I developer Antergos hanno annunciato il rilascio della nuova ISO 2015.04.12 che include il nuovo installer Cnchi 0.8.0 e GNOME 3.16.

Antergos
Antergos è un progetto che punta a facilitare l’installazione di Arch Linux grazie ad un semplice ed intuitivo installer grafico. Con Antergos potremo testare la versione con ambiente desktop Gnome da live dvd e successivamente avviare l’installazione scegliendo il nostro desktop environment e applicazioni preferite (oppure il sistema base). I developer Antergos hanno recentemente rilasciato la nuova ISO 2015.04.12, update che porta con se importanti novità a partire dall’installer Cnchi aggiornato alla versione 0.8.0 la quale migliora il partizionamento e consente la cifratura LUKS oltre a migliorie nel supporto per sistemi con UEFI Secure Boot.

Tra le novità di Antergos 2015.04.12 troviamo il nuovo GNOME 3.16 (da poco approdato nei repository stabile di Arch Linux), il Kernel Linux 3.19.3, ALSA 1.0.29, Mesa 10.5.2, Python 3.4.3, Samba 4.2.0, X.org 1.17.1 ecc.

Antergos - Cnchi

Note di rilascio Antergos 2015.04.12
Home Antergos

  • Marco Missere

    Uno spettacolo. Peccato solo che alcuni software che a me servono e che da AUR non funzionano mi costringano a rimanere su Ubuntu e derivate, altrimenti Antergos con GNOME sarebbe il mio paradiso. E Ubuntu GNOME ha dei bug seri, pertanto mi rimangono Unity e Pantheon. Per Plasma 5 è presto (attendo il passaggio a Qt5 delle KDE Applications), e Cinnamon l’ho apprezzato in passato ma adesso i miei gusti sono cambiati.

    • Massimiliano

      Cinnamon non è male ma già ci sono Mate e Xfce… tutti e tre con la stessa filosofia.

      • Marco Missere

        È vero, ma MATE e XFCE sono ancora GTK+2.

        • Massimiliano

          ahahah è vero scusa su questo hai ragione. Cmq intendevo che tutti e tre hanno una esperienza d’uso abbastanza simile come la loro filosofia… poi francamente non saprei quale preferire… al momento su un vecchio catorcio che volevo riesumare ci ho messo LinuxMint Debian Edition con Mate ma solo perchè mi sembra più leggero…

          • Marco Missere

            Come ti stai trovando con LMDE 2 MATE? 😀

          • Massimiliano

            no in verità ho la 1 stò aspettando che rilascino l’upgrade senza reinstallare tutto… che dirti è un vecchio Amilo Pro con 512mb di ram e se ci fai una cosa alla volta non è male. Volevo provare la due da chiavetta almeno ma non riesco a farla partire da stò computer. Secondo me Mate, Cinnamon o Xfce si equivalgono se cerchi un qualcosa di semplice e funzionale.

          • Marco Missere

            Sì certamente, come funzionalità si equivalgono, poi magari c’è Cinnamon che è più moderno e ci sono MATE e XFCE che sono ben più leggeri, insomma ce n’è per tutti i gusti 😀

          • Massimiliano

            sì infatti io su questo computer cercavo un qualcosa di carino e soprattutto leggero. Certo se uno ha un computer medio e vuole Linux Mint Debian Edition ha più senso installarci quella con Cinnamon dato che è sviluppato dallo stesso team… poi penso ognuno ha i suoi gusti… a me mettiamo Unity piace molti la odiano…. è il bello di Linux…

          • Marco Missere

            Anche a me piace molto Unity, e anche GNOME Shell 😀

          • Massimiliano

            premetto che Gnome-Shell è da un anno che non lo provo… io lo trovo troppo orientato ad uno schermo touch, su un tablet sarebbe perfetto. Mentre Unity la trovo il miglior compromesso tra modernità e Desktop classico con tante buone idee, alcune anche lasciate andare, non capisco questo odio per Unity…

