Vi segnaliamo HP 250 G3, notebook senza sistema operativo con processore Intel Core i5 a 365 Euro.

HP 250 G3
In questi anni abbiamo presentato diversi personal computer prodotti da HP con una distribuzione Linux o Freedos preinstallato. Tra i modelli senza sistema operativo / Freedos prodotti da HP vi vogliamo segnalare il modello G3 basato su processore Intel Core i5, un’ottimo sistema performante dal prezzo davvero molto interessante (oltre ad un’ottimo supporto per le principali distribuzioni Linux). HP 250 G3 (J4R70EA) è un notebook di fascia medio bassa ottimo sia per l’uso domestico e professionale, il sistema fornisce ottime performance rendendo veloce e reattivo il nostro sistema operativo.

Le principali caratteristiche di HP 250 G3:

display: 15.6 pollici con risoluzione HD da 1366 x 768 LED-backlit anti-glare
processore: Intel Core i5 4210U dual core da 1.7 / 2.7 GHz con 3MB di Cache
scheda grafica integrata: Intel HD Graphics 4400
ram: 4 GB che possiamo espandere fino a 16 GB
storage: hard disk da 500 GB
masterizzatore: DVD SuperMulti
porte: 1 x USB 3.0, 2 USB 2.0, 1 HDMI, 1 VGA, 1 RJ-45 Ethernet, Card Reader
webcam: HD
connettività: Wireless 802.11b/g/n, BlueTooth 4.0 + Ethernet Gigabit 10/100/1000M
dimensioni: 37,8 x 25,9 x 2,53 cm
peso: 2.19 kg
sistema operativo: FreeDos

HP 250 G3

HP 250 G3 (J4R70EA) viene rilasciato con FreeDos, sistema operativo che possiamo comunque rimuovere ed installare la nostra distribuzione Linux preferita o Microsoft Windows (la rimozione del sistema operativo non porta alcun problema legato alla licenza del portatile, possiamo quindi rimuoverlo e installare Ubuntu, Windows 7 ecc senza problemi).

Testato con Ubuntu 14.04 Trusty LTS 64 Bit e l’hardware viene completamente riconosciuto post installazione, consiglio inoltre di installare i driver Intel aggiornati / ottimizzati grazie a Intel Graphics Installer.

HP 250 G3 lo possiamo acquistare su Amazon Italia a 365 Euro circa.

  • N-Di

    giusto ieri stavo installando Fedora19, ma ce ancora la GUI del installer da sistemare /* da rifare, cosi` come e` fa pena no peggio fa piangere */, e gia` pensano ad altro.
    aparte quel “piccolo” difetto iniziale utilizzo fedora da anni, e` una bella distro, ben vengano tante belle cose nuove e innovative.

  • Paolo Inaudi

    dal link che hai inserito nel tuo articolo:

    This is to port the patch from google/main to trunk, which provides a new stack
    protection option – “fstack-protector-strong”.

    Benefit – gain big performance while sacrificing little security (for scenarios
    using -fstack-protector-all)

    l’opzione fstack-protector-strong riduce la sicurezza per aumentare considerevolmente le performance… non il contrario!!

  • Dea1993

    nell’articolo viene scritto che fedora 20 avrà xfce 4.12.
    si sa nulla quando dovrà uscire questo DE? la data d’uscita era per marzo ma poi siccome non era ancora pronto hanno (giustamente) rimandato, si sa a che punto è il team xfce con lo sviluppo?

    • anche se non ancora ufficiale dovrebbe arrivare entro fine mese
      appena esce comunque trovi l’articolo su lffl

      • Dea1993

        sisi l’articolo me lo aspettavo.
        lffl secondo me è il blog linux italiano con più notizie, ti pare che non esce la notizia di xfce 4.12.
        speriamo che per fine mese riesce ad uscire, ma se non esce non impora perchè questo vuol dire che gli sviluppatori ritengono che non è ancora pronto e loro giustamente vogliono rilasciare un DE veramente stabile non come tanti altri software che vengono rilasciati come “stabili” e poi hanno tantissimi problemi e bug.
        questo per me è un gran pregio di xfce.
        i rilasci non sono prestabiliti ma la nuova versione viene rilasciata quando è pronta.

