SuperMulti
porte: 1 x USB 3.0, 2 USB 2.0, 1 HDMI, 1 VGA, 1 RJ-45 Ethernet, Card Reader
webcam: HD
connettività: Wireless 802.11b/g/n, BlueTooth 4.0 + Ethernet Gigabit 10/100/1000M
dimensioni: 345 x 244 x 25,3 mm
peso: 2.15 kg
sistema operativo: Ubuntu 14.04 Trusty LTS 64 Bit

HP 355 G3

processore: AMD A8-6410 APU quad core da 2.4GHz
scheda grafica: AMD Radeon R5
ram: 4 GB che possiamo espandere fino a 16 GB
hard disk: 1TB 5400RPM
display: 15.6 pollici con risoluzione HD da 1366 x 768 LED-backlit anti-glare
masterizzatore: DVD SuperMulti
porte: 1 x USB 3.0, 2 USB 2.0, 1 HDMI, 1 VGA, 1 RJ-45 Ethernet, Card Reader
webcam: HD
connettività: Wireless 802.11b/g/n, BlueTooth 4.0 + Ethernet Gigabit 10/100/1000M
dimensioni: 345 x 244 x 25,3 mm
peso: 2.15 kg
sistema operativo: Ubuntu 14.04 Trusty LTS 64 Bit

HP 455

processore: AMD A10-7300 APU quad core da 1.9GHz
scheda grafica: AMD Radeon R6
ram: 8 GB che possiamo espandere fino a 16 GB
hard disk: 1TB 5400RPM
display: 15.6 pollici con risoluzione HD da 1366 x 768 LED-backlit anti-glare
masterizzatore: DVD SuperMulti
porte: 1 x USB 3.0, 2 USB 2.0, 1 HDMI, 1 VGA, 1 RJ-45 Ethernet, Card Reader
webcam: HD
connettività: Wireless 802.11b/g/n, BlueTooth 4.0 + Ethernet Gigabit 10/100/1000M
dimensioni: 345 x 244 x 25,3 mm
peso: 2.15 kg
sistema operativo: Ubuntu 14.04 Trusty LTS 64 Bit

PREZZI:

HP 255 G3 a £ 199,99 (circa 270 Euro)
HP 355 G3 a £ 249,99 (circa 340 Euro)
HP 455 a £ 299,99 (circa 407 Euro)

Home Ebuyer Ubuntu

  • Max Franco

    dalle caratteristiche sembrano prodotti dai prezzi ragionevoli, interessanti per i dischi da 1 TB giù installato, per trovarne di simili bisogna faticare e costano forse anche qualche euro in più.
    io ho sempre perplessità sulle schede radeon, in passato mi hanno sempre fatto penare su linux, e per quello da allora sto sempre su nvidia o intel, però è passato qualche tempo e ora forse tutto funziona alla perfezione….. ma mi fido poco anche perché il supporto ai vecchi modelli spesso lascia a desiderare….

    • con i driver open vanno bene, con i driver proprietari non le ho provate, ma più che altro ci sono problemi con le distro rolling oppure con le distro che aggiornano kernel e xorg, perchè siccome i driver non escono spesso, capita che esce una nuova versione di xorg che ancora non è supportata dai driver proprietari.

      • Ma i driver open sono funzionali? In media rendono quanto i driver closed su sistemi windows? O comunque hanno performance decenti in confronto a quello?

        • rispetto a windows non saprei, invece rispetto ai proprietari linux, gli open se la cavano bene, sono comunque meno performanti, ma dai bench di phoronix, sono comunque molto validi.

          • CuccuDrillu10

            credo che molto dipenda dall’hardware. io ho una nvidia di fascia economica e i driver proprietari fanno la differenza anche nel normale utilizzo.

            Gnome 3.16 ad esempio mostrava qualche lag nell’apertura della dash, problemi che con i driver nvidia sono completamente spariti.

            Probabilmente con hardware più performante i rallentamenti sono meno visibili ma se messo sotto sforzo la differenza si nota ancora.

          • ti sei risposto da solo
            “credo che molto dipenda dall’hardware. io ho una nvidia di fascia
            economica e i driver proprietari fanno la differenza anche nel normale
            utilizzo”

            i driver open nouveau fanno pena come prestazioni, sono dietro anni luce rispetto ai proprietari nvidia.
            discorso diverso per gli AMD, visto che li la differenza c’è, ma è molto meno marcata, quindi volendo ci riesci pure a giocare con gli open.

            infatti sul mio notebook che uso anche per giocare, in cui ho intel + nvidia, per nvidia uso i driver proprietari perchè con i nouveau non riuscirei a far nulla.

