In questa guida vedremo come montare automaticamente una unità USB in Ubuntu Server, Ubuntu Snappy, Debian ecc.

usbmount in Ubuntu Server
Può capitare di dover importare velocemente dei file, pacchetti o altro ancora nel nostro server Linux. Per velocizzare questa operazione possiamo ad esempio utilizzare SSH da remoto utilizzando scp come abbiamo già visto in questa nostra guida, in alternativa possiamo collegare direttamente una pendrive USB o hard disk esterno al nostro server. Una volta collegata l’unità USB dovremo montarla operazione che possiamo velocizzare grazie al tool USBmount (di default nella versione desktop di Ubuntu).

USBmount è un tool che monta e smonta automaticamente unità USB come pendrive, hard disk esterni ecc (supporta anche device Firewire) il tutto senza effettuare alcuna configurazione (di default imposta automaticamente il primo punto di mount).

Prima di installare USBmount in Ubuntu Server, Ubuntu Snappy, Debian ecc aggiorniamo il nostro sistema operativo digitando:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

fatto questo installiamo USBmount digitando:

sudo apt-get install usbmount

e confermiamo.

Una volta installato USBmount colleghiamo la nostra pendrive USB, hard disk esterno ecc al nostro server. USBmount monta automaticamente l’unità in /media/usb*.

df -h in Linux

Per verificare se l’unità USB è stata montata correttamente basta digitare:

df -h

il comando ci fornirà l’elenco di tutte le unità disponibili, esempio nel mio caso la pendrive è stata montata in /media/usb0

Non ci resta che accedere nella pendrive (esempio con cd /media/usb0) e copiare, spostare, importare o gestire i vari file.

  • Salvatore

    Si può già usare uno dei meravigliosi F35 che l’Italia sta comprando per soli 53.000.000.000 di euro?

    • personalmente non lo so dato che il mio pc “muletto” non supporta l’accelerazione grafica quindi non ci posso giocare
      comunque spero che davvero F35 non arrivino in italia e che investano quei soldi per il lavoro (senza darli alle banche però) in italia attualmente c’è più bisogno di lavoro che non di caccia f35

      • Salvatore

        La penso esattamente come te 🙂
        Complimenti per il blog

      • g cong

        quoto in pieno

      • vasco

        Un paese moderno deve tenere il passo anche nel settore della difesa.non e che ci sono 90 nuovi aerei in qualche hangar nei usa e qua in italia 14 miliardi pronti da comprarli.e un accordo e consorzio iniziato ne 1996 ci sono oblighi e doveri siamo in una alleanza e tra assemblaggio costruzione aggiornamento e manutenzione ci sara lavoro per quel pochi fortunati in italia fino 2045.capisco che ce crisia quei 286 vecchi aerei bisogna sostituirli.o pure fare i duri coi usa e comprare aerei russi migliori e meno costosi,ma non credo sia il caso del italia.ps.scusate per gli errori di gramatica

        • reft32

          ma che stai dicendo…

        • tenere il passo anche nel settore della difesa

          nel 2013 le guerre non si fanno più con le armi
          si fanno in borsa
          ormai uno stato non si conquista più con le armi ma con i titoli azionari questo è il mio parere
          a mio avviso meglio che rottamano tutti gli aerei da guerra l’esercito deve lavorare in italia non per afganistan iran ecc tanto la la guerra rimarrà sempre

          • vasco

            Rimara pure la eni e altri appalti da ciucciare,o teniamo il passo o facciamo un ridimensionamento e stiamo tutti a casa a piangere che prendono tutto gli usa francia gb.se non si usassero gli armi non saremo il primo paese al mondo per produzione mine antiuomo

          • XfceEvangelist

            Vero, e le missione italiane all’estero non è altro che un gigantesco bancomat per tutta la massoneria che cè dietro che ci guadagna con appalti di mezzi e di armi.

          • Antonio G. Perrotti

            o talebano, portali via… (da cantare sulle note di “bella ciao”)…

      • rocco

        se proprio devono si buttare i soldi meglio investirli in escort e bunga bunga cosi i nostri politici si rilassano un pò

  • g cong

    mi chiedo se poi si possano anche installare le periferiche, cloche e pedali, per simulare il volo

    • linux supporta senza problemi joystick ecc però non so se il gioco li supporti o meno dato che non posso testarlo causa la GPU che non supporta l’accelerazione grafica

  • Alberto

    scusa ma ho cercato sul sito ma non trovo la versione 2.12
    dove si trova il link di preciso per favore?

  • Marcantonio98

    Per me questo simulatore è meglio di Flight Simulator X, infatti l’aereo è più reattivo rispetto a quelli di FSX.
    Comunque è un po’ strana la cosa che FlightGear 2.12 sia già uscito, io sul sito ufficiale non ne trovo traccia…

  • Ciuino Magno

    Ubuntu 13.04 x64 amd 13.6
    INGIOCABILE 🙁

    • ma ti da errore o casa ti da?

      • Ciuino Magno

        Anche avendo un amd hd 7900 mi va lentissimo ed è pieno di bug sui poligoni, non sò se non è ottimizato per i driver closed 13.6 o se non lo è per ubuntu a 64 bit, fatto sta che è ingiocabile… peccato avrei voluto provarlo.

  • Adriano Bassignana

    Consiglio più che utilizzare il repository, usare il comando “download_and_compile.sh” che si scarica da qua http://wiki.flightgear.org/Scripted_Compilation_on_Linux_Debian/Ubuntu questo comando scarica e poi installa una versione sempre aggiornata, all’ultimo minuto, del programma che è in continua evoluzione. La qualità e velocità sono confrontabili ai soliti noti, ma ha in più una notevole gestione delle nubi 3D, cosa da non trascurare visto che si parla di aerei… , di un meteo piuttosto completo e ben integrato con le caratteristiche del terreno, utile per l’aviazione leggera e gli alianti (provare l’ottimo K-13!) e dalla 2.10 un’ottima gestione delle ombre e delle luci (progetto Rembrandt). Ovviamente, essendo open source, l’interfaccia è piuttosto criptica e molte funzioni avanzate mancano nelle impostazioni da pannello. Alcune addirittura sono nascoste in quanto in perenne testing, come lo stesso meteo avanzato oppure perché non hanno i requisiti completi della stringente licenza d’uso. Attualmente rispetto X-Plane (che ancora, ma forse per non molto altro tempo… considero il massimo) mancano gli effetti scenici “in vicinanza”, delle linee di costa e strade decenti, e qualche aereo in più, specie di quelli senza glass-cockpit che in FG risultano un po’ poverelli. Provare l’eccellente e difficile MIG-15, il più semplice ma sempre molto bello F-14B, l’ottimo 777-200, l’eccellente DR400-jsbSim (la strana sigla jbsim sta ad indicare il sistema di gestione del modello fisico, ovvero il cuore pulsante che permette ad un aereo di essere tale e non un ferro da stiro modello flight-simulator). La versione 2.12 esce ad agosto, dopo il 15 quando in America riaprono le scuole… Attualmente con lo script “download_and_compile.sh” si scarica la versioend i sviluppo 2.11.

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