          • Marco Missere

            Esatto, io apprezzo Unity per gli stessi motivi 😀 GNOME Shell è particolare, all’inizio disorienta tutti, ma una volta entrati nell’ottica di GNOME Shell, nell’ottica di usare di più la tastiera in luogo del mouse, diventa una droga, non si riesce più a tornare indietro! Poi il layout è fantastico, per non parlare della nuova grafica di GNOME 3.16 <3

          • Massimiliano

            Gnome-Shell lo devo riprovare… anche se io preferisco per comodità l’uso del mouse. Tu che distro mi consiglieresti con Gnome-shell? Io l’ultima che provai l’ anno passato era Fedora se non sbaglio…

          • Marco Missere

            Dipende dalle tue esigenze. Io ad esempio uso dei software che in .rpm non esistono, su AUR ci sono ma non funzionano, e su Ubuntu GNOME funzionano ma è la distro ad avere dei bug seri. Quindi se tu non usi software particolari potresti anche trovarti bene con Fedora (o la sua derivata Korora, che sta a Fedora come Mint sta ad Ubuntu) o con Antergos 😀

          • Massimiliano

            no bè io il computer lo uso prevalentemente per svago… ora stò scaricando Antergos… proverò anche Korora. Grazie 😉

        • michele casari

          mate non era passato alle nuove GTK3 qualche mese fa?

          • Marco Missere

            Ancora no se non sbaglio.

          • michele casari

            non sbagli, ho sbagliato io, la notizia del passaggio alle GTK3 era su Cinnamon.

          • Agostino

            Mi sa che sbagli ancora però, avrai letto un articolo dei puffi perché Cinnamon è da una vita in gtk3. Scusa se ho fatto questa precisazione.

          • michele casari

            Ti credo, ma più che dei puffi in generale di puffetta, sarò maschilista, ma la preferisco

      • sinceramente preferisco gnome shell a cinnamon, questo l’ho provato diverse volte ma sinceramente non mi sa un gran che, invece trovo che gnome shell con qualche estensione sia molto migliore

        • Massimiliano

          bè diciamo che Gnome-Shell e Cinnamon hanno due filosofie diverse…

        • Agostino

          Sinceramente pur usando tutti i giorni gnome non ho trovato nessuna estensione che mi porti a dire che quest’ultimo sia migliore e di gran lunga rispetto a cinnamon. A cinnamon non mi pare che manchi proprio nulla se non un aspetto leggermente diverso, e occhi sani per non guardare l’exposè da mattino a sera come se esistesse solo quello.

          • Agostino

            PS. Detto da uno che ha trasformato gnome 3 come se fosse xfce… da un’altra parte ho preso xfce e l’ho reso simile a gnome 3 o quasi. Poi ho ancora preso Cinnamon e sono riuscito ad ottenere la somma dei due, con il doppio della resa!
            Mi scassa solo che certi software professionali che uso mi costringano ad usare gnome per forza. Il prossimo passo è piegare anche loro.

    • Elle

      ma soprattutto, non so se hai notato le differenze di prestazioni di Gnome!

      • Ocelot

        Ciao, le prendi da phoronix (quando fanno i confronti tra i vari DE)o altri siti?

        • Elle

          ciao ho provato personalmente sul mio vecchio notebook; con Ubuntu Gnome sono al limite dell’usabilità, con Antergos è tutta un’altra storia.
          Basta anche provare su una macchina Virtuale per rendersi conto della differenza

          • Ocelot

            Ah quindi tra gnome stesso? Pensavo ti tra GNOME e uno degli altri DE che venivano citati sopra. Possibile che sia solo la differenza della versione di Gnome che c’è in Ubuntu e in Antergos?

          • duetto

            non è solo gnome, è che da una parte il DE viaggia su arch, dall’altra su Ubuntu. e scusa se è poco… 🙂

          • Jack O’Malley

            Confermo, appena fatta una prova su un Acer di un amico (processore single core Intel con 512 MB ram) direi che non c’e’ proprio storia.
            Nonostante fosse gia’ abituato ad Ubuntu ha voluto tener su’ Antergos.