          • Andrea

            A me i driver open da ubuntu 14.04 vanno una favola, usando il sistema operarivo non trovo differenze, prima erano molto scattosi ed erano effettivamente quasi inutilizzabili. Parlo per una 9600GT, quindi roba di una certa….Anche usando kodi, che pretende molto dalla mia gpu tutto benone.

          • forse ormai essendo vecchiotta i driver open la usano bene, e magari anche meglio di quelli proprietari (no dai non credo xD), però se si prendono le serie più recenti il distacco tra proprietari e open è molto ampio, e poi la serie 900 è decisamente molto problematica per i driver open

          • Andrea

            vero, con hardware molto recente ci vuole un attimo ad avere tutto performante

      • Andrea

        I Driver AMD proprietari su Linux sono penosi. Provati sia con Civilization V che con War Thunder
        Nel primo caso non rendono quanto quelli Win, nel secondo è un continuo crash del gioco indipendentemente dal tipo di scheda video AMD utilizzata

        • speriamo che amd si dia una svegliata altrimenti qui saremo sempre obbligati ad acquistare intel e nvidia per non aver problemi legati ai driver proprietari

        • g cong

          …bello WarThunder… a me gira benissimo su Arch / Nvidia

          lo so, non c’entra un c****

          🙂

    • Neanche tanto difficile su amazon trovi a 500€ il 455G2 con già 16G di ram se non sbaglio.

      • Max Franco

        appunto… la scelta è limitata e che il costo è maggiore, come tu mi confermi…

        • Be se ci conti la spedizione che su amazon è 0 e il costo di due banchi di ram da 8G credo che non è tanto maggiore…

  • interessanti.
    specialmente mi ha colpito l’HP 455

    • luca ciccotelli

      concordo, con una R6 si riesce anche a giochicchiare

  • ebuyer

    Come computer sono buoni, ma come dicono gli altri, non so di che qualità siano i driver video su linux.

    • se usi gli open vai tranquillo, i proprietari da quel che so danno qualche problemino

  • Luca Cavallaro

    Dovrebbe essere illegale nel 2015 vendere display con una risoluzione di 1366×768

    • Bubu

      Molto più legale vendere pc con risoluzioni astronomiche, per vedere delle bellissimi icone, e fotterti completamente la tua privacy……

      • Luca Cavallaro

        non vedo il collegamento tra la privacy e la risoluzione :/ parli di Apple e MS? chissene di cosa fanno Apple e MS, avete la fissa per la concorrenza.
        Su un 15.6″ è veramente penosa questa risoluzione…

    • Max Franco

      sinceramente su un 15 pollici non sento la necessità di risoluzioni maggiori. sul mio 19 pollici da ufficio non vedo pixel a 1440×900 ad una distanza di 35/40 cm circa. e su tutti i monitor su cui ho lavorato a quella risoluzione (1366×768) idem…. se non vedo differenze non vedo perché dovrei spendere di più… a già.. perché fa fico avere la macchina sportiva che va più forte, anche se devo andare per una strada bianca dove al massimo si va ai 50….
      ps.. poi non tutti siamo uguali, magari qualcuno con 11 decimi beneficia di una risoluzione full hd a quella distanza, buon per lui….

      • alex

        Si a 1366×768 non si vedono i pixel ma una risoluzione maggiore permette di avere più spazio di lavoro, poi chiaramente dipende da cosa ci si vuole fare e dallo stato della vista 🙂 non pretendo un 4K, ma almeno un full HD personalmente lo preferisco.

        • Samael

          No, non hai più spazio di lavoro con un FullHD su un 15.6″, perché se è vero che da un lato la risoluzione aumenta vertiginosamente dall’altro hai un aumento altrettanto vertiginoso dei DPI e quindi caratteri e geometrie delle finestre più grandi.

          Quindi essendo che la prima è compensata dalla seconda, l’area di lavoro è sempre quella.

          L’unico modo per aumentare l’area di lavoro è comprare un display più grande.

          La tecnologia HiDPI non è necessaria per avere aree di lavoro più grandi, ma per dotare i notebook attuali di un subpixel rendering dei font umano.