  • tomberry

    Avevo provato la 18 spin xfce ma non ho potuto installarla per via di anaconda che crashava subito, peccato. Speriamo che sulla 19 abbiano sistemato i problemi dell’installer, così la 20 sarà migliore.

  • Caterpillar

    hai sbagliato la versione di kde!

  • cjf

    chiedo, avendo avuto un hp pavillon.., ma hanno sempre quel difetto di scaldare forte e per pulire le ventole e cambiare la pasta termica, bisogna smontarlo completamente tutto fino all’ultima vite? perchè le prime due volte mi andò bene, la terza mi sono distratto e il pavillon è andato in pensione in una scatola tutto smontato.

    • Motoschifo

      Il mio non ha avuto di questi problemi, comprato ormai 3 o 4 anni fa. Ha montato una Mint e nel bios non ho toccato nulla.

      Visto che mi serve un sostituto per il vecchio netbook che ormai sta tirando gli ultimi, direi che questo HP potrebbe andare bene. Tanto gli cambierò il disco con ssd visto che me ne avanza uno 🙂

      • Samael

        io non lo prenderei nemmeno morto, per via della risoluzione.
        L’esperienza con schermi a 768p mi è bastata e non voglio più ripeterla.

        Sono l’inutilità fatta risoluzione; troppo bassa per fare qualsiasi cosa.
        Apri un IDE o un software con due barre degli strumenti e hai mezzo schermo occupato, il codice o l’area di lavoro è inusabile.

        Già abbiamo dovuto subire il passaggio dal glorioso AR 16:10 al pietoso 16:9 che ci ha fatto perdere un sacco di pixel in verticale; se ci aggiungiamo pure la risoluzione la facciamo completa.

        E hanno pure il coraggio di dire che sono anche ad uso “professionale”.

        Al massimo per professionale intendono il leggere qualche articolo di giornale dalle app metro di windows 8, perché per un uso lavorativo la vedo molto dura.

        • Motoschifo

          Infatti per me non è il notebook definitivo, che non uso nemmeno, ma un’alternativa ad un netbook che ormai risente un po’ dell’età nonostante le mie modifiche (ssd intel, ram 4gb, mint 17, batteria maggiorata).
          Considerando che il tutto mi è costato, in 5 anni, poco più di questo pc, direi che come alternativa è valida.

          L’utilizzo però che ne faccio è davvero limitato, tanto che il monitor attuale (1024×600 su 10″) è quasi sufficiente.

        • hai ragione sulla risoluzione, ma c’è da dire che attualmente (anzi negli ultimi 5-6 anni) a prezzi umani trovi solo notebook con questa risoluzione.
          trovo veramente fastidioso che pure negli smartphone ormai si arriva senza problemi ai 720p e ai 1080p, mentre sui notebook siamo fermi a questa risoluzione da almeno 5 anni

          • Samael

            Che poi se proprio il 1080p lo si vuole lasciare per i modelli top di gamma, basterebbe anche solo portare la risoluzione nei modelli entry level/normali a 1600×900.

            Già sui 900p si riesce a lavorare un pelino meglio.
            Certo, siamo comunque lontani da risoluzioni ottimali, ma è comunque meglio di quella attuale.

            Dio santo, come verticale siamo tornati a 20 fa.
            Mi sembra di stare sul mio vecchissimo CRT 15″ a 1024×768.
            E anzi, forse quei 4:3 erano pure meglio.

        • ale

          Già, non capisco i 16:9 su un portatile, ma anche su un monitor, erano molto meglio i 4:3 sui fissi e i 16:10 sui portatili, dopo apri una pagina web o un documento e il contenuto si sviluppa solo in verticale e ti rimane uno spazio bianco ai lati di cui non te ne fai nulla, assurdo, i 16:9 vanno bene solo per film e giochi…

          Purtroppo ormai trovi solo i mac che usano il formato 16:10, infatti mi sa che me ne prendo uno anche se costa parecchio…

          Poi le risoluzioni, almeno un full hd dovrebbero mettercelo, sono inguardabili quelle risoluzioni

          • Samael

            E oltre le risoluzioni c’è anche il problema dello schermo glossy.