            Edit: Si tratta di un Toshiba, non un Acer.

      • Marco Missere

        Sul mio portatile Asus Ubuntu GNOME è tranquillamente performante.

  • SalvaJu29ro

    Apprezzo molto questa distro
    E amo molto il fatto che scarichi tutto al momento, evitando i fastidiosissimi aggiornamenti post installazione

    • duetto

      per me invece è una noia assurda, soprattutto visto che devo installarla su più computer e mi ci vogliono ORE ogni volta.. 🙁

      • SalvaJu29ro

        Beh si, ineffetti per scaricare ci mette un po’

    • Simone Picciau

      Si così infatti è l’installazione ad essere più fastidiosa ihihihih.

    • io invece per distro che devono essere user friendly e immediate non sopporto il fatto che mi scarica tutto in fase di installazione.
      potrei anche dover installare antergos in un fisso di un’altra persona, me lo tengo in camera mia dove non ho collegamento ethernet ma solo wifi e quindi il fisso rimane senza internet e non posso installare nulla, ma devo per forza portarlo in sala e attaccarlo a internet.

      allora è meglio come fa ubuntu che per l’installazione non hai bisogno di internet, ma al più ti serve solo se vuoi che durante l’installazione ti scarica pure gli aggiornamenti i codec non liberi e la lingua.

      oppure può anche essere che in casa ho internet lento, e devo aspettare un’eternità prima di poter usare il PC perchè l’installazione va alla lunga a causa del fatto che deve scaricare tutti i pacchetti dalla rete

      • SalvaJu29ro

        Beh è chiaro che va a esigenze
        Ovviamente parlavo di quello che penso io, è ovvio che chi non ha internet è fondamentale voler installare distro come Ubuntu
        Ma io preferisco sempre scaricare tutto aggiornato, odio gli aggiornamenti post installazione

        • però ad esempio ubuntu se scegli “fai gli aggiornamenti durante l’installazione” ti scarica i pacchetti aggiornati durante l’installazione e non post installazione

          • SalvaJu29ro

            Non tutti però, devi comunque dare un upgrade e soprattutto un dist-upgrade dove aggiorna il kernel

          • ma il dist-upgrade si da solo quando devi fare un avanzamento di versione di un qualsiasi pacchetto, e normalmente in ubuntu non avviene, a meno che non installi roba da ppa oppure quando fai l’avanzamento da una versione all’altra

      • TopoRuggente

        Esempio
        pacman -Sp xorg-server gnome nvidia nvidia-utils xf86-video-nouveau > /path/to/gui.list

        Nel file gui.list ti trovi l’elengo dei file che devi scaricare, con un wget te li scarichi da ftp poi con
        pacman -U /directory/*.tar.xz ti installi l’intero sistema

        Col tempo mi sono preparato delle “righe di comando” che lancio in un qualsiasi pc in cui mi scarico praticamente tutto quello che mi serve pos installazione di arch.

  • H0w The West Was W0n

    Non vedo perché chi non condivide la filosofia Arch, e soprattutto non ha neanche voglia di leggersi 2 righe di manuale d’installazione, né d’imparare nulla, dovrebbe volerla installare.

    • mettiamo il caso che dopo anni di arch, cambi PC e quindi lo devi installare nel nuovo PC, ma non hai più tempo di stare a perdere una giornata solo per scaricare e installare tutto, allora in questo caso antergos è utile, perchè facilità l’installazione ti da una distro pronta all’uso al termine del’installazione, ma rimane pur sempre una arch pura (se non sbaglio non ha repo propri, ma è identica ad arch).

      • H0w The West Was W0n

        Non si perde una giornata per scaricare una iso di 600Mb e portare a termine un processo d’installazione che praticamente richiede solo pochi input in più di un qualsiasi installer grafico. Per poi renderlo “pronto all’uso” c’è sa installare xorg, un de o wm, e le applicazioni che utilizzi, ma quello deve farlo anche l’installer. I tempi sono paragonabili, solo un po’ più lunghi. Considerando che devi installare da zero solo in casi rari non mi sembra un aspetto rilevante.