          • concordo, ho visto diversi notebook con schermo fullhd e sinceramente non vedo molto più spazio di lavoro rispetto ad uno schermo 1366×768, forse qualcosa in più si vede, ma di certo non hai il doppio dello spazio a disposizione.
            come hai detto te, per avere realmente molto più spazio a disposizione bisogna per forza usare un monitor più grande.

          • alex

            Solo se aumenti i DPI è come dici, e sicuramente oltre certe risoluzioni ti conviene farlo per vederci 🙂
            ma nel passaggio da 1366×768 a 1920*1080, ad esempio, io lascio le tesse impostazioni per avere più spazio

          • alex

            probabilmente ho usato il termine DPI a sproposito

          • Samael

            Aspetta, però. Non confondiamoci.

            Se aumenti la risoluzione su un monitor che la supporta sì, hai più spazio perché a parità di supporto una risoluzione più alta sfrutta meglio i DPI reali del display e la sua diagonale.
            Difatti se su un monitor a res massima di 1366×768 metti 1280×720 vedi le scritte e gli oggetti più grandi.

            Ma se hai un monitor che non supporta la risoluzione, come i 15.6″ attuali che hanno massimo 1366×768, ti ritroveresti tre casi, di cui due reali e uno ipotetico.

            1) Il monitor si spegne e ti dice che la frequenza/risoluzione non è supportata.

            2) Cambia risoluzione ma diventa talmente grande da non entrare nello schermo e ti ritrovi con il desktop che scorre quando ti avvicini col mouse ai bordi fisici del monitor.

            3 [ipotetica]) Ti ritroveresti la risoluzione settata correttamente, ma al contempo scritte talmente piccole da essere illeggibili anche per quelli con 11/10 di vista.

            L’aumento dei DPI è una pratica obbligatoria per poter sfruttare risoluzioni più alte senza aumentare la diagonale (quindi senza avere un display più grande).

          • alex

            Come detto sotto probabilmente sbaglio i termini, quindi correggimi pure che imparo volentieri 🙂 questa cosa qui: www . zdnet. com/i/story/60/52/019239/22-03-2012-08-25-32.jpg
            nell’immagine sotto ho quasi due colonne di informazione in più, che è quello che a me interessa. Chiaro fino a che il display mi rimane leggibile, poi bisogna scalare.

          • Samael

            Lì non mi pare ci sia stato uno scaling di DPI, e difatti il pulsante e le scritte sono molto più piccole del normale.

          • Samael

            Aggiungo, questo è ciò che accade con i Retina

            h t t p : //www . webactually . co . kr/wp-content/uploads/2012/10/img10563_1.png?0b529f

            La geometria non è cambiata, ma la differenza di pixel è evidente.

          • alex

            Sicuramente, ma per me dipende solo come vuoi sfruttare la risoluzione maggiore: il retina, che ha lanciato la moda, cerca una definizione migliore, e in effetti oltre certe risoluzioni l’unico scopo sensato è questo. tra l’altro non so nemmeno quanto anche attualmente i vari OS scalino bene, anche su linux che forse è quello messo meglio in quest’ambito supporta le risoluzioni così alte solo da poco.

          • Samael

            Sicuramente, ma per me dipende solo come vuoi sfruttare la risoluzione maggiore

            Sì, il discorso che fai è chiarissimo.
            Però renditi conto di una cosa: quando parliamo di avere uno spazio più grande per avere un’area di lavoro decente dobbiamo fare i conti con la diagonale del display.

            Cioè, ok, la risoluzione, ma in questi contesti il fattore più importante è quanto grande è il display e quanto spazio ti garantisce per lavorare.

            Anche se avessi un 1080p senza scaling dubito che riusciresti ad avere la stessa comodità di un 1080p vero.
            Sforzeresti la vista in maniera impressionante.

            Ecco perché ti ho detto all’inizio: se hai bisogno di uno spazio maggiore, la soluzione migliore è comprare un display più grande.

            Poi, se preferisci, sul tuo monitor puoi settare i font più piccoli.
            Ma questo è un discorso differente.

          • alex

            attenzione però che io non setto proprio niente, mica il sistema scala in automatico. Infatti in molti sotto Windows a 1920*1080 si lamentano di non vederci bene e bisogna aumentare il font, ma mica il sistema lo fa da solo.

          • Samael

            Windows ha uno scaling pessimo, perché non ottimizza il DPI del sistema su quello dei pixel reali ma si basa su valori standard.