            Senza dubbio bello da vedere, ma è assassino quando si lavora.
            Quel dannatissimo riflesso fa perdere diottrie, specie in quei momenti in cui devi prestare molta attenzione a cosa stai facendo e ti ritrovi il riflesso della finestra con tanto di raggio di sole che entra.

            Tornando all’aspect ratio, più che i 4:3 secondo me i migliori sotto il punto di vista lavorativo sono stati i 5:4 con risoluzione 1280×1024.
            Sia il 17″ che il 19″ erano uno spettacolo.

            Però pure i 16:10 sul fisso non sono male, anche perché se li ruoti ottieni un 10:16 che ti torna molto utile se hai un editor di sviluppo aperto.
            E i 24″ 1920×1200 sono una manna dal cielo.

    • alkmist

      non mi ricordo bene, ma io li smonto sempre totalmente, pulizia totale con compressore apposito, spazzoline, alcol isopropilico lubrificazione ventola, assiugatura, sostituzione pad termico gpu, con rame puro spessore 1mm circa, 15x15mm rivestito da entrambi i lati con strato sottile di pasta termica alta qualità, per la cpu solo strato sottile di pasta termica, non immagini quati gradi tiro giù ai pavilion dv6.

      • Motoschifo

        Interessante… hai qualche link o marca per questi componenti?

        • alkmist

          per il rame puoi cercare su ebay:

          30 Dissipatori Termici Shim Rame Heat Sink 15x15mm, la pasta ce ne sono parecchie di qualità, questa è quella che uso io arctic mx-4, si trova facilmente da 4 grammi e costa poco, sempre tra le prime nei benchmark delle paste non metalliche. per il compressore almeno che non fai tanti pc non so quanto conviene costa all’incirca dai 100 ai 120, spazzolino da denti pulito. per l’alcol cerca alcol isopropilico su ebay, non lascia aloni e si usa appunto anche per i componenti elettronici, non usare mai oggetti metallici sulla cpu per pulire la vecchia pasta, la cpu non va raschiata, panno e spazzolino setole morbide con alcol.

          • Motoschifo

            Ok grazie.
            Come pasta ho una Artic ma non ricordo che modello. Però non avevo mai pensato a queste modifiche… dovrò probabilmente sistemare un vecchio notebook quindi farò qualche esperimento prima di distruggere qualcosa di più costoso 🙂

          • alkmist

            guarda tutorial come ti hanno suggerito, per le viti puoi aiutarti con le valigette di plastica che hanno gli scomparti, ogni scomparto metto un fogliettino di carta cosi ti ricordi dove andranno quando rimonti, ottima cosa sono le pinzette moto sottile per i cavi flat, occhio ai flat, alcuni hanno i gancetti laterali da spostare verso di te, altri vanno sollevati, molta attenzione ai cavi sia flat e quelli con gancetti in plastica ad incastro si rompono facilmente, se non è più garanzia con l’indebile puoi segnarti i buchi dove vanno le viti, per le parti più delicati fatti dei video con smartphone o tablet qualsiasi cosa, basta che si capisca, quando rimonti te li riguardi. per il rame va appoggito sulla superficie a specchio della gpu, come si farebbe con un normale pad.

          • marco

            E cosa usi per lubrificare la ventola?

          • alkmist

            sono andato a un centro commerciale fai da te, ho preso un bomboletta che avesse una cannuccia sottile, sono stato attento che nell’etichetta indicava che si poteva usare anche su componenti elettronici, e che fosse a lunga durata, se non sbaglio era indicata anche per la navi non ricordo la marca, costo 3/4 euro 🙂

    • ale

      A me una volta un mio amico ha dato un portatile HP da sistemare, e dato che c’ero e che le temperature raggiungevano i 70C in idle e sotto sforzo spesso si spegneva ho avuto la brillante idea di aprirlo e cambiare la pasta termica, pensando di metterci 10 minuti come su tutti i portatili, di solito c’è uno sportellino posteriore da rimuovere e si raggiunge il dissipatore, invece per raggiungere la ventola di quell’hp bisognava aprirlo dalla parte dove c’è la tastiera e rimuovere la scheda madre dal case perchè i geni che l’hanno progettato non hanno inserito uno sportellino sotto per raggiungere la ventola, e ci ho messo un ora buona, avrò dovuto smontare una cinquantina di viti e praticamente rimuovere tutti i connettori del pc, assurdo, fra l’altro anche la facilità di smontaggio, la tastiera è tenuta da una vite e da degli incastri di plastica, e per rimuoverla ho dovuto far leva con un cacciavite piatto rovinando così anche la plastica e facendo una fatica assurda per farla venire via…