        • pav_87

          non capisco invece che fastidio può dare a te una distro arch più semplice da installare. Che anche chi si approccia da poco al mondo linux la possa installare senza troppi studi del caso? ti senti tradito?

          • Simone Picciau

            No ma cerca di capire, è troppo figo usare pacstrap! 😀

          • H0w The West Was W0n

            A me nessun fastidio, è proprio per si approccia che una tale distribuzione ha poco senso.

          • pav_87

            e perché? è leggera, sempre aggiornate ed una delle distro più performanti e personalizzabili in assoluto. Non mi sembra che la filosofia di arch sia “devi configurarti tutto a mano”. Ma forse mi sbaglio eh

          • H0w The West Was W0n

            Ora io non conosco i dettagli di questa distribuzione non avendola mai provata, ma se fine installazione ti ritrovi con un DE e un set di applicazioni già pronte, esattamente come accade per altre, mi dici a cosa sarebbero dovute questa leggerezza e queste performance?
            Io poi di distribuzioni che non siano personalizzabili devo ancora trovarne.

          • Marco Missere

            Antergos preinstalla di default un parco software davvero scarno.

          • Drumsal

            In realtà quest’ultima versione è molto più pesante della precedente 1,5 GB contro 900 MB scarsi, quindi mi sa che di pacchetti preinstallati ce ne sono. La provo stasera.

          • Marco Missere

            E probabilmente è anche meglio così per me. I software di GNOME li conosco abbastanza bene, mentre quelli di KDE poco per cui mi sono trovato disorientato l’ultima volta.

          • pav_87

            parlavo di arch, non di questa distro in particolare!

          • Maddo

            Prova a personalizzare i *buntu quando devi andare a toccare file di sistemae poi ne riparliamo. Le bestemmie.

          • tomberry

            Ti spieghi meglio per cortesia?

          • TopoRuggente

            I file di sistema sono sempre gli stessi fra tute le distribuzioni a parità di DE e software installati.

            È il bello di GNU/Linux

          • EnricoD

            t’è ragione

        • Simone Picciau

          Insomma non sono d’accordo, con pacstrap devi scaricare tutto dalla rete, e poi scusa perché perdersi nella configurazione di xorg? queste cose non le capisco proprio, quando si adopera un OS ad uso generale. Diverso se si deve settare un server, allora conviene poter optare per una installazione minimale e aggiungere solo poche cose dopo l’installazione, ma quello lo puoi fare anche con SUSE

          • H0w The West Was W0n

            Non ti devi perdere con nulla, xorg non c’è bisogno di configurarlo, ma soltanto di installarlo, proprio come avviene in tutte le altre distribuzioni.

          • Agostino

            Ecco altro bell’esempio è quando uno non vuole più xorg. Perché installare sempre le solite 4 monotone procedure sapute, cantate e risapute dai quattro venti? Se uno vuole arch, spesso lo fa in virtù della sua voglia di sconfinare. Quindi certo che ti passano le giornate.

        • Agostino

          Si si perde e come invece! … quando le esigenze di personalizzazione vanno oltre le solite 4 monotone procedure. Solo se non si hanno particolari esigenze, vale quello che dici tu.

          • H0w The West Was W0n

            E invece per le altre distribuzioni non è vero che se hai esigenze particolari devi perderci altro tempo ad installare/configurare? Una giornata intera comunque è un tempo esagerato.

          • Agostino

            Giusto, hai ragione, due giornate forse bastano per chi vuole fare di più. Prendi come esempio chi gioca d’azzardo con kf5 e tutto l’ambaradan di plasma 5. Fino a qualche mese fa dovevi metterti le mani nei capelli pur seguendo tutte le guide/forum di arch se volevi partire da zero senza fare salti da soluzioni pronte. Questo è solo un esempio.