            Per dire, il mio monitor ha 100 DPI, ma Windows setta lo standard a 96.
            Di conseguenza vedo i caratteri leggermente più piccoli di quanto dovrebbero essere.

            Xorg ha un calcolo dei DPI molto più efficiente, e difatti su Linux riesco a sfruttare tutti e 100 i miei punti per pollice.

          • alex

            Ho messo a posta Windows come esempio, e non mi sembra affatto che sul Mac vada meglio (a parte avere icone, ecc… appositi per il retina). Anche su linux la gestione è migliorata da poco. Un collega ha un notebook Dell con il 3 o 4k e usa Gnome, il supporto per quelle risoluzioni credo che lo abbia dalla versione 3.14. Sta comunque all’utente scalare della % desiderata.

          • Samael

            Sul Mac a meno di avere applicazioni incompatibili col Retina non si hanno problemi di vista dei font.
            Anche perché i DPI su Retina sono oltre 200.
            Persino più alti dei display HiDPI dei concorrenti.
            Se invece si usano applicazioni incompatibili, beh…

            Per quanto riguarda gli HiDPI su Linux stiamo facendo buoni progressi.
            Ancora c’è da lavorare, ma a breve potremmo avere delle soluzioni accettabili.

            Windows su HiDPI ha il supporto dalla 8.1, ma è un supporto solo sulla carta.
            All’atto pratico hanno non pochi problemi.

          • alex

            Infatti mi capita di leggere speso lamentele di possessori del surface che si ritrovano ad usare W8 e non ci vedono un tubo 😀
            Nel Mac vedi bene, ma non credo che stia effettivamente scalando, è tutto già ben configurato per le risoluzioni previste. Sbaglio o usa solo bitmap per le icone?
            Linux è quello messo assolutamente meglio, e questo ancora con l’ormai “vecchio” X.

          • Samael

            Nel Mac vedi bene, ma non credo che stia effettivamente scalando, è
            tutto già ben configurato per le risoluzioni previste. Sbaglio o usa
            solo bitmap per le icone?

            Più che tutto preconfigurato, diciamo che loro il grosso l’hanno già fatto, ovvero hanno sistemato il toolkit Cocoa e Quartz per supportare questo tipo di display.
            Infatti hanno messo a disposizione delle API apposite.
            Tuttavia, non tutti le hanno usate all’inizio. E difatti alcune app come VLC inizialmente si vedevano “sfocate”.

            Comunque, no no che Bitmap. xD
            Bitmap lo usava solo Windows ai tempi di XP, con lo sfondo alle icone bianco o nero che veniva gestito come una maschera per la trasparenza.

            Da Vista in poi sono passati al PNG.

            OSX usa il formato proprietario .icns che ha una qualità più o meno pari ad un PNG.

            Mentre Linux (o meglio, tutti i sistemi che usano le tecnologie di FreeDesktop) gestisce sia icone in formato raster come il png, che icone in formato vettoriale come .svg.

          • alex

            Si 🙂 comunque sono appunto immagini raster e quindi a risoluzione fissa, per quello dicevo che non scala. Su linux invece usando immagini vettoriali non ci sono problemi ad adattarsi alla risoluzione.

          • Samael

            Guarda, non sempre hai vettoriali su Linux.
            Dipende tutto da chi fa il set di icone.

            Ci sono anche casi in cui il set di icone è in raster.
            E lì te ne accorgi perché il set ha diverse directory con le varie misure, tipo: 32×32, 64×64 ecc. e non ha una directory “scalable” contenente tutto il set in .svg.
            Le dir sopracitate sono le varie misure delle icone, e sono necessarie ad evitare che usando la stessa icona per più misure ti ritrovi con immagini sgranate.

            Su OSX si usa più o meno lo stesso principio.

            Ci sono casi in cui i set di icone su Linux vengono dati solo in raster perché i designer non vogliono che vengano modificati.
            Quindi ti danno l’immagine in PNG e tu ti “adatti” ad un risultato non proprio ottimale su GIMP qualora tu volessi modificarle.
            Molti di questi designer la versione SVG originaria se la tengono ben stretta, in quanto è come un vero e proprio sorgente.