  • michele casari

    365 euro mi sembrano comunque tanti, e la presenza del dvd me lo fa embrare vecchio.
    Il mio vecchio hp (pavillon forse dv6) oltre a mandarmi in ebolizione la mano destra, faceva un rumore spaventoso, come se una ventola toccasse un cavo. Ho provato a smontarlo, ma arrivato alla tastiera con quei cavettini, ho rinunciato

    • Mastro Lindo

      Hai provato a sbirciare su youtube i tutorial?
      Molti sono dettagliatissimi.
      Grazie a loro ne ho smontati un sacco (asus, hp, packard….).
      Ovviamente anche aggiustati… quasi tutti! ;P

      • michele casari

        Purtroppo nelle cose pratiche ho le “mani” rubate all’agricoltura.

        • Mastro Lindo

          ;))

        • Fabio

          Grande, allora noi due si può fare un club! Preferisci segretario generale o presidente onorario? XD XD

  • feoncol

    mi sento di dire che questo pc vale i soldi che costa.

  • Kayuz6

    ieri ho formattato totalmente il mio acer v561g e vi ho messo Linux Mint 17.1 con cinnamon, va che è una favola 😀

    • mirko

      Autonomia rispetto a cos avevi prima?

      • Kayuz6

        più o meno…

  • Drumsal

    Ne ho preso uno stessa sigla ma con processore i3 non ricordo quale modello, con ubuntu 13.10 preinstallato. Visto che era destinato a mia figlia, quindi volevo un de che minimizzasse il “trauma da distacco da Winzozz”, ho installato Zorin 8 senza alcun problema. Quando ho provato ad aggiornare a Zorin 9, reinstallandolo da USB, panico: partiva GRUB, ma appena cercavo di avviarlo in live schermo nero. Ovviamente la USB provata su altri 3 PC funzionava perfettamente. Ho poi installato mint 17 e tutto ha funzionato perfettamente. Mi è rimasto il dubbio che ci fosse qualche incompatibilità hw, ma alla fin fine le distro dovrebbero essere molto simili. Adesso funziona perfettamente, ma perché mi ha fatto ammattire?

    • Marco Missere

      Zorin non è che sia proprio una delle distro più note, con Mint infatti sei andato sul sicuro 🙂

      • Drumsal

        Infatti, solo che Zorin ha un tema estremamente simile a Wzozz e non ho voluto traumatizzare mia figlia. Ho preferito un approccio più soft ed ha funzionato sia all’inizio che poi, quando l’ho dovuta togliere ed ho messo Mint per l’appunto

  • peccato per l’integrata intel che non è nulla di che.
    comunque a chi non interessa la potenza della gpu, questo notebook è ottimo come rapporto qualità prezzo, altrimenti per non spendere molto, meglio prendersi un notebook con apu, così è più equilibrato anche nel comparto grafico

    • Fabio

      Scusa Dea, potresti chiarirmi il concetto di notebook “con apu”? Che è? Si mangia? 😉
      Grazie

      • KkK

        Dai su….chi non conosce Apu, quell’indiano che vende le ciambelle a Homer…

        • Fabio

          Ahhhhhh!!!! Quell’APU!!!!!!!!!!!
          XD XD XD XD XD

      • be mi sembrava ovvio, le cpu amd apu.

        • dedaloeicaro

          io cercando però, e guardando vari benchmark, vedo che molti i3+nvidia/amd sono meglio di una apu…quindi tutta sta convenienza personalmente non la vedo, almeno stando ai benchmark.