        • si ma non è tanto l’installazione a portare via tempo, quella è abbastanza veloce, più che altro sono le configurazioni post installazione.
          sia chiaro io uso arch ormai da anni, però posso capire che se uno deve formattare, dopo anni che ha arch, magari gli scoccia un po doversi riconfigurare tutto, poi magari ti ritrovi sempre qualcosa che ancora non è configurato, ma non ti accorgi subito, ma te ne accorgi solo nel momento del bisogno, quando magari non hai nemmeno una connessione internet a portata di mano per consultare la wiki.

          insomma a me piace arch e lo uso con soddisfazione, ma capisco anche chi ha problemi di tempo e non può stare a perdere troppo tempo a girare per la wiki per configurare tutto

      • Agostino

        Ha un solo repo in più e basta con pacchetti che spesso portano nomi simili ma che hanno la precedenza sugli altri in quanto spesso sono anche più aggiornati. Ps. non è molta roba comunque. Alla fine è sempre una arch pura come dici te.

        Al limite esiste anche Evolution Linux, la quale NON ritocca proprio nulla di nulla e ti consegna proprio arch chiavi in mano.

    • Drumsal

      Perché voglio provare se arch è veramente più reattiva. Se sarà vero, allora magari con calma ci perdo tempo a configurarmi arch pura come mi garba. Il tempo libero non è tantissimo e bisogna stabilire delle priorità

      • TopoRuggente

        Sarebbe come dire che per vedere se Debian è stabile installi Ubuntu.

        Come puoi giudicare Arch installando una derivata che ha un installer che “potrebbe” fare scelte in tua vece e ha dei repository “propri”.

  • Rand Al Mucck

    Consiglio da chi le ha provate tutte e due: tra Manjaro e Antergos, allo stato attuale, cosa vi sembra meglio? In cosa sembra meglio una rispetto all’altra?

    • Agostino

      Antergos altro non è che Arch (sempre aggiornato) con un repo in più e qualche piccolo ritocco di personalizzazione.
      Manjaro punta invece alla stabilità facendo ritardare gli aggiornamenti(di qualche settimana – patch di sicurezza esclusi). Per completezza (intesa come preconfezionamento) Manjaro è un passo avanti.
      Per cura dei dettagli entrambe non deludono, anche se Manjaro va per una strada tutta sua.

      Personalmente preferisco Antergos (o Arch direttamante) in quanto non mi va di attendere ad esempio due settimane per avere l’ultima release di Firefox. Le personalizzazioni si possono sempre rettificare a mano volendo.

      • “Manjaro punta invece alla stabilità facendo ritardare gli aggiornamenti(di qualche settimana – patch di sicurezza esclusi)”
        nemmeno sempre.
        ad esempio il kernel 3.18 e il 3.19 sono usciti prima in manjaro che in arch.
        però si normalmente su manjaro escono più tardi gli aggiornamenti

        • SalvaJu29ro

          Escono prima è vero ma se hai il kernel 3.17 ad esempio non si aggiorna al 3.18, ma si aggiorna solo al 3.17.1 ecc
          il 3.18 lo devi installare manualmente
          Almeno così ricordo

          • Agostino

            Esatto, parlavo di ciò che non devi mettere manualmente.

          • Nico

            “sudo mhwd-kernel -i linux40” ed hai il kernel 4.0.0-1 in poche decine di secondi…

        • Agostino

          La gestione del kernel è una bella perla di Manjaro 🙂 hai fatto bene a parlarne. Di default attualmente ha il 3 . 16 . 7 . 9

      • Nico

        Col repo testing, Manjaro è anche più avanti di Arch, soprattutto per i kernel che, con mhwd, puoi installare con una facilità estrema. Io, in questo momento, sto usando il 4.0.0-1 su un Compaq TC4200 e va benissimo.

    • Marco Missere

      Antergos è ottima con qualunque DE, curatissima graficamente e ha gli stessi repository di Arch, anche se di default presenta un parco software davvero scarno. Manjaro invece ha repository propri (ma con supporto ad AUR), potenzialmente più stabile di Antergos, ottime le edizioni XFCE e KDE, meno le edizioni della comunità come l’edizione GNOME, palesemente amatoriale.