          • alex

            Si, infatti nella maggior parte dei set di icone che mi vengono in mente ci sono sia le immagini svg che le cartelle con le versioni png per varie risoluzioni. In ogni caso su linux si ha la possibilità di scegliere un tema che permetta di scalare se serve.
            Comunque alla fine ci siamo capiti 🙂 e facile incasinarsi usando malamente qualche termine nei discorsi.

          • alex

            perfetto, io lo voglio così e per questo per me da da 1366×768 a 1920*1080 ho un aumento di spazio (e sono abituato ad usare un 13 pollici, quindi con caratteri ancora più piccoli). Se scali come giustamente dici ti ritrovi a visualizzare lo stesso spazio.

          • Samael

            Ma i caratteri più piccoli li puoi anche ottenere in teoria abbassando i DPI del display dalle impostazioni del sistema o semplicemente scendendo la dimensione del font.

            Tipo se scendi a 90 avrai font più piccoli.
            Ma renditi conto che la qualità diminuisce di conseguenza.

            I DPI vanno settati nella soglia corretta, altrimenti rischi di trovarti artefatti in fase di rendering.

          • alex

            Infatti non diminuisco i font, nell’immagine dell’esempio di prima il carattere giustamente si vede più piccolo ma è disegnato esattamente con lo stesso numero di pixel. Chiaro che se scelgo di sfruttare lo spazio per visualizzare un font con più pixel ottengo un immagine più nitida.

      • Marco Missere

        Ma sai, quando hai lo smartphone full HD e il portatile “solo” HD senti un po’ la sensazione di avere le cose al contrario 😀

      • Samael

        se non vedo differenze non vedo perché dovrei spendere di più…

        Quindi il metro di paragone è: finché non vedo pixel va tutto bene? Ah ok.
        Ed io che pensavo che nei display contasse la qualità della visione come la nitidezza, la precisione nei colori e la qualità di rendering nei font.

        Sul fatto che tu non veda differenza poi ci sarebbe da chiederti: su cosa hai basato l’affermazione?
        Sul tuo monitor da ufficio da 19″ e il tuo 15″? Beh, è chiaro che non vedi differenze.
        Un monitor 15.6″ moderno ha circa 96 DPI, mentre il tuo 19″ 900p ne dovrebbe avere circa 90.

        Il fatto che tu non veda differenze è del tutto normale, perché, a parità di qualità, nel caso in cui le vedessi vorrebbe dire che il tuo 15″ sarebbe migliore del 19″, e quindi significherebbe che il tuo monitor da ufficio sarebbe da buttare nella spazzatura.

        Fai la differenza tra un display Retina o HiDPI ed entrambi i tuoi monitor, e poi vediamo se non noterai la differenza nella definizione di un carattere che usa solo 96 DPI contro uno che ne usa anche più di 220.

        E se nemmeno lì riusciresti a notare la differenza, beh, in quel caso i soldi che “risparmieresti” sul monitor dovresti usarli per una visita oculistica.

        a già.. perché fa fico avere la macchina sportiva che va più forte,
        anche se devo andare per una strada bianca dove al massimo si va ai
        50….

        A parte che i monitor HiDPI li paghi di più per una questione strettamente commerciale, e perché rende di più spennare polli, vendendogli display 768p da quattro soldi su portatili da 500-600€ che dargli un display decente.
        Comunque, non si parla di avere una macchina sportiva, ma pretendere nel 2015 una risoluzione e una qualità umana.

        Poi se tu non riesci a distinguere un buon monitor da un altro, beh, il problema è tuo.
        Non è che sono gli altri che vogliono fare i fighetti con la macchina sportiva.
        Sei tu che sei poco furbo e probabilmente, ripeto, avresti bisogno di una visita oculistica.

        ps.. poi non tutti siamo uguali, magari qualcuno con 11 decimi beneficia
        di una risoluzione full hd a quella distanza, buon per lui….

        11 decimi?
        Pensi davvero che un 1080p su un 15″ produrrebbe scritte piccolissime?
        Quindi stando al tuo ragionamento un 1080p su smartphone da 8″ dovrebbe produrre scritte invisibili.

        Guarda che quando si aumentano le risoluzioni su schermi più piccoli del “normale” si aumentano i DPI per scalare le finestre e i caratteri.

        In termini di grandezza di questi ultimi non c’è alcuna differenza tra un HiDPI 1080p e un normale 768p.
        La differenza la fanno i dettagli nelle immagini e nelle finestre e nei caratteri più definiti.