          • aspetta tu stai dicendo i3+nvidia/amd, quindi cpu intel più gpu dedicata.
            io parlavo di apu amd vs cpu intel e gpu integrata.
            e comunque al di fuori dal gaming i 4 core effettivi della cpu si sentono rispetto ad un i3 con 2 core e 4 thread.
            nel gaming intel è superiore per le cpu, e può capitare che un i3 vada meglio di un fx8xxx, però al di fuori dal gaming non sempre è meglio intel

          • dedaloeicaro

            ah ok se parlavi di integrate allora hai ragione.

        • Fabio

          È che di hardware ne so veramente poco… 🙂

          • ahh ok, pensavo stessi trollando xD
            credevo che il tuo commento era pignolo visto che non avevo specificato amd apu.

    • ale

      L’integrata va benissimo se non devi giocare, anzi le intel hd ultime consentono anche di giocare a tutti i giochi recenti in full hd a dettagli bassi, inoltre consumi meno batteria e comunque anche se avessi una scheda video aggiuntiva avresti solo problemi a sfruttarla con linux dato che optimus o quello che è l’equivalente per AMD è poco supportato e sfrutteresti comunque quasi sempre l’integrata…

      Comunque queste ultime cpu intel non hanno poi nulla da invidiare alle APU di amd veramente, anzi si può dire che sono anche queste APU, dato che la grafica è integrata a tutti gli effetti nel processore da sandy bridge in poi (prima era integrata nel chipset della scheda madre e ovviamente le prestazioni erano basse)

      • le intel hd ti permettono di giocare in fullhd??
        vedere i frame alla velocità di un powerpoint non è giocare.

        • ale

          Si ci giochi tranquillamente a dettagli bassi anche con titoli recenti, una volta avevo provato con il mio pc, che ha un hd4000, ovviamente non andava come la gtx660 che ho però si giocava…

          Comunque qua si parla di un portatile, e con i portatili non ci si gioca, e si parla di linux, e quindi il gaming è escluso a prescindere…

          Le schede video dedicate comunque se non si fa gaming sono inutili praticamente

          • io gioco tranquillamente da 5 anni col mio notebook, e gioco pure anzi sopratutto su linux anche se effettivamente alcuni giochi di steam (fortunatamente pochi tra quelli che ho io) su linux faticano abbastanza

            per il resto gioco senza problemi anche agli emulatori ps1 e ps2

      • marta

        Concordo ringraziò mia sorella che mi ha presso per sbaglio online ultra ook con integrata pensava che HD era meglio del nVidia;)ho strssa autonomia e prestazioni con xubuntu e windows prima,a parte buf del tearing risolto con Compton al posto di compiz
        Grazie a guida di lffl

  • Dany

    fosse stato un 13″ max e un 50 euro in meno, sarei stato quasi tentato…

    • phonics

      il mackbook air ha la versione a 13″ , potresti farci un pensierino

      • il problema permangono i 50€ in meno… un air a 300€ lo comprerei anche io solo per poterci smadonnare…

      • Dany

        Si ma niente giocattoli Apple ovviamente…

  • Lorenzo

    ma un notebook tipo questo con uno schermo fullhd esiste senza dover spendere un boato?

  • Andrea

    Il prezzo è molto buono, con quel formato e a quel prezzo si fatica a trovare piattaforme con processore i3. Le APU amd che sono intorno a questo prezzo sono sotto come prestazioni a questa macchina. Avesse 4 GB di ram in più sarebbe eccezzionale. Per chi vuole giocare sotto Steam in linux con la HD 4400 si hanno buone prestazioni su quasi tutti i titoli disponibili, per il resto uso multimediale/ufficio esegue tutto alla perfezione.

  • Ruggero Ruzzoli

    “comunque togliere…”, adesso, se questo notebook viene fornito con Freedos, vuol dire che è perfetto con quel sistema operativo. Se lo togli per installare Linux, chi mi garantisce che funziona tutto? E se nessuno me lo garantisce, va a finire che pure HP mi fa decadere la garanzia sul prodotto. Io, se dovessi comprlarlo, lo userei solo con Freedos.