    • Nico

      Manjaro, tutta la vita. Oltretutto non potrei più fare a meno di mhwd…

  • vortex67

    Da sempre un fan di antergos ma questa release è stata fatta coi piedi,piena di bug. Cnchi fino a stanotte non permetteva nemmeno di completare l’installazione (poi han risolto in fretta e furia) e ora salta anche fuori che non ti installa il boot con grub e bisogna metterselo a mano in fase di post installazione una roba inconcepibile,ma dico testare la iso prima di dire che è stabile no eh?Mi auguro che nei prossimi giorni venga rilasciata un’altra release.

    • Drumsal

      Vengo da un paio di brutte esperienze con Antergos, l’ultima delle quali sabato scorso (era la 201501qualcosa), appena il giorno prima che rilasciassero questa. Ebbene se chiudevi cnchi per provarla in live poi non si riapriva più ed aveva casini col gestore delle reti wireless. Quest’ultima ho avuto solo un attimo x provarla in live e sembra che questi problemi non li abbia. Come detto in un altro post, sotto, appena ho un attimo riprovo a farmi del male! xD

      • vortex67

        Guarda se ti fai un giro sul loro forum vedrai che c’è gente che bestemmia da giorni per sta release 😀 forse una delle peggiori di sempre,è che loro si ostinano a voler usare cnchi che è troppo acerbo come progetto.

        • SalvaJu29ro

          Cavolo per il nuovo rilascio avevo deciso di formattare l’altro portatile e volevo metterci questa versione
          Per fortuna non l’ho fatto

          • vortex67

            Idem,ho formattato tutto per metterla perchè mi son sempre trovato da Dio,ma stavolta han toppato di brutto, dopo 5-6 installazioni in cui spuntava fuori sempre un nuovo errore son tornato di corsa a fedora 21.

          • alex

            Ma che senso ha formattare tutto e reinstallare la “nuova” versione di Antergos? visto che è arch e quindi rolling…

          • vortex67

            Avevo fedora 21 prima 😉

          • alex

            Se ci vuoi riprovare usa Evolution Linux che non fa casini 🙂

      • EnricoD

        co tutto il tempo che sprechi co antergos io ti installo arch 10 volte

        • Drumsal

          Basta. Purtroppo devo darti ragione: 1° tentativo si incarta l’installer, 2° tentativo l’installer porta a termine l’installazione, riavvio sulla mia distro principale, aggiorno grub, riavvio ancora, vado su Antergos, arrivo al login manager comincio ad inserire la pw del mio user (anche se in fase di installazione avevo optato x l’accesso automatico) e non riesco ad accedere in nessun modo. Vado per spegnere e si blocca. Ok è stato bello provarci, ma adesso basta. Ne ho abbastanza! P.S. ho sfrondato un bel po’ di dettagli…..

          • Mah

            Forse avevi la connessione internet lenta. Anche a me si incarta, ma solo se metto quelle fac-simili di connessioni fornite da operatori mobile tramite sim tipo h3g. Cnchi ha questo problema riconosciuto. Con adsl normale invece tutto fila liscio al primo colpo.

          • Drumsal

            No, no, la connessione è ok. Non ho capito, ma me ne farò una ragione. Off topic: ho provato ad installare Manjaro 0.9.0 Pre 4 e mi è andata in kernel panic….. Mi sa che io ed arch (in tutte le sue variazioni) nn ci piaciamo xD

          • SalvaJu29ro

            Mi sa che questa release ha un bel po’ di problemi

          • EnricoD

            a me con Antergos andava a tentativi, non riuscivo a partizionare disco, si intrippa l’installer

  • Pietro

    Detto fatto, installato. Funziona alla grande su una macchina a dir poco obsoleta… Dopo l’aggiornamento di Cnchi in 20′ si riavvia senza intoppi. Devo dire che da 3.12 Gnome mi sembra migliorato.

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