        • Ma la risoluzione e la densità di pixel sono due cose separate, ci sono monitor che supportano i 1080 con densità di pixel inferiore a quella dei 780

          • Samael

            E chi ha mai mischiato le cose?

            Anzi, l’ho specificato chiaramente qui:
            Sul tuo monitor da ufficio da 19″ e il tuo 15″? Beh, è chiaro che non vedi differenze.
            Un monitor 15.6″ moderno ha circa 96 DPI, mentre il tuo 19″ 900p ne dovrebbe avere circa 90.

          • Quindi ritornando a bomba a parità di DPI che differenza ti fa una res rispetto a un’altra?

          • Samael

            A parità di DPI nessuno.
            Ripeto, l’ho scritto nella parte che ti ho quotato.

            Sui display a bassa densità più grande è il pannello e meno punti ci sono per pollice.
            Ecco perché il suo 19″ ne ha circa 90 e un 15″ ne ha circa 96.
            Dico circa perché non sono valori assoluti; il mio display 15.6″ ne ha circa 100.

            A parità di qualità di display (quindi non facendo il confronto tra un monitor scadente e uno decente) non ci sono differenze di qualità visiva tra un 15″ e un 19″, se non la comodità di un pannello più grande.
            Anzi, se ci fossero state differenze sarebbe significato che il monitor da 19″ sarebbe stato da buttare.
            Questo è quello che ho scritto fin dall’inizio.

            Ma il confronto infatti non deve vertere su questo tipo di display, ma tra un HiDPI e uno normale.

            Ovvero su due display che a parità di diagonale hanno due res diverse.

            Ah, aggiungo giusto una cosa per completare il discorso:

            ci sono monitor che supportano i 1080 con densità di pixel inferiore a quella dei 780

            Hai ragione, ma stiamo parlando di monitor che non sono 15″ ma minimo di 24″, dove su pannelli standard (quindi a bassa densità) hanno circa 90 DPI.

            Per avere una res di 1920×1080 su un 15.6″ hai bisogno di un minimo di 140DPI.

          • 19 pollici Philips, e cmq ci sono dei portatili che hanno monitor più piccoli (13 pollici) e un dpi di circa 160.
            Cmq ok mi hai confermato che a parità di dpi la res serve per vedere le cose più o meno piccole… Alla fine quindi dire che il problema non è la res ma i dpi è corretto, tutto qua 🙂

          • Samael

            19″ Philips

            Eh, ma se ha una res a 1080p ha più DPI di un normale 19″.
            Il monitor di Max Franco ha un pannello normale. Infatti parlava di 1440×900.

            Se il tuo Philips ha una res di 1920×1080 allora dovrebbe avere circa 115 DPI.
            Quindi è un monitor a densità “”media”” come i display dei portatili attuali, che avendo intorno ai 100 DPI hanno una risoluzione di 1366×768, mentre a 96 avrebbero 1280×720 (HD Ready).

            e cmq ci sono dei portatili che hanno monitor più piccoli (13 pollici) e un dpi di circa 160

            Esatto, e quelli sono infatti monitor HiDPI.
            A 96 i 13″ dovrebbero avere una risoluzione pari a 1024×576, però portando il display a un minimo di 170 DPI arrivano anche a 1920×1080.

            Se vuoi capire meglio il calcolo dei DPI, ci sono siti come questo che ti aiutano a comprendere meglio come funziona la relazione tra DPI, pollici del pannello e risoluzione.
            h t t p s : // www . sven . de/dpi/

        • Max Franco

          ribadisco, se non vedo i pixel a 30 cm di distanza con 96 dpi, per quale arcana ragione dovrei vedere la differenza con 220dpi? semplicemente l’occhio non è in grado di vedere la differenza. oltre una certa distanza l’occhio non riesce a percepire i pixel, alias avere una risoluzione maggiore e una maggiore densità dei pixel è del tutto inutile.

          comprare un fullhd da 42 pollici per guardarlo a 4 metri di distanza è del tutto inutile, questo era quello che intendevo, non parlavo per niente della dimensione dei caratteri, che come ognuno sa si può impostare alle dimensione voluta, comunque.
          e infatti sul mio HTPC la risoluzione è impostata a 720p non in fullhd, proprio per questo motivo, a tre metri di distanza non percepisco differenza tra full e ready e quindi il materiale in 720p è ottimale.

          in quanto alla qualità generale dei monitor, colore ecc. ecc. non centra nulla con la risoluzione, che era l’argomento di cui si parlava ora.