    • Motoschifo

      E’ un problema comune a quasi tutti i pc, perchè chi lo vende con Windows in genere non dice mai se è compatibile con Linux.
      Io sull’hp pavillon dv6 ero andato a caso e ci avevo preso bene (solo la rete via cavo non era stata riconosciuta subito).
      Su un Acer invece tutto tranne la batteria… quindi non emettendo alcun beep quando è scarica, il 99% delle volte mi muore all’improvviso 🙁

      Spero che in futuro ci siano sempre più indicazioni sulla compatibilità con Linux, ma da qui ad usarlo con Freedos solo per la garanzia ce ne vuole…. 🙂

      Per evitare problemi di garanzia io faccio così: appena arrivato clono la macchina con Clonezilla. A quel punto, o cambio il disco con ssd o formatto e metto Linux (non avvio mai con l’os preimpostato, nemmeno una volta).
      Quando ho bisogno della garanzia mi faccio la copia del sistema, rimetto quella originale e spedisco il portatile in assistenza.
      In questo modo non infrango nulla, non mando in giro dati sensibili ed ho la certezza al rientro di riavere un pc funzionante (perchè rimetto il mio sistema congelato prima).

      Se invece il pc non va bene o ha problemi fin dall’installazione, entro la prima settimana, rimetto il sistema originale e rendo il prodotto. Ovviamente non utilizzo mai alcuna licenza, quindi sono in regola con tutto.
      Nessun problema in almeno una dozzina di pc e portatili fati per me, parenti ed amici 🙂

      • mag1

        Non ho mai usato Clonezilla quindi non fare caso se dico qualche sciocchezza, è vero che clona anche le partizioni nascoste di ripristino? E con Secure Boot come fai, lo disattivi prima di lanciare Clonezilla, senza avviare il SO ovviamente.
        Te lo chiedo perché devo passare il mio Asus con Win poco usato a mio figlio che vuole la possibilità di riportarlo allo stato di fabbrica nel caso ci fossero problemi con LXLE

        • Motoschifo

          Nella copia puoi decidere quali partizioni fare, io opto sempre per l’intero disco.
          Comunque quando fai queste cose ti viene spiegato fin troppo nel dettaglio cosa stai per fare, quindi se vedi errori (in rosso) sarai in grado di capire se la copia è andata a buon fine oppure no.

          Per il secure boot io lo disattivo sempre anche perchè credo che altrimenti non potresti avviare da cdrom.

          Oppure se hai paura di fare danni puoi sempre montare un altro disco al posto di quello originale, magari con l’occasione prendi un ssd economico.

          • mag1

            Grazie per i consigli e permettimi di citare un aforisma di Thomas Jefferson:
            “Due persone s’incontrano, ognuna ha un dollaro in tasca.
            Si scambiano il dollaro e riprendono la loro strada.
            In tasca hanno un dollaro ciascuno.
            Due persone s’incontrano, in testa hanno un’idea.
            Se la scambiano e si salutano, riprendono la loro strada.
            Ognuno con in testa due idee.”
            Da quando uso GNULinux trovo che questo è il motto ed il motore della community.

  • orse

    Io l’ho acquistato a Ottobre e ho installato Ubuntu 14.04 64-bit non ho mai avuto problemi.Gioco poco ma per il resto è molto veloce,praticamente non scalda,silenziosissimo, l’unica pecca l’autonomia della batteria con ubuntu è scarsa.

    • La batteria è scarsa anche usando TLP?

  • rico

    Ottimo, specie per il chip. Al di la delle discussioni su schede grafiche e RAM (di solito le distro Linux non sono esose) la differenza fra Intel i3 e i5 si sente, eccome: avevo un notebook toshiba con i3, cambiato con asus i5 per la scheda madre bruciata , il doppio di velocità.

  • Stack

    Io sono in cerca di un notebook ad un prezzo contenuto e questo non mi sembra male, si trova anche qualcosa di meglio in giro con un prezzo non superiore ai 400 euro ?

  • morgenstern

    Qualcuno che lo abbia comprato sa darmi un feedback? Com’è? Ci sono problemi con Linux?

  • morgenstern

    Il boot da USB funziona? Vorrei evitare di dover masterizzare dvd ogni volta che devo reinstallare il SO…

  • mar

    L’ho acquistato, installato mint 17.1 ma il bluetooth non funziona. Provato anche con la live di ubuntu 14.10, ma anche in questo caso non viene riconosciuto.

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