          infine qualità umana, leggi sopra, qualità è diverso da risoluzione, perché comprende un sacco di parametri in più.
          risoluzione umana, già detto, la risoluzione è umana se adeguata alla capacità dell’occhio di percepire i dettagli ad una distanza definita.

          se tu riesci a percepire 220 dpi guardando da 40 cm, comprati i retina. io non li percepisco e non li compro e mi accontento anche di dpi e risoluzioni minori. (per un notebook, un cellulare o tablet che guardo da 15 cm è come detto, cosa diversa)

          pax et bonum

          • Samael

            Comincio con questo giusto per info:

            (per un notebook, un cellulare o tablet che guardo
            da 15 cm è come detto, cosa diversa)

            Infatti si parlava di notebook.
            768p è lo standard solo su questi dispositivi.
            Che poi lo stesso valga anche sui monitor stand-alone è un altro discorso.

            ribadisco, se non vedo i pixel a 30 cm di distanza con 96 dpi, per quale
            arcana ragione dovrei vedere la differenza con 220dpi?

            Perché non vedere i pixel non è un metro di paragone ma il minimo sindacale, Max Franco.
            Su nessun monitor decente vedrai mai pixel, a prescindere da quanto esso sia grande.
            Li puoi vedere solo sulla spazzatura o nel caso in cui tu metta in fullscreen filmati esageratamente più piccoli, e quindi soggetti ad upscale.

            Non importa se uno è 15″ e l’altro è 19″. Ciò che conta è il numero di punti per pollice in proporzione alla diagonale e alla risoluzione.
            Il fatto che tu non abbia visto differenze tra il tuo 15 e il tuo 19 è del tutto normale.
            In sostanza, è come se tu avessi visto due volte la stessa immagine sullo stesso monitor.

            Ripeto quanto ti ho detto: se avessi visto anche la minima differenza, ciò avrebbe voluto dire che avresti dovuto buttare il monitor da 19.

            semplicemente
            l’occhio non è in grado di vedere la differenza. oltre una certa
            distanza l’occhio non riesce a percepire i pixel, alias avere una
            risoluzione maggiore e una maggiore densità dei pixel è del tutto
            inutile.

            Guarda che a 30 cm l’occhio umano a quella distanza è in grado di distinguere fino ad un massimo di 250 dpi, in condizioni ottimali.
            Entro i 15 centimetri si arrivano anche a 300 dpi.
            La differenza tra un HiDPI/Retina e uno normale la vedi eccome, a meno che tu non sia una talpa.
            E francamente ne dubito, visto che sei una persona in grado di leggere.

            Ripeto, prova a mettere i due schermi a confronto e poi dicci se avere un 1080p sui notebook attuali è roba da fighetti con la macchina sportiva.
            Ma attenzione: non il tuo 19″ e il tuo 15″ perché non servirebbe a niente, ma un HiDPI e uno normale.
            Anche solo un HiDPI 13.1″ e un 15.6″ standard.
            Finché parliamo di teoria e non parliamo di esperienza diretta, stiamo parlando di aria fritta.

            non parlavo per niente della dimensione dei caratteri, che come ognuno sa si può impostare alle dimensione voluta, comunque.

            Scusami se te lo chiedo: allora cosa c’entrano gli 11/10?

            a tre metri di distanza non percepisco differenza tra full e ready e quindi il materiale in 720p è ottimale.

            Se non distingui differenze su un 42″ tra 1080p e un 720p a tre metri è davvero grave.

            Senza offesa, se non riesci a distinguere la differenza o hai una tv da due soldi o hai problemi di vista.

            in quanto alla qualità generale dei monitor, colore ecc. ecc. non centra
            nulla con la risoluzione, che era l’argomento di cui si parlava ora.

            Il rapporto DPI/risoluzione è un vero e proprio metro di paragone per capire quanto buono sia un monitor, perché permette di capire quanto della diagonale venga effettivamente sfruttato per ottimizzare la visione e quanto invece venga sprecato.

            Ecco perché un 13.1″ 1080p avrebbe una qualità visiva nettamente migliore persino del tuo 19″ 900p.

  • Andrea

    Occhio, mancano IVA, spese di trasporto ecc…essendo prodotti che arrivano dall’UK, alla fine 100 euri vanno aggiunti, se arrivano in Italia….

    • Max Franco

      Iva inclusa l’Inghilterra è ue anche se non nell’euro.
      spedizione 10 sterline anche se il banner dice Free delivery
      edit…. nelle opzioni c’è anche la spedizione gratis con tempi un poco più lunghi….

      • Andrea

        hai ragione, pensavo fossero imponibili, unica cosa non so se l’iva in uk si al 18 o 20 % quindi bisogna vedere come viene considerata la differenza al 22%

  • DigiDavidex

    Proprio da lunedì scorso pensavo di prendermi il portatile nuovo, solamente che lo volevo con uno schermo da almeno 17”, ma mi sà che per la garanzia andrò in negozio anche se spenderò un pò di più

  • Ilgard

    L’HP 455 è buono: cpu da 19W con discreta potenza, comparto video di tutto rispetto, 8 GB di RAM a circa 400€. Con una cifra ragionevole si può levare il lettore dvd e montare un SSD migliorando decisamente le prestazioni.
    Anche il 355 se la cava bene.
    Invece, per quasi 300€, il 255 non offre molto.

  • mag1

    Scusate la domanda sciocca:
    la tastiera è nella versione inglese?

    • bella domanda, se li vendono in inghilterra credo di si.
      mi sa che conviene comprarli in italia

  • rico

    Finalmente un notebook decente a buon prezzo, col solido 14.04 trusty preinstallato.
    Inoltre HP ha una storia di collaborazione con Linux: ad esempio le stampanti HP vengono di solito riconosciute al primo colpo, con le altre marche di solito bisogna sudare per trovare i driver.

    • Marco Missere

      Con la mia Canon non ho mai avuto un problema, da Ubuntu 10.10 fino a Ubuntu 14.04 😀

      • rico

        OOk, anche Canon. Ma non le Samsung, esperienza personale.

        • autista

          Io ho una stampante Samsung e mi è bastato andare sul loro sito, scaricato ed installato il driver, e tutto è andato bene

  • Max Franco

    fatto un test.. non fa fare il checkout… probabilmente spediscono solo in Inghilterra.. arrivo ad inserire il codice postale ma non mi accetta un cap italiano e non si va oltre…

    • Max Franco

      confermo… nelle info di spedizione del loro sito riportano:

      Delivery to Northern Ireland, Scottish Offshore, Scottish Highlands, Channel Islands, Isle of Man and Isle of Wight
      niente altro…

      • Marco Missere

        Peccato, sarebbero stati interessanti.

      • Giulio Mantovani

        questo vuol dire un motivo in più per andare in visita a londra 😀

      • Ocelot

        Quindi si tratta di un articolo stupido… mmm

  • mag1

    Ma in Italia non c’è modo di trovare negozi fisici che vendano notebook con Ubuntu o altro SO, chiesto a 2 negozi segnalati su Linuxsi ma non hanno risposto, non provo con negozi fuori della mia regione.
    C’è qualche sito italiano seeio , ovviamente?

    • Alessandro Di Stefano

      Garlak ed eekore o ekoore ma da quel che ricordo i pc mi sembravano + cari dei medesimi con windows.

      • TopoRuggente

        Dal nome sembrano PC dell IKEA !!!

  • machesischerzaperdavvero

    HP è il male assoluto, stay away

  • Andrea

    Entra e far parte della famiglia ubuntu anche il dell precision M3800, non di certo macchina economica, ma non per forza tutti i sistemi ubuntu based devono essere per forza da quattro soldi per essere comprati…
    finalmente rispetto alla macchina con Windows si risparmiano ben 150 euro!!! occhio che sono senza iva essendo nella pagina business

  • David

    Dotazione hardware scasina. Almeno per me.

  • Gianfilippo Debaptistis

    Posso rimuovere Ubuntu ed installarci Freedos?

    • Dany

      No.
      (hai 2 nicks adesso?)

  • Matteo Bonanomi

    le schede Radeon e i processori AMD fino a pochi anni fa erano un pugno nell’occhio con LInux. La schede grafica dedicata in particolare aveva driver (open e proprietari)terrificanti, e c’erano dei pc marchiati Ubuntu che ne montavano (HD6xxx, HD7xxx, problemi di surriscaldamento impressionanti sul mio vecchio portatile). quando faranno un bell’ultrabook con processore Intel, autonomia decente, ed magari un doppia scheda grafica, ne riparleremo. Fino ad allora meglio comprarsi un buon portatile e fare un dual boot.

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